SEGUI LA DIRETTA DALLA GUERRA IN UCRAINA DEL 17 OTTOBRE
Il Donetsk è ancora teatro di bombe e morte in Ucraina. Un bambino e una donna le ultime vittime, con scambio di accuse tra Mosca e Kiev. Intanto, secondo gli ucraini, la Russia ha schierato due nuove navi lanciamissili nel Mar Nero. Il presidente americano Biden prova a rassicurare Kiev: “Gli Usa sono in grado di sostenere sia l’Ucraina che Israele”. Ma per Putin “la controffensiva di Kiev è completamente fallita”. E “sono stati i tentativi di portare Kiev nella Nato a provocare l’escalation”. Intanto Lavrov vola in Cina. E il rapporto tra Mosca e Pechino sembra sempre più saldo.
Slovacchia, Fico firma accordo per ridurre sostegno all’Ucraina
L'ex primo ministro populista della Slovacchia, Robert Fico, e il suo partito hanno firmato un accordo di coalizione per formare un nuovo governo che dovrebbe ridurre il sostegno all'Ucraina, secondo quanto riportato da Reuters. Fico, tre volte primo ministro, l'ultima volta al potere nel 2018, ha vinto le elezioni il 30 settembre con l'impegno di interrompere gli aiuti militari all'Ucraina.
Von der Leyen: “Guerra ha accelerato processo di allargamento”
"La guerra della Russia contro l'Ucraina ha cambiato tutto nel processo di allargamento dell'Ue perché ha reso molto chiaro che un Paese che vuole entrare nell'Ue non può più stare nel mezzo tra l'Ue e la Russia: deve decidere". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del vertice del processo di Berlino a Tirana, in Albania. “La guerra ha anche accelerato il processo e ora stiamo lavorando molto più duramente e con più intensità nel portare avanti le necessarie riforme e investimenti per il processo di adesione", ha aggiunto.
Seul e Usa: “Preoccupa invio armi da Corea del Nord alla Russia”
“Corea del Sud e Stati Uniti hanno concordato un coordinamento più stretto dopo il sospetto trasferimento di armi alla Russia dalla Corea del Nord”. Lo scrive in una nota del ministero degli Esteri di Seul, citata dall'agenzia Yonhap. E si sono impegnati a "cooperare più intensamente nella condivisione di informazioni e risposte congiunte", durante un incontro oggi a Giakarta fra il capo negoziatore nucleare di Seul, Kim Gunn, e il suo omologo statunitense, Sung Kim, dopo che Washington ha accusato Pyongyang di inviare attrezzature militari e munizioni a Mosca.
Bild: “Mosca ha perso oltre 60 tank nell'offensiva su Avdiivka, uccisi più di 200 soldati russi”
La Russia ha perso più di 60 carri armati e veicoli corazzati nell'offensiva verso Avdiivka, la città del Donetsk che i russi stanno cercando di conquistare da giorni. Lo ha riferito l'analista militare di Bild Julian Ropke, secondo il quale colonne di oltre 100 veicoli sono andate all'attacco subendo il fuoco dell'artiglieria e dei missili anticarro. Ropke ha stimato che più di 200 soldati russi sono stati uccisi e più di 60 carri armati e veicoli corazzati sono andati persi.
La Russia spera di sfondare difese ucraine a Kupiansk-Lyman
La Russia spera di sfondare le difese ucraine nel settore Kupiansk-Lyman del fronte nel nord-est dell'Ucraina. Lo ha dichiarato il comandante delle forze di terra ucraine.
Il Col. Gen. Oleksandr Syrskyi, in un video postato sull'app di messaggistica Telegram, ha detto ai soldati che la situazione sul fronte nord-orientale si è "significativamente aggravata" negli ultimi giorni e che l'esercito russo voleva "vendicarsi" riprendendo il territorio che un tempo occupava nell'area.
Il capo di Gazprom e l’Ad di Rosneft a Pechino con Putin
Alexei Miller, capo di Gazprom, e Igor Sechin, amministratore delegato della compagnia petrolifera russa Rosneft, faranno parte della delegazione di Vladimir Putin durante la sua visita in Cina questa settimana, ha riferito lunedì l'agenzia di stampa RIA.
Israele, Netanyahu ha discusso della guerra con Putin
Il presidente russo Vladimir Putin e il premier israeliano Benjamin Netanyahu hanno avuto una conversazione telefonica, la prima dall'attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre. Lo ha reso noto l'ufficio di Netanyahu. Sempre oggi, il leader del Cremlino ha parlato con i presidenti di Egitto, Siria e Iran nonchè con il leader dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen.
Il Cremlino ha dichiarato: “Vladimir Putin ha informato Netanyahu dei passi che la Russia sta compiendo per contribuire a normalizzare la situazione, prevenire un'ulteriore escalation di violenza e impedire una catastrofe umanitaria nella Striscia di Gaza”.
Ministro Finanze russo: “Importiamo la maggior parte dei droni dalla Cina”
La Russia importa oggi "la maggior parte" dei propri droni dalla Cina. Lo ha detto il ministro delle Finanze Anton Siluanov, annunciando uno stanziamento di 60 miliardi di rubli (600 milioni di euro) per lo sviluppo del settore nel corso di un'audizione avvenuta davanti alla commissione Bilancio e Imposte della Duma, la camera bassa del Parlamento. Il ministro non ha specificato quanti di questi velivoli senza pilota siano impiegati a fini civili e quanti a scopi militari.
"Ringraziamo i nostri partner per questo - ha detto Siluanov - ma dobbiamo sviluppare le nostre risorse, e i finanziamenti necessari sono stati stanziati". L'obiettivo, ha aggiunto il ministro, citato dal sito Business online, è fare in modo che entro il 2025 il 41% dei droni utilizzati dal Paese siano "made in Russia".
Mosca, incontro Xi-Putin mercoledì a Pechino
Un incontro tra il presidente cinese Xi Jinping e quello russo Vladimir Putin è previsto a Pechino mercoledì a margine del forum sull'iniziativa One Belt, One Road (la Via della Seta). Lo ha detto il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov, citato dalla Tass. Prima i due presidenti interverranno al forum.
Yellen: “Lavoriamo con Congresso per robusto pacchetto di aiuti”
L'Amministrazione Biden "è impegnata a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario. Lavoriamo con una maggioranza bipartisan al Congresso per far sì che il nostro sostegno non venga interrotto e che ci siano fondi a sufficienza andando avanti. Lavoriamo con il Congresso per tradurre in legge un robusto pacchetto per l'Ucraina". Lo dice la segretaria al Tesoro Janet Yellen, intervendo a Lussemburgo, dove partecipa all'Eurogruppo.
Mosca, “stabile” la situazione sul fronte ucraino
Rimane "stabile" la situazione in Ucraina lungo il fronte tra forze di Kiev e di Mosca, con le truppe ucraine che cercano di avanzare "in diversi settori", ma che incontrano l' "attiva difesa" di quelle russe. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu in un incontro oggi con il presidente Vladimir Putin e i capi dei servizi d'intelligence e della Guardia nazionale. Lo riferisce l'agenzia Interfax.
Russia, “Informazioni false su esercito”, avvocato ricercato
L'avvocato Mark Feygin, noto per aver difeso in passato la band d'opposizione Pussy Riot e la pilota ucraina Nadezhda Savchenko, sarebbe stato accusato dalle autorità russe di diffusione di informazioni "false" sull'esercito sulla base di una legge che di fatto vieta di criticare l'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe di Mosca: lo afferma una fonte nelle forze dell'ordine citata dall'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. Le autorità russe confermano di aver inserito l'avvocato nella lista dei ricercati ma non specificano il motivo. Il Moscow Times sottolinea che Feygin è ora un blogger contro la guerra molto seguito, "con due milioni di follower su Youtube".
Usa: “Notizie credibili di bambini ucraini trasferiti in Bielorussia”
Ci sono "notizie credibili" del trasferimento di bambini ucraini anche in Bielorussia, con l'assenso del regime di Aleksandr Lukashenko, denuncia la Rappresentanza americana all'Osce. "La Russia deve fornire un elenco dei bambini deportati e garantire l'accesso a osservatori indipendenti", si chiede.
Kiev, la presenza della Russia "rischia di uccidere" l'Osce
L'Ucraina ha chiesto l'esclusione della Russia dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), affermando che se Mosca restasse membro l'Osce stessa rischierebbe una "morte lenta".
"La situazione nell'Osce è molto complicata e dolorosa, ma la scelta è molto semplice: o una morte lenta con la Russia, o una nuova vita senza di essa", ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. L'Osce è stata fondata nel 1975 per favorire le relazioni tra i blocchi occidentale e orientale.
Media israele: “Zelensky vorrebbe venire in visita ma non è il momento giusto”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la volontà di recarsi in visita in Israele per mostrare solidarietà al Paese dopo l'attacco subito da Hamas, ma gli è stato detto che "non è il momento giusto". Lo scrivono media israeliani. Dopo l'attacco di sabato 7 ottobre Zelensky ha difeso con forza il diritto di Israele a difendersi e ha paragonato Hamas alla Russia. "Il terrorismo è sempre un crimine, non solo contro un Paese o contro vittime specifiche, ma contro l'umanità nel suo insieme", ha affermato il leader ucraino.
Kiev: “Quasi 30 civili uccisi in una settimana, anche un bambino”
Le forze russe hanno ucciso la settimana scorsa quasi 30 civili in Ucraina, incluso un bambino, e ne hanno feriti oltre 100: lo ha detto il portavoce dello stato maggiore delle forze armate ucraine, Andriy Kovaliov, sul canale United News. Lo riporta Ukrinform. Kovaliov ha precisato che nello stesso periodo i russi hanno lanciato 21 attacchi missilistici, 432 raid aerei e 386 attacchi con lanciarazzi multipli contro le posizioni delle forze armate ucraine e contro infrastrutture civili. "Come risultato di attacchi così cinici, quasi 30 nostri compatrioti, compreso un bambino, sono stati uccisi, e più di un centinaio di civili, tra cui tre bambini, sono rimasti feriti", ha affermato il portavoce, aggiungendo che la settimana scorsa l'Aeronautica militare ucraina ha distrutto 55 dei 69 droni kamikaze Shahed 136/131 lanciati dalla Russia.
Zelensky, “600 giorni di guerra, non dobbiamo perdere l'unità”
“La volontà che non si arrende guadagna la libertà. La libertà basata sull'unità prevale sempre. Il punto è non perdere tempo. Non perdere l'unità. Non lasciare che i dubbi corrodano la volontà". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ricordando che oggi sono 600 giorni dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina.
Zelensky ha ribadito che "ogni giorno dobbiamo aumentare la forza dell'Ucraina" e che "dobbiamo distruggere l'occupante" e "fare tutto il possibile per garantire che il futuro degli ucraini appartenga solo agli ucraini". Il presidente ucraino ha infine ringraziato "tutti coloro che combattono e lavorano per la libertà dell'Ucraina".
Ucraina: Podolyak, “600 giorni di lotta contro futuro apocalittico”
Da "seicento giorni l'Ucraina sta stoicamente cercando di impedire al mondo un futuro post-apocalittico, di cadere nell'illegalità, nella legge dei forti, nel genocidio fine a se stesso". Lo afferma il consigliere presidenziale ucraino, Mikhailo Podolyak, ricordando da quanto tempo le forze ucraine si difendono dall'invasione russa. "Seicento giorni di guerra distruttiva su larga scala nel centro dell'Europa - afferma - 600 giorni in cui la Russia uccide brutalmente i cittadini di un altro paese, infrange le regole globali, getta il mondo nel caos sanguinoso, risveglia in altri dittatori il desiderio di sparare, di distruggere". Ma l'Ucraina, secondo Podolyak, ce la farà "perché il prezzo della fine della guerra è troppo alto".
Lavrov e Wang hanno parlato di Ucraina e Israele
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il capo della diplomazia cinese Wang Yi hanno parlato del conflitto in corso tra israeliani e palestinesi durante il loro colloquio a Pechino. Lo afferma il ministero degli Esteri russo in un comunicato. Lavrov e Wang hanno anche discusso della ''crisi ucraina, e dei modi per risolverla usando metodi politici e diplomatici''. Nella nota rilanciata dalla Tass e dalla Ria Novosti, si legge che tra Lavrov e Wang "ha avuto luogo un approfondito scambio di opinioni su un'ampia gamma di problemi internazionali e regionali, inclusa la situazione fortemente peggiorata in Medio Oriente".
Putin: “Realistico piano di pace cinese”
'Siamo grati ai nostri amici cinesi per aver provato a pensare a modi per porre fine a questa crisi. Penso che siano assolutamente realistici e che possano gettare le basi per un accordo di pace'. Cosi' il presidente russo, Vladimir Putin, in un'intervista al China Media Group ha lodato le proposte di pace avanzate da Pechino per mettere fine alla guerra in Ucraina. In settimana Putin e' atteso in Cina per un incontro con il presidente Xi Jinping. Si trattera' del primo viaggio del leader russo al di fuori dei confini dell'ex Unione sovietica quest'anno.
Kiev abbatte 11 droni kamikaze russi
Le forze di difesa ucraine hanno abbattuto nella notte 11 droni kamikaze su un totale di 12 lanciati dalla Russia e un missile aria-terra guidato Kh-59 su cinque: lo ha reso noto l'Aeronautica militare, come riporta Rbc-Ucraina. I russi hanno lanciato anche un missile balistico 'Iskander M', ha aggiunto l'Aeronautica di Kiev
Putin: “La Nato ha provocato l’escalation”
Il presidente russo Putin torna ad accusare la Nato. “I tentativi di Washington di trascinare Kiev nella Nato hanno aggravato il conflitto in Ucraina”, ha detto in un'intervista al China Media Group ripresa dalla Tass. “Le ostilità nel Donbass sono iniziate dopo il colpo di Stato del 2014 in Ucraina, mentre il regime di Kiev ha rifiutato di attuare gli accordi di Minsk", ha aggiunto.
Lavrov a Pechino incontra il ministro ciniese Wang Yi
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è arrivato a Pechino, iniziando la sua visita nella capitale cinese che ospiterà il suo terzo forum internazionale Belt and Road. Il vertice ha un’agenda di tipo economico, ma il rapporto tra Mosca e Pechino appare sempre più saldo. Lavrov ha incontrato il massimo diplomatico cinese Wang Yi. Anche il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto si è detto pronto a incontrare il suo omologo russo.
Kiev: donna uccisa dagli attacchi russi nel Donetsk
I bombardamenti russi di due giorni fa nella regione di Donetsk hanno ucciso una donna di 58 anni e ferito un uomo di 26, secondo quanto riportano oggi i media locali. Le vittime si sono registrate nella città di Avdiivka e nel villaggio di Ocheretyne. "L'esercito russo ha bombardato entrambi gli insediamenti con l'artiglieria", ha detto la portavoce regionale Anastasia Medvedeva.
Kiev: altre due navi lanciamissili russe nel Mar Nero
La Russia ha aggiunto altre due navi lanciamissili alla sua flotta del Mar Nero. A riferirlo sono le autorità militari dell'Ucraina meridionale. Due nuove fregate russe sono presenti e in servizio di combattimento attivo nell'area, afferma il rapporto di Kiev specificando che queste navi potrebbero lanciare fino a 20 missili da crociera Kalibr. Secondo Kiev, la minaccia di attacchi missilistici russi dal Mar Nero rimane molto alta.
Mosca: bambino ucciso dalle bombe di Kiev nel Donetsk
Mosca accusa Kiev di aver provocato la morte di bambino di 10 anni e il ferimento di due civili con i bombardamenti "in aree popolate della Repubblica popolare di Donetsk". Lo riporta l'agenzia russa Tass.
Esplosioni a Dnipro, allarme in 7 regioni
Diverse esplosioni nella notte nella città ucraina orientale di Dnipro, secondo i media locali. L'allarme antiaereo è scattato nella notte nelle regioni di Dnipropetrovsk, Cherkasy, Chernihiv, Kirovohrad, Kharkiv, Poltava e Sumy.
Biden: “Usa in grado di sostenere sia Israele che l’Ucraina”
Joe Biden prova a rassicurare Kiev. “Gli Stati Uniti sono in grado di sostenere sia l'Ucraina che Israele, con rifornimenti militari”, ha detto il presidente americano in una intervista alla Cbs. "Siamo il Paese più potente del mondo, più potente della storia del mondo. Possiamo seguire entrambe queste crisi e continuare a mantenere la nostra difesa complessiva internazionale. Abbiamo la capacità e l'obbligo di farlo", ha sottolineato. "Se non lo facciamo noi, chi altro lo farà?".