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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky conferma lancio missili americani Atacms contro forze russe. Domani incontro Putin-Xi

Secondo il Washington Post i missili americani a lungo raggio Atacms, il cui uso per la prima volta di è stato confermato da Kiev, sono stati impiegati per colpire velivoli militari e depositi di munizioni a Berdyansk e nell'oblast di Luhansk. Revoca del bando dei test nucleari: primo ok della Duma. Nuovo violento lancio di missili contro la regione di Kharkiv. Il legale di Navalny lascia la Russia
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato il lancio di missili a lungo raggio Atacms, forniti dagli Stati Uniti, contro le forze russe. Putin: “Usa imparino a rispettare gli altri e a fare compromessi”.

La controffensiva ucraina va avanti con difficoltà. Ed è Kiev stessa che riconosce un peggioramento della situazione nel nord: in direzione di Kupyansk e Lyman. Mentre dai ministri degli Esteri di Lituania e Lettonia arriva un appello: “Non dimenticate l’Ucraina”. Sul campo, nuova violenta ondata di missili russi sulla regione di Kharkiv. Mentre Putin celebra l’intesa sempre più stretta con Pechino partecipando di persona al Forum della Belt and Road initiative

Zelensky, leader Sudafrica Ramaphosa concorda su export grano I due presidenti: 'Le nostre relazioni continuano a rafforzarsi'

Il presidente ucraino ha annunciato di avere avuto una "lunga e fruttuosa telefonata con il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa" nel corso della quale i due hanno constatato che "le relazioni tra Ucraina e Sudafrica continuano a rafforzarsi a tutti i livelli".
In un post su X il leader ucraino ha poi elogiato "la partecipazione del Sudafrica ai colloqui sulla Formula di Pace" e ha "ringraziato il presidente Ramaphosa per aver confermato un suo ulteriore impegno nei prossimi round. Entrambi abbiamo concordato sull'importanza del proseguimento delle esportazioni alimentari ucraine per la sicurezza alimentare globale e africana e sul funzionamento del corridoio di esportazione ucraino del Mar Nero".
Zelensky ha poi riferito di avere "invitato il Sudafrica al nostro secondo vertice sul Grano dall'Ucraina".
I due presidenti hanno "anche discusso degli sviluppi in Medio Oriente e delle loro implicazioni per la sicurezza regionale e globale, nonché delle modalità per evacuare i cittadini sudafricani".

Capo forze Kiev posta video lancio Atacms

Il generale Valerii Zaluzhny, capo delle forze armate ucraine, ha postato su Telegram un video del lancio dei missili americani a lungo raggio Atacms, ringraziando gli Stati Uniti per il loro supporto.

Michel: “Russia trae beneficio da escalation in Medio Oriente”

"Dobbiamo valutare con lucidità la cartina globale e c'è un paese che trae beneficio in un modo o nell'altro dell'escalation di violenza ed è la Russia. Ha già iniziato a strumentalizzare la situazione per alimentare una narrativa contro l'Europa, con l'accusa di attuare un doppio standard ma non cadremo in questa trappola". Ad affermarlo è il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel nel corso di una conferenza stampa al termine del consiglio europeo straordinario sulla crisi in Medio Oriente sottolineando che l'Ue "resterà fedele ai propri valori" e "siamo determinati a sostenere l'Ucraina finché necessario" nel conflitto con la Russia.

Ucraina, ambasciatore Usa: “Orban si schiera con criminale”

"Il leader ungherese sceglie di schierarsi con un uomo le cui forze sono responsabili di crimini contro l'umanità in Ucraina, ed è il solo tra i nostri alleati. Mentre la Russia colpisce i civili ucraini, l'Ungheria chiede accordi commerciali". Lo scrive l'ambasciatore statunitense in Ungheria, David Pressman.

Washington Post: “Atacms usati contro velivoli e depositi di munizioni a Berdyansk e Luhansk”

I missili americani a lungo raggio Atacms, il cui uso per la prima volta di è stato confermato da Kiev, sono stati impiegati per colpire velivoli militari e depositi di munizioni a Berdyansk e nell'oblast di Luhansk, in località ucraine occupate dai russi. Lo scrive il 'Washington Post', citando un alto ufficiale ucraino.

In tutto sono stati impiegati 18 missili, armati con bombe a grappolo. Una fonte americana ben informata ha spiegato che la versione degli Atacms inviata a Kiev ha una portata di 160 km, maggiore di qualsiasi altra arma finora inviata da Washington.

Le forze speciali ucraine avevano annunciato oggi su Telegram di aver condotto la scorsa notte un'operazione denominata 'Libellula' a Berdyansk, sulle rive del mare di Azov, e nell'oblast di Luhansk. Gli ucraini hanno rivendicato di aver inflitto "significative perdite" ai russi e di aver distrutto nove elicotteri, un lanciamissili per la difesa aerea, un deposito di munizioni ed equipaggiamento di vario tipo. Sono state anche danneggiate piste d'atterraggio aereo. L'alto ufficiale ha confermato al Post che gli Atacms sono stati impiegati per questa operazione.

Russia, Navalny oggi da solo in udienza: due avvocati lasciano il Paese, altri tre arrestati

Aleksei Navalny si è presentato oggi per una udienza, in video da una stanzetta della colonia penale numero 6 dove è detenuto, senza l'assistenza di un avvocato. Tre dei suoi legali sono stati arrestati Vadim Kobzev, Alexei Liptser e Igor Sergunin, e altri due hanno lasciato il Paese. Durante la sua deposizione, mentre denunciava le autorità russe, il suono si è interrotto e in seguito l'intero video è andato perso. Navalny è stato informato dell'arresto di tre dei suoi avvocati solo ieri, da giornalisti. Un quarto, Alexander Fedulov, ha lasciato il Paese, e neanche una quinta, Olga Mikhailova era in Russia quando l'altro giorno il suo studio è stato perquisito e contro di lei è stato spiccato un mandato d'arresto.

Putin: “Usa imparino a rispettare gli altri e a fare compromessi”

Gli Stati Uniti devono "imparare a rispettare gli altri e a cercare compromessi", e comunque "è impossibile sopprimere gli interessi della Russia, che devono essere tenuti in considerazione". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, in merito a un commento del presidente americano Joe Biden secondo il quale lo stesso Putin potrebbe essere schiacciato se le forze di tutta l'Europa fossero unite. Sia il commento di Biden sia la risposta di Putin sono riferite dalla Tass. Biden, ha aggiunto Putin, è "uno dei politici con più esperienza al mondo" ma le elite politiche americane dovrebbero "imparare a non fare la morale agli altri, e così non ci sarebbe bisogno di schiacciare nessuno".

Orban a Putin: “Mai voluto scontro con Mosca”

Il Presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro ungherese Viktor Orban si sono incontrati a margine del forum Belt and Road a Pechino.
Orban - scrive l'agenzia russa Ria Novosti - ha affermato che Budapest non ha mai voluto uno scontro con Mosca. "Ci sono stati incontri difficili, ma mai così difficili come questo. Non ci siamo mai trovati in una situazione così difficile prima.
L'Ungheria non ha mai voluto scontrarsi con la Russia. Al contrario, l'obiettivo dell'Ungheria è sempre stato quello di stabilire ed espandere i migliori contatti reciproci, e abbiamo avuto successo", ha detto.
Il primo ministro ungherese ha aggiunto che il suo Paese sta cercando di "salvare tutto ciò che può per i contatti bilaterali" ed è interessato a continuare la cooperazione economica "finché ciò è possibile".
Orban ha ringraziato le società russe Rosatom e Gazprom per la loro collaborazione e l'adempimento dei loro obblighi.

Podolyak: “Iniziato un nuovo capitolo della guerra”

"Un nuovo capitolo di questa guerra è (non) ufficialmente iniziato". A scriverlo su X è il consigliere presidenziale ucraino Podolyak, senza precisare ulteriormente. Ma il suo post su X arriva nel giorno in cui l'Ucraina conferma di aver usato missili americani a lungo raggio Atacms.

"Non importa quante volte i territori occupati vengono inclusi nella 'Costituzione della Russia' per 'preservare il loro retaggio' dal rischio di colpi di palazzo, Mosca dovrà riconoscere le condizioni sul terreno. Non vi sono più luoghi sicuri per le truppe russe all'interno dei confini internazionalmente riconosciuti dell'Ucraina. Questo significa che a medio termine non si possono più tenere il Sud, la Crimea e la Flotta del Mar Nero. Il conto alla rovescia è già iniziato. Il contatore del gas e il petrolio sta ancora rinviando la fine. Ma questa è diventata da tempo inevitabile", si legge nel post.

Putin al Pakistan: “Pronti ad adempiere obblighi su grano”

“Mosca è pronta ad adempiere a tutti gli obblighi relativi alle forniture di grano all'estero, compreso il Pakistan”. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con il capo del governo di transizione, il primo ministro pakistano Anwaar-ul-Haq Kakar.
"Solo nei mesi di quest'anno, al vostro Paese è già stato fornito 1 milione di tonnellate di grano. Siamo pronti ad adempiere ai nostri obblighi. E devo notare che ci sono tutte le ragioni e i prerequisiti per questo", ha assicurato il leader russo.

Filorussi: “Trovate prove impiego Atacms da parte ucraini”

Frammenti di bombe a grappolo M74 trasportate dai missili Usa Atacms sono stati trovati a Berdyansk, dove le forze ucraine hanno rivendicato l'attacco a un aeroporto la notte scorsa. Lo afferma sul suo canale Telegram Vladimir Rogov, membro dell'autorità regionale filorussa di Zaporizhzhia. L'agenzia ucraina Unian pubblica sul suo canale Telegram foto che secondo quanto affermato da chi le ha diffuse mostrano la parte di un missile Atacms trovato sul posto. Si tratta della variante MGM-140A prodotta nel 1996 con una gittata fino a 165 chilometri.

Zelensky conferma il lancio di missili Atacms

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato il lancio di missili a lungo raggio Atacms, forniti dagli Stati Uniti, contro le forze russe.

Cirielli incontra omologo ucraino: “Ricostruzione priorità presidenza italiana G7”

Il vice ministro degli Esteri Edmondo Cirielli ha incontrato l'omologo ucraino Mykola Tochytskyi. "L'Italia è al fianco del popolo ucraino che lotta per difendere la propria libertà e sovranità. La ricostruzione sarà priorità della presidenza italiana del G7. Forte attenzione anche su cooperazione allo sviluppo e assistenza umanitaria", sottolinea la Farnesina su X.

Zelensky: “Vicini agli amici svedesi e belgi contro il terrorismo”

"Dopo l'attentato di ieri a Bruxelles, i miei pensieri vanno al premier svedese Ulf Kristersson, al popolo svedese e a tutte le persone colpite. Esprimo anche solidarietà al primo ministro belga Alexander De Croo e al popolo belga". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che "l'Ucraina è fermamente al fianco dei nostri amici svedesi e belgi contro il terrorismo".

Bombardata Kherson, droni russi e ucraini in Crimea

Almeno 8 persone sono rimaste ferite in seguito ai "massicci" bombardamenti che hanno colpito Kherson, città nel Sud dell'Ucraina. Diversi droni russi, provenienti dalla penisola di Crimea sotto il controllo russo, sono stati abbattuti dopo che sulla stessa Crimea la contraerea russa aveva abbattuto droni ucraini la notte scorsa. Il capo del consiglio comunale di Kherson Roman Mrotchko ha detto che la città ha subito nuovi massicci bombardamenti da parte delle forze armate russe. Sono nuovamente stati colpiti il centro e la sede di una società di trasporti, e ci sono una decina di feriti. Le forze armate ucraine hanno abbattuto sei droni russi di fabbricazione iraniana lanciati dalla Crimea verso Odessa, mentre la notte scorsa la contraerea russa ne aveva abbattuti nove che sorvolavano la penisola. Ieri sera, altri tre droni erano stati abbattuti sulla regione russa di Belgorod, alla frontiera con l'Ucraina, senza che ci siano stati danni o feriti.

(ansa)

Ucraina ha lanciato missili Atacms Usa contro forze russe

L'Ucraina ha lanciato per la prima volta missili Atacms forniti dagli Usa contro le forze russe. Lo rivelano fonti informate al Wall Street Journal. Nei giorni scorsi, un piccolo numero di queste armi sarebbe stato inviato in segreto a Kiev per permettere attacchi a lungo raggio durante una fase importante della controffensiva.

Putin accolto da Xi, domani il colloquio

Il presidente russo Vladimir Putin è stato accolto dal suo omologo cinese Xi Jinping, ha annunciato il ministero degli Esteri russo, in occasione del vertice "Nuove vie della seta" a Pechino.
"Il presidente Xi Jinping ha salutato il presidente Vladimir Putin al suo arrivo e i due leader hanno avuto una breve conversazione", ha dichiarato la diplomazia russa in un messaggio pubblicato su X (ex Twitter). Domani è in calendario l'incontro ufficiale fra i due presidenti.

Kiev: “Distrutti 9 elicotteri russi nei territori occupati”

Gli attacchi notturni ucraini sugli aeroporti militari russi nelle zone occupate di Luhansk e Berdiansk hanno distrutto nove elicotteri, un sistema di difesa aerea e un magazzino di munizioni. Lo hanno riferito le Forze per le Operazioni Speciali di Kiev, precisando che i raid hanno colpito anche le piste degli aeroporti e le "attrezzature speciali" immagazzinate nei locali.

Presidente Osce: “Pace giusta è imperativo per l'Ucraina”

"Una pace giusta e sostenibile è un imperativo" per l'Ucraina: lo ha detto il ministro degli Esteri della Macedonia settentrionale e presidente in carica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Bujar Osmani, a conclusione della sua visita in Ucraina.
Osmani ha anche ribadito come "l'Organizzazione continuerà ad assistere il governo, la società civile e il popolo ucraino nell'affrontare gli effetti devastanti della guerra della Russia".


Cremlino: “Pranzo Putin-Xi allargato a pochi, poi faccia a faccia tra i presidenti”

Un incontro fra le corpose delegazioni del governo russo e di quello cinese. L'intervento di Vladimir Putin al Forum sulla via della Seta, subito dopo quello inaugurale di Xi Jinping, sarà seguito da un pranzo fra Putin e Xi allargato solo a pochi rappresentanti, e in seguito da un faccia a faccia "privato e piuttosto lungo" fra i Presidenti dei due Paesi. E' questo il programma di domani, presentato dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Domani si svolgerà la parte informale" della missione di Putin a Pechino.

Kiev: “Colpiti due aeroporti occupati, morti diversi soldati russi”

Le forze ucraine hanno distrutto la notte scorsa nove elicotteri russi, un sistema di difesa aerea, un deposito di munizioni e varie attrezzature negli aeroporti occupati di Lugansk, nell'omonima regione, e Berdyansk, nella regione di Zaporizhzha: lo hanno reso noto le forze di Kiev per le operazioni speciali, come riportano i media ucraini. Secondo le forze speciali, scrive Ukrainska Pravda, decine di soldati russi sono stati uccisi o sono rimasti feriti nell'operazione, denominata 'Dragonfly'. Anche le piste degli aeroporti, sottolinea Rbc-Ucraina, sono state danneggiate.

Putin, “Relazioni mantenute con molti Paesi europei”

Le relazioni della Russia con molti Paesi europei vengono "mantenute e sviluppate" nonostante le sanzioni e "uno di questi Paesi è l'Ungheria". Lo ha detto oggi il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass, incontrando a Pechino il primo ministro ungherese Viktor Orban.

(afp)

Orban vede Putin, “Stop a guerra, sanzioni e migranti”

"Incontro con il Presidente Putin. Oggi in Europa tutti si chiedono se ci sarà un cessate il fuoco in Ucraina. Anche per noi ungheresi, la cosa più importante è che l'ondata di rifugiati, le sanzioni e la guerra nel nostro Paese vicino finiscano". Lo scrive su facebook il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in merito al bilaterale avuto con il capo di Stato russo a Pechino a margine del forum sulla Via della Seta.
Secondo quanto riferito dal portavoce di Orban, i due leader hanno discusso anche della "cooperazione russo-ungherese nei settori dell'approvvigionamento di gas e petrolio e dell'energia nucleare".

(afp)

Duma: ok a revoca trattato su messa al bando test nucleari

La Duma russa, in seduta plenaria, ha approvato in prima lettura il disegno di legge volto a revocare la ratifica del Trattato sulla messa al bando degli esperimenti nucleari. "Washington deve capire che l'egemonia da parte loro non porta a nulla di buono. È necessario un dialogo sui principi del rispetto reciproco, dell'assenza di doppi standard e della non ingerenza negli affari degli Stati sovrani", ha scritto il presidente della Duma di Stato Vyacheslav Volodin sul suo canale Telegram. "La Federazione Russa farà di tutto per proteggere i suoi cittadini e garantire il mantenimento della parità strategica globale", ha aggiunto.

Ucraina: Baerbock, sostegno a Kiev non cambia per crisi in Medioriente

La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, ha ribadito il sostegno tedesco all'Ucraina e alla Moldavia, nonostante la crisi in Medioriente seguita all'attacco di Hamas contro Israele. "In questi giorni, in cui la situazione in Medioriente ci tiene con il fiato sospeso, è importante per me sottolineare: continuiamo a stare fianco a fianco con l'Ucraina e con la Moldavia", ha detto Baerbock in occasione di una conferenza a Chisinau.

Ucraina: Ue, “Da sanzioni forte impatto su Mosca, è economia di guerra”

"Oggi ci troviamo di fronte a un traguardo triste: sono trascorsi secento giorni dalla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Prima di tutto, voglio rassicurarvi che le sanzioni stanno avendo un forte impatto sull'economia russa, che le sanzioni dannose hanno frenato le entrate che la Russia può utilizzare per finanziare la guerra poiché i dati di bilancio rivelano che le entrate della Russia provenienti dal petrolio e dal gas sono diminuite in modo significativo, motivo per cui ci sono grandi aumenti nella spesa militare". Lo ha affermato il commissario europeo alla Giustizia e alla Concorrenza, Didier Reynders, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo.

"Ciò ha comportato un deficit di bilancio stimato in 1.700 miliardi di rubli, 15,9 miliardi di euro, per quest'anno - ha precisato -. Inoltre, abbiamo congelato il patrimonio della Banca Centrale Russa, pari a circa 300 miliardi di euro. Ciò ha immediatamente creato forti pressioni sul rublo e soprattutto sulle autorità russe affinché adottassero drastiche misure di controllo dei capitali. La Russia sta attraversando un cosiddetto processo di ricostruzione, presumibilmente ricostruendo la sua economia e riorientando i suoi flussi commerciali. La banca centrale russa sta spingendo una politica più restrittiva e il suo spazio fiscale non è abbastanza ampio da estendere un sostegno sufficiente a tutti i settori. La crescita a lungo termine della Russia è compromessa da tutti i regimi di sanzioni. La Russia sta trasformando la sua economia in un'economia di guerra".

Legale di Navalny lascia la Russia: “Situazione strana”

Uno degli avvocati che rappresenta l'oppositore russo Alexei Navalny e che ieri risultava irreperibile, Alexander Fedulov, ha dichiarato sul suo profilo Instagram di aver lasciato la Russia.
"La situazione ha preso una piega strana - scrive Fedulov sul social network -. L'arresto dei nostri colleghi che difendevano Navalny ha portato cambiamenti sostanziali nel lavoro degli avvocati che restano liberi. L'enorme mole di lavoro, il numero di casi giudiziari e la situazione attuale mi hanno costretto a lasciare la Russia", afferma il legale senza rivelare la sua posizione attuale.
Il team di avvocati di Navalny aveva riferito ieri che Fedulov non si era presentato all'udienza dell'oppositore russo nella colonia penale come previsto e che il suo telefono sembrava essere spento. Il 13 ottobre tre degli avvocati di Navalny - Igor Sergunin, Alexey Liptser e Vadim Kobzev - sono stati arrestati perché sospettati di essere coinvolti in una "organizzazione estremista".

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Mosca: abbattuti 3 droni di Kiev vicino a Belgorod

La difesa aerea di Mosca ha intercettato tre droni sulla regione russa di Belgorod. Lo ha detto il governatore Vyacheslav Gladkov. Una casa è stata distrutta e altre due hanno subito danni parziali; anche tre auto sono state danneggiate dai detriti del drone. Non si registrano vittime. Nelle ultime settimane sono aumentate le segnalazioni di attacchi di droni in Russia. L'11 ottobre Gladkov ha detto
che un attacco di droni nella zona di Belgorod ha ucciso due persone e ne ha ferite altre due.

Putin arrivato in Cina da Xi

Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato in Cina per partecipare al Forum della Belt and road iniative. Ma il viaggio è soprattutto l’occasione per consolidare il rapporto sempre più stretto con Pechino. È la sua prima missione presso una grande potenza globale dal mandato d'arresto emesso nei suoi confronti dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra in Ucraina: vedrà l'omologo Xi Jinping, incontrato più di 40 volte negli ultimi dieci anni. L’aereo del leader russo è atterrato alle 9.30 locali (le 3.30 in Italia) e Putin è stato ricevuto con tutti gli onori dalle autorità locali.

Missili russi contro la regione di Kharkiv

Le forze russe hanno preso di mira con un lancio di missili il distretto di Izium nella regione ucraina di Kharkiv. Il generale Serhii Melnyk, capo della guarnigione militare di Kharkiv, spiega che al momento non ci sono informazioni su eventuali vittime o danni. I missili sarebbero stati lanciati dalla città russa di Valuyki, nella regione di Belgorod. L'allerta aerea è stata attivata nella regione di Kharkiv almeno nove volte nelle ultime 24 ore.

(reuters)

Kiev: “Situazione al nordest notevolmente peggiorata”

L’Ucraina ammette le difficoltà al fronte. "La situazione nelle direzioni di Kupyansk e Lyman, nel nordest del Paese, è notevolmente peggiorata negli ultimi giorni. Il nemico vuole sfondare le nostre difese e riconquistare i nostri territori", ha detto il comandante delle forze di terra delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky in un post su Telegram. Tuttavia, "grazie alle azioni delle nostre unità, il nemico non potrà realizzare i suoi piani", ha aggiunto.

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