Las Vegas, atteso boom di matrimoni alla vigilia di Capodanno grazie alla sequenza 123 123 della data: “Porta bene”
di Anna LombardiNella buona e nella cattiva sorte saranno migliaia le coppie che alla vigilia di Capodanno diranno il loro fatidico sì a Las Vegas, Nevada: la “Sin City”, città del peccato, che è anche la capitale globale dei matrimoni per la rapidità con cui si può convolare a nozze in meno di dieci minuti, a qualunque ora del giorno e della notte. Alla modica cifra di circa 150 dollari a licenza, così come economicissimi sono auto, abiti da prendere a nolo, fiori etc. Il boom si spiega col fatto che la costruzione americana della data - col numero del mese messo avanti a quello del giorno – rende particolarissima la sequenza numerica di questo ultimo dell’anno: 12/31/23, ovvero, un due tre, un due, tre: ripetuti proprio come in un passo di danza.
“Date speciali come queste sono sempre richiestissime per motivi simbolici e cabalistici”, nota Melody Willis-Williams, presidente di Vegas Weddings, società che gestisce diverse iconiche cappelle, parlandone al New York Post. “In aggiunta, la sequenza nu…
Nella buona e nella cattiva sorte saranno migliaia le coppie che alla vigilia di Capodanno diranno il loro fatidico sì a Las Vegas, Nevada: la “Sin City”, città del peccato, che è anche la capitale globale dei matrimoni per la rapidità con cui si può convolare a nozze in meno di dieci minuti, a qualunque ora del giorno e della notte. Alla modica cifra di circa 150 dollari a licenza, così come economicissimi sono auto, abiti da prendere a nolo, fiori etc. Il boom si spiega col fatto che la costruzione americana della data - col numero del mese messo avanti a quello del giorno – rende particolarissima la sequenza numerica di questo ultimo dell’anno: 12/31/23, ovvero, un due tre, un due, tre: ripetuti proprio come in un passo di danza.
“Date speciali come queste sono sempre richiestissime per motivi simbolici e cabalistici”, nota Melody Willis-Williams, presidente di Vegas Weddings, società che gestisce diverse iconiche cappelle, parlandone al New York Post. “In aggiunta, la sequenza numerica non segna una giornata qualsiasi ma l’ultima dell’anno, già tradizionalmente molto gettonata”. In sostanza, porta bene. Le prenotazioni sono infatti già tantissime – cinque si sono assicurate lo spot di mezzanotte, per dire il fatidico sì alle 00.00 - ma ci si aspettano pure numerose unioni “last minute”, tanto che si pensa già di battere il record del 7 Luglio 2007 (07/07/07) quando, in quell’unica giornata, si unirono in matrimonio 4492 coppie. Seguita dall’altra data speciale, l’11 novembre 2011 (11/11/11) quando si sposarono in 3125. Super lavoro, insomma, per i giudici di pace che animano le coloratissime cappelle della città del vizio e del gioco, dove ci si può sposare anche nelle mise più estreme. Mediamente la notte di capodanno i numeri sono alti ma – rispetto alla media cittadina, di 400 matrimoni al giorno – contenuti: circa 550. Praticamente matrimoni di massa con gli sposi che si mettono in fila e le celebrazioni che si susseguono a ritmo di fabbrica.
La tradizione di sposarsi in tempi rapidi a Las Vegas, secondo leggenda, affonda le sue radici nel selvaggio West: la valle dove sorge la città era infatti meta di carovane che facevano sosta lì prima di spingersi a cercar oro e fortuna in California e New Mexico. Ebbene, negli stati da dove venivano quei pionieri, il matrimonio era una pratica complicata e formale. In questo luogo di frontiera, ci si sposava invece senza fronzoli e in gran fretta. Oggi quella dei matrimoni è una vera industria che si affianca – e a volte si associa – a quella del gioco: numerose e celebri cappelle (spesso imitazioni di luoghi lontani ed iconici) punteggiano la “Strip”, la striscia cioè, la strada principale su cui si affacciano hotel e resort dove si gioca d’azzardo. Ebbene: la notte di capodanno quei luoghi saranno così affollate che un ufficio licenze “pop-up”, ovvero temporaneo, sarà allestito all’Harry Reid International Airport. In modo che i novelli promessi sposi possano procurarsela letteralmente al volo.