Due mesi esatti corrono dalla fallita rivolta di Wagner fino alla morte, adesso ufficiale, di Evgenij Prigozhin nello schianto del suo aereo privato. Due mesi all’apparenza di pressoché totale e insolito silenzio per un uomo che lanciava quotidiane invettive sui social, ma in realtà di intrecci e trame segrete. Un lungo colloquio col dittatore bielorusso Aleksandr Lukashenko; non uno, ma due inco…