Live

Guerra Ucraina - Russia, le news del 29 novembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 29 novembre
(afp)
Sventato un attentato alla stazione ferroviaria di Mosca. Kiev ammette: “I russi intensificano gli attacchi su Avdiivka”. Mosca rivendica la conquista del villaggio di Khromove, vicino Bakhmut
1 minuti di lettura

Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 30 novembre

Le forze ucraine hanno distrutto 21 droni e tre missili lanciati durante attacchi russi nella notte. "In totale, gli attacchi hanno coinvolto: 21 Shahed 136/131 e tre missili guidati X-59", si legge in una nota di Kiev, secondo la quale sono stati abbattuti tutti i droni e due dei tre missili.

Le forze russe stanno intensificando i loro attacchi sulla cittadina industriale di Avdiivka, nel Donetsk, e l'hanno quasi circondata, secondo quanto rende noto l'Ucraina in un bollettino militare.

Dopo l’avvelenamento di Marianna Budanova, moglie del capo dell'intelligence militare ucraino Kirilo Budanov, Mosca nega il suo coinvolgimento spiegando “Kiev ci accusa di tutto”.

Dipartimento di Stato americano: “Preoccupati per Paul Whelan”

“Siamo preoccupati per le notizie secondo cui Paul Whelan sarebbe stato aggredito da un altro prigioniero in Russia”. Lo rivela il Dipartimento di Stato americano. Paul Whelan è un ex marine americano attualmente detenuto in Russia.

Borrell: “Lavrov ascolterà la condanna corale della Russia”

Per l'Alto rappresentante Ue Josep Borrell, la presenza del ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov al vertice Osce di Skopje consentirà allo stesso Lavrov di ascoltare ancora una volta la condanna corale della politica di Mosca e della sua aggressione armata all'Ucraina.


Kadyrov affida comando battaglione Mansur a figlio 16enne

Il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, ha nominato suo figlio Adam, 16 anni, al comando del battaglione Mansur inquadrato nelle forze militari russe. Lo ha confermato su Telegram, Adam Delimkhanov, deputato della Duma di Stato russa e cugino dello stesso leader ceceno, parlando di Adam come del suo "caro nipote".
"Questa nomina è il risultato naturale degli importanti servizi resi da Adam nella difesa dei valori religiosi, familiari e culturali del nostro popolo", ha sottolineato Delimkhanov, che elogia i risultati ottenuti dal giovane ceceno.

Aiea, "aumentano" i rischi per le centrali nucleari

Aumentano i pericoli intorno alle centrali nucleari ucraine a causa della vicinanza dei combattimenti e delle interruzioni di corrente, secondo l'allarme lanciato dal direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi. "I pericoli sono moltissimi, si moltiplicano e rimarranno fino alla fine del conflitto", ha dichiarato Grossi.
La centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel Sud dell'Ucraina, è rimasta in mano russa dall'invasione del Paese all'inizio del 2022. "Le azioni militari sono aumentate e nella nostra missione permanente di esperti, che abbiamo a Zaporizhzhia e anche in altre centrali ucraine, vediamo un aumento degli attacchi intorno" a questi siti e "ci preoccupa molto".
Il capo dell'Aiea ha menzionato anche le interruzioni di corrente, "che mettono a rischio la funzione di raffreddamento" dei reattori.

Media: “Ufficiali russi uccisi in attacco e da esplosione mina”

Confermata la morte di ufficiali russi di esercito e polizia nell'area occupata della regione meridionale ucraina di Kherson. Media di stato russi hanno riferito della morte di almeno quattro ufficiali di polizia e del ferimento di altri 18 agenti in un attacco avvenuto ieri nella località di Yuvileine. I militari ucraini e canali Telegram indipendenti russi hanno confermato un attacco durante una riunione a Yuvileine, circa 65 chilometri a sudest di Kherson. A Kiev si parlava di cinque morti.

Ue: “Pronti a infrazione Polonia per blocchi frontiera”

"La situazione è assolutamente inaccettabile. Fin dall'inizio delle proteste siamo stati coinvolti nel tentativo di discutere con tutte le parti. Non c'è la buona fede nel trovare una soluzione e c'è quasi una totale mancanza di coinvolgimento da parte delle autorità polacche". Lo ha dichiarato la commissaria europea ai Trasporti, Adina Valean, in conferenza stampa in merito ai trasportatori polacchi che protestano contro la presenza di camionisti ucraini. La commissaria si è riservata il diritto di intervenire "come Commissione" anche con una procedura d'infrazione.

Kuleba vede Tajani: “Coordinato passi per vertice Ue dicembre”

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha incontrato il ministro Antonio Tajani, a margine della ministeriale Nato. "Abbiamo coordinato i passi verso il Consiglio europeo di dicembre. Sono grato all'Italia per la sua leadership e al ministro Tajani per aver riaffermato che il sostegno dell'Italia all'Ucraina rimane forte e incrollabile - scrive Kuleba su X -. Mentre l'Italia si prepara a guidare il G7 per tutto il 2024, è importante sapere che l'Ucraina sarà una delle sue massime priorità. Ringrazio anche l'Italia per aver collaborato con noi per mettere in pratica la Formula della Pace di Zelensky".

Militari russi rivendicano avanzata nel Donetsk

I militari russi affermano di aver conquistato un'altra località nel Donetsk, nell'Ucraina orientale.
Artyomovskoye, Khromove per gli ucraini, è interamente sotto controllo russo, secondo gli annunci del ministero della Difesa di Mosca.

La località si trova a ovest di Bakhmut. Le notizie non possono essere verificate in modo indipendente e non ci sono per ora commenti da parte di Kiev, ma se confermata la conquista russa di questa località sarebbe una battuta d'arresto per le forze armate ucraine impegnate nella controffensiva nell'est del Paese per liberare i territori occupati dai russi dall'invasione iniziata il 24 febbraio del 2022.


Russia, scrive “no alla guerra” con il dito sulla neve: arrestato per dieci giorni

Condannato a dieci giorni di carcere un uomo che aveva scritto con il dito “no alla guerra” sulla neve che copriva un tornello all'uscita di una pista di ghiaccio di Mosca. L'uomo è stato identificato come Dmitry Fyodorov. E la sua azione, che ha portato all'accusa di discredito delle forze militari, risale allo scorso 23 novembre

Tass: “Mosca ordina l’arresto in contumacia della popstar ucraina Jamala”

Un tribunale di Mosca avrebbe ordinato l'arresto in contumacia della cantante ucraina Jamala accusandola di "false informazioni" sull'esercito russo, ovvero sulla base della legge che in Russia vieta di fatto di criticare l'invasione dell'Ucraina sotto la minaccia di lunghe pene detentive: lo riferisce la Tass citando la procura della capitale russa. "Una misura preventiva sotto forma di detenzione è stata scelta in contumacia contro Jamaladinova. Il procedimento penale sarà inviato al tribunale distrettuale Basmanny di Mosca per un esame nel merito in assenza dell'imputata, che è sulla lista dei ricercati internazionali", ha detto alla Tass il servizio stampa della procura di Mosca. Jamala, al secolo Susana Jamaladinova, ha vinto Eurovision nel 2016 con una canzone che denunciava la drammatica deportazione dei tatari di Crimea sotto Stalin. In questi mesi, la popstar ha più volte denunciato l'aggressione militare contro l'Ucraina da parte delle truppe russe

Ucraina, 12 morti per la “tempesta del secolo”

Sono almeno 12 le persone che hanno perso la vita in Ucraina e 23 quelle rimaste ferite a causa di quella che è stata definita "la tempesta del secolo" che sta colpendo il Paese. Lo ha reso noto il ministro degli Interni Ilhor Klymenko precisando che tra le vittime ci sono anche due bambini. Secondo quanto scrive il Kyiv Independent, ampie zone dell'Ucraina sono ancora senza elettricità. Le tempesta sta colpendo da due giorni la regione del Mar Nero

Intelligence ucraina: “Budanova avvelenata con arsenico e mercurio”

Marianna Budanova, la moglie del capo dell'intelligence militare ucraina, è stata avvelenata con arsenico e mercurio. Lo hanno riferito fonti di intelligence a Ukrainska Pravda, dopo che ieri è emersa la notizia dell'avvelenamento della moglie di Kyrylo Budanov, che è sopravvissuta ed è stata curata. L'avvelenamento sarebbe avvenuto con del cibo

La Russia rivendica la conquista del villaggio di Khromove, vicino Bakhmut

La Russia ha dichiarato che le sue forze armate hanno preso il controllo di Khromove, un piccolo villaggio alla periferia di Bakhmut, nella regione orientale di Donetsk in Ucraina. "Le truppe, supportate dal fuoco dell'aviazione e dell'artiglieria, hanno migliorato le loro posizioni lungo la linea del fronte e hanno liberato il villaggio di Artemovskoye", ha detto il ministero della Difesa russo in un briefing quotidiano, riferendosi al villaggio con una versione precedente del suo nome

Stoltenberg: “Mosca è più debole, sta perdendo influenza”

"L'Ucraina ha prevalso come nazione sovrana, indipendente e democratica. È un risultato importante, una grande vittoria. Mentre l'Ucraina avanza, la Russia arretra. Ora è più debole politicamente, militarmente ed economicamente. Dal punto di vista politico, la Russia sta perdendo influenza nei Paesi vicini. Non solo in Ucraina, ma anche nel Caucaso e in Asia centrale. La Russia sta inoltre diventando molto più dipendente dalla Cina". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg al termine della ministeriale esteri

Mosca: “Russi conquistano il villaggio di Artemovskoye nel Donetsk”

Le forze russe hanno conquistato il villaggio di Artemovskoye, nella regione di Donetsk nell'Ucraina orientale. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, aggiungendo che nella stessa regione nelle ultime 24 ore sono stati eliminati 250 soldati ucraini. Lo scrive l'agenzia Ria Novosti.

Mosca: “Due feriti nel raid di Kiev nella regione di Belgorod”

Due guardie volontarie della difesa territoriale della regione russa del Belgorod sono rimaste ferite a seguito di un raid con droni condotto dalle forze ucraine. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov. "Nella territorio di Borisov, nel villaggio di Klimovoe, un ordigno esplosivo improvvisato è stato lanciato da un quadricottero. Due membri della nostra autodifesa sono rimasti feriti", ha scritto Gladkov

Zelensky incontra a Odessa i militari che difendono il Sud del Paese

Volodymyr Zelensky ha incontrato a Odessa i militari che difendono il Sud dell'Ucraina. "Abbiamo iniziato con i rapporti militari e un incontro sulla protezione della regione - ha scritto su Telegram il presidente ucraino - Molte domande importanti. La situazione operativa e le ostilità. La situazione nel Mar Nero, le contromisure antimine e la messa in sicurezza del corridoio del grano. Il lavoro delle forze di difesa aerea di Odessa, che proteggono la regione dall'alto". La regione di Odessa, in particolare le sue infrastrutture portuali, è regolarmente sottoposta ai bombardamenti russi. Le truppe della Federazione Russa attaccano costantemente gli insediamenti ucraini con vari tipi di armi: con Uav, missili e Mlrs. Nonostante le prove e le testimonianze, Mosca ha negato attacchi mirati contro i civili dall'inizio dell'invasione su vasta scala

(afp)

Stoltenberg: “La Russia prepara i missili per l’inverno”

"La Russia ha accumulato una grande riserva missilistica in vista dell'inverno". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa al termine della riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza

(reuters)

Stoltenberg: “Raccomandate le riforme per l’adesione dell’Ucraina alla Nato”

"Abbiamo discusso il percorso dell'Ucraina per l'adesione alla Nato. Gli Alleati concordano che l'Ucraina diventerà membro della Nato. Abbiamo fornito ora raccommandazioni sulle riforme prioritarie ucraine. Compresa la lotta alla corruzione, il rafforzamento dello Stato di diritto e il sostegno dei diritti umani e delle minoranze". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa al termine della riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza. "L'Ucraina è vicina alla Nato come mai e continueremo a sostenere il suo percorso per l'adesione e la sua battaglia per la libertà", ha aggiunto

Kiev ammette: “I russi intensificano gli attacchi su Avdiivka”

Le forze russe stanno intensificando i loro attacchi sulla cittadina industriale di Avdiivka, nel Donetsk, e l'hanno quasi circondata, secondo quanto rende noto l'Ucraina in un bollettino militare. "Il nemico negli ultimi giorni ha incrementato in modo significativo la sua attività e sta usando veicoli corazzati", ha dichiarato Oleksandr Tarnavsky, il comandante militare ucraino responsabile per la zona, aggiungendo tuttavia che le forze ucraine "stanno tenendo la linea sul fronte". La cittadina di Avdiivka, che aveva circa 30.000 abitanti, è da mesi uno dei punti di spinta dell'offensiva russa nel Donbass: uno sforzo che è cresciuto d'intensità nelle ultime settimane, con lenti guadagni territoriali, pagati dai russi a caro prezzo di uomini e mezzi, secondo Kiev

(afp)

Cremlino, “Marianna Budanova? Kiev ci accusa di tutto”

Il Cremlino ha respinto le accuse di Kiev di essere dietro all'avvelenamento di Marianna Budanova, affermando che si tratta di affermazioni di routine. "L'Ucraina accusa la Russia di tutto", ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe

Kiev: “Colpito edificio nella regione di Kherson, uccisi 5 funzionari russi”

Un edificio dove funzionari russi stavano tenendo una riunione è stato colpito nel villaggio temporaneamente occupato di Yuvileine nella regione di Kherson. Ne ha dato notizia il Centro nazionale della resistenza ucraina su Telegram, riferisce Ukrinform. Si ritiene che almeno 5 dei funzionari russi riuniti siano rimasti uccisi. "Il 28 novembre 2023 un edificio dove gli occupanti stavano tenendo una riunione è stato colpito nel villaggio temporaneamente occupato di Yuvileine, nella regione di Kherson", segnala il rapporto

Mosca, sventato attentato a stazione ferroviaria della capitale: arrestato un sospetto

A Mosca, un sospetto è stato arrestato per aver aver pianificato un attentato con esplosivo in una stazione ferroviaria, sventato dalle forze di sicurezza. Lo ha detto Yulia Ivanova, assistente del capo della sede principale del comitato investigativo della capitale. "A Mosca, un uomo è stato arrestato con l'accusa di aver pianificato di compiere un atto terroristico sul territorio della regione di Mosca", ha fatto sapere il comitato investigativo come riporta Ria Novosti. Secondo l'indagine, un uomo nato nel 1983, "dopo aver ricevuto un incarico da un complice non identificato", ha accettato di compiere un attacco terroristico per denaro facendo saltare in aria un serbatoio con carburante e lubrificanti. Il sospettato ha prima preso gli esplosivi da un nascondiglio in uno dei parchi di Mosca, quindi si è recato a sud-ovest della capitale per prendere il detonatore. Successivamente l'uomo è stato arrestato. In un video pubblicato dal comitato investigativo, l'uomo ha affermato che "dopo ogni missione, un agente della sicurezza ha promesso di portarlo nel territorio dell'Ucraina, ma questo non è mai avvenuto". E' stato avviato un procedimento penale ai sensi degli articoli per pianificazione di un attentato terroristico e per tentata produzione illegale di esplosivi

Lettonia: “Dare all'Ucraina una road map per accesso a Nato”

"Dobbiamo dare già adesso all'Ucraina un segnale chiaro sul suo percorso di avvicinamento alla Nato. Un conto sono le promesse di adesione, altra cosa è la fornitura di una chiara road map con le tappe per l'ingresso nell'alleanza". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri della Lettonia, Krisjanis Karins, parlando stamane a Bruxelles con i giornalisti all'inizio della seconda giornata del vertice dei ministri degli Esteri dei Paesi della Nato

Medvedev su Marianna Budanov: “I ragni si divorano tra loro”

"Le creature gialloblù", ovvero gli ucraini, si stanno divorando tra loro come i ragni messi in un barattolo. Lo ha scritto sul suo canale Telegram l'ex presidente russo Dmitry Medvedev riferendosi alle notizie sull'avvelenamento a Kiev di Marianna Budanova, moglie di Kyrylo Budanov, il capo dei servizi segreti militari ucraini (Gur). Gli entomologi americani, afferma Medvedev, provano piacere nel mettere in un barattolo di vetro dei ragni e guardarli mentre si divorano tra loro. Quelli che sopravvivono, scrive ancora l'ex presidente, attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, sono "quelli che hanno mangiato un numero maggiore di loro concorrenti e hanno rubato più cibo, dividendolo con alcuni dei loro compagni. Dopo tutto, anche loro vogliono mangiare a spese delle Stelle e Strisce". Poi, riferendosi evidentemente al presidente Volodymyr Zelensky, Medvedev aggiunge: "E che dire del più importante ragno-attore, che si è ingrassato a spese del sangue e dei corpi dei suoi compagni di tribù?". "Sarà schiacciato senza pietà da una pantofola quando il capo entomologo avrà giocato abbastanza con lui" e i suoi resti saranno "gettati nel water". "Sic transit gloria mundi", conclude Medvedev in latino

(ansa)

Kiev: “La Russia ha perso 327.580 soldati”

La Russia ha perso 327.580 soldati in Ucraina dall'inizio della sua invasione su vasta scala il 24 febbraio 2022. Lo sostiene lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Il numero include 1.140 vittime che le forze russe hanno subito nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 5.538 carri armati, 10.312 veicoli corazzati da combattimento, 10.348 veicoli e serbatoi di carburante, 7.908 sistemi di artiglieria, 910 sistemi di razzi a lancio multiplo, 600 sistemi di difesa aerea, 323 aerei, 324 elicotteri, 5.944 droni, 22 imbarcazioni e un sottomarino


Kuleba: “Ucraina non mollerà, serve continuare a lottare”

"Il messaggio che voglio portare è che dobbiamo continuare, dobbiamo combattere, l'Ucraina non mollerà, vogliamo riconquistare i territori sul confine riconosciuto del 1991". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, arrivando a Bruxelles per il primo consiglio Nato-Ucraina al livello ministeriale. Per quanto riguarda il campo di battaglia, Kuleba ha negato che ci sia alcuno "stallo". Sulla delicata questione dei negoziati il ministro ha detto: "E' sempre facile consigliare altri di mollare e fare concessioni. Prima dovrebbero farlo loro"

(reuters)

Respinto massiccio attacco russo con droni e missili

La Russia ha lanciato durante la notte 21 droni e tre missili da crociera sull'Ucraina ma tutto sono stati distrutti prima di raggiungere i loro obiettivi. I droni Shahed di fabbricazione iraniana erano diretti verso la regione di Khmelnitskyi e i missili verso il Sud dell'Ucraina: lo ha riferito l'aeronautica di Kiev sull'app di messaggistica Telegram

Distrutti droni russi a Zaporizhzhia

Cinque droni kamikaze russi sono stati distrutti stanotte nella zona di Zaporizhzhia, riporta l'agenzia Ukrinform citando il servizio statale della guardia di frontiera dell'Ucraina. (

Drone ucraino distrutto vicino Mosca

Le forze di difesa aerea russe hanno distrutto un drone aereo ucraino sopra il distretto urbano di Podolsk, nella regione di Mosca. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. Lo riporta la Tass. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha scritto su Telegram che secondo i dati preliminari, non risultano esserci feriti o persone coinvolte.

Due sottomarini russi nel Mar Nero: “Minaccia missilistica alta”

Due sottomarini russi in grado di lanciare missili da crociera Kalibr rimangono in servizio attivo nel Mar Nero, riferiscono le Forze armate dell'Ucraina in un messaggio su Telegram.
Le cattive condizioni meteorologiche derivanti da un ciclone invernale hanno costretto Mosca a ritirare alcune risorse navali negli ultimi giorni, ricordano i media ucraini. I militari di Kiev affermano che il livello di minaccia missilistica nella zona rimane tuttora "alto"

Putin aspetta le elezioni Usa prima di fare la pace in Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin non farà la pace in Ucraina prima di conoscere i risultati delle elezioni americane del 2024. Lo ha detto un alto funzionario del dipartimento di stato americano in relazione ai timori che una possibile vittoria dell'ex presidente Donald Trump possa mettere in crisi il sostegno occidentale a Kiev. Trump, il principale candidato alla nomination presidenziale repubblicana, ha criticato aspramente il sostegno degli Stati Uniti a Kiev. L'alto funzionario che ha informato i giornalisti dopo una riunione dei ministri degli esteri della Nato a Bruxelles ha detto che l'alleanza ha ribadito il suo sostegno all'ucraina sapendo che un accordo di pace nel prossimo anno è improbabile. "Mi aspetto che Putin non faccia una pace o una pace significativa prima di vedere il risultato delle nostre elezioni", ha detto il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato

I commenti dei lettori