Che cosa sono gli “scudi umani”
di Enrico FranceschiniIsraele ha ripetutamente accusato Hamas di usare la popolazione di Gaza come “scudi umani”, per proteggersi dietro i civili e per causare sdegno internazionale contro lo Stato ebraico quando i civili sono fra le vittime dei raid israeliani. L’accusa è stata rilanciata anche dalla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen parlando con gli ambasciatori Ue. Hamas respinge l’accusa, sostenendo che si tratta di una falsità. Di certo c’è che la risposta israeliana all’attacco di Hamas del 7 ottobre ha causato migliaia di morti e di feriti tra i civili di Gaza. E che la International Criminal Court (Icc), il tribunale internazionale dell’Aia, sta indagando per verificare se questo e altri comportamenti delle due parti nel conflitto rientrino nella categoria dei crimini di guerra. Ecco una scheda per capire che cosa significa il termine scudi umani.
Cosa sono gli scudi umani
"Scudo umano” è la persona o la popolazione civile che si frappone fisicamente a protezione di obi…
Israele ha ripetutamente accusato Hamas di usare la popolazione di Gaza come “scudi umani”, per proteggersi dietro i civili e per causare sdegno internazionale contro lo Stato ebraico quando i civili sono fra le vittime dei raid israeliani. L’accusa è stata rilanciata anche dalla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen parlando con gli ambasciatori Ue. Hamas respinge l’accusa, sostenendo che si tratta di una falsità. Di certo c’è che la risposta israeliana all’attacco di Hamas del 7 ottobre ha causato migliaia di morti e di feriti tra i civili di Gaza. E che la International Criminal Court (Icc), il tribunale internazionale dell’Aia, sta indagando per verificare se questo e altri comportamenti delle due parti nel conflitto rientrino nella categoria dei crimini di guerra. Ecco una scheda per capire che cosa significa il termine scudi umani.
Cosa sono gli scudi umani
"Scudo umano” è la persona o la popolazione civile che si frappone fisicamente a protezione di obiettivi militari per dissuadere il nemico da un attacco. La presenza di scudi umani può essere volontaria o forzata. Costringere dei civili a fare da scudi umani o nascondersi deliberatamente fra di loro è vietato dalla Convenzione di Ginevra e dunque considerato un crimine di guerra. “È un crimine di guerra utilizzare la presenza di un civile o di altre persone protette per rendere certe aree o forze militari immuni da attacchi nemici”, afferma il tribunale dell’Aia. Una interpretazione di questa norma è che sarebbe un crimine di guerra sparare da o posizionare basi in prossimità di zone densamente popolate da civili.
Quando sono stati usati
Ci sono numerosi casi in cui la popolazione civile di un Paese è stata utilizzata come scudo umano contro il nemico. Ne hanno fatto uso i nazisti durante la Seconda guerra mondiale, Saddam Hussein nella prima guerra del Golfo, Gheddafi nella guerra civile in Libia, il dittatore siriano Assad nella guerra civile nel suo Paese. L’alto numero di perdite civili a Gaza, nelle guerre degli anni passati come in quella in corso, viene almeno in parte attribuito al fatto che Hamas si nasconde in tunnel e basi nei centri abitati della Striscia, particolarmente in ospedali, scuole, moschee, che Israele attacca per colpire Hamas, provocando quelli che vengono definiti “danni collaterali”, ovvero perdite di civili – gli scudi umani appunto.
Cosa dice Israele
Il governo israeliano afferma che esistono numerosi esempi del fatto che Hamas usa gli scudi umani come una tattica deliberata. Israele sostiene che Hamas ha piazzato il suo comando militare e parte della sua ampia rete di tunnel, ribattezzata “la metropolitana di Gaza” per l’estensione che ha, sotto vari obiettivi civili, incluso l’ospedale Dar a-Shifa di Gaza City, capoluogo e maggiore città della Striscia. Venerdì scorso le forze armate israeliane hanno diffuso il video dell’interrogatorio di un militante di Hamas, catturato dopo essersi infiltrato in Israele nell’attacco del 7 ottobre. L’uomo, identificato dallo Shin Bet (l’antiterrorismo israeliano) come Amer Abu Awash, ha detto che “la maggior parte dei tunnel di Hamas sono nascosti negli ospedali”. L’agente che lo interrogava gli ha chiesto perché. “In modo che Israele non possa colpirli”, ha risposto.
Un’altra testimonianza dell’utilizzo di scudi umani da parte di Hamas viene dalla registrazione di una telefonata diffusa dalle forze israeliane, in cui un ufficiale dell’esercito dello Stato ebraico chiama un non identificato palestinese a Gaza per convincerlo a evacuare il Nord della striscia e a rifugiarsi a sud prima che inizi la fase più massiccia dei bombardamenti: come il governo di Gerusalemme ha esortato tutta la popolazione a fare, con volantini lanciati su Gaza City, mettendo in moto l’esodo di più di mezzo milione di persone. Nella conversazione telefonica, il palestinese dice che è difficile seguire il consiglio di Israele perché Hamas blocca le strade che portano a sud e “manda la gente indietro”. L’uomo aggiunge che Hamas apre il fuoco contro i palestinesi che cercano di lasciare il Nord di Gaza.
Cosa dice Hamas
Un portavoce del gruppo fondamentalista islamico, classificato come organizzazione terroristica da Stati Uniti, Unione Europea e altri Paesi, nega l’accusa di usare coloro che si rifugiano nell’ospedale al-Shifa come scudi umani: “Non c’è niente di vero” ha dichiarato Ezzat el-Reshiq. Ma è vero che Hamas ha scoraggiato i civili dal seguire la richiesta israeliana di trasferirsi al Sud per evitare di finire sotto missili e bombe. Il ministero degli Interni di Gaza, in mano ad Hamas come tutto il governo della Striscia, ha inviato un messaggio a tutti i telefonini degli abitanti con questo testo: “Lo scopo di Israele (nel richiedere l’evacuazione, ndr) è spaventare i civili. La popolazione deve agire con responsabilità e non seguire le ingannevoli indicazioni israeliane”. In molteplici occasioni Hamas ha ammesso che considera le perdite civili inevitabili e utili alla propria causa. Nel 2014 il suo portavoce Sami Abu Zahari disse alla rete televisiva araba al Aqsa: “Hamas disprezza i palestinesi disfattisti che criticano l’alto numero di perdite civili”.
Cosa dicono le indagini indipendenti
Varie prove raccolte da media e osservatori internazionali confermano che Hamas e altre fazioni palestinesi hanno usato i civili come scudi umani. Nel 2014 alcuni giornalisti del quotidiano britannico Guardian hanno incontrato militanti armati dentro un ospedale di Gaza. Avvistamenti di alti dirigenti di Hamas sono stati riportati all’interno dell’ospedale al-Shifa di Gaza City, quello sotto cui secondo Israele si troverebbe il comando militare dell’organizzazione. Sempre nel 2014, anno della maggiore guerra fra Hamas e Israele prima di quella in corso, funzionari dell’Onu affermarono di avere trovato armi dentro due scuole delle Nazioni Unite nella Striscia. Ci sono inoltre numerose prove che Hamas e altri gruppi armati palestinesi hanno lanciato razzi contro Israele da edifici residenziali e vicino a luoghi che sarebbero da considerare protetti, come ospedali e scuole, incluso il razzo apparentemente sparato dalla Jihad islamica da un cimitero accanto all’ospedale di Gaza City, ricaduto per un guasto sul parcheggio dell’ospedale, provocando la strage di civili che Hamas e il mondo arabo hanno attribuito invece a Israele.
Per chi avesse dubbi, un rapporto del 2022 di Amnesty International denuncia il governo di Hamas a Gaza come “autoritario, fonte di un generale clima di repressione, autore di brutali azioni contro le proteste pacifiche e il dissenso, portando spesso la popolazione all’autocensura”. Non c’è da aspettarsi, insomma, che Hamas dica la verità, sugli scudi umani o su altri aspetti del conflitto contro Israele.
Ciò non toglie che Israele abbia la responsabilità dell’uso della forza nei luoghi in cui ci si possono aspettare perdite civili, notano gli esperti di diritto: e a rendere più complicata la questione degli scudi umani c’è il fatto che Gaza è un territorio densamente urbanizzato, altamente popolato, per cui non è sorprendente che Hamas operi in zone abitate da civili. Le leggi internazionali in materia affermano che, anche se una forza usa scudi umani in modo improprio per proteggersi o per fini di propaganda, il suo avversario deve cercare di usare la forza in modo proporzionato per proteggere il più possibile la popolazione civile.