Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 22 novembre
Alla riunione virtuale del G20 di domani parteciperà il presidente della Russia, ma non il presidente degli Stati Uniti. Al suo posto, la segretaria del Tesoro Yellen.
Mosca afferma di aver abbattuto stanotte un drone ucraino sulla regione russa di Kursk e un altro su quella di Oryol. Lo riportano i media locali.
A Kiev oggi sono arrivati il presidente del Consiglio Ue, la presidente della Moldavia e – a sorpresa - il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. In Ungheria intanto il governo lancia un referendum sugli aiuti a Kiev, da condizionare allo sblocco dei fondi Ue.
Fonti dell’amministrazione Usa all’Ansa: “Biden non parteciperà al G20 virtuale con Putin. Al suo posto Yellen”
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden domani non parteciperà al G20 virtuale con Vladimir Putin. Al suo posto ci sarà la segretaria al Tesoro Janet Yellen. Lo riferisce all'agenzia Ansa una fonte dell'amministrazione americana.
Zelensky “Dall’Ue non ci aspettiamo regali ma che apra i negoziati di adesione”
Al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e con la presidente della Moldavia Maia Sandu, Volodymyr Zelensky ha fatto il punto sul percorso dell’Ucraina verso l’Unione Europea. "Vorrei che l'apertura dei negoziati di adesione si basasse su fatti concreti. Non ci aspettiamo regali e capiamo che si tratta di un processo di merito, ma abbiamo rispettato le 7 raccomandazioni al 100% e questa decisione sarebbe importante per mobilitare il popolo ucraino. Mostrerebbe che difendiamo i nostri valori con i fatti e non solo con le parole: se non saremo uniti, consegneremo una vittoria ulteriore a Vladimir Putin".
Da sinistra: la moglie di Volodymyr Zelensky, il presidente dell'Ucraina e la presidente della Moldavia Maia Sandu.
Berlino promette nuove armi a Kiev per 1,3 miliardi
Durante la sua visita a Kiev, il ministro tedesco della Difesa Boris Pistorius ha promesso all'Ucraina nuovi armamenti dalla Germania, per un valore totale di oltre 1,3 miliardi di euro. Lo riporta Bild. La Germania consegnerà una terza tranche di sistemi di difesa Iris-T Slm, portando il numero totale da otto a dodici (tra la fine del 2024 e il 2025).
Nel pacchetto non sarebbero invece presenti i missili da crociera Taurus, chiesti più volte da Kiev. Pistorius ha anche promesso all'Ucraina 20.000 nuovi proiettili di artiglieria da 155 millilitri, 60 droni di sorveglianza ad alta tecnologia e decine di sistemi radar.
'Decine di russi uccisi in attacco nel Kherson'
I soldati ucraini avrebbero attaccato un gruppo di truppe russe della 810/ma Brigata di Marina nella regione di Kherson. Decine di loro sarebbero stati uccisi e altre centinaia sono stati feriti. Lo riferisce Rbc Ucraina citando proprie fonti. L'attacco sarebbe avvenuto come vendetta per l'uccisione, il 3 novembre, di quasi venti soldati della 128/a brigata colpiti con un missile Iskander-M verso Zaporizhzhia mentre celebravano una ricorrenza. "Le forze di difesa hanno colpito, non vorrei commentare ulteriormente. Il danno è stato fatto, le perdite tra il comando e il personale sono significative", ha detto la fonte a Rbc Ucraina.
Cremlino, 'Kiev non ha modo di attentare alla vita di Putin'
Gli ucraini non hanno il modo di attentare alla vita del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo all'affermazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista al Sun secondo la quale Kiev coglierebbe l'occasione di uccidere Putin se si presentasse.
"Se ricordate - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax - dall'Ucraina hanno minacciato verbalmente Putin a vari livelli e molte volte. Siamo perfettamente consapevoli di questo, ma non ci riusciranno".
Lituania, 'Russia minaccia sempre più seriamente la Nato'
"La Russia ha iniziato la guerra ammassando a ridosso del confine ucraino circa 200.000 uomini. Oggi la Russia ha almeno il doppio di quelle truppe. Sembra che gli annunciati piani di riforma dell'esercito stiano diventando realtà. Questa non è la solita propaganda, ma una riforma militare diretta contro la Nato e contro di noi". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, nel corso di un'intervista.
Landsbergis ha puntualizzato che la grande incertezza presente oggi sul fronte ucraino spinge a prendere sempre più seriamente le minacce della Russia alla sicurezza della Lituania e dell'Europa intera.
Il politico ha, inoltre, ricordato che la vittoria dell'Ucraina nel conflitto con la Russia rappresenta una garanzia per la sicurezza europea senza la quale il continente si troverebbe ad affrontare fin da subito sfide vitali.
Zelensky, “Uccidere Putin? Abbiamo il diritto di difenderci”
Volodymyr Zelensky non esclude che l'Ucraina possa uccidere il presidente russo Vladimir Putin se ve ne sarà l'opportunità. Interrogato in proposito dal tabloid britannico The Sun, il presidente ucraino ha risposto: "Questa è la guerra e l'Ucraina ha tutto il diritto di difendere la sua terra".Del resto, viene ampiamente ricordato nell'intervista, non si contano i tentativi russi di uccidere o rovesciare Zelensky dall'inizio della guerra. Il primo tentativo ha causato panico, "un pò come il Covid", ma ormai ve ne sono stati una dozzina e il presidente ucraino afferma di aver perso il conto. Mosca "vuole ancora" destituirmi, sottolinea,, l'ultimo piano punta a rovesciarmi entro la fine dell'anno. "Il nome in codice dell'operazione è Maidan 3. Punta a cambiare il presidente.
Ciao, ciao. Forse non uccidendolo, ma cambiandolo. Useranno ogni strumento a disposizione -spiega Zelensky - questa è l'idea. Entro la fine dell'anno. Hanno anche dato un nome in codice all'operazione. Ma noi ci conviviamo”
Michel arrivato a Kiev per incontrare Zelensky
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel è arrivato a Kiev, dove avrà un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Al suo arrivo, nel giorno del decimo anniversario dell'inizio delle proteste di Euromaidan, Michel ha sottolineato che l'Ucraina "sta lavorando molto duramente per attuare le riforme che sono necessarie" per entrare nella Ue. E ha ricordato che i manifestanti uccisi dalle forze di sicurezza del governo di Viktor Yanukovich morirono per "i valori europei" in cui credevano: "E' il motivo per cui questo momento è importante ed è questo il motivo per cui cercherò di usare questa fase per esprimere la convinzione che l'Ue sarà più forte e più sicura con l'Ucraina al suo interno".
Kiev, “Nuovi droni Shahed prodotti da Iran difficili da colpire”
Il drone d'attacco Shahed-238 modificato di prodizione iraniana, recentemente presentato a Teheran, è un obiettivo più difficile da identificare a causa di una serie di sue caratteristiche: lo ha detto al canale United News il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina, Yuriy Ignat, come riporta Rbc-Ucraina.
Il portavoce ha spiegato che, secondo le informazioni pubbliche diffuse, questa versione dello Shahed iraniano ha un motore a reazione ed è anche equipaggiato con "una guida radar diversa". Ignat ha inoltre evidenziato lo schema dei colori dello Shahed-238, che consente alle munizioni di sbarramento missilistico di essere meno visibili nel cielo. Il funzionario ha precisato che non ci sono ancora informazioni sulla ricezione da parte della Russia di questi droni aggiornati. Il nuovo Shahed-238 modificato è stato presentato in tre versioni con diversi sistemi di guida.
Michel in visita lampo a Kiev, vede Zelensky
Il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, si trova a Kiev per una visita lampo nel corso della quale incontrerà Volodymyr Zelensky e parteciperà alla cerimonia per la commemorazione dei dieci anni dell'Euromaidan (o la rivoluzione della dignità, per gli ucraini). Michel inoltre vedrà la presidente moldava Maia Sandu, anche lei a Kiev.
È il quinto viaggio di Michel in Ucraina. Al centro dei colloqui, a quanto si apprende, il processo di adesione all'Unione Europea: i leader europei, infatti, a dicembre dovranno decidere se dare il via libera o meno all'apertura dei negoziati, così come raccomandato dalla Commissione.
Borrell: “La rivolta di Euromaidan ha segnato la nostra storia comune”
"La rivolta di Maidan ha segnato la nostra storia comune. Allora gli ucraini difesero la loro scelta europea, come fanno adesso. Per la libertà, l'indipendenza e la democrazia. L'Europa sta dalla parte dell'Ucraina. Allora, ora e in futuro, l'Ucraina appartiene alla nostra famiglia europea". Lo scrive su X l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, nel decimo anniversario delle proteste di Euromaidan.
Zelensky sui 10 anni della rivolta di Maidan: “Fu la prima vittoria della guerra di oggi”
La rivoluzione di Maidan del 2013 "rappresenta, nei fatti, la prima vittoria nella guerra che si sta svolgendo oggi". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su X in occasione della Giornata della libertà e della dignità che ricorda, tra le altre cose, la Rivoluzione della dignità del 2013-2014. "Dieci anni fa abbiamo iniziato un nuovo capitolo della nostra lotta. Dieci anni fa gli ucraini lanciarono la loro prima controffensiva. Contro l'illegalità e il tentativo di derubarci del nostro futuro europeo. Contro la non-libertà - afferma Zelensky - Anno dopo anno, passo dopo passo, facciamo ogni sforzo per garantire che, tra le altre stelle sulla bandiera dell'Unione europea, che rappresenta l'unità delle nazioni europee, brilli anche la nostra stella. La stella ucraina". Solo i forti, prosegue Zelensky, "possono essere uniti. Uniti, perché diventino liberi. Liberi, affinché abbiano dignità. Per amore dei tempi nuovi".
Putin: “L’Occidente usa i diritti umani per assicurarsi il dominio”
I Paesi occidentali tentano di "usare la dottrina dei diritti umani per distruggere la sovranità degli Stati e assicurarsi il dominio". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un messaggio ad una conferenza internazionale a Mosca in occasione del 75/o anniversario dell'adozione della Dichiarazione universale sui diritti umani. Putin, citato dall'agenzia Tass, ha anche accusato il Consiglio d'Europa e il Consiglio per i diritti umani dell'Onu (Unhrc) di "parzialità" in merito al conflitto in Donbass. A causa di questa posizione, ha aggiunto il presidente, "la Russia ha dovuto rinunciare alla sua presenza in queste strutture, ma continuando a rispettare i propri obblighi nel campo dei diritti umani".
Referendum Orbán su aiuti a Ucraina: "Veto senza sblocco fondi Ue"
Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha lanciato una consultazione nazionale in cui collega gli ulteriori aiuti dell'Ue all'Ucraina allo sblocco dei fondi da parte di Bruxelles per il suo Paese.
Una delle 11 questioni poste agli elettori osserva proprio che "Bruxelles vuole ancora più soldi per sostenere l'Ucraina. Noi -si legge nel quesito non dovremmo pagare di più per sostenere l'Ucraina fino a quando non avremo i soldi che ci spettano".
Altri temi riguardano i piani dell'Ue per garantire a Kiev il flusso di armi, di denaro e il percorso di adesione all'Unione, oltreché il tema dell'interruzione dell'import di grano ucraino.
Il plebiscito, cominciato sabato, dovrebbe durare fino all'inizio di gennaio; i cittadini possono rispondere per iscritto o on-line, e il risultato non sarà vincolante ma coincide con un cruciale vertice Ue, a dicembre, dei capi di Stato e di governo dei Ventisette in cui il tema dell'Ucraina sarà cruciale. Tra l'altro anche l'altro grande alleato di Kiev, gli Stati Uniti, vive una situazione di incertezza: rimane infatti l'opposizione di una parte del Partito Repubblicano al Congresso e la posizione dell'ex presidente e potenziale candidato repubblicano alla rielezione presidenziale, Donald Trump, rimane fermamente a favore del negoziato e della ricerca di un accordo con la Russia. E Trump nei sondaggi è avanti al capo della Casa Bianca, Joe Biden.
Russia: vietato l'ingresso a 11 funzionari della Moldavia
Il Cremlino ha vietato a 11 funzionari moldavi di entrare in Russia come rappresaglia per le recenti restrizioni di Chisinau ai media filorussi. Lo fa sapere il Ministero degli Affari Esteri di Mosca in un comunicato citato dai media locali.
Chisinau aveva bloccato l'accesso a 22 siti di media russi il 24 ottobre, affermando che i mezzi di informazione erano impegnati in una "guerra d'informazione" contro il Paese. Il presidente moldavo Maia Sandu ha accusato la Russia di pianificare un colpo di stato e di interferire nelle elezioni locali.
Ministro Difesa tedesco Pistorius a Kiev per visita non prevista
Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, è arrivato a Kiev per una visita non annunciata, per ribadire il sostegno di Berlino all'Ucraina. Pistorius è arrivato in treno e dovrebbe avere colloqui con il suo omologo ucraino e con il presidente Volodymyr Zelensky.
Berlino, il secondo fornitore di attrezzature militari a Kiev dopo gli Stati Uniti, sta cercando di offrire rassicurazioni dopo che lo spostamento dell'attenzione verso la guerra in Medio Oriente ha suscitato preoccupazioni per il calo del sostegno all'Ucraina.
Mosca: abbattuti droni di Kiev su oblast russe Kursk-Oryol
Mosca afferma di aver abbattuto stanotte un drone ucraino sulla regione russa di Kursk e un altro su quella di Oryol. Lo riportano i media locali.