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Aereo civile dall'Ucraina in Francia: Kiev spera in ripresa voli
L'Ucraina sta cercando di far ripartire il traffico aereo, fermo da quasi due anni, da quando cioè è iniziata la guerra su vasta scala, sebbene gli scali del Paese e lo spazio aereo siano chiusi. "Ieri - fa sapere Ukrinform - verso le 9 del mattino, un Boeing 777-300 della Skyline Express Airlines ha effettuato un volo di manutenzione dall'aeroporto internazionale di Boryspil", alle porte di Kiev. L'aereo, a quanto si apprende, ha attraversato mezza Europa per terminare il suo viaggio in Francia. Si tratta del "quarto volo di successo dall'inizio della guerra su vasta scala", nota l'agenzia ucraina. Una missione riuscita senza che l'aereo sia stato intercettato dai russi.
L'Estonia coordina un programma di assistenza informatica a Kiev: “Per rafforzare la resilienza in campo cibernetico”
L'Estonia lanciail Meccanismo di Tallinn, un sistema creato insieme a Canada, Polonia, Francia, Svezia, Danimarca, Stati uniti e Gran Bretagna per fornire sostegno informatico in campo civile all'Ucraina. Il meccanismo, le cui basi sono state gettate la scorsa primavera, intende collegare le esigenze dell'Ucraina con le competenze degli Stati partecipanti all'iniziativa rendendo possibile una maggiore resilienza dell'Ucraina in campo cibernetico. "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina non avviene solo sul campo di battaglia convenzionale", ha detto il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna. "Uno degli obiettivi della Russia è la riduzione delle capacità informatiche dell'Ucraina, sia in ambito militare sia civile, ed quindi è importante sostenere la difesa informatica dell'Ucraina e la sua capacità di ripristinare e sviluppare le infrastrutture adeguate", ha aggiunto.
Blinken, “sostenere l'Ucraina è cruciale”
Il presidente russo Vladimir Putin non ha centrato il suo maggiore obiettivo in Ucraina: "sostenere" Kiev "è cruciale". Lo ha detto il segretario di Stato Antony Blinken nella conferenza stampa di fine anno.
Zakharova: “Per Zelensky la guerra è l’ultima possibilità di restare al potere”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto della guerra contro la Russia la sua "ultima possibilità di rimanere al potere". Lo ha dichiarato in conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri del Cremlino, Maria Zakharova, ripresa dall'agenzia di stampa Tass. Zakharova ha affermato che il governo di Zelensky è "in bancarotta" e che sarà sempre più difficile per lui ottenere il sostegno delle principali potenze europee, danneggiate economicamente dalle sanzioni imposte alla Russia. Per quanto riguarda la situazione al fronte, la portavoce della diplomazia russa ha detto che le truppe "neonaziste ucraine" si trovano in una situazione "deludente" dopo aver fallito la loro controffensiva
Mosca: “Gli occidentali cercano di fomentare le proteste in Serbia”
Mosca ritiene che Paesi occidentali siano intenti a provocare le proteste in Serbia per raggiungere il loro scopi. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando le manifestazioni dell'opposizione a Belgrado contro presunti brogli nelle elezioni parlamentari e municipali di domenica scorsa. "Per molti anni in Serbia, e anche in modo più ampio nei Balcani, sono stati predisposti gli scenari delle proteste pubbliche per imporre la volontà dell'Occidente", ha affermato Zakharova, citata dall'agenzia Tass. "Credo che ogni popolo di ogni Paese debba difendere la sua sovranità a tutti i livelli", ha aggiunto la portavoce. I risultati ufficiali delle elezioni di domenica hanno sancito una larga vittoria del Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) del presidente Aleksandar Vucic, che ha stretti legami con la Russia e ha rifiutato di aderire alle sanzioni contro Mosca
Il ministro degli Esteri russo Lavrov atteso a Tunisi
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov sarà in visita ufficiale a Tunisi su invito del suo omologo tunisino, Nabil Ammar, oggi e domani. Lo annunciano diversi media locali, tra cui businessnews.com.tn, precisando che "questa visita si concentrerà principalmente sul rafforzamento della cooperazione tra i due paesi in vari settori, sul rafforzamento del commercio e sullo studio di nuove partnership". "La visita di Lavrov rientra nel monitoraggio della situazione su scala regionale e globale, in particolare della causa palestinese. La visita del ministro degli Esteri russo consentirà di studiare le possibili misure per raggiungere un cessate il fuoco definitivo e il proseguimento della fornitura di aiuti umanitari ai civili colpiti dai bombardamenti nella Striscia di Gaza" si legge ancora sui media locali. L'ultimo incontro tra i due ministri degli Esteri risale alla fine di settembre quando Ammar fu a Mosca insieme alla direttrice dell'Ufficio tunisino dei Cereali per discutere di maggiori forniture di grano russo al Paese nordafricano
Cremlino: “Mancano le basi per i colloqui di pace con Kiev”
"Crediamo davvero che il tema dei negoziati" di pace con l'Ucraina "sia adesso irrilevante, e abbiamo ripetutamente affermato che non esiste alcuna base o fondamento per questi negoziati": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dalle agenzie Tass e Interfax. "Non ci sono i prerequisiti per tali negoziati poiché l'Ucraina ha lasciato il tavolo delle trattative su insistenza del Regno Unito", ha affermato ancora Peskov, definendo "assurdo" il piano di pace in 10 punti di Kiev, che chiede il ritiro delle truppe russe dai territori ucraini occupati nell'invasione iniziata nel febbraio del 2022
Fsb molesta i militari al fronte le cui mogli hanno protesta: “All’assalto senza biglietto di ritorno”
Le mogli dei soldati mobilitati in Russia che hanno protestato chiedendo il ritorno dei loro cari hanno denunciato che agenti dell'Fsb molestano i militari mobilitati. Sul canale Telegram Put Domoi (la strada verso casa) aperto per sostenere la loro protesta, viene riportato che i mariti delle attiviste vengono "convocati per essere interrogati", o che i loro telefoni sono confiscati. Ai mariti è stato chiesto di registrare video in cui si dice che "qui tutto va bene" e di "stare zitti". Sotto la minaccia di essere inviati "in operazioni di assalto senza biglietto di ritorno". "Se qualcosa accade ai nostri cari, lo sapranno tutti. Porteremo l'attenzione del mondo sulle vostre atrocità. E tutte le bugie marce saranno rivelate e verranno fuori. La vostra illusione di stabilità collasserà in un instante. Perché abbiamo un Presidente che fa finta che non esistiamo? Che vive solo in uno schermo del televisore totalmente sotto il loro controllo?", hanno scritto le attiviste di Domoi, che lo scorso novembre avevano pubblicato un manifesto e una petizione contro "la mobilitazione a tempo indefinito". Le autorità hanno quindi bollato come "falso" il canale Telegram
La Corte Ue respinge il ricorso di Abramovich e conferma le sanzioni
La Corte di Giustizia Ue ha respinto il ricorso dell'imprenditore e politico russo Roman Abramovich, confermando le misure restrittive adottate nei suoi confronti. Abramomich aveva fatto ricorso, chiedendo un risarcimento di un miliardo di euro, contro l'inserimento del suo nome e dei suoi asset nell'ambito delle sanzioni contro la Russia. Secondo il tribunale Ue "il Consiglio non ha infatti commesso un errore di valutazione decidendo di inserire e mantenere il nome del sig. Abramovich negli elenchi in questione, alla luce del suo ruolo nel gruppo Evraz e, in particolare, nella sua società madre"
Kiev: “Uccisi 349.190 soldati russi dall’inizio della guerra”
La Russia ha perso 349.190 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Nel numero sono incluse 890 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 5.814 carri armati, 10.794 veicoli corazzati da combattimento, 10.871 veicoli e serbatoi di carburante, 8.206 sistemi di artiglieria, 928 sistemi di razzi a lancio multiplo, 611 sistemi di difesa aerea, 324 aerei, 324 elicotteri, 6.316 droni, 22 imbarcazioni e un sottomarino
Putin ammonisce 007 Paesi stranieri dall'aiutare Kiev
Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto una risposta "severa" ai servizi di intelligence stranieri che, a suo dire, hanno cercato di destabilizzare la Russia aiutando il governo di Kiev. "Il regime di Kiev, con il sostegno diretto dei servizi speciali stranieri, ha intrapreso la strada dei metodi terroristici, praticamente del terrorismo di Stato", ha detto in un discorso video in occasione della Giornata degli agenti di intelligence, discorso rilanciato dalle agenzie russe.
Ucraina: presidente ceco Pavel, 2024 potrebbe favorire la Russia
Il presidente ceco Petr Pavel ha detto ieri sera di aspettarsi "una nuova situazione" l'anno prossimo che potrebbe favorire la Russia nella guerra in Ucraina. In un'intervista al media locale Seznam Zprávy, Pavel ha affermato che le elezioni americane del 2024 che potrebbero vedere l'ex presidente Donald Trump tornare al potere e il deterioramento geopolitico in Medio Oriente che distoglie le risorse occidentali dall'Ucraina sono tra le ragioni principali per cui Mosca potrà risultare favorita
Kuleba, ok Onu a risoluzione contro deportazioni Russia
L'Assemblea generale dell'Organizzazione delle nazioni unite (Onu) ha adottato una risoluzione aggiornata che condanna le violazioni dei diritti umani da parte della Russia nei territori occupati, ha annunciato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.
"La risoluzione richiede specificamente alla Russia di fermare le deportazioni forzate e di garantire il ritorno sicuro di tutti i bambini ucraini e degli ostaggi civili", ha affermato Kuleba citato dai media ucraini. "Questi sono alcuni dei crimini più atroci e devono essere fermati", ha aggiunto.
Attacchi russi su Kiev e Kharkiv, 9 feriti a Kherson
Diversi droni russi hanno attaccato Kiev, almeno due attacchi hanno preso di mira la città di Kharkiv, nell'Ucraina occidentale, e nove persone sono rimaste ferite in un bombardamento a Kherson, nel sud del Paese. Lo riferiscono le autorità.
"Durante il bombardamento di Kherson questa sera da parte degli occupanti russi, nove persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini" di età compresa tra i due e i tredici anni, ha dichiarato il sindaco della città, Roman Mrochko, su Telegram.
Tra i feriti, "una madre e i suoi tre figli sono stati ricoverati in ospedale. Le loro condizioni sono moderate. Hanno contusioni e ferite da esplosione", ha aggiunto, aggiungendo che gli altri cinque feriti sono stati curati sul posto. Anche diversi droni esplosivi "Shahed" di fabbricazione iraniana sono stati abbattuti dalla difesa aerea ucraina mentre si dirigevano verso Kiev, secondo il capo dell'amministrazione militare della capitale, Serhii Popko.
"Secondo i dati preliminari, (...) non ci sono state vittime o danni", ha scritto su Telegram, aggiungendo che questo attacco, il quinto sulla capitale nel mese di dicembre, è stato condotto dal Mar Nero. Il sindaco di Charkiv, Igor Terekhov, ha riferito di almeno due attacchi vicino a edifici residenziali nella sua città. "Le informazioni sulle vittime e sulle distruzioni sono in fase di chiarimento", ha scritto su Telegram.
Zelensky: “Non sappiamo quando finirà la guerra con la Russia”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della conferenza stampa di fine anno ha affermato che il 2023 è stato un anno difficile, ma la Russia non è riuscita a ottenere alcun risultato. Zelensky ha allo stesso tempo riconosciuto di non sapere quando finirà il conflitto, e comunque ha respinto l'idea che il Paese si stia dirigendo verso la sconfitta. Lo riporta la Bbc