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Guerra Ucraina-Russia, le news dell’8 novembre. La Commissione Ue: “Raggiunte da Kiev quattro delle sette priorità per l’adesione in Europa”. Palla ora al Consiglio

La Commissione Ue: “Raggiunte da Kiev quattro delle sette priorità per l’annessione in Europa”. Otto navi russe entrate in servizio di combattimento nel Mar Nero. Kiev rivendica l’uccisione di un politico filorusso
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 9 novembre

La Commissione Ue ha raccomandato al Consiglio europeo di aprire i negoziati di adesione con l'Ucraina. Nel rapporto di Bruxelles si evidenzia come Kiev abbia completato il lavoro su quattro delle sette aree prioritarie indicate da Bruxelles. “Da parte nostra raccomandiamo l’avvio dei negoziati – ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen –, la decisione politica spetterà poi al Consiglio, che si pronuncerà entro metà dicembre”.

Nel frattempo è Scontro a Kiev tra il presidente Zelensky e il capo delle forze armate, il generale Zaluzhny: sullo sfondo le eventuali elezioni, che per ora il leader ucraino ha escluso. Mosca intanto formalizza l’uscita dal trattato sulle armi convenzionali.

Kirby: “I fondi statunitensi per l'Ucraina sono esauriti al 96%”

Gli Stati Uniti hanno esaurito il 96% dei fondi attualmente stanziati per l'Ucraina, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale John Kirby.

La Russia starebbe utilizzando prigionieri di guerra ucraini per combattere in patria al fianco di Mosca

Un'agenzia di stampa russa riferisce che il Paese si sta preparando a inviare un battaglione di prigionieri di guerra ucraini in prima linea nella loro patria per combattere al fianco di Mosca nella guerra. RIA Novosti riferisce che i prigionieri di guerra hanno giurato fedeltà alla Russia quando si sono uniti al battaglione, che è entrato in servizio il mese scorso. L'Associated Press non ha potuto confermare immediatamente l'autenticità del rapporto o se i prigionieri di guerra siano stati costretti. Sia i funzionari ucraini che il Ministero della Difesa russo non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento dell'AP. Secondo gli esperti, qualsiasi formazione di questo tipo sarebbe una palese violazione della Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra.

Casa Bianca: “Kiev può riconquistare territori occupati”

"Crediamo assolutamente che possano riconquistare i loro territori". Così il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale Usa, John Kirby, sulle capacità delle forze ucraine di progredire nella guerra contro la Russia. Gli ucraini "sono stati sottovalutati fin dall'inizio di questo conflitto", ha aggiunto il funzionario durante un briefing alla Casa Bianca.

Casa Bianca: “Kiev sottovalutata crediamo in suo successo”

Gli Stati Uniti sono convinti che l'Ucraina possa riconquistare i territori strappati dalla Russia. Lo ha detto uno dei portavoce della Casa Bianca, John Kirby, nell'incontro quotidiano con i media. "Io penso - ha aggiunto - che loro (gli ucraini, ndr) sono sottovalutati dall'inizio di questo conflitto. Sono capaci, sono forti, sono coraggiosi, hanno una buona guida. Non c'è alcun dubbio che possano continuare ad andare avanti con successo, ma anche il nemico fa la sua parte" per "rendere più difficile l'avanzata" ucraina.

Usa: “Gli ucraini sarebbero i primi a dirvi che non stanno facendo i progressi che vorrebbero”

“Gli Stati Uniti credono che l’Ucraina possa riconquistare il suo territorio, anche se gli Ucraini sarebbero i primi a dirvi che non stanno facendo i progressi che vorrebbero nella controffensiva””, ha detto John Kirby aggiungendo che “gli Usa hanno utiizzato circa il 96% dei fondi stanziati per l’Ucraina”.

Vice premier Kiev: “Andremo spediti sulle richieste Ue”

"Il messaggio principale che abbiamo ricevuto oggi è che i colloqui di adesione dovrebbero iniziare e che i progressi dell'Ucraina nelle riforme sono ben riconosciuti: per quanto riguarda gli ulteriori passi, siamo fiduciosi e determinati a procedere rapidamente". Lo dice all'ANSA la vice premier ucraina Olga Stefanishyna, che ha la delega sull'integrazione con l'Ue.
"L'Ucraina non chiede sconti o trattamenti speciali. Ci stiamo muovendo in linea con tutte le procedure previste dalle norme Ue e stiamo facendo il possibile per garantire che i 27 abbiano una base solida per prendere le decisioni politiche necessarie", dice.

Governatore filorusso Kherson condannato a 15 anni da tribunale Odessa

Il governatore filo russo della regione ucraina occupata di Kherson è stato condannato in contumacia a 15 anni di carcere per tradimento, collaborazione con le forze russe di occupazione e giustificazione dell'invasione dell'Ucraina, da un tribunale di Odessa. Saldo era stato sindaco di Kherson dal 2002 al 2012. Dopo l'occupazione della regione da parte delle forze russe, è stato nominato a capo dell'amministrazione militare e quindi 'governatore facente funzione'.

Ucraina: attacco russo a nave cargo civile liberiana

Almeno una persona è stata uccisa e diverse sono rimaste ferite a causa di un missile russo che ha colpito una nave cargo civile battente bandiera liberiana mentre si avvicinava a uno dei porti del Mar Nero nella regione di Odessa. Lo riferisce il Comando operativo ucraino e la notizia è rilanciata dall'agenzia ucraina Ukrinform.

Russia: Putin firma decreto per 'scambiare' beni congelati all'estero

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto secondo il quale parte dei fondi degli investitori stranieri bloccati in Russia possono essere 'scambiati' con i beni dei cittadini russi congelati all'estero a causa delle sanzioni imposte dopo l'inizio della guerra in Ucraina. Lo riporta l'agenzia Tass. Il decreto prevede la possibilità per i russi di scambiare i propri beni congelati all'estero con i fondi stranieri bloccati in conti presso banche russe per un massimo di 100mila rubli, ovvero poco più di 1.000 euro. Le condizioni da rispettare per usufruire di tale procedura saranno stabilite dalla Commissione governativa per il controllo degli investimenti esteri.

Stoltenberg: Ungheria ratifichi adesione Svezia senza ritardi

"Durante il nostro incontro abbiamo discusso la finalizzazione dell'adesione della Svezia alla Nato. Il Governo ungherese ha ripetutamente detto che non sarebbe stato l'ultimo alleato Nato a ratificare l'adesione della Svezia. Ora conto sull'Ungheria nel rispettare quell'impegno. Il Parlamento ungherese dovrebbe votare la ratifica senza ulteriori ritardi". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel suo punto stampa con la presidente ungherese, Katalin Novak. "La Svezia ha rispettato i suoi impegni e la sua adesione renderà l'Alleanza più forte e sicurezza. E' arrivato il tempo di accogliere la Svezia come 32esimo alleato", ha aggiunto.

Russia, protestò contro guerra, chiesta condanna a 8 anni per artista Skochilenko

Le autorità russe hanno chiesto una pena detentiva di otto anni per Sasha Skochilenko, artista e musicista incarcerata dopo aver protestato contro la guerra in Ucraina. Skochilenko, 33 anni, era stata arrestata nella sua città natale, San Pietroburgo, nell'aprile del 2022, con l'accusa di aver diffuso false informazioni sulle forze armate dopo aver sostituito i cartellini dei prezzi dei supermercati con slogan contro la guerra e l'invasione. Il sito d'informazione indipendente russo Mediazona ha riferito che la donna era "sotto shock" per la severità della sentenza richiesta.

Zelensky: “Siamo aperti a tutte le voci sulle proposte di pace”

“Siamo aperti a tutte le voci oltre alla Russia sulle proposte di pace, comprese quelle di Cina, Africa e Brasile”. Lo ha detto oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Corti russe condannano due prigionieri ucraini a 20 anni di carcere

Due tribunali militari russi hanno condannato due soldati ucraini prigionieri rispettivamente a 20 e 19 anni di reclusione accusandoli di aver sparato su dei civili a Mariupol: le imputazioni nei confronti dei due militari non sono però verificabili e le corti russe non sono ritenute indipendenti dal potere politico. A riportare la notizia sono diversi media, tra cui l'agenzia France-Presse.
Secondo il Moscow Times, la corte militare russa del distretto meridionale, con sede a Rostov sul Don, avrebbe accusato Anton Cherednik di aver fermato due civili durante un pattugliamento a Mariupol, averli fatti sdraiare per terra e aver ucciso uno di loro sparandogli sospettando che fosse un infiltrato russo dopo che aveva pronunciato in modo incorretto una parola ucraina. Sempre secondo la testata, che cita i media russi, Cherednik avrebbe detto di aver sparato perché l'uomo aveva sussultato come se stesse per estrarre un'arma. Queste versioni non sono però confermabili, e le eventuali dichiarazioni del militare ucraino potrebbero essere state rilasciate sotto costrizione.

Ue: “Inviare grano dall'Ucraina a civili in Medio Oriente”

"Propongo che l'Ue acquisti grano dall'Ucraina e lo spedisca a coloro che ne hanno bisogno in Medio Oriente, è un gesto forte di umanità ed efficienza". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo. "L'Unione europea può aiutare il Medio Oriente continuando al tempo stesso a offrire il suo forte sostegno all'Ucraina per tutto il tempo necessario, entrambe le regioni hanno bisogno del nostro continuo coinvolgimento", ha sottolineato Michel, plaudendo anche al lavoro di Francia, Grecia e Cipro per istituire un corridoio umanitario marittimo.

Putin riceve numero 2 Commissione militare Pechino

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha ricevuto oggi a Mosca Zhang Youxia, generale cinese di alto rango e vicepresidente della Commissione militare centrale di Pechino. Obiettivo il rafforzamento dei legami militari tra Russia e Cina. "I nostri contatti nelle sfere militare e della tecnologia militare stanno diventando sempre più importanti", ha detto Putin a Zhang Youxia. Il Presidente russo ha detto che Mosca e Pechino non stanno costruendo una "alleanza militare in stile guerra fredda", ma ha detto che la cooperazione tra loro è "un serio fattore di stabilizzazione della situazione globale."
Putin ha detto che gli Stati Uniti stanno aumentando la loro presenza militare nella regione Asia-Pacifico.
Il ministro della difesa russo Sergei Shoigu aveva in precedenza accolto Zhang e una delegazione militare cinese nella capitale russa.

Von der Leyen, “Russia fallito obiettivi, Kiev più forte che mai”

"L'obiettivo della Russia era spazzare via l'Ucraina dalla mappa. Se la Russia avesse avuto successo, potete immaginare cosa avrebbe significato per la nostra sicurezza. È positivo che la Russia abbia fallito nel raggiungere i suoi obiettivi strategici. Al contrario, l'Ucraina come nazione è più forte che mai. E questo dimostra quanto sia importante stabilizzare la democrazia ucraina, stare al loro fianco e assicurarsi che superino questa questa aggressione scatenata dalla Russia contro l'Ucraina". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il pacchetto Allargamento Ue.

Ucraina: Ue, completati 4 punti su 7 per negoziati adesione

L'Ucraina ha raggiunto quattro punti sui sette richiesti dalla Commissione europea per l'avvio dei negoziati di adesione all'Ue.
Nel dettaglio, Kiev ha completato le richieste riguardanti la procedura di selezione per i giudici della Corte costituzionale e per il Consiglio superiore di giustizia (il primo e il secondo step); la legge sull'antiriciclaggio (quarto step) e la legge sui media (settimo step).
Risultano ancora da completare i passi che riguardano: la lotta contro la corruzione (terzo step); la legge contro gli oligarchi (quinto step); e la finalizzazione del quadro per la tutela delle minoranze (settimo step).

(ansa)

Zelensky, attesa conclusione storica su adesione Ue

"Attendiamo una conclusione storica da parte dell'Unione europea: un rapporto sull'attuazione da parte dell'Ucraina delle raccomandazioni della Commissione europea. E stiamo già pianificando i nostri prossimi passi dopo questo rapporto con i nostri impegni legislativi e il rafforzamento delle istituzioni statali". Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in vista della pubblicazione del rapporto sull'allargamento da parte della Commissione europea.
"L'Ucraina ha già fatto molta strada verso legami più forti con l'Unione europea. Siamo pienamente consapevoli che l'adesione all'Ue si basa su una decisione politica condivisa da tutti i membri dell'Ue che vogliono vedere l'adesione di un nuovo Stato, ma dipende anche dallo stesso stato candidato e dal suo lavoro per avvicinare e adattare gli standard dell'Ue e le norme comunitarie. L'Ucraina entrerà nell'Ue. E raggiungeremo questo obiettivo soprattutto grazie alla trasformazione interna del nostro Stato, che corrisponde pienamente agli interessi del nostro popolo", aggiunge. "L'Ue rappresenta la sicurezza economica e la stabilità sociale per l'Ucraina, e l'Ucraina rappresenta il rafforzamento dell'intera comunità europea. Ed è fondamentale che il parlamento ucraino continui a sostenere gli sforzi legislativi necessari per la nostra integrazione europea", conclude il leader di Kiev

Ucraina: G7, “Sostegno a Kiev non verrà mai meno”

"Il nostro fermo impegno a sostenere la lotta dell'Ucraina per la sua indipendenza, sovranità e integrità territoriale non verrà mai meno. Continuiamo a condannare nei termini più forti possibili l'aggressione in corso da parte della Russia e ci impegniamo a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario, aumentando la pressione economica e imponendo robuste sanzioni e altre restrizioni contro la Russia". E' quanto si legge nella dichiarazione finale adottata al termine della ministeriale Esteri del G7 di Tokyo.
"Una pace giusta e duratura non può essere realizzata senza il ritiro immediato, completo e incondizionato delle truppe e dell'equipaggiamento militare russo dal territorio riconosciuto a livello internazionale dell'Ucraina. Continuiamo a sostenere l'Ucraina nell'ulteriore sviluppo della Formula di Pace del Presidente Volodymyr Zelensky. Stiamo aumentando i nostri sforzi per aiutare l'Ucraina a soddisfare le sue esigenze di preparazione all'inverno, anche continuando a fornire assistenza energetica fondamentale", si legge ancora.

(fotogramma)

Kiev: otto navi russe in servizio di combattimento nel Mar Nero

Otto navi da guerra russe sono entrate in servizio di combattimento nel Mar Nero, tra cui tre lanciamissili con un carico complessivo di un massimo di 24 missili da crociera Kalibr: lo ha reso noto la Marina militare ucraina, come riporta Ukrinform. Una nave russa è rimasta nel Mar d'Azov e un'altra nel Mar Mediterraneo, si legge inoltre nel comunicato pubblicato su Facebook.

201 bambini evacuati dal distretto di Kupiansk

Un totale di 201 bambini e le loro famiglie sono stati evacuati dal distretto di Kupiansk, nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Syniehubov, come riporta Ukrinform. "Famiglie con 201 bambini sono state evacuate dalle comunità a rischio del distretto di Kupiansk", ha scritto Syniehubov su Telegram. Le vie di evacuazione sono complicate dalle operazioni delle forze russe, che stanno distruggendo le infrastrutture stradali intorno alla città, ha sottolineato il governatore, aggiungendo che "più di 3.500 posti letto sono stati prenotati in tutta la Regione. Se necessario, possiamo aumentare questa cifra a 7.000".

G7: uniti nel sostegno a Kiev e per sanzioni a Mosca

I ministri degli Esteri del G7 hanno convenuto che il Gruppo "rimarrà unito nel suo atteggiamento volto a imporre severe sanzioni contro la Russia e a fornire un forte sostegno all'Ucraina, anche nell'attuale situazione internazionale". Lo riferisce in una nota il ministero degli Esteri del Giappone, a conclusione della sessione della riunione ministeriale del G7 a Tokyo dedicata all'Ucraina.

(reuters)

Oggi riunione del Consiglio di sicurezza Onu su Donetsk

Su richiesta di Mosca, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà oggi per discutere degli ultimi attacchi dell'Ucraina nel Donetsk. Lo ha reso noto il rappresentante russo Dmitry Polyansky.

L'officina dove la Russia ripara e modernizza centinaia di tank

Mosca: tre morti e 30 feriti per attacco ucraino su Donetsk

Almeno tre persone sono state uccise e più di 30 ferite in un attacco ucraino che ha preso di mira ieri le città di Donetsk e Makeyevka, secondo le autorità filorusse dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk.

Zelensky: “Faremo parte dell’Ue”

L'Ucraina attende per oggi le conclusioni dell'Unione Europea sull'attuazione delle raccomandazioni della Commissione sui progressi compiuti per far parte della Ue. Lo ha detto in un videomessaggio il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Stiamo preparando i prossimi passi dopo questo rapporto. L'Ucraina ha già fatto molta strada per avvicinarsi all'Unione europea. L'Ucraina farà parte dell'Unione Europea. E arriveremo a questo, in particolare, grazie alla trasformazione del nostro Stato, una trasformazione interna che corrisponde assolutamente agli interessi del nostro popolo".

Podolyak: “Dietro Hamas e Iran c’è la Russia”

"Lo ripeterò: non c'è dubbio che il principale contributore all'attuale crisi globale, all'instabilità globale e all'espansione della guerra sia la Russia. E se è necessario eliminare Hamas, frenare le ambizioni dell'Iran o della Corea del Nord, impedire la crescente escalation in diverse regioni, è necessario eliminare la fonte di tutto questo. E la fonte di tutto, lo ripeto, è la Russia". Lo scrive sui social Mykhailo Podolyak, consigliere del Presidente ucraino Zelensky.

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