L’intelligence di Israele conosceva la posizione di Hassan Nasrallah, il leader di Hezbollah ucciso venerdì, da molti mesi e questo è un ulteriore segno rivelatore — se ce ne fosse ancora bisogno — di quanto la sicurezza interna del gruppo libanese sia ormai molto compromessa. Non era ancora arrivata, però, la decisione politica di ucciderlo. Il governo Netanyahu l’ha presa mercoledì per due moti…