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Repubblica Democratica del Congo: Tshisekedi rieletto presidente con oltre il 70% dei voti

Repubblica Democratica del Congo: Tshisekedi rieletto presidente con oltre il 70% dei voti
(afp)

Le opposizioni denunciano brogli. Fra i 7 milioni di rifugiati a causa della guerra civile molti non hanno potuto votare. Il Nobel per la Pace Mukwege sotto all’1%

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Il presidente Felix Tshisekedi è stato rieletto alla guida della Repubblica Democratica del Congo. Le elezioni, che si sono svolte il 20 dicembre, sono state caratterizzate da ritardi e disorganizzazione, con molte schede distribuite in ritardo nelle zone più periferiche e seggi che non hanno potuto aprire per questioni di sicurezza.

Tshisekedi, 60 anni, ha ottenuto il 73,34% dei voti e governerà per altri cinque anni. L’ex governatore del Katanga Moise Katumbi si è fermato al 18.08%. Martin Fayulu ha avuto il 5,33% e l’ex primo ministro Adolphe Muzito l’1,12%. Tra gli altri circa venti candidati che non hanno raggiunto l’1% c’era anche il premio Nobel per la Pace del 2018 Denis Mukwege, medico noto per aver curato le donne vittime di violenza sessuale nell'est del Congo.

L’affluenza si è fermata al 43% (18 milioni circa i voti validi). Non è riuscita a votare la maggioranza dei 7 milioni di cittadini sfollati a causa della guerra civile in corso a est, dove il gruppo ribelle M23 sostenuto dal Ruanda ha preso il controllo di una parte della regione del Nord Kivu. Secondo l’Onu i rifugiati hanno raggiunto il numero più alto della storia del paese.

I candidati dell’opposizione hanno denunciato il caos e i presunti brogli, firmando un documento comune: “Rifiutiamo categoricamente queste elezioni farsa e i loro risultati. Chiediamo al nostro popolo di scendere in strada in massa dopo la proclamazione di questa frode elettorale”.

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