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Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 dicembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 dicembre
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Attacco russo con droni a Kiev: incendio in un palazzo

I russi hanno colpito in serata Kiev con droni d'attacco kamikaze. In uno dei quartieri della capitale, i detriti sono caduti su un edificio residenziale ed è scoppiato un incendio. Lo riferisce RBC-Ucraina con riferimento al canale Telegram dell'amministrazione militare della città di Kiev.

Kiev, “esortiamo cittadini all’estero ad arruolarsi, ma non li costringeremo”

Il ministero della Difesa ucraino continua a esortare gli ucraini all'estero a rientrare in patria per arruolarsi nella guerra contro l'invasione russa, ma assicura che non ci sono piani per costringerli a farlo. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero, Illarion Pavlyuk, chiarendo le dichiarazioni fatte dal ministro della Difesa, Rustem Umerov, riguardo alla mobilitazione degli ucraini all'estero, in cui aveva affermato che si stava discutendo se imporre delle "restrizioni" legali per gli uomini ucraini che rimangono all'estero. Ufficialmente gli uomini tra i 18 e 60 anni che possono svolgere servizio militare dall'inizio del conflitto non possono lasciare il Paese, ma nonostante questo molti sono riusciti a partire. "Il ministro sta esortando tutti i cittadini ucraini, dovunque essi siano, ad unirsi alle forze armate - ha detto il portavoce - questo si applica agli ucraini che sono all'estero? Senza dubbio, difendere il Paese in tempo di guerra è un dovere costituzionale di tutti i cittadini". Ma, ha assicurato, non ci sono piani di ricorrere a sanzioni o pressioni legali contro chi rimane all'estero.

Macron, "Non possiamo lasciare vincere la Russia"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha insistito sul fatto che l'Occidente non può "lasciare vincere la Russia" in Ucraina e che il sostegno a Kiev deve continuare anche se "costa". "Voi che sapete qual è l'equilibrio di potere, misurate ciò che non possiamo lasciare che accada e quanto non possiamo lasciare che la Russia vinca", ha detto durante una cena di Natale davanti alle forze francesi di stanza in Giordania. "Come sarebbe il domani per noi europei? Quindi continueremo ad aiutare gli ucraini, cosa che stiamo facendo, anche se ci costa", ha affermato Macron.

(afp)

Zelensky rileva segnali di rallentamento dei piani militari russi

Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina sta ricevendo segnali di rallentamento della pianificazione e dell'attività militare russa. Zelensky, nel suo discorso video notturno, ha affermato che ciò è stato notato in un rapporto pubblicato dalla direzione dell'intelligence militare dell'Hur. "C'è stato un rapporto separato da parte dell'Hur", ha detto Zelensky. "I piani del nemico, il lavoro dell'industria della difesa russa. Ci sono segnali che indicano un rallentamento. Continueremo a sostenere il loro rallentamento".

Nyt, “Usa e Europa valutano l'uso degli asset russi per aiutare Kiev”

Gli Stati Uniti e l'Europa stanno valutando le conseguenze dell'uso dei 300 miliardi di dollari di asset russi congelati nei Paesi occidentali per aiutare l'Ucraina. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali l'amministrazione Biden ha segnalato il suo sostegno a sequestrare gli asset e ha avviato un confronto con gli alleati per usare i fondi per aiutare l'Ucraina. Il segretario al Tesoro Janet Yellen ha finora sostenuto che, senza un'azione del Congresso, sequestrare i fondi sarebbe stato illegale. Ma l'amminsitrazione, in coordinamento con il G7, ha iniziato a valutare nuovamente la possibilità di usare i suoi poteri esistenti o cercare di ottenere il via libera del Congresso per usarli.

Kiev, 3 morti e 5 feriti in bombardamenti nell'Est

L'Ucraina ha dichiarato che i bombardamenti russi hanno provocato la morte di tre persone e molti altri feriti negli impianti minerari di Toretsk, una città nella regione orientale di Donetsk. "Due bombe hanno colpito il territorio di una delle miniere di Toretsk. Una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite. Altre due bombe hanno colpito il territorio di un'altra miniera. Due persone sono state uccise e tre ferite", ha detto il ministro dell'Interno, Igor Klymenko, in una dichiarazione sui social.

Gerasimov: “160 mila morti ucraini durante la controffensiva”

Durante la controffensiva, le forze armate dell'Ucraina sono riuscite a fare lievi avanzamenti in direzione di Zaporizhzhia senza sfondare la zona di difesa tattica delle truppe russe. Lo ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov, aggiungendo che "in sei mesi di controffensiva, le perdite nemiche in tutte le direzioni ammontano a circa 160mila persone, più di 3mila veicoli corazzati da combattimento, inclusi 766 carri armati, nonché 121 aerei e 23 elicotteri".

"Dopo aver lanciato l'offensiva il 4 giugno - ha affermato Gerasimov durante un briefing - le forze armate ucraine, a costo di perdite colossali, sono state in grado di fare pochi progressi in direzione di Zaporizhzhia. Le ulteriori forniture di armi occidentali all'Ucraina e l'introduzione di riserve strategiche in battaglia non hanno cambiato la situazione, queste azioni hanno solo aumentato il numero delle perdite nelle unità dell'esercito di Kiev".

Orbàn: “Sbagliato finanziare Kiev per cinque anni, visto che non sappiamo nemmeno cosa accadrà fra 3 mesi”

"Il punto di vista ungherese è che se vogliamo dare soldi all'Ucraina, non dovremmo darli per un periodo di cinque anni perché non abbiamo idea di cosa accadrà nei prossimi tre mesi". Lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orbàn, rispondendo a una domanda sui possibili futuri fondi a Kiev da parte dell'Unione europea, durante la conferenza stampa di fine anno. Orbàn ha assicurato che il suo governo continuerà a opporsi alla portata e alla tempistica dei finanziamenti proposti per l'Ucraina, lasciando intendere che manterrà la sua posizione quando i leader dell'Ue si incontreranno nuovamente a febbraio per trattare l'argomento. Secondo il premier ungherese, i piani per fornire all'Ucraina denaro nei prossimi anni dovrebbero essere limitati a un'assistenza più a breve termine e i finanziamenti non dovrebbero provenire da modifiche al bilancio dell'Ue, ma basarsi su contributi individuali dei Paesi membri.

Putin: L’Occidente smetta di sperare nel crollo della Russia

La Russia non vuole isolarsi dagli Usa e dall'Europa, e i Paesi occidentali dovrebbero smetterla di "baloccarsi aspettando il collasso della Russia". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalle agenzie di Mosca, intervenendo all'inaugurazione di una nuova autostrada tra Mosca e Kazan, parte del collegamento Europa-Cina. Usa e Paesi europei dovrebbero "pensare ai loro interessi", ha aggiunto il presidente.

Putin ha esortato l’Occidente a riprendere la cooperazione economica e commerciale con Mosca. "Non ci chiudiamo al continente americano, non ci chiudiamo ai Paesi europei. E' ora che smettano di perdere tempo e di aspettare che crolliamo. Chi vuole approfittare della cooperazione con la Russia, può farlo. Non allontaniamo nessuno anche se sono affari e decisioni loro, lasciamo che i Paesi pensino nei loro interessi e negli interessi dei loro popoli", ha quindi concluso.

(afp)

Da Berlino altri 85 milioni per la ricostruzione

La Germania fornirà all'Ucraina altri aiuti per 85,5 milioni di euro, nell'ambito del sostegno al Paese per superare l'inverno e resistere agli attacchi russi contro le infrastrutture critiche. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri tedesco, che erogherà i fondi assieme al ministero dell'Economia, contribuendo così a pagare i pezzi di ricambio per infrastrutture energetiche critiche, e a riparare attrezzature come generatori e trasformatori.

Inoltre, i fondi saranno destinati alla "ricostruzione verde" dell'Ucraina, aiutando il paese a sostituire le attrezzature obsolete con infrastrutture energetiche moderne e sostenibili.

L'Armenia sospende la licenza della tv filo-Cremlino Sputnik

L'Armenia ha annunciato la sospensione della licenza del ramo locale della tv filo-Cremlino "Sputnik" per le parole di un presentatore giudicate dalle autorità locali "ironiche e offensive" nei confronti del Paese. Lo riporta l'Afp. La commissione armena per la tv e la radio ha dichiarato che la licenza di Tospa, l'emittente di Sputnik Armenia, è stata sospesa per 30 giorni dopo alcune dichiarazioni di Tigran Keosayan a novembre che, secondo le autorità locali, non corrisponderebbero a ciò che un "commentatore politico, presentatore e cittadino di un altro paese" ha il "diritto morale" di dire. Senza meglio elaborare, la commissione ha anche accusato Keosoyan di aver incoraggiato non meglio precisate "azioni illegali".
Keosayan è sposato con Margarita Simonyan, direttrice della tv filo-Cremlino Russia Today (ora Rt). Sputnik e Russia Today sono finanziate dallo Stato russo e dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe di Mosca sono state bloccate in molti Paesi occidentali con l'accusa di fare da megafono alla propaganda del Cremlino.

Lavrov sugli asset russi confiscati in Germania: “Sono una banda di Ladri”

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha definito i leader tedeschi una “banda di di ladri" a chi gli chiedeva una opinione sulla proposta tedesca di confiscare i beni russi congelati. Mercoledì la procura tedesca ha dichiarato di aver richiesto la confisca di oltre 720 milioni di euro (790 milioni di dollari) dal conto bancario di Francoforte di un istituto finanziario russo.

Lettonia, 'la Russia restituisca i bambini ucraini'

Il Parlamento della Lettonia (Saeima) ha adottato una dichiarazione in cui viene chiesto il rimpatrio dei bambini ucraini sfollati illegalmente trasferiti in Russia e Bielorussia.
Nella dichiarazione, i deputati chiedono alla comunità e alle organizzazioni internazionali, in particolare al Comitato internazionale della Croce Rossa e al Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite sulla violenza contro i bambini, di svolgere un ruolo attivo nell'affrontare la vicenda per rendere possibile una quanto più rapida restituzione dei bambini trasferiti alle loro famiglie.

Mosca, lanciato razzo vettore con un satellite militare

Il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver lanciato un razzo vettore Soyuz-2.1b con l'obiettivo di mandare in orbita un satellite militare: lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass. Il lancio sarebbe avvenuto dal cosmodromo Plesetk, nella regione di Arkhangelsk, nel nord della Russia.

Gerasimov: “L’Allargamento della Nato aumenta il rischio scontro con la Russia”

Il rischio di uno scontro tra la Russia e la Nato aumenta con l'allargamento dell'Alleanza ai Paesi europei nordici. A lanciare il monito, durante un incontro con gli attachè militari stranieri, è stato il capo di stato maggiore russo, Valery Gerasimov. "Il continente europeo si è trasformato in un'arena di confronto tra l'Occidente e la Federazione Russa in campo politico ed economico" ha detto. "L'accelerata integrazione di Svezia e Finlandia nell'Alleanza, il rafforzamento della presenza militare delle truppe della Nato nell'Europa orientale, nel Baltico e nelle regioni del Mar Nero, così come nella regione artica, stanno influenzando negativamente la situazione in Europa e sono l'arena di un crescente confronto", ha aggiunto.

Ucraina, l’Ue stanzia altri 1,5 miliardi di euro

"Oggi eroghiamo all'Ucraina gli ultimi 1,5 miliardi di euro del nostro pacchetto di sostegno da 18 miliardi di euro per il 2023". É quanto fa afferma su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Dobbiamo trovare un accordo per continuare a fornire all'Ucraina il sostegno di cui ha bisogno per riprendersi, ricostruire e riformarsi", ha aggiunto, "siamo al fianco del nostro vicino, amico e aspirante membro".

Kiev: uccisi più di 350mila soldati russi, 1.080 in un solo giorno

La Russia ha perso 350.270 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, aggiungendo che nel numero sono incluse 1.080 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno.

Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 5.828 carri armati, 10.825 veicoli corazzati da combattimento, 10.919 veicoli e serbatoi di carburante, 8.226 sistemi di artiglieria, 932 sistemi di razzi a lancio multiplo, 611 sistemi di difesa aerea, 324 aerei, 324 elicotteri, 6.342 droni, 22 imbarcazioni e un sottomarino.

(afp)

Mosca: “Risposte simmetriche se Ue confisca asset russi”

La Russia è pronta ad una "risposta assolutamente simmetrica" se l'Unione europea deciderà di procedere con la confisca dei profitti dai depositi della Banca centrale russa congelati in Paesi europei per destinarli a beneficio dell'Ucraina, come propone la Commissione di Bruxelles. Lo ha detto il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov.
"Se una tale decisione verrà presa, procederemo con una risposta assolutamente simmetrica, anche noi abbiamo abbastanza fondi che sono congelati qui", ha avvertito Siluanov in un'intervista con la televisione Rossiya-24, ripresa dall'agenzia Interfax.

Kiev, pronti a reclutare tutti uomini in età militare

Tutti gli uomini ucraini in età militare tra i 25 ei 60 anni, anche quelli che si trovano all'estero, dovrebbero presentarsi ai centri di reclutamento delle forze armate perché "vogliamo giustizia per tutti, perché ne va del nostro Paese". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino, Rustem Umerov, in un'inervista a Bild. "Manderemo loro un invito", ha spiegato Umerov, aggiungendo che il reclutamento dovrebbe avvenire su base volontaria, altrimenti c'è la possibilità di incorrere in sanzioni. "Stiamo ancora discutendo cosa accadrà se non verranno volontariamente", ha detto Umerov, aggiungendo che, a suo giudizio, "non è una punizione difendere e servire il proprio Paese. È un onore".

L'esercito ucraino vuole mobilitare da 450.000 a 500.000 soldati in più per respingere l'invasione russa. Tuttavia, le condizioni quadro finanziarie e politiche non sono ancora state chiarite. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito la mobilitazione una "questione molto delicata". Umjerov ha detto che la giustizia è importante. Sottolinenando che, in futuro, alle persone dovrebbe essere chiaro in anticipo come verranno addestrate ed equipaggiate, dove e quando presteranno servizio e quando verranno congedate.

L’Ucraina ammette i progressi russi intorno ad Avdiivka

L'esercito ucraino ha confermato che le forze russe hanno guadagnato terreno nell'offensiva di terra che va avanti da due mesi nell'Ucraina sud-orientale, attorno alla città industriale di Avdiivka. "Dal 10 ottobre, quando il nemico è diventato più attivo, in alcuni punti è avanzato da uno e mezzo a due chilometri", ha detto il portavoce militare ucraino Oleksandr Shtupun.

"Ma questo gli è costato molto", ha detto Shtupun degli attacchi lungo il fronte, in particolare ad c vicino alla città di Donetsk occupata dai russi. Shtupun ha riconosciuto che le forze russe sono superiori in numero, durante un'apparizione mercoledì al telegiornale ucraino. Osservatori come l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) degli Stati Uniti hanno sottolineato anche il dispiegamento russo di un gran numero di soldati e veicoli corazzati nella regione, nonché le elevate perdite nelle file russe.

(reuters)

Ucraina: Kiev richiamerà gli espatriati per combattere contro i russi

Alla ricerca di altri soldati, il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov vuole invitare gli uomini che vivono all'estero a prestare servizio militare l'anno prossimo. Agli ucraini di età compresa tra 25 e 60 anni che vivono in Germania e in altri Paesi idonei al servizio militare verrà chiesto di presentarsi ai centri di reclutamento delle forze armate, ha detto Umerov mercoledì notte ai media tedeschi, incluso il quotidiano Bild.

Kiev, attacchi di droni russi nella notte su 12 regioni

Attacchi di droni russi si sono registrati stanotte in 12 regioni ucraine. Lo riporta l'agenzia Ukrinform, citando l'aeronautica militare.
Le forze di difesa aerea sono state attivate nelle oblast di Kiev, Dnipropetrovsk, Vinnytsia, Cherkasy, Kherson, Zaporizhzhia, Mykolaiv, Khmelnytskyi, Sumy, Poltava, Chernihiv e Kirovohrad. Sono stati abbattuti 34 dei 35 droni lanciati dalle forze di Mosca, secondo i militari ucraini.

Usa, Pyongyang ha fornito altre munizioni a Mosca

Casa Bianca: in cambio chiede assistenza militare alla Russia (ANSA) - ROMA, 21 DIC - Un ultimo rapporto dei funzionari statunitensi confermato dalle immagini satellitari afferma che Pyongyang ha consegnato più di mille container di attrezzature militari e munizioni a Mosca. Lo ha annunciato ieri sera l'ambasciatrice degli Stati Uniti presso la Nato, Julianne Smith, citata dall'agenzia Ukrinform.
"Condanniamo la Corea del Nord per aver fornito alla Russia questo equipaggiamento militare, che sarà utilizzato per attaccare le città e uccidere civili ucraini e favorire la guerra illegittima" di Mosca, ha commentato il coordinatore della comunicazione del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby. "In cambio di tale sostegno, crediamo che Pyongyang stia cercando assistenza militare dalla Russia, compresi aerei da combattimento, missili terra-aria, veicoli blindati, attrezzature per la produzione di missili balistici o altri materiali e tecnologie avanzate", ha aggiunto Kirby assicurando che gli Usa Stati Uniti continueranno a monitorare gli sviluppi e a individuare eventuali tentativi di Pyongyang di fornire armi alla Russia.
Secondo lo Stato maggiore generale delle Forze armate dell'Ucraina, la Russia è costretta a utilizzare artiglieria e colpi di mortaio di bassa qualità forniti dalla Corea del Nord a causa delle scarse scorte di proprie munizioni.

Attacchi russi su Kiev e Kharkiv, 9 feriti a Kherson

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Blinken, “sostenere l'Ucraina è cruciale”

Il presidente russo Vladimir Putin non ha centrato il suo maggiore obiettivo in Ucraina: "sostenere" Kiev "è cruciale". Lo ha detto il segretario di Stato Antony Blinken nella conferenza stampa di fine anno.

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