Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 23 novembre
Durante il suo intervento in collegamento al G20 , il presidente russo Vladimir Putin ha detto che è necessario pensare a come fermare "la tragedia" del conflitto in Ucraina e che la Russia non ha mai rifiutato di partecipare ai colloqui di pace con Kiev.
La premier italiana Giorgia Meloni, a Berlino dal cancelliere tedesco Scholz, ha detto che la Russia può dimostrare facilmente di lavorare per la pace “ritirando le proprie truppe dal territorio che si è invaso".
Nel frattempo, il primo ministro ungherese Viktor Orban minaccia di bloccare la candidatura dell'Ucraina ad aderire all'Ue.
Meloni: "Se la Russia vuole la pace, ritiri le truppe"
Nel G20 virtuale al quale ha partecipato anche il presidente russo Vladimir Putin, Italia e Germania hanno ribadito "la loro posizione di fronte alla Russia", ha detto la premier Giorgia Meloni durante conferenza stampa a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Scholz.
Putin, ha proseguito la presidente del Consiglio, ha partecipato al G20 per "fare propaganda". Il fatto che la Russia "vorrebbe lavorare per la pace mi trova contenta - ha rimarcato Meloni - ma si può dimostrare facilmente ritirando le proprie truppe dal territorio che si è invaso".
Finlandia: il governo valuta la chiusura di tutti i valichi con la Russia tranne uno
Il governo finlandese sta valutando la chiusura di tutti i valichi di frontiera con la Russia tranne uno. Il viceministro della Giustizia Mikko Puumalainen ha dato il via libera a una bozza di legge che lo prevede e che sarà discussa dai membri del governo. Secondo il quotidiano finlandese Helsingin Sanomat, la bozza prevede di chiudere tutti i valichi di frontiera sul confine orientale, tranne Raja-Jooseppi, nel comune di Inari, il valico più settentrionale della Finlandia. Attualmente è aperto per quattro ore al giorno.
Scholz: “Putin online al G20, gli ho chiesto lo stop aggressione”
"Per la prima volta Putin ha partecipato online a una riunione del G20, gli ho chiesto che metta fine all'aggressione all'Ucraina in modo che finalmente la guerra finisca": lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che a Berlino ha ricevuto la premier Giorgia Meloni.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) Riunione virtuale dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi G20.]]
L'Estonia accusa la Russia di aver aiutato i migranti a raggiungere il suo confine
Il ministro degli Interni estone ha accusato la Russia di essere coinvolta in "un'operazione di attacco ibrido" per portare i migranti al suo confine, con l'obiettivo di minare la sicurezza e turbare la popolazione dello Stato baltico. Un totale di 75 migranti, in gran parte provenienti dalla Somalia e dalla Siria, hanno tentato di entrare in Estonia dalla Russia attraverso il valico di Narvac da giovedì, ha riferito l'emittente pubblica estone ERR. Nessuno ha chiesto asilo e tutti sono stati respinti, ha dichiarato il ministero degli Interni.
Polonia, arrestati 15 sospetti membri di una rete di spionaggio russa
La Polonia ha arrestato 15 sospetti membri di una rete di spionaggio russa. Ne dà notizia il media polacco Rmf24. I cittadini stranieri fermati sono sospettati di far parte di un gruppo criminale organizzato e di agire contro gli interessi polacchi per conto dell'intelligence di Mosca. Se condannati rischiano fino a 10 anni di carcere.
Tribunale ucraino condanna in contumacia oltre 50 deputati russi
Un tribunale ucraino ha condannato in contumacia 52 deputati della Duma, la camera bassa del parlamento russo, a 15 anni di carcere per aver riconosciuto l'indipendenza delle autoproclamate Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Lugansk. Lo hanno riferito la Procura generale ucraina e i servizi di intelligence interni di Kiev (Sbu).
Putin, sterminio palestinesi scioccante come guerra in Donbass
"La guerra, la perdita di vite umane, non può che scioccare. E il sanguinoso colpo di stato in Ucraina nel 2014 seguito dalla guerra del regime di Kiev contro il suo popolo nel Donbass, non è scioccante? Lo sterminio della popolazione civile in Palestina e nella Striscia di Gaza oggi non è scioccante?". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo alla riunione virtuale del G20, secondo quanto riferisce Ria Novosti.
Putin: “È Kiev che vieta i negoziati pace”
"In Ucraina i negoziati di pace sono vietati dal decreto presidenziale, mentre la Russia non li ha mai abbandonati". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo alla riunione virtuale del G20, secondo quanto riporta Ria Novosti.
Intelligence Gb: “Kiev mantiene testa di ponte su riva orientale Dnepr”
“Nell'Ucraina meridionale i combattimenti proseguono intorno al villaggio di Krynky, dove i marines ucraini mantengono una testa di ponte sulla riva orientale del fiume Dnepr". Lo riferisce su X l'intelligence britannica. Secondo quanto riportato dalla Difesa britannica, gli scontri a terra sono caratterizzati "da confusi combattimenti di fanteria" e "scambi di artiglieria in un terreno complesso e boscoso" dove l'Ucraina ha fatto "un uso particolarmente efficace di piccoli veicoli aerei senza equipaggio, mentre l'aviazione russa sta conducendo un numero significativo di sortite a sostegno delle truppe di prima linea, lanciando prevalentemente munizioni da oltre il raggio d'azione delle difese aeree ucraine". La Russia - ricordano - si è ritirata dalla riva occidentale del fiume Dnepr un anno fa, quasi certamente con l'obiettivo di trattenere le forze ucraine a ovest del fiume, mantenere il settore tranquillo e liberare le forze russe altrove.
Mosca, giornalista tv russa ferito da bombardamento ucraino nella regione di Zaporizhzhia
Un inviato della televisione Rossiya-24 di Mosca è stato ferito oggi quando il gruppo di giornalisti di cui faceva parte è stato bombardato dalle forze ucraine con l'uso di un drone nella regione ucraina di Zaporizhzhia. Lo ha detto il ministero della Difesa di Mosca.
Il giornalista, Boris Maksudov, "è stato ferito da schegge di munizioni a frammentazione sganciate da un velivolo senza pilota", ha precisato il ministero, citato dall'agenzia Tass. Il reporter "è stato trasportato prontamente in una struttura sanitaria del ministero della Difesa e la sua vita non è in pericolo", aggiunge il ministero della Difesa.
Orban minaccia veto su adesione Ue
Il primo ministro ungherese Viktor Orban minaccia di bloccare la candidatura dell'Ucraina ad aderire all'Ue. In una lettera al presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, riporta il Guardian, il politico ungherese sostiene che la raccomandazione della Commissione di iniziare i colloqui di adesione non dovrebbe essere appoggiata dai leader Ue. Per Orban, "il Consiglio Europeo non è nella posizione di concordare sul futuro del processo di allargamento, a meno che non sia trovato un consenso sulla nostra futura strategia nei confronti di Kiev".
La Lituania consegna tre milioni di munizioni all’Ucraina
“Il nostro impegno per aiutare l’Ucraina è indistruttibile”. Così ha scritto su X (ex Twitter) il ministero della Difesa lituano per annunciare la consegna a Kiev di tre milioni di munizioni, di sistemi per la detonazione da remoto e dell’equipaggiamento invernale per le Forze armate.
Svizzera autorizza vendita 25 Leopard 2A4 a Berlino
La Svizzera ha approvato oggi la vendita di 25 carri armati Leopard 2A4 a Berlino, accettando la richiesta ricevuta a febbraio dalla Germania di ricomprare i tank di questo modello, ritirati dal servizio nell'esercito svizzero. I carri sono stati fabbricati dall'impresa tedesca Rheinmetall Landsysteme GmbH ed è la seconda volta che il governo elvetico autorizza la rivendita di Leopard 2A4 in disuso a Berlino.
Esercito ucraino conferma attacco alla brigata russa a Kherson: “Si erano riuniti per celebrare la Giornata dell'artigliere”
Le Forze armate dell'Ucraina hanno confermato ufficialmente la sconfitta degli occupanti russi della 810 Brigata di marina nella regione di Kherson. Lo riporta Rbc-Ucraina con riferimento al servizio stampa del Dipartimento per le comunicazioni strategiche delle Forze armate dell'Ucraina. Il raid sarebbe avvenuto come vendetta per l'uccisione, il 3 novembre, di quasi venti soldati della 128/a brigata colpiti con un missile Iskander-M verso Zaporizhzhia mentre celebravano una ricorrenza.
Putin: “Russia non ha mai rifiutato colloqui di pace”
La Russia non ha mai rifiutato i colloqui di pace sull'Ucraina, ha affermato il Presidente Vladimir Putin nel suo intervento al Vertice G20.
Putin: “Dobbiamo pensare a come fermare la tragedia in Ucraina”
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto, durante il suo intervento al G20, che è necessario pensare a come fermare "la tragedia" del conflitto in Ucraina, e ha detto che la Russia non ha mai rifiutato di partecipare ai colloqui di pace con l'Ucraina.
Putin, "sacro dovere" evacuare cittadini russi da Gaza
"L'evacuazione dei cittadini russi da Gaza, dove si è sviluppata una situazione critica, è una nobile missione e un sacro dovere". Lo ha detto il leader del Cremlino Vladimir Putin come riporta l'agenzia Tass.
G20: Cremlino, iniziato intervento Putin a summit virtuale
È iniziato l'intervento del presidente russo, Vladimir Putin, al summit virtuale dei leader del G20, organizzato dall'India. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta l'agenzia Tass. È il primo discorso di Putin a un summit internazionale a cui partecipano anche leader occidentali dall'inizio della guerra in Ucraina, nel febbraio 2022. Il leader russo è stato assente agli ultimi due incontri del G20 di Bali e a New Delhi. Al vertice di oggi non saranno presenti nè il presidente cinese Xi Jinping, nè quello Usa, Joe Biden.
La Russia risponde se la Finlandia chiude i restanti posti di frontiera
La Russia risponderà se la Finlandia chiuderà i restanti posti di frontiera tra i due Paesi, ha dichiarato mercoledì la portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova. Zakharova non ha detto quale sarà la reazione di Mosca.
La portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova non ha detto quale sarebbe stata la reazione di Mosca, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo che la scorsa settimana la Finlandia ha chiuso quattro stazioni di frontiera in risposta all'aumento dei richiedenti asilo che, a suo dire, sarebbero stati convogliati dalla Russia, un'accusa che Mosca ha negato.
Orban minaccia di bloccare negoziati adesione Ucraina all’Ue
Il primo ministro ungherese Viktor Orban minaccia di bloccare l'avvio dei negoziati dell'Ucraina all'adesione all'Ue e ha scritto al presidente del Consiglio europeo Charles Michel sostenendo che l'avvione dei negoziati raccomandato l'8 novembre dalla Commissione europea non dovrebbe essere approvata dai leader dell'Ue.
Moldavia verso l'estensione dello stato d'emergenza In vigore dall'inizio del conflitto in Ucraina
La Moldavia si avvia a prolungare per altri 30 giorni a partire dal primo dicembre lo stato di emergenza, in vigore nel Paese dall'inizio del conflitto in Ucraina, il 24 febbraio del 2022. Una decisione in questo senso, riferisce l'agenzia Moldpres, è stata presa dal governo su proposta della commissione per le situazioni d'emergenza, presieduta dal primo ministro Dorin Recean, e verrà presentata al Parlamento per essere approvata.
Mosca: “Usa scaricano su Ue costi "mantenimento" Kiev”
Washington sta cercando di trasferire "i costi per il mantenimento di Vlodymyr Zelensky" sui Paesi europei. Lo ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un briefing. Lo riporta Ria Novosti.
Zelensky: “Detenuti russi prima fonte reintegro perdite fronte”
L'esercito russo sta utilizzando i detenuti del Paese come "principale fonte" per rimpiazzare le perdite al fronte: lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una sintesi della teleconferenza quotidiana con i suoi luogotenenti sulla situazione sul campo.
"In questa fase, l'esercito russo ha fatto dei prigionieri la principale fonte di reintegro delle perdite sul campo di battaglia", scrive il leader ucraino, sottolineando inoltre che il maltempo rende difficile difendere i settori di Lyman, Bakhmut, Donetsk e Avdiivka nell'est del Paese, mentre sono in corso offensive nel sud. "Il corridoio dei cereali del Mar Nero sta dando buoni risultati - conclude -. Gli ultimi giorni sono stati da record in termini di volume di merci trasportate".
Putin: “ A Gaza situazione oltre il punto critico”
La situazione a Gaza "ha superato da tempo il punto critico". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso di una riunione con i membri di governo. "Dobbiamo aiutare le persone che soffrono a causa degli eventi in corso - ha aggiunto - è nostro sacro dovere aiutare soprattutto i nostri cittadini". Lo riportano le agenzie russe.
Von der Leyen: “Erogati a Kiev altri 1,5 mld, totale 85 mld”
"I finanziamenti europei hanno sostenuto la stabilità economica e i servizi pubblici dell'Ucraina dall'inizio della guerra con la Russia. Oggi eroghiamo altri 1,5 miliardi di euro. Il nostro sostegno all'Ucraina ha ora raggiunto gli 85 miliardi di euro. Ne arriveranno altri. Abbiamo proposto 50 miliardi per l'Ucraina fino al 2027". Lo annuncia su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) GERMANY AFRICA DIPLOMACY]]
Michel: “Solidali con Kiev, ha pagato caro per futuro nell'Ue”
"Grazie, Presidente Zelensky per l'invito a visitare l'Ucraina e per l'opportunità di essere solidale con te e con il popolo ucraino che dieci anni fa ha pagato e paga ancora oggi un prezzo altissimo per il futuro europeo dell'Ucraina di fronte all'aggressione russa". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in visita in Ucraina.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) UKRAINE-EUROMAIDAN-RUSSIA-CONFLICT-WAR]]
Kiev: “Senza l'aiuto finanziario dell'Ue sarà difficile”
"Se l'aiuto finanziario dell'Ue non arriva per noi sarà estremamente difficile". Lo dice Yulia Svyrydenko, vice premier e ministra dell'Economia ucraina, nel corso di un'intervista rilasciata all'ANSA e ad altri media internazionali.
Zelensky: “Se Trump ha un piano di pace lo condivida con me”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è pronto per un colloquio con l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e lo invita a condividere con lui un eventuale piano di pace per porre fine alla guerra con la Russia. Lo ha detto lo stesso Zelensky in un'intervista a Fox News.
Cremlino: “No comment su fornitura missili da Iran”
Il Cremlino rifiuta di commentare l’affermazione della Casa Bianca che ha rivelato che l’Iran potrebbe fornire alla Russia missili balistici da usare nella guerra in Ucraina. “Stiamo sviluppando legami con l’Iran, anche in ambito militare, ma non commentiamo”.
Cremlino: “Bene accordo ostaggi a Gaza, pause umanitarie importanti”
Il Cremlino ha accolto l’accordo sugli ostaggi Gaza come “la prima buona notizia dopo molto tempo”. “Le pause umanitarie nella striscia sono l’unico modo per costruire tentativi di insediamento sostenibile”, ha aggiunto il portavoce.
Kiev: abbattuti i 14 droni lanciati dai russi stanotte
Le forze ucraine hanno abbattuto durante la notte tutti i 14 droni Shahed lanciati dalla Russia. Lo ha riferito l'aeronautica di Kiev. I velivoli senza pilota sono stati lanciati vicino alla città russa di Primorsko-Akhtarsk, nel Krasnodar Krai, sul Mar d'Azov. Quattro dei droni Shahed sono stati abbattuti mentre si dirigevano in direzione delle oblast di Kiev e Zhytomyr e un altro UAV da ricognizione è stato preso di mira dalle difese aeree ucraine nell'oblast di Sumy, ha detto il comandante delle forze congiunte Serhii Naiev. L'aeronautica militare ha aggiunto che le difese aeree sono state coinvolte nel respingere gli attacchi in diverse altre regioni, tra cui le oblast di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Khmelnytskyi. Inoltre, la Russia ha lanciato un missile da crociera Kh-22 contro l'Ucraina, che non è riuscito a colpire il suo obiettivo ed è caduto in un'area aperta dell'oblast di Zaporizhzhia, ha riferito l'aeronautica. L'onda d'urto ha danneggiato edifici residenziali ma non ha causato vittime.
Il Papa: “Non dimentichiamo di pregare per la martoriata Ucraina”
"Non dimentichiamo di perseverare nella preghiera per quanti soffrono a causa delle guerre in tante parti del mondo, specialmente per le care popolazioni dell'Ucraina - la martoriata Ucraina - e di Israele e della Palestina". Così Papa Francesco al termine dell'Udienza Generale.
Kiev: la Russia ha perso 320.670 soldati dall’inizio dell’invasione
La Russia ha perso 320.670 soldati in Ucraina dall'inizio della sua invasione su vasta scala il 24 febbraio dello scorso anno. Lo ha affermato lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev, includendo nel numero anche le 850 vittime subite dalle forze russe ieri. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 5.446 carri armati, 10.188 veicoli corazzati da combattimento, 10.159 veicoli e serbatoi di carburante, 7.769 sistemi di artiglieria, 899 sistemi di razzi a lancio multiplo, 589 sistemi di difesa aerea, 323 aerei, 324 elicotteri, 5.784 droni e 22 imbarcazioni.
Mosca: individuati ed eliminati quattro droni navali ucraini diretti verso la Crimea
Quattro imbarcazioni-drone ucraine nel Mar Nero occidentale, dirette verso la penisola di Crimea, sono state avvistate e distrutte dalle forze armate russe. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. "Il 22 novembre, nella parte occidentale del Mar Nero, sono state scoperte quattro imbarcazioni senza pilota della Marina ucraina dirette verso la penisola di Crimea. Tutti gli obiettivi rilevati sono stati distrutti", si legge nel messaggio.
Zelensky: “Grazie Germania per i nuovi aiuti militari”
"Abbiamo un nuovo potente pacchetto di sostegno da parte della Germania - sostegno alla difesa, un miliardo e trecento milioni di euro, e, tra le altre cose, questo pacchetto include il rafforzamento della nostra difesa aerea, vale a dire la produzione di nuovi sistemi Iris-T e missili per la difesa aerea. Grazie a questo, le nostre città, migliaia di vite dei nostri cittadini saranno salvate dal terrore russo". Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, pubblicato anche su Telegram, riferendosi all'incontro avuto oggi in Ucraina con il ministro tedesco della Difesa Boris Pistorius.
"È molto importante - ha chiarito Zelensky - che questo pacchetto includa anche l'artiglieria di cui abbiamo bisogno, un pacchetto davvero solido. La Germania è tra i leader nell'aiutare la nostra difesa, il nostro Stato e nel preservare la pace in tutta Europa".
Onu, oltre 10mila civili uccisi da febbraio 2022
Almeno 10mila civili sono stati uccisi – tra cui 560 bambini – e oltre 18.500 sono rimasti feriti dall'inizio dell'invasione nel febbraio 2022. Lo ha dichiarato la Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina (Hrmmu).
Tra agosto e ottobre, quasi la metà delle vittime civili sono state registrate "lontano dalla linea del fronte", ha detto il capo della missione di monitoraggio Danielle Bell. "Nessun posto in Ucraina è completamente sicuro."