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Terremoto in Giappone, incendi, crolli e persone sotto le macerie. Almeno 48 morti. Il premier: “Soccorsi difficili”. Tutti gli aggiornamenti

Nuova forte scossa dopo quella di magnitudo 7,5. Quasi 50mila famiglie senza elettricità. Revocata l’allerta tsunami
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Un forte terremoto, seguito da un’intensa scia sismica di assestamento, ha colpito la costa al largo del Giappone occidentale. Ancora incerto il bilancio delle vittime. I morti accertati sono 30, secondo l'agenzia di stampa Kyodo che cita la prefettura di Ishikawa. Tutti sulla costa occidentale di Honshu, epicentro del sisma. Ma si continua a scavare e sono segnalati molti danni e incendi. Quasi 50mila le famiglie senza elettricità. Il premier Fumio Kishida ammette difficoltà nei soccorsi per i danni alle strade. Disposte evacuazioni delle zone costiere in Giappone, Russia e nelle due Coree. Ora però l’allerta tsunami è stata revocata.

Sale a 48 il bilancio dei morti

Si aggrava il bilancio del terremoto di magnitudo 7.6 della scala Richter che ha colpito Ishikawa, in Giappone, dove sono stati confermati almeno 48 morti. Lo rende noto l'emittente Nhk citando la prefettura di Ishikawa

(reuters)

Oltre 30 i morti accertati

È salito a almeno 30 morti il bilancio delle vittime del terremoto che ha scosso ieri il Giappone. Lo hanno annunciato le autorità della prefettura di Ishikawa, la zona che è stata l'epicentro del sisma. Ishikawa, la prefettura più vicina all'epicentro dei terremoti, è stata la più colpita: nella zona, più di 200 case sono state inghiottite dal fuoco, oltre 100 edifici residenziali sono crollati e le persone sono ancora sotto le macerie di almeno 17 case crollate. Sul posto stanno lavorando soccorritori e vigili del fuoco, mentre unità delle Forze di autodifesa giapponesi sono state inviate nell'area per collaborare ai soccorsi.

Nuova scossa di magnitudo 5,6

Una scossa di terremoto di magnitudo di 5.6 è stata registrata alle 10:37 ora locale (le 2:17 in Italia) nella prefettura centroccidentale giapponese di Ishikawa, la stessa colpita ieri da un violento sisma di magnitudo superiore a 7.

Il premier: “Soccorsi difficili per i danni alle strade”

Il premier Fumio Kishida ha detto che i militari impegnati nei soccorsi alle vittime del terremoto devono "affrontare molte difficoltà per raggiungere il zone colpite perché le strade sono state interrotte". Il premier ha rassicurato comunque che i soccorsi sono in arrivo e ha parlato di "corsa contro il tempo" per limitare vittime ulteriori danni.

I morti confermati sono 6

Sale a sei il bilancio delle vittime confermate del terremoto. Lo riferisce l'agenzia di stampa Kyodo, citando le autorità della prefettura di Ishikawa. Tutti i morti sono stati registrati nella prefettura di Ishikawa, sulla costa occidentale di Honshu, epicentro del sisma.

Un morto accertato nella prefettura di Ishikawa

Un anziano è morto nel crollo di un edificio nella prefettura di Ishikawa. Lo ha riferito la tv citando la polizia locale.

Il governo invia mille soldati nella zona del sisma

Le autorità giapponesi hanno inviato mille soldati nell'area colpita dal sisma per contribuire alle operazioni di soccorso. Altri 8.500 uomini sono pronti ad essere mobilitati. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Minoru Kihara, citato dalla Cnn. I primi militari sono già arrivati nelle città di Wajima e Suzu, nella prefettura di Ishikawa.

Incendio in un sito nucleare: nessun danno

Il terremoto ha provocato un incendio in un trasformatore della centrale nucleare di Shika, nella prefettura di Ishikawa, senza causare anomalie al funzionamento dell'impianto. Lo ha reso noto in una conferenza stampa il portavoce del governo, Yoshimasa Hayashi. L'incendio, ha sottolineato il portavoce, è stato subito estinto.

La Farnesina monitora la situazione

La Farnesina e l'ambasciata italiana in Giappone "monitorano l'evoluzione della situazione lungo la costa centro-occidentale del Giappone… Per qualsiasi esigenza o segnalazione, contattare l'Unità di Crisi al +39 0636225". È quanto scrive la Farnesina su X. In un altro post, l'ambasciata italiana invita i connazionali "a seguire le informazioni dei principali media giapponesi e ad attenersi alle indicazioni delle Autorità locali".

Agenzia Usa su tsunami: “Minaccia ampiamente scongiurata”

La minaccia di tsunami è "ampiamente scongiurata". Lo ha dichiarato il Centro di allerta tsunami nel Pacifico, con sede alle Hawaii. Sul paese si sono abbattute onde di circa un metro, mentre in alcune zone erano stimate di 3 metri. Rimangono attivi i “warning” giapponesi e gli ordini di evacuazione emessi da Russia e dalle due Coree.

A Wajima almeno 30 edifici collassati

Video: il terremoto visto dal vagone di un treno fermo in stazione

Giappone, il terremoto visto dal vagone di un treno fermo in stazione

Incendi diffusi a Wajima, blackout e treni fermi.

Molti gli edifici in fiamme a Wajima, nella prefettura di Ishikawa, dove sono numerose le case crollate e circa decine di migliaia di case sono senza corrente elettrica.

La East Japan Railway ha sospeso le operazioni di tutte le linee ad alta velocità Tohoku, Joetsu e Hokuriku Shinkansen.

L’esperto: il rischio scosse e tsunami continua, non è esaurito

Sentito dalla tv giapponese Nhk, Hirata Naoshi – professore emerito all'università di Tokyo – ha avvertito che forti scosse potrebbero continuare, rappresentando un rischio per gli edifici che non sono crollati in precedenti terremoti. “Le persone evacuate non devono rientrare a casa”. Hirata ha spiegato che l'attività sismica è stata molto intensa nella regione di Noto dal dicembre 2020.

A Noto sei persone sotto le macerie

Ci sono sei persone intrappolate sotto le macerie di case crollate nella penisola giapponese di Noto, dopo il terremoto 7.6 che ha colpito l'area. Lo riferisce il Guardian, precisando che non sono note le loro condizioni. Nella città di Wajima almeno sei case sono state distrutte da incendi, ma non vi sono notizie di morti o feriti. La popolazione è stata accolta in una palestra di judo presso la stazione di polizia, ma mancano beni di emergenza per assisterli.

(afp)

La mappa delle coste giapponesi: onde previste fino a 3 metri, alcune già arrivate

La situazione sulle coste giapponesi.

Il più forte terremoto della zona dal 1885

Il terremoto di oggi è il più grande registrato nella regione della penisola di Noto nella prefettura di Ishikawa dal 1885, ovvero da quando i dati sono diventati disponibili.

Seul: “Prima onda da 45 cm, ma attenzione alta per 24 ore”

L’agenzia meteorologica della Corea del Sud ha fatto sapere che un’onda di maremoto da 45 centimetri ha raggiunto le coste di Mukho nella provincia di Gangwon. Ma precisa: “In caso di terremoto così intenso, le onde possono essere più grandi anche successivamente, fino a 24 ore dopo”.

Case crollate e 33 mila edifici senza elettricità

Nella prefettura di Ishikawa, epicentro del terremoto che ha colpito oggi il Giappone, di registrano diverse case e pali elettrici crollati a seguito del sisma di magnitudo 7.4. Lo riferiscono funzionari della città di Suzu, citati dalla tv nazionale Nhk. La quale riporta le affermazioni della Hokuriku Electric Power Company, secondo la quale circa 33.000 case sono senza elettricità nella prefettura di Ishikawa. Il numero include circa 10.300 nella città di Wajima, 7.300 nella città di Noto e 7.100 nella città di Suzu.

L’Autorità per il nucleare: “Nessun rischio radioattivo per le centrali della zona”

L’annuncio emesso dopo il terremoto e l’allerta tsunami. Nella foto qui sotto, persone si affollano nelle zone rialzate della città di Wajima.

Giappone: “Il primo allerta tsunami significativo dalla tragedia del 2011”

Le autorità giapponesi hanno avvisato che questo è il primo “allerta tsunami significativo dalla tragedia” del’11 marzo 2011, lo tsunami che devastò Sumatra e le altre isole del pacifico, facendo centinaia di migliaia di vittime.

Anche la Corea del Sud dispone evacuazioni

Nella regione di Gangwon, in Corea del Sud, è stata disposta l’evacuazione dei residenti dalla zone costiere per il timore di uno tsunami originato dalla scossa di 7,5 gradi.

Giappone: primo terremoto così forte nella prefettura Ishikawa

E’ il terremoto più forte della storia della prefettura di Ishikawa, il primo sopra magnitudo 7. Lo comunicano le autorità giapponesi

Russia: allerta tsunami dopo sisma in Giappone

L'allerta tsunami con conseguente evacuazione della popolazione in alcune zone è stata dichiarata sull'isola russa di Sakhalin, nella città di Vladivostok e nella vicina Nakhodka, nell'Oceano Pacifico settentrionale, in seguito ai terremoti che si sono verificati oggi sulla costa del Giappone centro-occidentale. Lo ha riferito la sede regionale del ministero per le Situazioni di emergenza russo, citato da Ria novosti.

Le prime immagini della scossa diffuse su Twitter

Scossa avvertita a Tokyo, a 500 km di distanza

La forte scossa di terremoto è stata avvertita anche a Tokyo - a circa 500 km di distanza - e in tutta la regione di Kanto: lo riportano i media locali. Allerte tsunami sono state emesse anche nelle prefetture di Niigata, Toyama, Yamagata, Fukui, Hyogo nonché lungo la costa del Mar del Giappone.

Danni nella prefettura di Ishikawa

Chiuse al traffico tutte le autostrade della zona

Le prime ondate di tsunami causate da una serie di potenti terremoti nel Giappone centrale hanno iniziato a riversarsi a riva. Secondo l'agenzia meteorologica giapponese JMA, onde alte 1,2 metri hanno colpito il porto di Wajima, sulla penisola di Noto, all'estremità settentrionale della prefettura di Ishikawa alle 16,21 (la 8,21 in Italia), ma resta la possibilità che onde alte fino a cinque metri si abbattano sulla cosa e per questo sono state chiuse al traffico tutte le autostrade della zona.

Disposta evacuazione zone costiere del Giappone

Le autorità del Giappone hanno disposto l'evacuazione della zona colpita dal terremoto: "Onde altissime si stanno avvicinando alle coste. Evacuare immediatamente. Le onde possono colpire ripetutamente. Continuare l'evacuazione finché tutti gli avvertimenti non saranno rimossi", è l'allerta pubblicata da Nhk. E ancora: "Se vi trovate nelle zone colpite, state lontani dalle coste e dalle foci dei fiumi che potrebbero straripare. Continuare l'evacuazione finché tutti gli avvisi non saranno revocati".

Evacuazioni anche nella Russia orientale

Il ministero russo per le Emergenze ha detto che parti della costa occidentale dell'isola di Sakhalin, situata vicino al Giappone sulla costa russa del Pacifico, sono sotto la minaccia di tsunami e che la popolazione locale è stata evacuata, ha riferito lunedì l'agenzia di stampa statale Tass.

Tsunami minaccia zone fino a 300 chilometri dall’epicentro

Le prime onde, alte circa 1,20 metri, hanno già raggiunto la città di Wajima, a circa 500 chilometri a ovest di Tokyo intorno alle 16,21 ora locale (le 8,21 in Italia).

Sisma 7,6 in Giappone, diramato allerta tsunami

Un terremoto di magnitudo 7.5 è stato registrato in Giappone, poco al largo della costa occidentale, nella prefettura di Ishikawa al centro dell'isola di Honshu, la principale del Paese. La prima scossa è avvenuta alle 8:10 ora italiana, le 16:10 ora locale, a una profondità di 76 km.

(afp)

La Farnesina monitora la situazione

La Farnesina e l'ambasciata italiana in Giappone "monitorano l'evoluzione della situazione lungo la costa centro-occidentale del Giappone... Per qualsiasi esigenza o segnalazione, contattare l'Unità di Crisi al +39 0636225". È quanto scrive la Farnesina su X. In un altro post, l'ambasciata italiana invita i connazionali "a seguire le informazioni dei principali media giapponesi e ad attenersi alle indicazioni delle Autorità locali".

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