Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 dicembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 dicembre
Approvate anche nuove sanzioni di Bruxelles contro Mosca. Putin: “Sono 617mila i nostri soldati impegnati al fronte”. Droni russi attaccano nella regione di Odessa, 11 feriti
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Il Consiglio europeo prende una decisione storica e dà il via libera ai negoziati per l’adesione dell’Ucraina all’Ue. Il leader ungherese Viktor Orbán si dissocia e non partecipa al voto, ma così non mette il veto. Approvato anche il dodicesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel pomeriggio, è volato a sorpresa in Germania, dove ha ottenuto nuovi sistemi anti-aerei Patriot.

A Mosca, Vladimir Putin partecipa alla conferenza stampa di fine anno che torna nel suo formato per la prima volta dopo pandemia e inizio dell’invasione dell’Ucraina. In questo contesto per la prima volta offre dettagli inediti sulla situazione del conflitto: “Sono 617mila i soldati russi impegnati al fronte”.

I leader Ue approvano le nuove sanzioni anti-russe

"Il Consiglio Europeo accoglie con favore l'adozione del 12esimo pacchetto di sanzioni". Lo si legge nelle conclusioni del vertice Ue nella parte dedicata all'Ucraina, al nono paragrafo.

Sandu: “Un onore condividere l’adesione all’Ue della Moldavia con Kiev”

"È un onore condividere il percorso di adesione all'Ue con l'Ucraina e il presidente Zelensky. Non saremmo qui oggi senza la coraggiosa resistenza dell'Ucraina contro la brutale invasione della Russia. Intraprendiamo insieme questo viaggio per costruire un'Europa ancora più forte e più unita". Lo scrive la Presidente della Moldavia, Maia Sandu.

Usa: “Kiev ha bisogno del nostro aiuto ora”

L'Ucraina "ha bisogno del nostro aiuto e ne ha bisogno ora". Lo ha affermato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, John Kirby, in un briefing con la stampa.

Kiev: “Ricevuto un nuovo sistema di difesa aerea Patriot dalla Germania”

Il ministero della Difesa ucraino ha annunciato di aver ricevuto un nuovo sistema di difesa aerea Patriot americano fornito dalla Germania, necessario per Kiev alla luce del recente aumento degli attacchi missilistici e di droni russi nel Paese. "Un ulteriore sistema di difesa aerea Patriot è arrivato in Ucraina dalla Germania", ha detto il ministero su X, sottolineando che Berlino "sta fornendo all'Ucraina il tanto necessario sostegno militare".
Il Patriot - spiega ancora il ministero ucraino - è parte di un nuovo pacchetto di aiuti militari che comprende missili per il sistema antiaereo, veicoli cingolati fuoristrada, sistemi di sminamento, camion, munizioni e altre attrezzature.

Orbán: “Su Kiev decisione sbagliata, i 26 vadano per conto loro”

"L'adesione dell'Ucraina all'Ue è una decisione sbagliata. L'Ungheria non vuole far parte di questa decisione sbagliata!". Lo dice su Facebook il premier ungherese, Viktor Orbán, dopo la decisione dei leader Ue. "La posizione dell'Ungheria è chiara: avviare i negoziati con l'Ucraina in queste circostanze è una decisione del tutto insensata, irrazionale e sbagliata, e l'Ungheria non cambierà la sua posizione", afferma. "D'altra parte altri 26 Paesi hanno insistito affinché questa decisione fosse presa. Per questo l'Ungheria ha deciso che se i 26 decideranno di farlo, dovranno andare per la loro strada", chiarisce Orbán.

Orbán non ha partecipato al voto del Consiglio Ue sull’Ucraina

Quando nel Consiglio Europeo è stata presa la decisione di dare il via libera ai negoziati di adesione all'Ue per l'Ucraina e la Moldova, il premier ungherese Viktor Orbán "non era in sala". Lo spiegano fonti Ue, a Bruxelles. Il primo ministro ungherese "non ha delegato nessuno", ma ha scelto "consapevolmente" di "non partecipare". Per questo "nessuno ha obiettato" al via libera.

(afp)

Zelensky: “La decisione dell’Ue una vittoria per l'Ucraina e per l'Europa”

"Questa è una vittoria per l'Ucraina. Una vittoria per tutta l'Europa. Una vittoria che motiva, ispira e rafforza". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, commentando il via libera del Consiglio europeo all'apertura dei negoziati di adesione con l'Ucraina.

Il Consiglio Ue dà il via libera ai negoziati per l’adesione dell’Ucraina

Il Consiglio Europeo ha deciso di aprire i negoziati di adesione con l'Ucraina. Lo ha detto il Presidente Charles Michel su X-Twitter.

Finlandia, chiuso di nuovo il confine con la Russia

La Finlandia ha annunciato oggi che chiuderà nuovamente l'intero confine con la Russia, poche ore dopo aver riaperto due valichi di frontiera, accusando Mosca di orchestrare una crisi migratoria. "Il fenomeno è ripreso e chiuderemo l'intero confine", ha dichiarato il ministro dell'Interno Mari Rantanen al parlamento del Paese nordico.
I due valichi di frontiera sono stati riaperti giovedì a mezzanotte. Solo in questa giornata, secondo quanto riferito dalle guardie di frontiera finlandesi, almeno 40 persone hanno attraversato il confine per chiedere asilo. Secondo le autorità finlandesi, dall'inizio di agosto si sono presentati ai posti di frontiera tra i due Paesi quasi mille richiedenti asilo, provenienti soprattutto da Somalia, Iraq e Yemen. "Si tratta di un'attività organizzata", ha dichiarato il primo ministro finlandese a fine novembre.

(afp)

Zelensky arrivato a sorpresa in Germania

Volodymyr Zelensky è arrivato in Germania per una visita senza preavviso. Lo scrive la Bild sul suo canale Telegram in russo, spiegando che il presidente ucraino è arrivato a Francoforte sul Meno, secondo quanto riferito dalla polizia locale. In tutta la regione sono state adottate misure di sicurezza rafforzate e diverse strade sono state chiuse. Secondo la Bild, all'arrivo Zelensky si è diretto a Wiesbaden, dove si trova il quartier generale americano per l'assistenza militare all'Ucraina.

Russia, la conferenza stampa di fine anno di Putin è durata oltre 4 ore

È durata più di quattro ore la conferenza stampa di fine anno e la linea diretta che il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto oggi, per la prima volta dall'inizio della guerra contro l'Ucraina. Durante questo arco di tempo il leader del Cremlino ha risposto a oltre 80 domande che gli sono state poste dai giornalisti e dai cittadini.

Russia, Putin: "La pace in Ucraina ci sarà quando avremo raggiunto i nostri obiettivi"

Drone russo in Romania. Nato: “Non è attacco intenzionale”

"Un altro drone russo si è schiantato sul territorio della Romania, in un'area disabitata, dopo gli attacchi della scorsa notte alle infrastrutture portuali dell'Ucraina sul Danubio". Lo ha detto l'ambasciatore romeno alla Nato. L'Alleanza ha riferito di essere stata informata. "Condanniamo fermamente gli attacchi russi contro le infrastrutture civili in Ucraina e lungo il Danubio", ha dichiarato il portavoce di Stoltenberg. "La Nato non ha informazioni che indichino alcun attacco intenzionale da parte della Russia contro gli alleati: continuiamo a monitorare la situazione e rimaniamo in stretto contatto con le autorità rumene".

Esplosioni a Kiev durante allarme aereo

Due esplosioni sono state avvertite a Kiev mentre in tutta l'Ucraina è scattato il terzo allarme aereo della giornata per un attacco missilistico russo. Lo riporta Ukrainska Pravda. Esplosioni sono state avvertite anche nella regione di Khmelnitsky, mentre l'aeroanutica ucraina riferisce di aver avvistato tre razzi diretti verso Starokonstantinov. A rischio, secondo i militari di Kiev, anche le località di Rivne e Lutsk.

Putin chiede "cautela" su proposte divieto aborto

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che sulla questione della possibilità di vietare l'aborto bisogna agire con "molta attenzione" affinchè non avvenga come con la campagna anti-alcol, che "ha portato ad un aumento della mortalità dovuta al consumo di surrogati". La soluzione al problema della fertilità risiede nei settori dell'assistenza sanitaria, del ricorso ai valori tradizionali e del sostegno alla famiglia, ha avvertito.

Putin: “Negoziato difficile con Usa per scambio di prigionieri”

Vladimir Putin ha ammesso che sono in corso "difficili" negoziati per uno scambio di prigionieri che porti alla liberazione del giornalista del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, e dell'ex marine Paul Whelan, in prigione in Russia con l'accusa di spionaggio. "Gli accordi con gli Stati Uniti devono essere accettabili da entrambe le parti, noi speriamo che questioni si risolva", ha aggiunto il presidente russo rispondendo alla domanda della corrispondente del New York Times, Valerie Hopkins.

Putin, 'molto probabilmente Nord Stream distrutto da Usa'

"Molto probabilmente sono stati gli Usa" a far saltare in aria i gasdotti Nord Stream e Nord Stream 2. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Il fatto che l'Europa non riceva abbastanza gas non è un nostro problema, non abbiamo chiuso i gasdotti, non abbiamo fatto saltare in aria il Nord Stream, molto probabilmente sono stati gli Usa", ha detto il presidente.

Putin, 'Kiev riceve armi dall'Occidente ma stanno finendo'

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che "l'Ucraina oggi non produce quasi nulla" in termini di armi e "tutto arriva dall'Occidente", ma "questo omaggio un giorno potrebbe finire e, a quanto pare, sta finendo". Lo riporta la Tass.

Un Putin generato con Chat Gpt chiede al Putin reale se è vero che ha dei cloni

Domanda da un cittadino di San Pietroburgo generato con Chat Gpt con le fattezze di Putin che chiede se è vero che Putin abbia numerosi cloni. Putin risponde “Ho deciso che l’unico che può apparire come me e parlare come me devo essere io”.

Zelensky: “Non regalate questa vittoria a Putin”

"Dieci anni fa, in Ucraina, la gente si sollevò sotto le bandiere dell'Unione europea. Per loro era un simbolo di verità e tale dovrebbe rimanere. Oggi vi chiedo una cosa: non tradire le persone e la loro fede nell'Europa. Se nessuno crede nell'Europa, cosa manterrà in vita l'Unione europea?". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in videoconferenza al vertice dei leader Ue in corso a Bruxelles. "Le persone in Europa non vedranno alcun beneficio se Mosca ricevesse un lasciapassare da Bruxelles sotto forma di diniego nei confronti dell'Ucraina. Putin sicuramente lo userà contro di voi personalmente e contro tutta l'Europa. Non regalategli questa prima - e unica - vittoria dell'anno. L'Europa deve vincere, i patti devono essere onorati e le parole devono avere importanza", ha concluso.

Zelensky ai leader europei: “Oggi non è il momento delle indecisioni”

"L'Europa ha mantenuto la sua unità. Non ha permesso che i suoi cittadini venissero trascinati in nessuna delle crisi che il Cremlino ha sempre sognato. Voi tutti avete capito che ora non è il momento delle mezze misure o delle esitazioni. L'Europa ha preso decisioni forti e le ha attuate in modo efficace. Sono grato per tale forza in Europa. Ed è molto importante che oggi l'Europa non ricada nell'indecisione. Nessuno vuole che l'Europa venga vista come inaffidabile. Oppure, incapace di prendere decisioni, si è preparata". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in videoconferenza al vertice dei leader Ue in corso a Bruxelles.

Zelensky all’Ue: “Vi chiedo di non tradire la fiducia nell’Europa”

"Oggi vi chiedo una cosa: non tradite i cittadini e la loro fiducia nell'Europa. Se nessuno crede nell'Europa, cosa terrà in vita l'Unione Europea? I cittadini europei non vedranno alcun beneficio se Mosca riceverà un lasciapassare da Bruxelles sotto forma di negatività nei confronti dell'Ucraina. Putin la userà sicuramente contro di noi e contro tutta l'Europa". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando in videocollegamento al vertice Ue.

Zelensky al Consiglio europeo: “Oggi è un giorno storico”

"Oggi è un giorno speciale. E questo giorno passerà alla nostra storia. Che sia un bene o un male per noi, la storia catturerà tutto. Ogni parola, ogni passo, ogni azione e inazione. Chi ha combattuto per cosa. Quest'anno non abbiamo commesso alcun errore. Nemmeno uno. L'Europa ha vissuto quest'anno con dignità. Non c'era codardia, nè indecisione". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in videoconferenza al vertice dei leader Ue in corso a Bruxelles. "E Putin non ha conquistato nulla nel corso dell'anno. Né nelle battaglie contro l'Ucraina, né nei suoi tentativi di dividere e umiliare gli europei. Ha perso tutto quest'anno. E' fondamentale che abbia perso non solo in Ucraina, ma in ogni aspetto della vita europea. L'Europa ha mantenuto la sua unità. L'Europa non ha permesso che i suoi cittadini venissero trascinati in nessuna delle crisi che il Cremlino ha sempre sognato", ha aggiunto.

Zelensky parla al consiglio europeo a Bruxelles in videoconferenza

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla ai capi di Stato e di governo dell'Unione riuniti nel Consiglio Europeo a Bruxelles in videoconferenza, riferiscono fonti Ue.

Respinto un nuovo appello per la liberazione del giornalista Gershkovich

Il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, arrestato in Russia con l'accusa di spionaggio, ha perso oggi il ricorso per essere rilasciato e rimarrà in carcere almeno fino al 30 gennaio. Il 28 novembre il tribunale distrettuale di Lefortovo a Mosca ha deciso di prolungare la sua detenzione fino alla fine di gennaio e l'appello che Gershkovich ha presentato contro questa sentenza è stato respinto dal tribunale della città di Mosca durante l'udienza di oggi.

Putin: “Il Pil russo crescerà del 3,5%”

La crescita del Pil russo nel 2023 dovrebbe essere del 3,5 per cento, ha dichiarato il presidente Vladimir Putin, ripercorrendo in diretta tv i risultati dell'anno che si sta concludendo.
"Il Pil è l'indicatore più importante della crescita economica. Per quest'anno è prevista una crescita del 3,5 per cento. Questo è un buon risultato. Significa che ci siamo ripresi dal calo dello scorso anno", ha riferito. "Se quest'anno ci sarà un +3,5 per cento significa che abbiamo invertito il calo e fatto un passo avanti abbastanza grande", ha affermato. Il ministero dello Sviluppo economico russo prevede una crescita del Pil del 3,5 per cento nel 2023, ha dichiarato la settimana scorsa il ministro Maksim Reshetnikov.

Scholz: “È importante dare un chiaro segnale di sostegno all’Ucraina”

"È importante che venga inviato qui un chiaro segnale di sostegno, un segnale rivolto ai coraggiosi cittadini ucraini che proteggono il loro Paese e un segnale rivolto anche al presidente russo, il quale deve sapere che non può pensare che l'Ue e i suoi Stati membri ridurranno il loro sostegno all'Ucraina". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al suo arrivo al vertice Ue.

617.000 sono i soldati Russi che combattono al fronte

Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che in Ucraina combattono attualmente 617.000 soldati russi. Secondo il presidente, circa 244.000 di loro sono soldati chiamati a combattere al fianco delle truppe russe professionali. Putin ha rivelato questi rari dettagli sull’operazione militare durante la sua conferenza stampa di fine anno. Ha respinto la necessità di un’altra ondata di mobilitazione dopo aver arruolato circa 300.000 uomini l’anno scorso in una mossa che si è rivelata ampiamente impopolare.

(afp)

Putin: “Odessa è una città russa”

Vladimir Putin ha definito la città ucraina di Odessa "una città russa". "Odessa è generalmente una città russa, lo sappiamo", ha detto il leader del Cremlino nella sua conferenza stampa di fine anno stando a quanto riportano l'agenzia di stampa ufficiale russa Ria Novosti e la testata Rbk. La dichiarazione arriva nel pieno dell'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe. "L'intero sud-est dell'Ucraina è sempre stato filorusso, perché questi sono territori russi storici", ha dichiarato Putin secondo Ria Novosti.

Putin: “Orban non è filo-russo ma filo-nazionale”

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che il premier ungherese Viktor Orban - che si oppone all'adesione dell'Ucraina all'Ue - non è un politico filo-russo, ma semplicemente "filo-nazionale" perché protegge gli interessi del proprio Paese, a differenza degli altri leader dell'Unione. Politici come Orbàn o il premier slovacco Robert Fico, ha aggiunto Putin, "non esistono più" per via della "grande dipendenza dal 'fratello maggiore', cioè gli Stati Uniti", ha denunciato il leader del Cremlino che quest'anno sta tenendo la tradizionale conferenza stampa sui risultati dell'anno insieme alla cosiddetta 'linea diretta' con la nazione in cui risponde alle domande di semplici cittadini.

Le critiche dei russi a Putin

“Quando la realtà russa non sarà diversa dalla televisione?”; “Perché la tua realtà differisce dalla nostra esperienza?”; “Vladimir Vladimirovich quando le nostre vite miglioreranno?”: “Salve, come ci si può trasferire nella Russia che viene raccontata sul Primo Canale?”; Sono alcuni dei messaggi critici apparsi in diretta durante la conferenza stampa di fine anno di Putin.

Putin, la controffensiva di Kiev è "fallita"

L'esercito russo "sta migliorando" le sue posizioni lungo la linea del fronte ucraina, secondo quanto ha dichiarato in conferenza stampa Vladimir Putin definendo "fallita" la controffensiva ucraina lungo il fiume Dnepr. "Il nemico ha annunciato una grande controffensiva. Non ha ottenuto nulla da nessuna parte", ha detto nella conferenza stampa di fine anno trasmessa in diretta tv, aggiungendo che le forze russe stanno "migliorando le loro posizioni" su quasi tutta la linea del fronte.

(afp)

Putin: creare Stato palestinese, Gaza non paragonabile all’Ucraina

È necessario creare le "basi fondamentali per una soluzione del conflitto israelo-palestinese", ha affermato il presidente russo Vladimir Putin nella sua conferenza stampa di fine anno. Con un riferimento sottinteso a Israele, Putin ha ribadito che è estremamente importante attuare le risoluzioni dell'Onu per la creazione di uno Stato palestinese, aggiungendo che quanto succede in Ucraina, con "l'operazione militare speciale", non è paragonabile alla "catastrofe" in corso nella Striscia di Gaza. “Tutto il mondo vede cosa accade lì e in Ucraina questo non avviene", ha detto.

Kallas: “Ho parlato ora con Orban; non sono ottimista”

"Ho appena parlato con Viktor Orban" "ma ha detto che non vede un accordo in questo momento". Lo ha dichiarato la premier lettone, Kaja Kallas, al suo arrivo al vertice Ue. "Ci abbiamo provato, ma ci riproveremo. Continueremo a negoziare, a provare a convincerlo. Non mi arrenderò", ha aggiunto la premier che comunque si dice "non ottimista".

Putin, Erdogan leader negli sforzi per soluzione a Gaza

"Il presidente turco Erdogan ha un ruolo da leader sulla questione di una situaizone nella Striscia di Gaza che sia di lungo termine". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, in conferenza stampa.

Putin: 244.000 soldati russi stanno attualmente combattendo in Ucraina

Il presidente Vladimir Putin afferma che circa 244.000 soldati russi stanno attualmente combattendo in Ucraina, la prima volta che fornisce un dettaglio di questo tipi sull'operazione militare di Mosca. Putin ha detto durante la conferenza stampa di fine anno che il Cremlino non ha bisogno di una seconda ondata di mobilitazione dei riservisti. Ogni giorno in tutto il Paese vengono reclutati 1.500 uomini nell’esercito. Mercoledì sera ha affermato che un totale di 486.000 soldati hanno firmato un contratto con l'esercito russo.

Putin, non ci serve una seconda mobilitazione

La Russia "non ha bisogno di una seconda ondata di mobilitazione" nella guerra in Ucraina. Lo ha assicurato in diretta tv il presidente Vladimir Putin.

Putin, pace quando raggiungeremo obiettivi

Senza difendere la sua sovranità la Russia non può esistere. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in apertura della conferenza stampa di fine anno, che si svolge in contemporanea con le risposte alle domande dei cittadini. Il presidente ha aggiunto che i suoi principali obiettivi sono appunto "rafforzare la sovranità della Russia, la sicurezza ai confini e i diritti e le le libertà dei cittadini". E parlando della guerra in Ucraina, ha detto: “Ci sarà la pace quando raggiungeremo i nostri obiettivi”.

Orban, Kiev non soddisfa le condizioni per entrare in Ue

"L'allargamento non è una questione teorica, è un processo basato sul merito, giuridicamente dettagliato, che ha delle pre-condizioni, ce ne sono sette per l'Ucraina e anche nella valutazione della Commissione europea tre su sette non sono state raggiunte, per cui non c'è motivo per negoziarla". Lo ha detto il primo ministro ungherese, Viktor Orban, arrivando al vertice dei leader europei.

(reuters)

Orban, nuovi fondi siano fuori bilancio Ue

"I fondi per il breve termine per l'Ucraina sono già previsti nel bilancio. Per il lungo termine bisogna andare fuori dal bilancio. E questo lo sosteniamo". Lo ha dichiarato il premier ungherese, Viktor Orban, al suo arrivo al vertice Ue. "Per fondi per il 2027 sarebbe più corretto aspettare le elezioni europee e che ci siano i nuovi vertici per decidere", ha spiegato.

Finlandia, non possiamo accettare nessun ricatto

"Non possiamo accettare nessun ricatto, dobbiamo trovare la soluzione insieme". Lo ha dichiarato il premier finlandese, Petteri Orpo, al suo arrivo al vertice Ue in merito alla minaccia di veto da parte del premier ungherese, Viktor Orban, contro l'avvio dei negoziati per l'Ucraina. In merito allo sblocco dei fondi, Orpo ha assicurato che "nessun compromesso viene fatto sullo Stato di diritto". "Ciò che decideremo o che non decideremo sarà un segnale per Mosca, Kiev, Pechino e Washington. Per questo dobbiamo continuare con il nostro sostegno all'Ucraina", ha evidenziato.

(reuters)

Ucraina: incontro Macron-Scholz con Orban prima vertice Ue

È previsto alle 10 un incontro tra il presidente francese, Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il premier ungherese, Viktor Orban, prima del vertice Ue in cui si deciderà sui negoziati di adesione dell'Ucraina e sulla revisione del bilancio pluriennale. L'incontro è facilitato dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e vi partecipa anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

l'Australia rafforza addestramento soldati Kiev

Le forze di difesa australiane continueranno l'addestramento dei soldati ucraini con un nuovo impegno di 12 milioni di euro: lo ha annunciato oggi il ministro della Difesa, Richard Marles, che ha incontrato a Darwin i soldati tornati di recente dalla missione di addestramento.
I nuovi fondi serviranno ad aumentare il numero di istruttori, che saranno basati in Gran Bretagna, a 90 per rotazione per un totale di 360 nell'arco del 2024.

(afp)

Kiev, nella notte abbattuti 41 droni russi su 42

Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa sull'Ucraina 42 droni kamikaze, 41 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto il comando dell'Aeronautica militare ucraina, sottolineando che l'esercito di Mosca ha lanciato anche 6 missili guidati del tipo S-300. Non è chiaro al momento qual è stato l'esito dell'attacco missilistico. Lo ripota Ukrinform. I lanci sono proseguiti tutta la notte da tre direzioni: Balaklava e Chauda nella Crimea occupata e Primorsko-Akhtarsk in Russia. La maggior parte dei droni sono stati abbattuti nella regione di Odessa (sud), dove si registrano almeno 11 feriti e danni.

Russia inserisce Budanov, il capo dell’intelligence militare di Kiev, in lista ricercati

Il Ministero dell'Interno russo ha inserito nella lista di ricercati federali Kyrylo Budanov, il capo dell'agenzia di intelligence militare ucraina Hur. Lo rendono noto i media locali. Budanov è stato accusato di "terrorismo" dal comitato investigativo russo in ottobre, insieme ad altri alti ufficiali militari ucraini. La banca dati del dicastero di Mosca afferma che Budanov è ricercato ai sensi del codice penale russo, ma non specifica per quale articolo sia indagato. Il Cremlino sostiene che è responsabile di atti di terrorismo dovuti al ruolo dell'Hur negli attacchi dell'Ucraina contro il Ponte di Crimea. Sua moglie Marianna Budanova è stata avvelenata nel novembre scorso. L'Hur ha riferito che lo stesso Budanov è stato preso di mira da tentativi di omicidio russi più di dieci volte. La Russia ha recentemente inserito la cantante ucraina Jamala nella lista federale di ricercati, sostenendo che ha diffuso "disinformazione" sull'esercito di Mosca sui social media. Tra le altre persone ricercate dalla Russia figurano anche il portavoce di Meta e i capi della Corte penale internazionale (Cpi).

Ucraina: attacco droni russi in oblast Odessa, almeno 11 feriti

Almeno undici persone sono rimaste ferite e diversi edifici sono stati danneggiati dopo che un attacco di droni russi nella regione di Odessa ha provocato un incendio, rende noto il servizio statale d'emergenza ucraino su Telegram. Tra i feriti ci sono anche tre bambini, viene specificato.

Ucraina, esplosioni a Kherson, allarme in tre regioni

Una serie di esplosioni è stata udita nelle prime ore di oggi nella città ucraina di Kherson, secondo i media locali. L'allarme antiaereo è scattato nella notte anche nelle regioni di Odessa e Mykolaiv.

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