Esteri

Jabalia, ancora urla sotto le macerie. E si ferma l’ospedale che cura i tumori

Nelle foto satellitari Jabalia prima e dopo il raid israeliano

Nelle foto satellitari Jabalia prima e dopo il raid israeliano

 (afp)

La testimonianza da Gaza. Dopo il raid israeliano sul campo profughi, per tutta la notte si sono udite le voci delle persone rimaste sotto il crollo. Difficile salvarli, anche l’unica ruspa della zona è stata danneggiata dalle bombe

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