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Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 novembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 novembre
(reuters)
Washington Post: Mosca progetta con i cinesi un tunnel sottomarino tra Russia e Crimea. Ma per il Cremlino sono “fesserie”. Il presidente del Consiglio europeo Michel lunedì sarà in Ungheria. Avdiivka “sotto attacco russo da tutti i lati”
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Secondo il Washington Post, dopo i ripetuti bombardamenti del ponte Kerch, manager russi e cinesi starebbero progettando un tunnel sottomarino tra la Russia e la Crimea. Le difese missilistiche russe hanno abbattuto 13 droni ucraini sulla Crimea e altri tre sulla regione di Volgograd, secondo quanto comunicato dal Cremlino in mattinata. Tre civili sono morti in bombardamenti russi nelle regioni sud-orientali dell'Ucraina, inoltre Mosca ha lanciato la terza ondata di attacchi nel settore di Avdiivka, nel Donetsk.

Russia, l’ex premier Kasyanov aggiunta alla lista degli “agenti stranieri”

L'ex primo ministro russo Mikhail Kasyanov, ora critico del Cremlino, è stato aggiunto a un registro di agenti stranieri, ha detto il ministero della Giustizia russo. La designazione di “agente straniero” arreca danni perché richiede di inserire un disclaimer sulle proprie pubblicazioni e impone uno stretto controllo fiscale. Come ministro delle Finanze, condusse i negoziati per ristrutturare i massicci debiti commerciali dell’era sovietica, guadagnandosi la reputazione di negoziatore tenace. Ha servito come primo ministro per i primi quattro anni dell'amministrazione Putin ed è stato licenziato nel febbraio 2004, settimane prima che Putin fosse eletto per un secondo mandato. Nel 2022 ha lasciato il Paese e ha criticato l'invasione russa dell'Ucraina.

Paesi Baltici: “Contrastare la stanchezza per la guerra in Ucraina”

"La stanchezza per la guerra è un fenomeno comune alle società che vivono in pace. Se la stanchezza per la guerra in Ucraina prendesse il sopravvento, l'Ucraina cesserebbe di esistere. Dobbiamo combatterlo: l'Occidente ha abbastanza forza per dare all'Ucraina il sostegno necessario per ottenere la vittoria". Lo ha affermato il ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, nel corso del suo intervento alla XXIX sessione plenaria del Consiglio baltico, tenutosi oggi a Tallinn, in Estonia. Landsbergis ha, inoltre, sottolineato l'importanza che gli Stati baltici facciano sentire la propria voce nella costruzione della nuova architettura della difesa dello spazio euro-atlantico. "Dobbiamo essere uniti e farci intendere - ha detto il politico lituano - perché potremmo essere noi i primi a dover affrontare la Russia in futuro". "La vittoria dell'Ucraina - ha continuato Landsbergis - è una questione esistenziale non solo per gli Stati baltici, ma anche per l'Occidente, e il nostro sostegno all'Ucraina in difficoltà deve essere la principale priorità del prossimo futuro". Analoghi i toni sono stati utilizzati nel suo intervento dal ministro degli Esteri dell'Estonia, Margus Tsahkna, che ha posto tuttavia l'accento sulla necessità di una maggior pressione sui partner europei per un ulteriore inasprimento delle sanzioni nei confronti della Russia, compreso un'embargo sul commercio.
Tsahkna ha anche ribadito la necessità di stimolare l'Unione europea a creare gli strumenti giuridici necessario all'utilizzo dei beni russi congelati per la ricostruzione dell'Ucraina.
Il ministro degli Esteri della Lettonia, Krisjanis Karins, ha aggiunto che, nell'attuale situazione geopolitica, la cooperazione tra gli Stati baltici negli affari interni è estremamente importante. In particolare, Karins ha auspicato un'ancora più stretta collaborazione nella lotta all'immigrazione clandestina, utilizzata come uno strumento di guerra ibrida dalla Russia con lo scopo di aumentare le tensioni nella regione baltica.

Bild: “Piano Biden-Scholz per portare Zelensky a trattare”. Ma Berlino smentisce

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz condividerebbe un piano con il presidente Usa Joe Biden per portare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a trattare con Putin. Lo riferisce la Bild.
Biden e Scholz non vorrebbero indicare "direttamente" a Zelensky come regolare eventuali trattative, ma fare in modo di "fornire a Kiev le giuste quantità di armi per garantire che l'esercito ucraino possa tenere il fronte attuale, ma non sia in grado di riconquistare militarmente i territori occupati", scrive il tabloid tedesco.
Rispondendo al giornale, la cancelleria tedesca ha però smentito che la Germania persegua obiettivi propri con il suo sostegno all'Ucraina, ribadendo che Berlino "è fermamente al fianco dell'Ucraina" e la sosterrà "per tutto il tempo necessario a difendersi dall'attacco russo". "Spetta all'Ucraina determinare gli obiettivi militari e politici della sua difesa dall'aggressione russa", ha dichiarato la cancelleria.
Secondo la ricostruzione di Bild, un "insider del governo" tedesco avrebbe invece spiegato che "Zelensky dovrebbe arrivare da solo alla consapevolezza che le cose non possono andare avanti così", che questo dovrebbe accadere "senza alcuna sollecitazione dall'esterno" e Zelensky "dovrebbe rivolgersi alla sua nazione di sua spontanea volontà e spiegare che è necessario trattare". Ci sarebbe poi anche un piano B alternativo nelle "capitali occidentali", cioè mantenere "un conflitto congelato senza un accordo tra le parti", dice sempre la fonte citata da Bild.

Kiev: “Rafforzare la nostra industria militare è un investimento globale”

"Il rafforzamento dell'industria militare ucraina è un investimento per la sicurezza europea e globale, non solo per quella ucraina. Il nostro Stato è un partner affidabile nel garantire la stabilità". Lo ha scritto su X il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andry Yermak.


Putin: “Impossibile vietare lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale”

È impossibile vietare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, il processo continuerà. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza sull'intelligenza artificiale. La notizia è riportata dalla Tass.
Putin intende approvare presto una nuova Strategia per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Per Putin l'intelligenza artificiale non sostituirà un medico o un insegnante, ma potrà aiutarli. "Sono convinto che il futuro non risieda nei divieti sullo sviluppo della tecnologia. È semplicemente impossibile, è impossibile vietarlo, comunque le tecnologie si svilupperanno. Se vietiamo qualcosa, [loro] si svilupperanno altrove", ha detto il capo dello Stato.
Putin ha osservato che se si tenta di fermare lo sviluppo della tecnologia, la Russia rimarrà indietro rispetto al resto del mondo. "E questo è ciò che pensano tutti coloro che hanno l'opportunità di sviluppare l'intelligenza artificiale", ha aggiunto.
Ci sono "questioni etiche, morali e sociali che causano serie controversie sia nel nostro Paese che in tutto il mondo. Ci sono persino proposte per sospendere l'ulteriore lavoro dell'intelligenza generativa e della cosiddetta intelligenza artificiale forte", ha aggiunto Putin.

Zelensky sente il premier olandese uscente Rutte

"Durante la nostra telefonata, col premier uscente dei Paesi Bassi Mark Rutte, abbiamo discusso degli sforzi per mantenere l'unità europea. Abbiamo inoltre discusso dell'importanza di continuare l'assistenza militare e finanziaria all'Ucraina nella sua lotta contro l'aggressione russa". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"A questo proposito, la recente decisione dei Paesi Bassi di fornire all'Ucraina altri 2 miliardi di euro per il 2024 è il miglior segnale per gli altri partner - prosegue Zelensky -.
Sono grato ai Paesi Bassi per tutta la loro assistenza, così come per il sostegno Formula di pace ucraina e all'iniziativa sui cereali".
Rutte da parte sua ha aggiunto nella "telefonata con Zelensky si è parlato della situazione attuale in Ucraina e del prossimo inverno. I Paesi Bassi sono al fianco del popolo ucraino e sostengono l'Ucraina nella sua lotta contro l'aggressione russa".

Cremlino: “La notizia sul tunnel in Crimea è una fesseria”

Le voci sulla presunta costruzione di un tunnel sottomarino per unire la Crimea al territorio russo "non meritano nemmeno di essere commentate". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito a un articolo del Washington Post in cui si parla appunto di un progetto russo-cinese per costruire un tunnel sottomarino sotto il Ponte di Crimea. "Non sembra nemmeno un articolo da Washington Post, è una fesseria", ha aggiunto il portavoce, citato dalle agenzie russe.

La premier lituana Simonyte è arrivata in visita a Kiev

La prima ministra della Lituania, Ingrida Simonyte, è arrivata a Kiev per una visita istituzionale. Lo ha annunciato la stessa premier su X.
All'inizio della visita, Simonyte ha onorato la memoria dei difensori ucraini morti nella guerra iniziata da Mosca, pubblicandone anche le foto.
"Nella mia prima tappa a Kiev, oggi, ho reso omaggio a uomini e donne che hanno sacrificato la loro vita per difendere i diritti più fondamentali di una nazione: esistere e vivere in libertà. Hanno dato la loro vita per difendere anche tutti noi", ha scritto la premier lituana.
Secondo Simonyte, l'unico modo per raggiungere una pace giusta e duratura è aiutare l'Ucraina a vincere il prima possibile e a riconquistare la sua piena integrità territoriale.
La premier ha incontrato il primo ministro ucraino Denys Shmyal per "discutere cosa possono fare gli amici dell'Ucraina per soddisfare meglio i bisogni urgenti e a lungo termine dell'Ucraina e avvicinarla alla vittoria".

La Russia sta per approvare il bilancio di previsione più segreto di sempre

Il bilancio di previsione russo per il 2024-2026 approvato dalle due camere del Parlamento, in attesa solo della firma del presidente Vladimir Putin, ha poco meno del 27% delle spese classificate (contro il 18 del 2022 e il 15 del 2021). Le spese destinate al comparto per la difesa nazionale superano di gran lunga quelle sociali – l'equivalente di 120,8 miliardi di dollari contro 84,7 miliardi di dollari - che pure includono altre voci di carattere militare, come le spese sanitarie per i soldati feriti al fronte. È il bilancio di previsione più segreto mai varato.

Washington Post: secondo l’intelligence ucraina, Mosca e Pechino stanno progettando un tunnel sottomarino per collegare la Russia alla Crimea

Manager russi e cinesi legati ai rispettivi governi stanno progettando in segreto un tunnel sottomarino che colleghi la Russia alla Crimea, per creare una via di comunicazione al riparo dagli attacchi dell'Ucraina. Lo scrive il Washington Post citando le intercettazioni dei servizi di sicurezza di Kiev.

Ucraina: appello Parigi, Cina "vigili" contro sostegni a Mosca

La Francia spera che Pechino sia "vigile" contro qualsiasi sostegno cinese alla guerra della Russia in Ucraina, ha detto la ministra degli Esteri, Catherine Colonna.
"Contiamo sulla vigilanza delle autorità cinesi affinchè nessuna struttura in Cina contribuisca direttamente o indirettamente allo sforzo bellico illegale della Russia", ha detto Colonna in una conferenza stampa a Pechino dopo i colloqui con la sua controparte cinese Wang Yi.

Attacchi russi a Kherson, 3 morti e 11 feriti tra cui bambini

Gli attacchi russi di stamattina nell'oblast di Kherson hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite 11, tra cui 3 bambini, oltre ad aver danneggiato una biblioteca. Lo ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin. Le forze russe hanno utilizzato una varietà di armi, tra cui artiglieria, carri armati, mortai, sistemi missilistici a lancio multiplo, aerei e droni. La biblioteca per bambini di Kherson è stata colpita direttamente, la facciata dell'edificio è stata danneggiata, ma non ci sono state vittime.

Mosca: “Speriamo che non si arrivi ad una nuova cortina di ferro”

Il Cremlino, commentando la chiusura di alcuni valichi di frontiera e la possibile chiusura di altri punti di passaggio al confine tra la Russia e i Paesi occidentali, ha detto di sperare che non si arrivi a una nuova Cortina di ferro. Lo riportano le agenzie di stampa russe Tass e Interfax. "Probabilmente è troppo presto per parlare di questo, stiamo vedendo molta differente retorica aggressiva dall'altra parte, ma speriamo che non si arrivi a questo", ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, secondo l'agenzia Interfax. I rapporti tra Mosca e Occidente si sono deteriorati dopo che le truppe russe hanno invaso l'Ucraina.

Russia, riconosciuta l’obiezione di coscienza contro la mobilitazione

La Corte suprema russa ha riconosciuto a un cittadino fedele di una Chiesa evangelica protestante e obiettore di coscienza il diritto di non essere mobilitato per il conflitto in Ucraina e di prestare servizio alternativo. Lo riferisce il sito indipendente Meduza. Il caso riguarda Pavel Mushumansky, un residente della regione di Leningrado (di cui è capoluogo San Pietroburgo), appartenente al movimento dell'Evangelismo.

Intelligence Gb: “Grosse perdite tra le forze russe per attacchi oltre il fronte”

"Le forze russe in Ucraina continuano a subire numerose perdite negli attacchi di precisione a lungo raggio ucraini contro le loro postazioni situate dietro la linea del fronte. Il 10 novembre scorso, oltre 70 soldati russi sarebbero rimasti uccisi in un attacco contro un convoglio di camion 23 kilometri dietro la linea del fronte nel villaggio di Hladkivka, nell'oblast di Kherson". Lo rende noto l'intelligence britannica, nel rapporto divulgato su X dal ministero della Difesa di Londra.

La città di Avdiivka sotto attacco russo “da tutti i lati”

L'esercito russo ha lanciato la sua terza ondata di attacchi dal 10 ottobre contro la città di Avdiivka, nell'Ucraina orientale, e sta bombardando sistematicamente il suo centro, ha detto venerdì il sindaco. Da più di un mese questa città industriale, quasi circondata ma ancora servita da una strada asfaltata, subisce attacchi incessanti da parte delle forze di Mosca, che da anni cercano di impossessarsene. “La terza ondata (di assalti) è iniziata”, ha detto il sindaco Vitaly Barabach alla televisione ucraina, riferendo di attacchi da “tutti i lati”: sui fianchi meridionale e settentrionale, sulla zona industriale e anche su quella dello Spartak, un villaggio situato tra Avdiivka e Donetsk, la capitale occupata dai russi della regione omonima.

Kiev: “Bombardate otto comunità nell’oblast di Sumy”

Le forze russe hanno bombardato otto comunità nell'oblast di Sumy nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito l'amministrazione militare regionale, precisando che sono state registrate almeno 86 esplosioni, con l'esercito russo che ha preso di mira le comunità di Krasnopillia, Bilopillia, Myropillia, Khotin, Yunakivka, Velyka Pysarivka, Shalyhyne e Znob-Novhorodske.

Mosca: abbattuti 16 droni ucraini durante la notte

Le difese missilistiche russe hanno abbattuto 13 droni ucraini sulla Crimea e altri tre sulla regione di Volgograd nelle prime ore di venerdì, ha detto l'agenzia di stampa RIA, citando il ministero della Difesa russo.

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Ucraina: Lettonia approva proroga ad aiuti per rifugiati

Il parlamento della Lettonia ha approvato la proroga degli aiuti ai rifugiati ucraini fino alla fine del 2024, ha riferito l'emittente nazionale Lsm.
Lo stesso disegno di legge consentirà anche il trasferimento di beni mobili di proprietà del Parlamento a titolo di assistenza a Kiev, come le automobili. Permetterà inoltre ad altri enti ufficiali di trasferire gratuitamente beni in Ucraina, previa approvazione del governo lettone.
Da febbraio in Lettonia la legge consente allo Stato di inviare in Ucraina le auto confiscate agli automobilisti trovati ubriachi alla guida. Il Paese nordeuropeo ha anche vietato i veicoli con immatricolazione russa, stabilendo che qualsiasi auto del genere verrà confiscata e consegnata a Kiev.

Ue: lunedì Michel da Orban

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel lunedì sarà in Ungheria per allentare le tensioni con il primo ministro ungherese Viktor Orban, che minaccia di bloccare le decisioni chiave sull'Ucraina durante un vertice dell'Ue a metà dicembre. "Lunedì Charles Michel si recherà in Ungheria per un incontro bilaterale con Viktor Orban per preparare il Consiglio europeo" del 14 e 15 dicembre, ha annunciato la sua portavoce Ecaterina Casinge su X.

Finlandia verso aumento budget Difesa per aiuti a Kiev

Il governo della Finlandia ha presentato una proposta di modifica al progetto di bilancio 2024 che include un limite di spesa più elevato per gli aiuti all'Ucraina, ha dichiarato il Ministero delle Finanze del Paese nordeuropeo.
La soglia massima della spesa per la Difesa per il periodo 2024-2028 verrebbe aumentata di quasi 96 milioni di euro, per coprire i costi del diciannovesimo pacchetto di aiuti a Kiev precedentemente annunciato. Le spese per il 2024 aumenterebbero di 20,7 milioni di euro.
Helsinki ha inoltre proposto di fornire altri 25 milioni di euro in spese di investimento e prestito in Ucraina, per facilitare la partecipazione delle aziende finlandesi agli sforzi di ricostruzione nel Paese attaccato dalla Russia.

(reuters)

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