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Guerra Ucraina - Russia, le news del 4 gennaio. Casa Bianca: “Mosca usa missili nordcoreani”. Telefonata Zelensky-Meloni

Kuleba: “Possiamo lavorare con Trump”. Negato all’Aiea l’accesso alla centrale di Zaporizhzhia. Missili russi su Kharkiv e nel Donetsk
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Secondo la Casa Bianca, la Corea del Nord ha fornito alla Russia dei missili balistici che Mosca ha usato in Ucraina. L’Amministrazione Biden – che non riesce a fornire ulteriori aiuti a Kiev a causa del rifiuto del Congresso – ritiene che l’uso di missili nordcoreani da parte di Mosca continuerà.
Il Ministero della Difesa russo annuncia di aver distrutto 10 missili ucraini sulla Penisola di Crimea.
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba apre all’ex (e potenziale prossimo) presidente degli Stati Uniti: “Fu il primo a darci i Javelin”. In soli 5 giorni Mosca ha utilizzato “300 missili e oltre 200 droni 'Shahed' contro l'Ucraina".
Da due settimane gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica non hanno accesso alle sale dei reattori delle unità 1, 2 e 6 della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, occupata dai russi.

Nuovi aiuti militari dalla Germania all'Ucraina, Zelensky ringrazia

La Germania ha inviato un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina, che comprende missili per la difesa aerea, veicoli da combattimento della fanteria, radar, camion e altre attrezzature. L'elenco degli aiuti militari è stato aggiornato oggi sul sito web del governo federale tedesco. In particolare, Berlino ha fornito a Kiev il sistema di difesa aerea Skynex con munizioni, missili per il sistema di difesa aerea IRIS-T SLM, munizioni per i carri armati Leopard 2 A6 e quasi 10mila colpi di artiglieria da 155 mm. L'Ucraina ha ricevuto anche 305 fucili d'assalto MK 556, 750.000 munizioni per armi da fuoco e oltre mille reti mimetiche invernali.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il governo tedesco su X.

Il Dipartimento di Stato Usa: "In futuro il nostro sostegno militare all’Ucraina calerà”

Il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller ha detto in conferenza stampa che gli Stati Uniti continueranno a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario, ma il sostegno militare sarà inferiore ai livelli del 2022 e 2023 "perché l'obiettivo è che l'Ucraina sia in grado di sostenersi da sola e di costruirsi la propria industria militare". Miller ha però aggiunto "che non siamo ancora a quel punto ed è fondamentale che il Congresso approvi i fondi ulteriori" per Kiev. "L'Ucraina non è ancora in grado di difendersi da sola", ha aggiunto Miller.
Il ragionamento di Miller inizia al minuto 1.18.53 del video sottostante.

Zelensky ringrazia Meloni per il rafforzamento dello scudo aereo

"Ho parlato con Giorgia Meloni per congratularmi con l'Italia per aver assunto la presidenza del G7 e ringraziarla per il suo costante sostegno nel G7 e nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. L'ho informata dei recenti attacchi di massa della Russia. Sono grato all'Italia e personalmente a Giorgia per la disponibilità a continuare a rafforzare lo scudo aereo dell'Ucraina". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "Abbiamo anche discusso della produzione congiunta di difesa e del contributo che l'Ucraina e l'Italia possono dare nel rafforzare non solo le nostre due nazioni ma l'intera Europa e la sicurezza globale".

Secondo la Casa Bianca, la Corea del Nord ha dato alla Russia dei missili balistici usati in Ucraina

La Corea del Nord ha fornito alla Russia dei missili balistici che Mosca ha usato in Ucraina. L’ha detto il portavoce del Consiglio della sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby. "Anticipiamo che la Russia userà altri missili nordcoreani contro l'Ucraina", ha aggiunto Kirby.

Ministero della Difesa russo: “Distrutti 10 missili ucraini sopra la Penisola di Crimea”

La Russia ha distrutto 10 missili ucraini sopra la Penisola di Crimea. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca.

Gli agricoltori polacchi tornano a bloccare un valico di frontiera con l'Ucraina

"Dopo una pausa per il periodo natalizio, questa mattina abbiamo ripreso a bloccare il valico di frontiera di Medyka" con l’Ucraina, ha dichiarato il leader della protesta degli agricoltori polacchi Roman Kondrow, aggiungendo che l'azione continuerà fino al 3 febbraio. Gli agricoltori polacchi sostengono che i prezzi del grano si sono abbassati a causa delle importazioni ucraine e hanno chiesto al governo sussidi e prestiti a basso interesse. La protesta riprende, ha detto Kondrow, poiché non sono state fornite garanzie scritte dal governo di Donald Tusk.
Un'analoga protesta degli autotrasportatori polacchi ha interrotto il traffico merci tra i due Paesi. L'Unione Europea aveva esonerato le imprese di trasporto ucraine dall’obbligo di avere permessi di ingresso, in segno di solidarietà dopo l'invasione russa del febbraio 2022; l'esenzione è stata prorogata fino a giugno 2024. I camionisti polacchi affermano che tale decisione ha ridotto i loro guadagni.

(reuters)

Wsj, Mosca verso acquisto di missili corto raggio da Iran

La Russia sta pianificando di acquistare missili balistici a corto raggio dall'Iran, un passo che migliorerebbe la capacità di Mosca di colpire le infrastrutture dell'Ucraina. Lo dicono funzionari statunitensi al Wall Street Journal, secondo cui i piani di Mosca hanno suscitato profonda preoccupazione dell'amministrazione Biden. La consegna dei missili iraniani potrebbe avvenire già questa primavera se l'acquisto dovesse procedere, ma i funzionari non credono che l'accordo sia stato completato. Nel frattempo, Mosca ha già iniziato a ricevere lanciamissili e diverse dozzine di missili dalla Corea del Nord, hanno detto i funzionari.

(afp)

Mosca, 'quasi 6.000 mercenari stranieri uccisi in Ucraina'

Quasi 6.000 "mercenari stranieri" arruolatisi per combattere in Ucraina al fianco delle forze di Kiev sono stati uccisi dall'inizio del conflitto, secondo quanto affermato oggi dal ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia Interfax.
Il ministero riferisce che dall'inizio della cosiddetta operazione militare speciale, nel febbraio 2022, sono stati 13.500 i mercenari stranieri arrivati in Ucraina, dei quali 8.500 da Paesi europei, oltre 1.700 dall'Asia, più di 2.700 dal Nord e Sud America e oltre 220 dall'Africa. Di questi, oltre 5.900 sono stati uccisi e più di 5.600 sono ripartiti dal Paese, mentre circa 1.900 continuano a combattere al fianco delle forze di Kiev.

Stoltenberg convoca il consiglio Nato-Ucraina il 10 dopo gli attacchi russi

Il Consiglio Nato-Ucraina si riunirà mercoledì prossimo per discutere dei nuovi, massicci attacchi russi contro il Paese. Lo ha reso noto un portavoce dell'Alleanza atlantica, secondo cui il segretario generale Jens Stoltenberg ha deciso di convocare l'incontro "su richiesta dell'Ucraina, in seguito ai recenti attacchi missilistici e con droni contro civili e città".
Secondo quanto scrive su X il ministro degli Esteri di Kiev, Dmyrto Kuleba, "uno dei temi centrali sarà il rafforzamento della difesa aerea ucraina, un segno importante dell'unità euroatlantica di fronte all'escalation del terrore russo".

(ansa)

Intelligence Gb: Maggior parte delle vittime russe proviene da aree più povere

"La maggior parte delle vittime russe in Ucraina proviene dalle regioni più povere della Russia". Il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin "è riuscito a limitare l'impatto diretto del conflitto sulla popolazione relativamente benestante della capitale".
E' quanto emerge dal bollettino dell'intelligence militare britannica che fa il punto sulla Forza di Sicurezza Governativa di Mosca (Mgsf), un'organizzazione istituita dal presidente della Federazione russa, Vladimir Putin per sorvegliare le infrastrutture della capitale.


Russia: Putin firma decreto cittadinanza a combattenti stranieri

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che concede la cittadinanza agli stranieri che si arruolano nell'esercito di Mosca durante il conflitto con l'Ucraina. Putin affermò il 14 dicembre scorso che ogni giorno circa 1.500 persone domandavano l'arruolamento nell'esercito.
Il decreto offre la possibilità di chiedere la cittadinanza anche ai militari stranieri che si sono ritirati per ragioni di salute e a quelli che hanno firmato in passato un contratto con le forze armate russe. Oltre ai soldati, possono chiedere il passaporto russo anche i relativi famigliari. Sono, secondo fonti delle forze armate russe, complessivamente 640 mila le persone che prestano servizio nell'esercito russo con contratti professionali.

Weber (Ppe), per Kiev necessari aiuti come missili tedeschi Taurus

In considerazione dei recenti attacchi aerei russi, il presidente del Partito Popolare europeo (Ppe) ed esponente della Csu, Manfred Weber, ha invitato il governo tedesco a consegnare all'Ucraina i missili da crociera Taurus. "Sono necessari ulteriori aiuti, come ad esempio la consegna dei razzi tedeschi Taurus", ha dichiarato Weber ai giornali del gruppo mediatico Funke. "Sarebbe cinica una strategia che consenta all'Ucraina di combattere ma non di renderla abbastanza forte per vincere", ha detto ancora Weber, secondo cui gli alleati occidentali devono fornire all'Ucraina "il miglior sostegno possibile". L'Ucraina sta combattendo "la nostra lotta per la libertà e deve vincere", ha detto ancora il presidente del Ppe.

Hacker russi nella maggiore rete telefonica ucraina da maggio

Gli hacker russi hanno bucato il sistema della società di telecomunicazioni ucraina Kyivstar, la più grande del Paese, almeno da maggio dello scorso anno in un attacco "distruttivo" che doveva servire come un "grande avvertimento" per l'Occidente: ha rivelato Illia Vitiuk, capo del dipartimento di sicurezza informatica del Servizio di intelligence di Kiev (Sbu) in una intervista pubblicata dal sito della Reuters. Un hacking che avrebbe causato una distruzione "disastrosa" e mirava a sferrare un colpo psicologico oltre che a raccogliere informazioni.

Zaporizhzhia: russi negano accesso a reattori a esperti Aiea

Da due settimane agli esperti dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, non viene permesso di accedere alle sale dei reattori delle unità 1, 2 e 6 della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, occupata dai russi. "Questa è la prima volta che agli esperti dell'Aiea non è stato concesso l'accesso alla sala del reattore di un'unità che era in fase di spegnimento a freddo", fa sapere l'Agenzia in una nota, "inoltre, l'accesso ad alcune parti delle sale turbine della centrale continua a essere limitato, comprese le aree dei reattori 3, 4 e 6". "Gli esperti dell'Aiea attendono poi ancora l'accesso ai tetti dei reattori, previsto per il 19 dicembre e che non è avvenuto a causa di dichiarati problemi di sicurezza", aggiunge la nota.

(reuters)

Kuleba: “L’Ucraina può lavorare anche con Trump”

L'Ucraina può lavorare con Donald Trump qualora dovesse diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti. Se ne è detto convinto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, durante un'intervista al portale di notizie ucraino Nv.

"Trump è noto per le sue azioni, direi, ultra-carismatiche, per la sua reputazione e per le sue frasi - ha detto - Ma chi ha venduto la prima arma americana all'Ucraina? Il presidente Trump con i Javelin. Chi si è opposto al progetto Nord Stream 2 e ha imposto sanzioni alla famosa ma già dimenticata nave Fortuna che ha posato i tubi di questo gasdotto? È stato Trump. Ecco perché Trump è una persona con cui si può lavorare. Devi solo sapere come lavorare con lui".

Kiev, le truppe russe stanno avanzando nel Donetsk

Nel report del mattino lo stato maggiore dell'esercito ucraino ha dichiarato che nonostante le perdite le truppe russe stanno avanzando nel Donetsk. Nell'area di Bakhmut, l'esercito del Cremlino "ha guadagnato terreno vicino a Bohdanivka e Andriivka, nella regione di Donetsk. I combattimenti continuano anche in direzione di Avdiyiv, le nostre truppe stanno trattenendo il nemico che vuole circondare Avdiivka", afferma il report, "i nostri soldati mantengono saldamente la difesa, infliggendo perdite significative agli invasori".

(afp)

Sale a 32 bilancio vittime attacco russo a Kiev 29 dicembre

Sale a 32 il bilancio delle vittime dell'attacco russo su Kiev del 29 dicembre. Lo riporta Ukrainska Pravda citando le autorità. Stando alle ultime informazioni emerse in mattinata, le indagini forensi del ministero degli Interni hanno portato a individuare altre due vittime dell'attacco, portando così il totale a 32. I feriti sono invece 30.

Kiev: “Le munizioni antiaeree sono insufficienti”

“Le difese aeree mobili di Kiev hanno munizioni sufficienti per resistere ancora ad alcuni attacchi potenti, ma poi avranno bisogno di più aiuti occidentali”. Lo ha detto il comandante delle forze congiunte dell'esercito ucraino, Sergiy Nayev, durante un incontro con i soldati fuori Kiev. "La situazione attuale con i sistemi di difesa aerea portatili per i gruppi mobili di difesa aerea è che ci sono abbastanza munizioni per resistere ai prossimi potenti attacchi ma nel medio e lungo termine, abbiamo bisogno dell'aiuto dei paesi occidentali per ricostituire le scorte missilistiche", ha aggiunto.

Missili russi nel Donetsk: colpiti un asilo e una clinica

Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico nella notte contro la città di Kurakhove, nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina: lo ha detto il capo dell'amministrazione militare regionale. Nell'attacco sono stati distrutti un asilo, una scuola, una clinica e un bar, mentre alcuni palazzi sono stati danneggiati. Secondo le prime informazioni non ci sono feriti o vittime civili.

Kuleba: “Contiamo sull’Occidente, non c’è un piano B”

“L’Ucraina crede nel suo 'piano A' per quanto riguarda il sostegno militare occidentale e non ha un 'piano B' nel caso in cui questo venisse a mancare: lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un'intervista alla Cnn. "L'Ucraina lotterà sempre con le risorse a sua disposizione – ha aggiunto – e come ha giustamente detto il Segretario generale della Nato, ciò che viene dato all'Ucraina non è carità. È un investimento nella difesa della Nato, così come nella tutela della prosperità del popolo americano". Il ministro ha poi spiegato che in caso di "vittoria teorica" di Mosca, "altri leader nel mondo saranno tentati di seguire le orme della Russia", e ciò comporterà un "prezzo molto più alto" per gli Stati Uniti.

Missili russi sul centro di Kharkiv

Le forze russe hanno lanciato sera due attacchi missilistici su Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale, provocando danni a infrastrutture civili nel centro della città: lo ha detto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città, Oleg Sinegubov. "Gli occupanti hanno colpito Kharkiv due volte, con missili S-300. Al momento non ci sono vittime. Ci sono informazioni su danni alle infrastrutture civili non residenziali nella parte centrale della città".

(afp)

La Casa Bianca: aiuti ancora bloccati dal Congresso

Lo stop del Congresso Usa blocca ulteriori finanziamenti militari destinati all'Ucraina. Lo ha confermato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, garantendo però che l'amministrazione Biden continuerà a essere al fianco dell'Ucraina. Le forniture di armi "sono state fermate - ha detto Kirby - Il presidente ha firmato l'ultimo pacchetto di aiuti che avevamo l'autorità di stanziare. Ora serve una ulteriore legge per continuare a fornire assistenza all'Ucraina". Un riferimento allo stop imposto dai repubblicani in un lungo braccio di ferro al Congresso. L'ultimo pacchetto, per un totale di 250 milioni fra armi di difesa aerea, munizioni da artiglieria e anticarro, è stato annunciato il 27 dicembre e arriverà in Ucraina nelle prossime settimane, ma "successivamente, in assenza di finanziamenti aggiuntivi, non ci sono altre fonti magiche alle quali attingere", secondo il portavoce.

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