Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 dicembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 dicembre
L’esercito ucraino fa sapere di aver risposto all’attacco russo abbattendo 24 droni su 28”. Mosca: “Kiev ha perso 160 mila uomini durante la controffensiva. La sua adesione farà crollare la Ue”
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Per la prima volta Russia e Ucraina si scambiano lettere tra famiglie e prigionieri

La Russia e l'Ucraina hanno scambiato per la prima volta pacchi e lettere dei parenti da consegnare ai prigionieri di guerra dei rispettivi Paesi. Lo ha riferito la commissaria russa per i diritti umani Tatyana Moskalkova, citata dalla Tass. Secondo la funzionaria, il commissario per i diritti umani della legislatura ucraina, Dmitry Lubinets, ha accettato di organizzare lo scambio, che ha avuto luogo "al confine tra Russia e Ucraina, con il sostegno e la partecipazione delle agenzie competenti".

Lettonia, la recinzione al confine con la Bielorussia sarà ultimata entro il 2023

La costruzione della recinzione metallica al confine tra la Lettonia e la Bielorussia sarà completata entro la fine di quest'anno. Lo ha comunicato il ministro degli Interni lettone, Rihards Kozlovskis, al termine di una visita oggi al confine. L'idea di rafforzare ls frontiera attraverso la costruzione di una recinzione metallica lunga complessivamente 145 km è nata per far fronte alle ondate di immigrazione clandestina dalla Bielorussia che stanno interessando il Paese dall'estate del 2021.
A quanto comunicato, entro l'estate del prossimo anno, la recinzione dovrebbe essere estesa anche alle aree in cui il confine di stato coincide con corsi d'acqua.
"Il completamento della costruzione della recinzione è un passo importante per rafforzare la sicurezza della frontiera esterna della Lettonia e dell'Unione europea", ha detto Koszlovskis.
"Sebbene attualmente il numero di attraversamenti illegali del confine tra Lettonia e Bielorussia sia diminuito, la recinzione della striscia di terra aiuterà in modo significativo le guardie di frontiera nel loro lavoro".

Ucraina, droni kamikaze russi su Odessa

La città di Odessa, nel Sud dell'Ucraina, è stata attaccata questa sera da diversi droni russi. Secondo quanto riportato dai media locali, sono state avvertite numerose esplosioni, inizialmente attribuite all'uso della difesa aerea. La difesa aveva precedentemente segnalato l'avvicinamento di diverse ondate di droni kamikaze sul Mar Nero e invitato gli abitanti della città e dei dintorni a cercare riparo. Allerte aeree sono state emesse anche in altre regioni dell'Ucraina.

Vaticano: “Restiamo disponibili a favorire una mediazione”

"Profonda preoccupazione" viene espressa dall'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario della Santa Sede per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali, sulla guerra in corso in Ucraina da quasi due anni. In un'intervista esclusiva che sarà pubblicata domani dal settimanale diocesano Roma Sette, inserto di Avvenire, Gallagher dichiara: "È una fase di stallo mentre continuano ad esserci vittime da entrambe le parti. Noi restiamo disponibili a favorire una mediazione. Ciò che possiamo fare è aiutare sul piano umanitario. Continuiamo a usare i nostri buoni uffici per lo scambio di prigionieri e cercare di favorire il progetto di rimpatrio dei bambini ucraini. Dobbiamo ammettere che i risultati di questi sforzi sono modesti. Però continuiamo a lavorare".
Sull'eventualità di un viaggio di Papa Francesco, Gallagher afferma che "il Papa rimane molto disponibile ad andare sia in Ucraina che in Russia. Sarebbe indicativo di un passo avanti nella pacificazione. Purtroppo, non pensiamo che sarà immediato ma speriamo che si possa realizzare. È chiaro, dipende anche dalle parti in conflitto. Credo che una visita del Papa sarebbe gradita a entrambi".

Ryabkov (Russia): “Sulla confisca dei beni congelati pronti a interrompere le relazioni con gli Usa”

Mosca potrebbe interrompere le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti se Washington confiscasse i beni russi congelati per via del conflitto ucraino. A dichiararlo all'agenzia di stampa Interfax è stato il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov. Gli Stati Uniti "non devono agire nell'illusione che la Russia si stia aggrappando con entrambe le mani alle relazioni diplomatiche con quel paese", ha sottolineato Ryabkov.

Kiev: “Distrutti tre cacciabombardieri russi”

"Oggi i difensori ucraini hanno distrutto tre cacciabombardieri russi Su-34 in direzione Sud". Lo afferma il comandante dell'aeronautica delle forze armate ucraine, tenente generale Nikolai Oleshchuk su Telegram. La notizia è rilanciata dalla Pravda ucraina.

Analisti alla Nbc: “Nel 2024 aumenteranno le azioni di sabotaggio ucraine sul territorio russo”

Di fronte alla situazione di stallo sul campo di battaglia e l'incertezza sulle prospettive a lungo termine degli aiuti militari occidentali, l'Ucraina nel prossimo anno vedrà nelle azioni di sabotaggio una tattica sempre più cruciale nei confronti del nemico più forte. È quanto ritengono ex funzionari di intelligence occidentali e analisti interpellati da NbcNews, secondo i quali per mettere pressione sul Cremlino ed interrompere le linee di approvvigionamento russe, Kiev aumenterà nel 2024 gli attacchi di droni e le azioni di sabotaggio anche su territorio russo.
"Credo che vedremo sempre più azioni di questo tipo", afferma una fonte occidentale. L'audace campagna di azioni di sabotaggio, già avviata da Kiev, ha messo a disagio l'amministrazione Biden che teme azioni che possano spingere ad un'escalation del conflitto oltre l'Ucraina, ed ha sempre sottolineato che gli Usa non hanno nessun ruolo negli attacchi in territorio russo e che Kiev si è impegnata a non usare armi fornite dagli Usa per questi attacchi.
Ma ora che l'amministrazione Biden non sta riuscendo a far approvare al Congresso i nuovi consistenti aiuti militari vitali per Kiev, gli ucraini appaiono meno disponibili ad ascoltare le esortazioni americani ad evitare le operazioni clandestine. "Meno aiuto forniamo, meno influenza abbiamo", sintetizza Marc Polymeropoulos, ex agente Cia, che ricorda come i servizi di intelligence ucraini Gur siano stati "addestrati per anni e fatti diventare una forza efficace" dall'intelligence community americana dopo la prima invasione russa del 2014. "Sono una nostra creatura", spiega parlando dell'agenzia guidata da Kyrylo Budanov che ora è in prima linea nell'offensiva dei sabotaggi.

Il premier olandese Rutte sente Zelensky: in preparazione 18 F-16 per Kiev

Si è tenuto stamattina un colloquio telefonico fra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il premier dell'Olanda, Mark Rutte. Lo ha riferito su X lo stesso Rutte, aggiungendo di avere "informato il presidente Zelensky della decisione del nostro governo di preparare un primo lotto di 18 aerei da combattimento F-16 da consegnare all'Ucraina". "La consegna degli F-16 è uno degli elementi più importanti degli accordi sul sostegno militare all'Ucraina. Oltre all'autorizzazione all'esportazione, devono essere soddisfatti altri criteri prima che la consegna possa avvenire, tra cui i requisiti per il personale e le infrastrutture. Questa decisione conferma il costante impegno dell'Olanda a fornire all'Ucraina il sostegno necessario per rispondere all'aggressione russa in corso", ha aggiunto Rutte.

(reuters)

Sindaco di Mosca: “Abbattuto un drone vicino alla capitale russa”

Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, sostiene che un drone sia stato abbattuto vicino alla capitale russa. "Le difese aeree nel distretto urbano di Podolsk hanno respinto un attacco che coinvolgeva un drone diretto verso Mosca. Secondo i rapporti preliminari, la caduta di frammenti non ha causato vittime o danni", ha detto Sobyanin secondo la Tass. Precedentemente, le autorità russe avevano dichiarato che almeno otto droni erano stati abbattuti in tre regioni della Russia.

Podolyak: “Gli ucraini all’estero devono tornare a combattere”. Ma Berlino gela Kiev: “Da noi nessuno verrà arruolato con la forza”

Mykhailo Podolyak, consigliere di Zelensky, si dice d'accordo con il ministro della Difesa Rustem Umerov sulla necessità di sanzionare gli ucraini che vivono all'estero e ignorano l’"invito" a unirsi alle Forze Armate per combattere contro le forze russe. “E’ corretto - ha sostenuto Pololyak - il ministro ha ragione". Per Podolyak è necessario che tutti gli ucraini "siano uguali" e che tutti si "assumano una certa responsabilità rispetto a quanto sta accadendo nel Paese", teatro dell'invasione russa iniziata il 24 febbraio del 2022. Ma, ha avvertito, qualsiasi misura va concordata con Stato Maggiore, ministero della Difesa, degli Esteri e governi degli altri Paesi. Il consigliere del presidente ucraino ha aggiunto che “dovrebbero essere consultati i governi dei Paesi in cui si trovano i nostri uomini”. Umarov aveva lasciato aperta la porta a sanzioni nel caso in cui le persone all’estero non si presentino nei centri di reclutamento.

Stamane il governo tedesco ha affermato che “non costringeremo le persone al servizio militare obbligatorio o al servizio militare contro la loro volontà". Parole pronunciate dal ministro della Giustizia, Marco Buschmann. L'Esercito ucraino vorrebbe mobilitare altri 450-500.000 uomini per resistere alle nuove ondate di attacchi russi attese per i prossimi mesi. Ufficialmente gli uomini tra i 18 e i 60 anni in grado di svolgere il servizio militare non possono lasciare l'Ucraina, ma molti sono riusciti a farlo dal 24 febbraio 2022.

Indiscrezioni del Wsj su Prigozhin, il Cremlino: “Una storia pulp”

Il Cremlino accusa il Wall Street Journal di pubblicare "pulp fiction" dopo aver riportato che la morte del capo del gruppo mercenario Wagner, Evgheni Prigozhin, in un incidente aereo l'estate scorsa è stata orchestrata dal capo del consiglio di Sicurezza nazionale e fedelissimo di Putin, Nikolai Patrushev, ex capo dell’Fsb, che ora ricopre il ruolo di segretario del Consiglio di sicurezza russo ed è considerato uno dei falchi nel cerchio ristretto dei consiglieri del leader russo. La testata americana sostiene che l'aereo privato di Progozhin sia stato abbattuto da una piccola bomba piazzata sotto un'ala. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, che ha detto di essere a conoscenza dell'articolo, ha accusato il Wall Street Journal di "dedicarsi molto, ultimamente, alla produzione di romanzi pulp".

Wall Street Journal: “Così Patrushev ha ordinato l’assassinio di Prigozhin”

"Come il braccio di destro di Putin ha fatto fuori Prigozhin". Si intitola così l'articolo del Wall Street Journal in cui, citando funzionari dell'intelligence occidentale e un ex agente dei servizi russi, si ricostruisce come il segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, Nikolai Patrushev, "principale alleato del leader russo da decenni, abbia messo in moto l'assassinio dell'ammutinato capo delle forze mercenarie Wagner". Lo scorso agosto Yevgeny Prigozhin ed altri comandanti di Wagner sono rimasti uccisi nell'esplosione dell'aereo a bordo del quale viaggiavano. Secondo le fonti del Wsj, una piccola bomba era stata posizionata sotto l'ala dell'aereo di Prigozhin mentre il velivolo aspettava il momento del decollo sulla pista dell'aeroporto di Mosca

Cremlino: “Il sequestro dei beni russi è un pericolo per la finanza mondiale”

"Il tema del sequestro illegale dei nostri vari beni è costantemente all'ordine del giorno sia in Europa che in America. Potenzialmente, questo tema è inaccettabile ed estremamente pericoloso, perché se tali piani saranno attuati, sarà un colpo molto grave per l'intero sistema finanziario internazionale". È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Gli Stati Uniti stanno infatti valutando insieme ai partner europei la possibilità di usare gli asset russi congelati in Europa per finanziare gli aiuti all'Ucraina. Il sequestro illegale di beni russi "avrà conseguenze legali per coloro che lo hanno avviato e attuato", ha aggiunto Peskov, "se qualcuno ci confisca qualcosa, valuteremo cosa possiamo confiscare in risposta". Lo riporta l'agenzia Tass

Il Cremlino: “L’adesione di Kiev farà crollare l’Unione europea”

"La decisione di ammettere nell'Ue un Paese come l'Ucraina, indipendentemente dai suoi problemi territoriali, non farà altro che minare l'intero sistema dell'Unione Europea". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Questo – ha aggiunto – sarà un peso che l'Ue semplicemente non sarà in grado di sollevare. L’Unione europea crollerà". I leader continentali hanno deciso al vertice europeo di Bruxelles della scorsa settimana di aprire formalmente i negoziati di adesione con Kiev. La scelta sull’Ucraina sblocca anche l’ingresso degli altri partner in attesa da anni di entrare nell’Unione. come i balcani. A Bruxelles si prevede che entro il 2030, o negli anni successivi, l’Europa possa arrivare a contare 35 paesi membri. Francia e Germania hanno chiesto ai partner di riformare le regole istituzionali, di bilancio e relative alla politica agricola e ai fondi dello sviluppo per consentire all’Unione di continuare a funzionare. La riforma potrebbe chiedere diversi anni.

Kiev. “Abbattuti 24 dei 28 droni russi in un raid notturno”

Dei 28 droni kamikaze con cui i russi hanno attaccato l'Ucraina nella notte 24 sono stati abbattuti. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine che riferiscono che i 4 droni che sono arrivati a segno hanno colpito un impianto infrastrutturale nell'oblast di Mykolaiv e danneggiato un impianto di stoccaggio del grano nell'oblast di Odessa, nonché danneggiato palazzi a Kiev e nella regione della capitale

Stoltenberg: “La Russia non potrà più raggiungere i suoi obiettivi”

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ritiene che, nonostante i grandi sforzi militari, la Russia non potrà più raggiungere i suoi obiettivi di guerra in Ucraina. Lo scopo dell'invasione ordinata dal presidente russo Vladimir Putin era impedire all'Ucraina di avvicinarsi alla Nato e all'Unione Europea. Dopo quasi due anni di guerra, l'Ucraina è ora più vicina che mai alla Nato e all'Ue, ha spiegato Stoltenberg, secondo cui "il presidente Putin ha perso l'Ucraina per sempre". Questa è una grave sconfitta strategica per la Russia, ha detto ancora Stoltenberg durante un'intervista con la Dpa, aggiungendo di essere assolutamente sicuro che l'Ucraina alla fine raggiungerà il suo obiettivo di aderire alla Nato. L'ex primo ministro norvegese ha anche sottolineato che la Russia sta pagando un prezzo enormemente alto per la sua guerra. Mosca ha già perso centinaia di aerei e migliaia di carri armati e 300.000 soldati sono rimasti uccisi o feriti. A seguito della guerra l'inflazione è aumentato e il tenore di vita è diminuito. Inoltre, la Russia "è anche politicamente più isolata di prima"

Kiev: “Droni russi contro la città: feriti e palazzi distrutti”

Almeno due persone sono rimaste ferite nelle ultime ore a Kiev a causa di un nuovo attacco con droni attribuito alla Russia. Nella notte il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha riferito di un impatto che ha interessato i piani alti di un palazzo, innescando un incendio. "A causa dell'attacco nemico contro la capitale si è registrata la distruzione parziale di edifici residenziali: un palazzo di molti piani nel distretto di Solomianskyi e una casa privata a Darnytskyi - ha denunciato via Telegram il sindaco di Kiev - I medici hanno disposto il ricovero di una persona residente in un grattacielo rimasta ferita e un'altra persona è stata assistita sul posto". Secondo le notizie delle autorità di Kiev, sul grattacielo nella zona sudoccidentale della città sarebbero finiti frammenti di un drone abbattuto. Un giornalista dell'agenzia Dpa ha confermato che nelle scorse ore a Kiev sono state avvertite esplosioni provocate dall'attività della contraerea. E sono tornate a suonare le sirene per l'allarme antiaereo nella capitale e in altre regioni ucraine


Kiev: “I militari russi uccisi finora sono 351.350”

Il bilancio dei militari russi morti nella guerra in Ucraina sale a circa 351.350, di cui 1.080 nelle ultime 24 ore. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook, citato da Ukrinform, aggiungendo anche una lunga lista di mezzi e armamenti nemici che sarebbero stati distrutti

Colpito con drone edificio Kiev, almeno 2 feriti

E' di almeno due feriti il bilancio dell'attacco a un edificio residenziale a Kiev, colpito da un drone esplosivo durante un nuovo attacco notturno russo: lo riferiscono le autorità ucraine.
Si tratta del primo incidente di questo tipo da mesi nella capitale ucraina. Sebbene Kiev sia regolarmente presa di mira da attacchi missilistici e droni russi, la maggior parte di essi viene abbattuta dalla difesa aerea.
L'allarme aereo è stato lanciato in tarda serata a Kiev. Poco dopo, i residenti della zona hanno sentito forti esplosioni. Il municipio ha inizialmente annunciato che in città era operativa la difesa aerea, invitando i residenti a rimanere nei rifugi. L'incidente è avvenuto nel quartiere Solomiansky, nel sud-ovest della capitale, si segnalano "fiamme ai piani superiori" dell'edificio, ha aggiunto su Telegram il sindaco Vitali Klitschko.
"Un edificio residenziale a Kiev colpito da uno Shahed", un drone di fabbricazione iraniana utilizzato regolarmente da Mosca per questi attacchi contro il suo vicino: così su Telegram il capo dell'amministrazione presidenziale Andrii Iermak. Un uomo del quartoere è stato ricoverato in ospedale, un altro ha ricevuto cure mediche sul posto, ha aggiunto senza fornire ulteriori dettagli. L'amministrazione militare della città ha pubblicato su Telegram le foto degli appartamenti con i bovindi fatti saltare dalle esplosioni. Secondo le informazioni diffuse, non si è trattato dell'attacco di un drone, ma delle schegge di un drone abbattuto che hanno assicurato che l'incendio potesse essere spento rapidamente.
Nel quartiere Golosiivsky (a sud della città), un frammento di un drone distrutto è caduto su un grattacielo, senza causare vittime.

Macron, "Non possiamo lasciare vincere la Russia"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha insistito sul fatto che l'Occidente non può "lasciare vincere la Russia" in Ucraina e che il sostegno a Kiev deve continuare anche se "costa". "Voi che sapete qual è l'equilibrio di potere, misurate ciò che non possiamo lasciare che accada e quanto non possiamo lasciare che la Russia vinca", ha detto durante una cena di Natale davanti alle forze francesi di stanza in Giordania. "Come sarebbe il domani per noi europei? Quindi continueremo ad aiutare gli ucraini, cosa che stiamo facendo, anche se ci costa", ha affermato Macron.

Kiev, attacco con droni russi

I russi hanno colpito in serata Kiev con droni d'attacco kamikaze. In uno dei quartieri della capitale, i detriti sono caduti su un edificio residenziale ed è scoppiato un incendio. Lo riferisce RBC-Ucraina

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