Nigeria, l’esercito si sbaglia e colpisce con i droni un evento religioso: oltre 80 morti
Un tragico errore dell’esercito ha provocato una strage in Nigeria. I militari avevano pianificato di colpire i ribelli con un attacco di droni ma hanno invece sventrato un evento religioso, uccidendo numerosi civili. La comunità musulmana che ieri sera stava celebrando il Maulud nell'area del consiglio di Igabi, nello Stato di Kaduna, è stata "erroneamente presa di mira, provocando morti e molti altri feriti", ha dichiarato il governatore Uba Sani. L'ufficio di Amnesty International in Nigeria parla di 120 persone uccise nell'attacco, citando le testimonianze dei suoi operatori e volontari presenti nell'area. "Molti di loro erano bambini e si stanno scoprendo altri cadaveri", ha dichiarato ad Associated Press Isa Sanusi, direttore dell'ong in Nigeria.
Un tragico errore dell’esercito ha provocato una strage in Nigeria. I militari avevano pianificato di colpire i ribelli con un attacco di droni ma hanno invece sventrato un evento religioso, uccidendo numerosi civili. La comunità musulmana che ieri sera stava celebrando il Maulud nell'area del consiglio di Igabi, nello Stato di Kaduna, è stata "erroneamente presa di mira, provocando morti e molti altri feriti", ha dichiarato il governatore Uba Sani. L'ufficio di Amnesty International in Nigeria parla di 120 persone uccise nell'attacco, citando le testimonianze dei suoi operatori e volontari presenti nell'area. "Molti di loro erano bambini e si stanno scoprendo altri cadaveri", ha dichiarato ad Associated Press Isa Sanusi, direttore dell'ong in Nigeria.
"L'esercito nigeriano era impegnato in una missione di routine contro i terroristi, ma ha inavvertitamente colpito alcuni membri della comunità", ha dichiarato il maggiore Valentine Okoro, capo della divisione dell'esercito, in una dichiarazione rilasciata dal ministero della Sicurezza interna dello Stato di Kaduna.
Gli attacchi di estremisti e ribelli hanno devastato negli anni parti delle regioni nigeriane nord-occidentali e centrali. Le forze armate del Paese prendono spesso di mira i covi dei gruppi armati con bombardamenti aerei, ma a volte hanno sbagliato e colpito i villaggi con civili.