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Guerra Ucraina - Russia, le news del 23 novembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 23 novembre
(afp)
Morto giornalista russo Maksudov. Seul: “Mosca ha assistito Pyongyang sul satellite spia”. Putin: “Non abbiamo mai rifiutato colloqui di pace”. Meloni: “Dimostratelo ritirando le truppe”
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 24 novembre

Tre civili sono morti in bombardamenti russi nelle regioni sud-orientali dell'Ucraina, mentre le forze russe hanno lanciato la terza ondata di attacchi nel settore di Avdiivka, nel Donetsk. Intanto,durante il suo intervento in collegamento al G20 , il presidente russo Vladimir Putin ha detto che è necessario pensare a come fermare "la tragedia" del conflitto in Ucraina e che la Russia non ha mai rifiutato di partecipare ai colloqui di pace con Kiev.
La premier italiana Giorgia Meloni, a Berlino dal cancelliere tedesco Scholz, ha detto che la Russia può dimostrare facilmente di lavorare per la pace “ritirando le proprie truppe dal territorio che si è invaso". Nel frattempo, il presidente eletto dell'Argentina, Javier Milei, ha offerto al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, la possibilità di ospitare un vertice di pace.

Ukrainska Pravda: “Bombe a grappolo russe su Chernobayivka, 3 morti”

Secondo il giornale online ucraino Ukrainska Pravda, le Forze armate della Russia hanno bombardato Chernobayivka con bombe a grappolo facendo 3 morti e almeno 4 feriti.

Peskov: “Nato sempre più coinvolta nel conflitto”

Il Cremlino ritiene che la Nato sarà sempre più coinvolta nel conflitto in Ucraina e fornirà a Kiev armi sempre più armi qualitativamente migliori. "La Nato continuerà ad aumentare il livello delle caratteristiche tattiche e tecniche delle armi che fornisce all'Ucraina e il grado del suo coinvolgimento diretto in questo conflitto. Io Penso che questo sia ovvio", ha detto a Izvestia il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Questo non potrà cambiare il corso degli eventi sul campo di battaglia, non potrà cambiare la nostra determinazione nel raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati", ha aggiunto.

Cremlino, “Altri rifiutano negoziati, non noi”

La Russia non ha mai rifiutato una soluzione diplomatica del conflitto con l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in conferenza stampa. Lo riporta Ria Novosti. Durante il vertice virtuale del G20 di ieri, ha ricordato Peskov, il presidente russo, Vladimir Putin, "ha affermato che la Russia non ha mai rifiutato i negoziati. Non c'è bisogno di esercitare pressioni su di noi. Altri hanno rifiutato. E se vogliamo esercitare pressioni, allora dobbiamo farlo di altri".

Paesi balitici e nordici, “In Ucraina si va verso guerra di logoramento”

"Considerando i recenti sviluppi sia in mare che alle frontiere, la cooperazione regionale trai Paesi nordici e baltici è sempre più importante. Lo scambio di informazioni e la consapevolezza della situazione sono fondamentali". Lo ha detto il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, alla conclusione del vertice dei ministri della Difesa dei Paesi baltici e nordici, svoltosi oggi a Stoccolma.
Durante l'incontro, dedicato in massima parte al supporto militare all'Ucraina, i ministri della Difesa hanno sottolineato la necessità di orientarsi alla prospettiva di una guerra di logoramento.
"In una guerra di logoramento - ha detto ancora Pevkur - la Russia spera che l'Occidente si stanchi e smetta di sostenere l'Ucraina. In realtà, nel corso degli incontri di alto livello cui abbiamo finora partecipato, non è emerso alcun segno di stanchezza, né a livello politico, né a livello militare".
Il ministro estone ha aggiunto che tutti i Paesi baltici e nordici sono uniti nella convinzione che solo il rafforzamento delle comuni capacità di difesa e lo sviluppo su base collaborativa regionale dell'industria militare potranno aumentare il livello di sicurezza della regione nordico-baltica.

Cremlino: “Altri rifiutano negoziati, non noi”

La Russia non ha mai rifiutato una soluzione diplomatica del conflitto con l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in conferenza stampa. Lo riporta Ria Novosti. Durante il vertice virtuale del G20 di ieri, ha ricordato Peskov, il presidente russo, Vladimir Putin, "ha affermato che la Russia non ha mai rifiutato i negoziati. Non c'è bisogno di esercitare pressioni su di noi. Altri hanno rifiutato. E se vogliamo esercitare pressioni, allora dobbiamo farlo di altri".


Mosca conferma morte reporter Tv di Stato

Un inviato di Rossiya-24, la televisione di Stato russa, è rimasto ucciso nella regione ucraina di Zaporizhzhia. A confermare la morte di Boris Maksudov è stato il capo della commissione Affari esteri del Parlamento russo, Leonid Slutsky, sul suo canale Telegram. Maksudov, secondo Slutsky, è morto a causa delle ferite da scheggia riportate durante le riprese di un attacco di presunti droni ucraini. Ieri il ministero della Difesa russo aveva dichiarato che il corrispondente era stato portato in un ospedale militare ed era fuori pericolo.

La Russia ha venduto quasi tutto il suo petrolio ben al di sopra del tetto di prezzo imposto dall'Occidente

“La Russia è riuscita a vendere quasi tutto il suo petrolio ben al di sopra del tetto di prezzo imposto dall'Occidente di 60 dollari al barile”, ha detto giovedì un funzionario del governo russo. L'Unione Europea, i Paesi del G7 e l'Australia hanno introdotto il tetto al prezzo del petrolio russo lo scorso dicembre, con l'obiettivo di limitare la capacità della Russia di finanziare il conflitto in Ucraina. "Anche i Paesi non amici notano che il cosiddetto price cap non ha funzionato. Oltre il 99% del petrolio è stato scambiato ben al di sopra del tetto di 60 dollari al barile", ha dichiarato Vladimir Furgalsky, funzionario del Ministero dell'Energia russo, a una tavola rotonda presso la Camera alta del Parlamento.

Baltici-nordici: “Ucraina va verso guerra di logoramento”

"Considerando i recenti sviluppi sia in mare che alle frontiere, la cooperazione regionale trai Paesi nordici e baltici è sempre più importante. Lo scambio di informazioni e la consapevolezza della situazione sono fondamentali". Lo ha detto il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, alla conclusione del vertice dei ministri della Difesa dei Paesi baltici e nordici, svoltosi oggi a Stoccolma.
Durante l'incontro, dedicato in massima parte al supporto militare all'Ucraina, i ministri della Difesa hanno sottolineato la necessità di orientarsi alla prospettiva di una guerra di logoramento. "In una guerra di logoramento - ha detto ancora Pevkur - la Russia spera che l'Occidente si stanchi e smetta di sostenere l'Ucraina. In realtà, nel corso degli incontri di alto livello cui abbiamo finora partecipato, non è emerso alcun segno di stanchezza, né a livello politico, né a livello militare".

(afp)

Kiev, 3 morti in raid russi su Donetsk e Kherson

Tre civili sono morti in bombardamenti russi nelle regioni sud-orientali dell'Ucraina. Nel Kherson un uomo di 42 anni è rimasto ucciso e un altro feriti a seguito di un attacco eseguito con colpi di artiglieria secondo l'ufficio presidenziale ucraino. Altre due persone sono morte, invece, nella regione di Donetsk. L'intensificarsi dei raid russi contro le infrastrutture civili ha spinto l'Ucraina e i suoi alleati occidentali a rafforzare i sistemi di difesa aerea. I funzionari di Kiev temono che Mosca possa colpire in modo sistematico la rete elettrica ucraina in vista dell'inverno con l'obiettivo di fiaccare il morale della popolazione.

Kiev, “Mosca ha lanciato la terza ondata di attacchi a Avdiivka”

Le forze russe hanno lanciato la terza ondata di attacchi nel settore di Avdiivka, la città del Donetsk difesa dagli ucraini. Lo ha riferito il generale Oleksandr Tarnavskyi, comandante del Gruppo Tavria che combatte sulle linee del fronte meridionale. Lo riporta Rbc Ucraina.
"Gli occupanti hanno iniziato la terza ondata di azioni attive come parte dell'offensiva nel settore di Avdiivka", ha scritto il generale.

Intelligence Kiev, “Aviazione civile russa è vicina al crollo”

I funzionari dell'intelligence ucraina hanno condotto un'operazione informatica contro Rosaviatsia, l'Agenzia federale per il trasporto aereo, con la quale sono riusciti a ottenere documenti classificati che testimoniano il crollo dell'aviazione civile russa. Lo ha riferito su Telegram il Dipartimento dell'intelligence del ministero della difesa dell'Ucraina (Gur) spiegando che questo avviene anche grazie alle sanzioni alle quali è sottoposta Mosca.
Tra i dati riportati dal Gur si segnala che "nel gennaio 2023 sono stati registrati 185 incidenti aerei" e che nello stesso periodo "sono stati rilevati 150 casi di malfunzionamento degli aerei". Nel 2022, nello stesso periodo, sono stati registrati solo 50 casi, ciò significa che "il rischio di volo è triplicato" spiega l'intelligence ucraina.
Le aree più problematiche dell'aviazione russa rimangono i motori e i carrelli di atterraggio, oltre ad altri elementi importanti come i sistemi idraulici.

Media, Esplosioni e spari in Crimea

Testimoni oculari hanno riferito di aver sentito esplosioni e spari di armi automatiche a Novofedorivka, nel distretto di Saky, in Crimea, penisola ucraina annessa dalla Russia nel 2014. Lo riferisce il canale Telegram Crimean Wind.
"Si sentono esplosioni a Novofedorivka. Si sentono anche spari di armi automatiche", ha scritto il canale. Secondo quanto riferito, le esplosioni erano attutite, come se fossero nell'acqua. Al momento non sono stati rilasciati commenti ufficiali.

Zelensky, “Nel 2024 dovremo cacciare i russi dai nostri cieli”

"Il 2024 deve diventare l'anno in cui l'Ucraina caccerà la Russia dai suoi cieli". Lo scrive su il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un lungo post in cui evidenzia la necessità di rafforzare la difesa aerea di Kiev. Zelensky indica cinque punti per i quali è importante raggiungere questo obiettivo. "Innanzitutto, ogni sistema e missile fornito all'Ucraina salva vite umane", afferma il leader di Kiev. Ma per Zelensky una difesa aerea efficace assicura anche "maggiori" possibilità di successo "nel Mar Nero" che consentirà di di aumentare le esportazioni e di tutelare la "libertà di navigazione", assicurando "maggiore stabilità". "In quarto luogo, ogni ulteriore sistema di difesa aerea e missile consente di risparmiare risorse che sarebbero altrimenti necessarie per ricostruire gli oggetti distrutti, le infrastrutture critiche, i sistemi energetici, le reti elettriche e così via - aggiunge Zelensky - In quinto luogo, negare alla Russia la capacità di terrorizzare l'Ucraina con missili e droni costringerà l'aggressore ad abbandonare questa tattica, il che aiuterà lo sforzo complessivo per avvicinare la vittoria". Zelensky si dice grato "a tutti i nostri partner che hanno già preso decisioni significative per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina. Poiché l'Ucraina è un Paese grande, la nostra necessità di sistemi di difesa aerea è significativa.Siamo fiduciosi, tuttavia, che fornendo ulteriori capacità di difesa aerea, i nostri partner stiano realizzando il miglior investimento strategico in materia di sicurezza e risparmiando una quantità significativa di risorse nel lungo periodo".

(ansa)

Professore Yale: “Se aiuti militari continueranno ad arrivare, l’Ucraina potrebbe prevalere”

Timothy Snyder, professore di Yale, ha sostenuto che il mantenimento di alti livelli di aiuti militari potrebbe consentire all'Ucraina di prevalere nel conflitto La dichiarazione è arrivata in risposta a una recente intervista rilasciata dal comandante militare di Kyiv, il generale Valerii Zaluzhnyi, che suggeriva che la guerra era in stallo.

"Odio l'analogia con lo stallo perché la guerra non è una partita a scacchi", ha dichiarato Snyder in un'intervista al Guardian. "Negli scacchi, ci sono solo tanti pezzi sulla scacchiera e il motivo per cui si arriva a uno stallo è che i pezzi si trovano in una certa disposizione".

Bbc, bambina ucraina sequestrata da un orfanotrofio adottata da un alleato di Putin

Alcuni documenti scoperti dalla BBC mostrano che il leader di un partito politico russo, Sergey Mironov, 70 anni, figura nel registro delle adozioni di una bambina di due anni presa nel 2022 dalla sua attuale moglie. La bambina, il cui vero nome è Margarita, era una delle decine di bambini scomparsi dall'asilo regionale di Kherson quando la Russia ha preso il controllo della città. I documenti citati dalla BBC riportano che l'identità della bambina è stata cambiata in Russia.

Kiev, oltre 1.100 soldati russi uccisi in 24 ore, 321.800 in totale

Sarebbero ormai 321.800 i soldati russi rimasti uccisi in Ucraina dall'inizio del conflitto. Lo afferma il bollettino giornaliero dello stato maggiore di Kiev, secondo il quale ieri sono morti 1.130 russi. Nella giornata di ieri, si legge, sono stati anche distrutti 20 tank, 36 veicoli corazzati e 33 sistemi di artiglieria dell'esercito di Mosca.


L'Ucraina riceverà ulteriori aiuti dai partner di Ramstein

L'Ucraina riceverà anche ulteriore assistenza dai partner di Ramstein, tra cui un pacchetto di difesa aerea tedesco annunciato questa settimana durante una visita a Kiev del ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. Il ministro della Difesa Rustem Umerov ha inoltre annunciato un pacchetto olandese e un finanziamento estone per l'assistenza alle tecnologie informatiche. Il comandante in capo dell'esercito ucraino, il generale Valery Zaluzhniy, ha dichiarato su Telegram di aver preso parte all'incontro per la prima volta e ha descritto la situazione lungo il fronte di 1.000 km (600 miglia) come "complicata ma controllabile".

(afp)

Kiev: “Aviazione civile russa al collasso”

L'aviazione civile russa è sull'orlo del "collasso" dopo oltre un anno di sanzioni internazionali in risposta all'invasione dell'Ucraina che l'hanno privata dell'accesso a parti e manutenzione che prima riceveva dai Paesi occidentali. Questa è la situazione che emerge da una serie di presunti documenti dell'Agenzia federale russa per il trasporto aereo, Rosaviatsiya, che Kiev sostiene di aver ottenuto attraverso una "speciale operazione informatica" dell'intelligence militare ucraina (GUR).

Gazprom spedirà 42,4 milioni di metri cubi di gas in Europa attraverso l'Ucraina

Gazprom ha dichiarato che spedirà 42,4 milioni di metri cubi di gas in Europa attraverso l'Ucraina, un volume in linea con quello degli ultimi giorni.

Seul, Mosca ha assistito Pyongyang sul satellite spia

l lancio del satellite militare spia fatto nella notte di martedì dalla Corea del Nord è riuscito, ma è troppo presto per dire se stia funzionando. I vertici dell'intelligence di Seul hanno detto in un'audizione parlamentare di ritenere che Mosca abbia fornito assistenza a Pyongyang sull'operazione, in scia all'incontro di settembre tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un.
"Dopo il vertice, il Nord ha fornito a Mosca il progetto e i dati relativi al primo e al secondo lancio satellitare, entrambi falliti. La Russia li ha analizzati e ha fornito al Nord un parere", hanno riferito i media di Seul.

Mosca, morto giornalista russo Maksudov

Il giornalista Boris Maksudov, corrispondente del canale televisivo Rossiya 24, è morto a seguito delle ferite riportate durante un attacco delle forze armate ucraine nella regione di Zaporozhia. Lo riportano i media russi. Ieri l'esercito ucraino aveva lanciato un proiettile a frammentazione da un drone su un gruppo di giornalisti russi e Maksudov era stato ferito dalle schegge, riferisce Ria Novosti.

Milei ha offerto a Zelensky ospitalità per un vertice di pace

Il presidente eletto dell'Argentina, Javier Milei, ha offerto al presidente ucraino, Volodymyr Zelenski, la possibilità di ospitare un vertice di pace.
Lo ha reso noto Diana Mondino, responsabile in politica estera per La Libertad Avanza, il partito di Milei.
"Ci proponiamo di fare da quartier generale, se possibile", ha assicurato Mondino ai media. Il presidente ucraino ha ringraziato Milei per il "chiaro sostegno": "Nessuna ambiguità tra il bene e il male. Solo un chiaro sostegno all'Ucraina. Noi ucraini ne siamo consapevoli e lo apprezziamo molto", ha detto Zelensky.
Il rapporto tra i Paesi dell'America Latina e il governo ucraino è stato complesso fin dall'inizio della guerra.
Kiev ha invitato in numerose occasioni leader come il presidente brasiliano Luiz Inàcio Lula da Silva a visitare il Paese, che finora non è andato.

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