Stati Uniti, è morta Rosalynn Carter: 77 anni di amore e politica condivisi con l’ex presidente
dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliUna foto d'archivio del 1978
NEW YORK - Il più lungo matrimonio presidenziale nella storia degli Stati Uniti, un amore che ha ispirato e commosso gli americani soprattutto durante il suo tramonto, è finito ora con la scomparsa di Rosalynn Carter. Solo due giorni fa i portavoce avevano rivelato che la moglie dell’ex presidente Carter era entrata nella fase di "hospice care", ossia l’assistenza che si offre ai malati terminali, e adesso hanno confermato che è morta nella sua casa di Plains, in Georgia. La stessa modesta abitazione che condivideva col marito Jimmy, anche lui da mesi in "hospice care".
Rosalynn aveva 96 anni, di cui 77 vissuti nel matrimonio con l’uomo della sua esistenza. La sorella di Jimmy era la sua migliore amica, da quando erano ragazzine. L’aveva presentata al fratello e dopo i…
NEW YORK - Il più lungo matrimonio presidenziale nella storia degli Stati Uniti, un amore che ha ispirato e commosso gli americani soprattutto durante il suo tramonto, è finito ora con la scomparsa di Rosalynn Carter. Solo due giorni fa i portavoce avevano rivelato che la moglie dell’ex presidente Carter era entrata nella fase di "hospice care", ossia l’assistenza che si offre ai malati terminali, e adesso hanno confermato che è morta nella sua casa di Plains, in Georgia. La stessa modesta abitazione che condivideva col marito Jimmy, anche lui da mesi in "hospice care".
Rosalynn aveva 96 anni, di cui 77 vissuti nel matrimonio con l’uomo della sua esistenza. La sorella di Jimmy era la sua migliore amica, da quando erano ragazzine. L’aveva presentata al fratello e dopo il primo appuntamento avevano deciso di sposarsi. Da allora in poi non si sono mai più separati, e lei veniva considerata la vera forza dietro Carter, che una volta diventato presidente la includeva nelle riunioni del governo e la mandava in missioni diplomatiche all’estero.
Rosalynn ha avuto un ruolo molto concreto nel mandato del marito, impegnandosi in particolare per le leggi a favore della salute mentale, l’assistenza per gli anziani, la parità dei diritti. La sua figura viene infatti accostata a quelle di Eleanor Roosevelt e Lady Bird Johnson. La leggenda vuole che fu proprio lei ad incoraggiare il marito ad invitare a Camp David il leader israeliano Begin e quello egiziano Sadat, per il negoziato che poi portò alla pace tra i due Paesi. Chi conosce bene la coppia sostiene che Rosalynn si arrabbiò più di Jimmy, quando fu sconfitto da Reagan nella corsa alla rielezione: "Non mi piace perdere", aveva ammesso lei.
Una foto d'archivio del 1977
Una volta usciti dalla Casa Bianca i Carter avevano creato un modello per come gestire il dopo presidenza, in particolare con il lavoro svolto dal Carter Center a livello nazionale e internazionale per la pace, i diritti umani, l’assistenza degli svantaggiati, ma anche con l’esempio della loro vita quotidiana.
Sono tornati in Georgia, in un’abitazione modesta, vivendo come una normale coppia inseparabile. Fino alla fine. Il primo dei due a rinunciare alle cure per un melanoma ed entrare in "hospice care" a casa è stato proprio Jimmy, 99 anni, che però le è sopravvissuto. Due giorni fa lei lo ha seguito, dopo la diagnosi di demenza, e adesso ha terminato il suo cammino, sempre vicina al marito.