Aumenta la pressione russa sulla città di Avdiivka: gli attacchi proseguono 24 ore su 24 dicono fonti ucraine. L’idea è che il Cremlino voglia assicurarsene il controllo entro le elezioni presidenziali di marzo 2024.
Il ministro degli Esteri Lavrov ha liquidato una domanda sulle prospettive di pace in Ucraina: “Chiedete a Zelensky”. L’Ucraina potrebbe non partecipare ai Giochi di Parigi.
Il ministro dello Sport ha aperto all’ipotesi di boicottaggio olimpico quando il Cio, dopo mesi di riflessione, ha deciso di far partecipare atleti russi e bielorussi da neutrali e senza stemmi e inni: “Se il Cio tollera la partecipazione degli scagnozzi del sanguinario regime, ciò renderà impossibile la nostra partecipazione”
Zelensky incontrerà a Washington anche speaker Camera
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, invitato martedì alla Casa Bianca da Joe Biden, incontrerà nello stesso giorno anche lo speaker della Camera Mike Johnson, in Campidoglio. Lo ha reso noto l'ufficio dello stesso Johnson. Potrebbe essere un faccia a faccia chiave sullo sfondo delle richieste dei repubblicani, che pretendono concessioni significative sulla politica migratoria in cambio del loro voto per nuovi aiuti a Kiev
Biden ha invitato Zelensky alla Casa Bianca martedì
Joe Biden ha invitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca per un incontro il 12 dicembre "per sottolineare l'incrollabile impegno degli Stati Uniti a sostenere il popolo ucraino mentre si difende dalla brutale invasione della Russia". Lo rende noto la Casa Bianca in una nota. "Mentre la Russia intensifica gli attacchi missilistici e con droni contro l'Ucraina, i leader discuteranno delle necessità urgenti dell'Ucraina e dell'importanza vitale del continuo sostegno degli Stati Uniti in questo momento critico", prosegue la nota
Von der Leyen: “Il sostegno a Kiev deve restare incrollabile”
"Una vittoria russa in Ucraina comporterebbe minacce per i suoi vicini europei". È quanto ha sottolineato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un'intervista al quotidiano francese Le Parisien. "Il sostegno a Kiev - ha aggiunto - deve restare incrollabile". Gli aiuti finanziari all'Ucraina e l'apertura dei negoziati per l'ingresso di Kiev nell'Ue saranno due temi cruciali del prossimo Consiglio europeo, previsto giovedì e venerdì prossimo. Su entrambi i punti pesa, al momento, il veto dell'Ungheria
Zelensky sente Von der Leyen: “Conto su decisioni positive sui negoziati di adesione alla Ue”
"Sono in contatto regolare con Ursula von der Leyen ovunque vada nel mondo. Durante il nostro colloquio di oggi abbiamo coordinato le nostre posizioni in vista del vertice del Consiglio Europeo. Ho ribadito la mia gratitudine per la valutazione positiva del nostro lavoro volto ad attuare tutte le raccomandazioni della Commissione. Contiamo su decisioni positive e sull'apertura dei negoziati di adesione all'Ue". Lo ha scritto su X il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. "L'Europa deve difendere i suoi valori e la sua unità con decisione, e so che a questo riguardo possiamo sempre contare sulla presidente della Commissione europea", ha aggiunto
KIev: “Nuovi attacchi russi con droni shahed da Sud”
Le forze russe hanno nuovamente attaccato l'Ucraina da Sud con droni d'attacco Shahed. Lo riferisce Ukrainska Pravda che cita l'Aeronautica militare delle forze armate ucraine. Gli Uav di tipo Shahed sono partiti dall'oblast di Kherson in direzione dell'oblast di Mykolaiv e altri Uav sono partiti dal Mar Nero in direzione dell'Oblast di Odessa. Gli Uav d'attacco nemici nella regione di Mykolaiv si stanno muovendo in direzione della regione di Kirovohrad
Macron a Zelensky: “Sostegno sui negoziati di adesione alla Ue”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky il "sostegno della Francia" all'apertura dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Unione europea, attualmente bloccati dall'Ungheria. In una telefonata, Macron si è rallegrato per l'adozione da parte del Parlamento ucraino, l'8 e 9 dicembre, "di numerosi testi giuridici decisivi, riguardanti in particolare i diritti delle minoranze nazionali, la riforma della giustizia e la lotta contro la corruzione", ha fatto sapere l'Eliseo. "L'Ucraina dimostra così la sua determinazione a rispondere immediatamente alle raccomandazioni formulate dalla Commissione europea", ha aggiunto la presidenza francese. Giovedì e venerdì i capi di Stato e di governo dell'Unione europea decideranno sull'avvio dei negoziati di adesione dell'Ucraina. Ma il primo ministro ungherese Viktor Orbán rimane irremovibile nella sua opposizione all'apertura di questo processo. Da parte sua, Zelensky - ch è volato a Buenos Aires per l'insediamento del nuovo presidente Javier Milei - ha dichiarato di aver informato il suo omologo francese sugli sviluppi militari in prima linea. "Abbiamo discusso delle nostre esigenze prioritarie e del prossimo pacchetto di aiuti militari francesi che rafforzerà significativamente la potenza di fuoco dell'Ucraina", ha scritto su X
In Argentina per l’insediamento di Milei, Zelensky parla con Orbán
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in Argentina per la cerimonia di insediamento di Javier Milei, ha avuto una breve conversazione con il primo ministro ungherese Viktor Orbán durante la cerimonia al parlamento argentina. È quanto riferiscono i media ucraini. Dall'elezione di Volodymyr Zelensky a presidente nel 2019, i due leader si sono incontrati solo brevemente. All'inizio dell'invasione russa, le relazioni già tese tra Kiev e Budapest si sono deteriorate. Orbán ha ripetutamente dichiarato di non credere nella vittoria dell'Ucraina. A febbraio scorso Zelensky e Orbán hanno parlato brevemente a margine del vertice dei leader dell'Ue a Bruxelles. Il presidente ucraino ha invitato il leader ungherese a visitare Kiev, ma senza successo, sebbene la maggior parte dei leader dell'Ue abbia visitato l'Ucraina almeno una o più volte per esprimere il proprio sostegno. L'incontro di oggi in Argentina arriva mentre Orbán ha annunciato di non voler sostenere l'avvio dei negoziati sull'adesione dell'Ucraina all'Unione europea né di partecipare a un ulteriore sostegno finanziario e militare a Kiev
Kiev, il primo treno che trasporta camion è arrivato in Polonia
"Oggi il primo treno con i camion è arrivato in Polonia dall'Ucraina. Il lavoro congiunto del ministero delle Infrastrutture, delle ferrovie ucraine e dei colleghi polacchi lo ha reso possibile". Lo ha scritto su X il vicepremier e ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov. La misura è un'alternativa al blocco che i camionisti polacchi stanno applicando per chiedere il ripristino delle restrizioni al transito degli autotrasportatori ucraini. "Abbiamo in programma di sviluppare ulteriormente questo tipo di trasporto - ha spiegato Kubrakov. Tuttavia, non risolve la questione del blocco dei valichi di frontiera. Il confine dovrebbe essere sbloccato immediatamente"
Lavrov: dopo 500 anni il dominio dell’Occidente sta finendo
La Russia "è diventata più forte" in seguito al conflitto in Ucraina, proprio come accaduto con la sconfitta di Hitler e Napoleone, ha affermato il suo ministro degli Esteri, Sergeij Lavrov, citato dalle agenzie russe. Intervenendo in videoconferenza al Forum di Doha, il capo della diplomazia russa ha detto che la "guerra ibrida" che l'Occidente sta conducendo contro la Russia si basa sulla "cultura dell'annullamento". Ha anche avvertito che, a suo dire, i "500 anni di dominio del mondo da parte dell'Occidente" stanno volgendo al termine.
Nuovo colloquio tra Zelensky e Macron
Nuovo colloquio tra Volodymyr Zelensky ed Emmanuel Macron. Il presidente ucraino insiste affinché l'Ue dia il via libera all'inizio di colloqui per l'adesione di Kiev.
"Dall'Argentina, ho avuto un colloquio telefonico con il presidente francese - scrive su X il leader ucraino che partecipa alla cerimonia di insediamento di Javier Milei - L'ho aggiornato sugli sviluppi al fronte e ringraziato per tutti gli aiuti militari forniti dalla Francia. Abbiamo parlato delle nostre esigenze prioritarie e del prossimo pacchetto di difesa francese, che rafforzerà in modo significativo la potenza di fuoco ucraina".
Zelensky a Buenos Aires per l’insediamento di Milei
ll presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky è a Buenos Aires per partecipare alla cerimonia di insediamento del presidente eletto Javier Milei. Il leader europeo è arrivato all'aeroporto internazionale di Ezeiza poco prima delle 3 del mattino (ora locale) da Brasilia, dove il suo aereo, un Airbus A319 con matricola UR-ABA, ha dovuto fare scalo per rifornirsi di carburante. La carovana di auto della scorta di Zelensky, composta da decine di auto blindate, è stata avvistata nella notte nel centro della città, nei pressi del Parlamento. Fonti del governo entrante argentino hanno anticipato che si terrà una bilaterale tra Zelensky e Milei in un orario ancora da confermare nel corso della mattinata. L'ufficio stampa del presidente del Paraguay, Santiago Peña, ha annunciato a sua volta una bilaterale con Zelensky alle 9.30 ora locale. E' prevedibile che il presidente ucraino possa tenere nel corso della giornata incontri con altri leader sudamericani presenti all'insediamento, tra i quali il cileno Gabriel Boric, e l'uruguaiano Luis Lacalle Pou. Zelensky farà ritorno a Kiev già nella notte di oggi.
Lavrov: “La pace in Ucraina? Chiedete a Zelensky”
Il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov ha detto che l'Occidente sta cercando di indebolire la Russia in Ucraina e che se si dovessero avviare colloqui di pace, Kiev dovrebbe modificare il proprio decreto presidenziale. "Spetta agli ucraini riconoscere quanto sono precipitati a fondo nell’abisso in cui li hanno gettati gli americani", ha detto Lavrov a proposito della guerra. Alla domanda su quali fossero le possibilità della diplomazia di arrivare ad un cessate il fuoco o alla pace, ha detto: "Dovreste chiamare il signor (presidente Volodymyr) Zelensky perché un anno e mezzo fa ha firmato un decreto che vieta qualsiasi trattativa con (il presidente russo Vladimir) Putin".
Kiev: potremmo ricevere dalla Svezia i caccia Gripen
E' ancora sul tavolo la possibilità che la Svezia trasferisca all'Ucraina i caccia Gripen, che i piloti ucraini hanno già testato. Questo in aggiunta agli F-16 che l'Ucraina dovrebbe ricevere da partner stranieri. Lo ha dichiarato il portavoce dell'aeronautica ucraina, Yuri Ignat, come riferito da Ukrinform. "I principali aerei da combattimento saranno gli F-16. Si sta considerando anche il Gripen, in quanto la parte svedese può trasferire all'Ucraina il numero che ha oggi. Ma non stiamo parlando dei numeri di oggi. In ogni caso, il principale aereo da combattimento rimane l'F-16. Se la decisione sui Gripen verrà presa, questa sarà una buona opzione per noi", ha detto Ignat spiegando che gli aerei di Stoccolma andrebbero a integrare la forza aerea di Kiev. Il portavoce dell'Aeronautica ucraina ha sottolineato che la Svezia sta studiando lo sviluppo di una versione più recente dei caccia Gripen per le proprie forze aeree. Pertanto, ha osservato il portavoce, l'Ucraina potrebbe anche ricevere dalla Svezia la versione più vecchia.
Il ministero della Difesa britannico: con attacco missilistico russo di giovedì partita campagna contro le infrastrutture energetiche
Il massiccio attacco missilistico lanciato dalla Russia giovedì scorso contro l'Ucraina ha segnato probabilmente l'inizio di una campagna più concertata da parte di Mosca, volta a indebolire le infrastrutture energetiche del Paese: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento di intelligence. Nell'attacco sono stati usati "molto probabilmente" almeno 16 missili AS-23a Kodiak, che "quasi certamente" la Russia ha accumulato per utilizzarli nella campagna invernale, si legge nel rapporto pubblicato su X.
Tuttavia, conclude Londra, la maggior parte dei missili sono stati abbattuti dalla difesa aerea ucraina e nonostante almeno un civile sia rimasto ucciso, al momento i danni sembrano essere stati minimi.
I russi all’attacco di Avdiivka nel Donetsk: “Putin vuole prenderla prima del voto”
"Nonostante le condizioni meteo pessime, le truppe russe attaccano 24 ore su 24 Avdiivka, nel Donetsk, in media lanciano 30-40 bombardamenti massicci al giorno cercando di conquistarla in tutti i modi", ha detto il capo militare della città Vitaliy Barabash, citato da Unian. "Lungo l'intera linea di difesa della città, il nemico conduce operazioni di assalto accompagnate da uso di cannoni e razzi d'artiglieria, bombardamenti di mortaio, attacchi di carri armati e dal lavoro degli aerei", ha detto alla tv pubblica ucraina. Secondo il think tank Usa Isw Putin ha dato l'ordine di prendere Avdiivka prima delle elezioni di marzo.
Un appartamento distrutto a Lyman, nella regione del Donestk
(afp)Putin: “Occidente prova a schiacciarci ma non ci riuscirà”
Leader occidentali come Angela Merkel o Francois Hollande hanno provato a "indebolire, a schiacciare" la Russia. "Ma non ci riusciranno mai". Lo ha detto oggi il presidente Vladimir Putin, secondo quanto riporta Ria Novosti, spiegando che i due capi di governo "hanno ammesso di non avere intenzione di attuare gli accordi di Minsk e di usarli per preparare l'Ucraina alle ostilità". "E un tentativo di mettere da parte la Russia, di indebolirla. E alla fine di schiacciarla. Niente funzionerà per loro. Mai", ha sottolineato il presidente.
Zelensky all’insediamento di Milei in Argentina, il Cremlino: “Lo giudicheremo non per le sue dichiarazioni in campagna elettorale ma per quelle che farà dopo”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parteciperà all'insediamento del presidente eletto argentino Javier Milei. Zelensky si era congratulato con lui poco dopo l'elezione e lo ha ringraziato per il "chiaro sostegno all'Ucraina". Alla cerimonia di insediamento la Russia sarà rappresentata dal suo ambasciatore in Argentina. Il Cremlino "ha preso atto di una serie di dichiarazioni rilasciate da Milei durante la campagna elettorale", ha detto il portavoce Dmitry Peskov. "Ma ci concentreremo e lo giudicheremo principalmente in base alle dichiarazioni che farà dopo l'insediamento", ha aggiunto Peskov
Mosca ha lanciato 100 attacchi aerei e con missili in 24 ore
La Russia ha lanciato quasi 100 attacchi aerei in tutto il paese nelle ultime 24 ore: "Il nemico ha lanciato 28 missili e 27 attacchi aerei, sparando 59 volte da sistemi di lancio multipli contro posizioni militari ucraine e aree popolate", riporta un post dello Stato maggiore ucraino. Sono state prese di mira diverse regioni dell’est, tra cui Kharkiv, Luhansk e Donetsk, che hanno visto alcuni dei combattimenti più intensi. Gli attacchi arrivano il giorno dopo che le autorità ucraine hanno dichiarato di aver intercettato missili da crociera per la prima volta in quasi 80 giorni, poiché le valutazioni dell’intelligence occidentale hanno avvertito che la Russia probabilmente espanderà i suoi bombardamenti sulle infrastrutture civili durante l’inverno. Negli ultimi mesi gli attacchi erano stati effettuati soprattutto con droni.
L’Ucraina sta valutando di non partecipare alle Olimpiadi. Il ministro dello Sport: “Partecipazione impossibile se il Cio tollera scagnozzi del regime sanguinario”
L'Ucraina potrebbe non andare alle Olimpiadi Parigi. Il ministro dello Sport ucraino Matviy Bidnyi ha detto che Kiev “valuterà se partecipare alle Olimpiadi di Parigi del prossimo anno sia nell'interesse della nazione. La partecipazione è impossibile a meno che il CIO non modifichi la sua "non costruttiva posizione"”. Il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso che atleti russi e bielorussi possono competere a Parigi purché come neutrali senza bandiere, stemmi o inni. A russi e bielorussi era stato inizialmente vietato di competere a livello internazionale in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russi.
"Non dobbiamo prendere decisioni avventate. Sarà una decisione equilibrata e dovremo comunicarla al pubblico – ha spiegato – ma se il CIO continua a tollerare la partecipazione degli scagnozzi del sanguinario regime (russo), ciò renderà impossibile la nostra partecipazione".