TEL AVIV — I primi ad accorgersi che qualcosa non va nella notizia del bombardamento israeliano che uccide cinquecento civili palestinesi in un ospedale di Gaza sono gli appassionati di geolocalizzazione, gente che passa le giornate ad analizzare una singola foto – per esempio: di un carro armato russo in Ucraina – e a capire dove è stata scattata con una precisione inferiore al metro. Prima di …