Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 10 gennaio
L'oppositore russo Alexey Navalny denuncia di essere stato subito mandato in cella d'isolamento per sette giorni non appena terminato il periodo di quarantena obbligatoria nel remoto carcere "Lupo Polare", sopra il circolo polare artico, dove è stato trasferito a dicembre. Lo riportano Radio Liberty e Meduza citando i social media del dissidente.
Hacker ucraini hanno colpito Mosca: una parte della città è rimasta senza internet e tv. Nuovi raid di Kiev contro Belgorod.
Gb: addestrati 33mila soldati
"33.000 soldati ucraini sono stati addestrati tramite l'operazione Interflex guidata dal Regno Unito e da 10 nazioni partner che offrono questa formazione dal 2022. L'operazione Interflex continua nel 2024, così come il sostegno del Regno Unito all'Ucraina". Lo scrive il ministeroi della Difesa britannico.
Bloomberg: “Il 16 dicembre c’è stato un vertice segreto a Riad con Kiev e i Paesi del G7”
Il 16 dicembre si è tenuto a Riad un incontro segreto tra l'Ucraina, i G7 e diversi Stati del Sud del mondo per rafforzare il sostegno a Kiev e le sue eventuali condizioni per i colloqui di pace con la Russia. Lo scrive Bloomberg e la notizia è rilanciata dalla Pravda ucraina. L'incontro, finora segreto, è stato tra i consiglieri per la sicurezza nazionale dei rispettivi Paesi. Nell'incontro, non sarebbe stato raggiunto alcun progresso significativo. Secondo fonti vicine all'incontro, l'Ucraina e i suoi partner del G7 continuano a resistere alle richieste dei paesi del Sud del mondo di impegnarsi direttamente con la Russia
Orban: “Gli aiuti a Kiev fuori dal bilancio Ue è il nostro piano A”
"È bello vedere che la Commissione europea sta preparando un piano B per il primo febbraio, in base al quale il sostegno finanziario fornito all'Ucraina potrebbe essere gestito al di fuori del bilancio dell'Ue. È una buona decisione! Il piano B della Commissione è il piano A ungherese!". Lo scrive su X il premier ungherese Viktor Orbán
Zelensky andrà al forum di Davos. “Farà un discorso speciale”
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, terrà un "discorso speciale" di persona al World Economic Forum di Davos la prossima settimana, che sarà dominato dalla guerra a Gaza. Lo riportano il Guardian e Dw citando il presidente del Forum, Borge Brende, secondo cui il leader ucraino incontrerà anche diversi amministratori delegati. Ai precedenti forum, Zelensky aveva partecipato in collegamento video. Quest'anno l'evento, che si terrà tra il 15 e il 19 gennaio nelle Alpi svizzere, avrà come tema "Ricostruire la fiducia" e dovrebbe includere nuovamente la guerra della Russia in Ucraina nei colloqui.
All'evento parteciperanno numerosi leader mondiali e politici di alto livello, tra cui il presidente di Israele, Isaac Herzog, il neoeletto presidente dell'Argentina, Javier Milei, il presidente francese Emmanuel Macron e il segretario di Stato americano, Antony Blinken
L’Ucraina ringrazia Modena per la revoca della mostra su Mariupol
"Su richiesta della parte ucraina, l'ufficio del sindaco della città italiana di Modena ha ritirato il permesso di tenere una mostra di propaganda sulla Mariupol occupata. Accogliamo sinceramente questa decisione. Siamo grati sia al Comune che agli ucraini in Italia, che non hanno lasciato che la società italiana si lasciasse ingannare sulle conseguenze dei crimini russi a Mariupol e in Ucraina". Ad affermarlo in un post su Facebook è il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleh Nikolenko, dopo che la giunta comunale modenese ha revocato la concessione della sala civica in cui il 20 gennaio prossimo si sarebbe dovuta svolgere la mostra/conferenza 'Mariupol - La rinascita dopo la guerra", il contestato evento filorusso diventato un caso politico.
"Chiediamo alle altre città del mondo di non fornire piattaforme per simili provocazioni russe", ha aggiunto Nicolenko.
Navalny denuncia: “Subito in isolamento nel nuovo carcere”
L'oppositore russo Alexey Navalny denuncia di essere stato subito mandato in cella d'isolamento per sette giorni non appena terminato il periodo di quarantena obbligatoria nel remoto carcere "Lupo Polare", sopra il circolo polare artico, dove è stato trasferito a dicembre. Lo riportano Radio Liberty e Meduza citando i social media del dissidente.
"Ci sono poche cose più tonificanti di una passeggiata a Yamal alle 6.30 del mattino", ha scritto Navalny con sarcasmo riferendosi al clima gelido. "E che meravigliosa brezza fresca soffia nel cortile, nonostante la recinzione di cemento, wow!".
Russia, donna muore per bombardamento ucraino al confine
Una donna russa è morta a causa di un bombardamento ucraino contro un villaggio al confine. Lo ha riferito il governatore della regione di Kursk, Roman Stariviut, precisando che "il villaggio di Gornal nel distretto di Sudzhansky è stato bombardato dall'Ucraina". "Una donna è stata uccisa da una scheggia".
Russia, il magnate e oppositore Khodorkovsky nella lista dei ricercati
Il ministero degli Affari interni russo ha inserito il magnate russo in esilio e leader dell'opposizione Mikhail Khodorkovsky nella sua lista dei ricercati. Il ministero lo accusa di aver diffuso false informazioni sull'esercito, reato che prevede una condanna fino a cinque anni di carcere. Lo riporta l'agenzia Tass.
L'anno scorso, a settembre, era stato aperto un procedimento penale contro di lui per i commenti che aveva fatto online sui pagamenti alle famiglie dei soldati russi uccisi nella guerra in Ucraina. Khodorkovsky vive a Londra e ha spesso criticato l'invasione sui suoi social. A dicembre dichiarò che la Russia è una "dittatura totalitaria a tutti gli effetti" e che vuole "combattere per una Russia governata dallo stato di diritto e dal pluralismo politico".
“Missili nordcoreani alla Russia?”: no comment del Cremlino
Il Cremlino ha deciso di non commentare le accuse della Casa Bianca e di Kiev secondo cui l'esercito russo avrebbe lanciato contro l'Ucraina invasa dei missili forniti dal regime nordcoreano. "Lasceremo andare la cosa senza commenti", ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, accusando contemporaneamente le forze ucraine di aver bombardato "siti civili" in territorio russo, "incluso il centro di Belgorod", con "proiettili e missili fabbricati in Germania, Francia, Italia, Stati Uniti e altri Paesi". Lo riportano le agenzie di stampa russe Interfax e Tass.
Ue: in contatto con l’Italia per il caso della sospetta propaganda filorussa in un liceo del Lazio
"La Commissione Ue è in contatto con le autorità nazionali per avere informazioni più dettagliate sul caso. In ogni caso raccomando di contattare le autorità nazionali". È quanto ha affermato un portavoce della Commissione Ue sul caso di un evento di propaganda filorussa in un liceo del Lazio dal nome 'Un ponte per la pace', che si sospetta sia stato finanziato da fondi europei. "È dovere prima di tutto degli Stati membri accertarsi che i progetti siano in linea con il programma e la politica di coesione Ue", ha aggiunto il portavoce durante il Midday Briefing, "la Commissione ha solo un ruolo di supervisione". "Non c'è nella politica di coesione Ue posto per il finanziamento della disinformazione e della propaganda", ha assicurato il portavoce.
Hacker ucraini pubblicano i dati dei clienti di una banca privata russa
Il gruppo hacker ucraino Kiborg ha pubblicato sul suo sito web l'intero database della banca russa Alfa Bank, la più grande banca privata della Federazione.
Secondo Kiborg, tra i dati pubblicati ci sono nomi, numeri di telefono e numeri di conto bancario dei clienti e che appartengono a persone fisiche e giuridiche che lavorano con la banca, che è di proprietà dell'oligarca russo-israeliano Mikhail Fridman, sanzionato dagli Stati Uniti per i suoi legami con Putin dal 2004.
L'istituto bancario nega di essere stato vittima dell'attacco hacker ma Kiborg sostiene di aver agito in collaborazione con un altro gruppo di hacker ucraini che si fa chiamare NLB. L'attacco informatico con cui Kiborg avrebbe ottenuto i dati di milioni di cittadini ed enti russi sarebbe avvenuto lo scorso ottobre.
Intanto, i media ucraini riferiscono, citando una fonte dei servizi di sicurezza di Kiev, di un altro attacco informatico effettuato dalla comunità hacker ucraina Blackjack contro un provider Internet nella regione di Mosca. Nell'attacco gli hacker avrebbero cancellato 20 terabyte di informazioni aziendali e scaricato altri 10 gigabyte di dati dai server di posta e dai database con i dati dei clienti. Secondo la fonte, questa azione che "ha lasciato parte di Mosca senza internet".
Gli hacker ucraini aggiungono che l'azione è una risposta all'attacco informatico contro la principale compagnia di telefonia mobile ucraina, Kyivstar, un attacco che a dicembre ha lasciato milioni di utenti senza servizio per giorni. Kiev ha accusato la Russia di essere dietro quell'attacco, che è stato uno dei più efficaci dall'inizio della guerra tra Ucraina e Russia.
Mosca: “Oltre 215mila soldati ucraini morti nel 2023”
Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha affermato oggi che le forze armate ucraine hanno perso oltre 215.000 soldati nel 2023: lo riporta Interfax.
"Le forze russe stanno riducendo costantemente il potenziale di combattimento delle forze armate ucraine - ha detto il ministro in una teleconferenza con i comandanti delle forze armate -. Il nemico ha perso oltre 215.000 soldati e 28.000 armi l'anno scorso". "Spinto dai curatori occidentali, il regime di Kiev continua a costringere i suoi soldati al massacro e a cercare modi per ricostituire i ranghi dell'esercito ucraino - ha aggiunto Shoigu -. Chiaramente, ciò non cambierà la situazione sulla linea di contatto ma prolungherà solo il conflitto militare".
Russia, arrestato un cittadino americano per tentata produzione e vendita di droga
Un cittadino statunitense, Robert Romanov Woodland, è stato arrestato con l'accusa di tentata produzione e vendita di stupefacenti. Lo ha riferito l'agenzia Tass, citando una disposizione del tribunale di Ostankino a Mosca, secondo cui Woodland resterà in custodia cautelare fino al 5 marzo. Il cittadino Usa è accusato di aver violato gli articoli 228 e 30 del codice penale della Federazione Russa.
Il governo degli Stati Uniti, che non si è ancora espresso sull'arresto di Woodland, in passato ha denunciato quelle che definisce detenzioni ingiuste dell'ex marine Paul Whelan e del giornalista Evan Gershkovich del Wall Street Journal, nel quadro di una presunta strategia di Mosca per ottenere scambi di prigionieri.
Attacco hacker ucraino, parte di Mosca senza internet e tv
Un gruppo di hacker ucraini, probabilmente con il supporto dell'intelligence, ha violato il provider internet di Mosca 'M9com' e ha 'demolito' i server con il risultato che parte della capitale russa è rimasta senza internet e Tv. Lo hanno riferito fonti a Rbc-Ucraina aggiungendo che circa 20 terabyte di dati sono stati cancellati. Inoltre, gli hacker hanno scaricato più di 10 Gb di dati dal server di posta dell'azienda e dai database dei clienti, che sono stati resi disponibili online. Gli hacker dicono le fonti, hanno agito per vendicare l'attacco informatico del 12 dicembre alla società di telecomunicazioni ucraina Kyivstar.
Bbc: migliaia di civili ucraini nelle colonie penali russe
Le autorità russe stanno deportando illegalmente migliaia di civili ucraini in Russia, che vengono trattenuti in colonie penali e centri di custodia cautelare senza accuse formali, indagini, processi, accesso ad avvocati o date di rilascio programmate: è quanto emerge da un'inchiesta del servizio in russo della Bbc.
Secondo l'emittente britannica, si tratta di "pacifici cittadini ucraini" che vengono trattenuti per "essersi opposti all'operazione militare speciale" e non esistono documenti ufficiali della loro detenzione, pertanto questi detenuti formalmente "non esistono" nel sistema penitenziario russo e non hanno accesso agli avvocati.
Secondo alcuni ex detenuti civili ucraini, prosegue la Bbc, non venivano trattati dalle autorità russe come esseri umani e venivano torturati. Da parte sua, il ministero della Difesa russo - rispondendo a un'inchiesta su uno dei civili detenuti - ha affermato che le autorità trattenevano il detenuto in conformità con "i requisiti della Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra". La Bbc sottolinea da parte sua che la Convenzione di Ginevra vieta la presa in ostaggio di civili che non partecipano alle ostilità. La Bbc commenta inoltre che attualmente non esiste alcun meccanismo nel diritto internazionale per la liberazione dei civili dalla prigionia e la Convenzione di Ginevra consente solo lo scambio di prigionieri di guerra con altri prigionieri di guerra.
Kiev: “Abbiamo carenza di missili antiaereo”
"L'Ucraina ha una carenza di missili antiaereo". Lo ha detto il portavoce dell'aeronautica Yuriy Ihnat parlando alla televisione e spiegando che "Kiev ha ne ha utilizzati una riserva considerevole in tre recenti attacchi". Il mese scorso il Congresso degli Stati Uniti non è riuscito ad approvare un pacchetto di aiuti da 50 miliardi di dollari per la sicurezza a favore dell'Ucraina, mentre Kiev sta aspettando di ricevere un pacchetto da 50 miliardi di euro dalla Ue, la cui consegna è incerta dopo il veto posto dall'Ungheria.
Ihnat ha affermato che spera che i ritardi vengano superati presto poiché l'Ucraina dipende dalle forniture occidentali per una serie di esigenze difensive. "Oggi disponiamo di sempre più attrezzature occidentali, che, di conseguenza, necessitano di manutenzione, riparazione, aggiornamento, rifornimento e relative munizioni", ha affermato.
Kiev: “520 bambini uccisi dall'inizio della guerra”
Almeno 520 bambini sono stati uccisi in Ucraina dalle forze russe dall'inizio dell'invasione e oltre 1.191 sono rimasti feriti: lo ha reso noto su Telegram l'ufficio della Procura generale del Paese, come riporta Ukrinform. "Fino alla mattina del 9 gennaio 2024, secondo i dati ufficiali dei procuratori minorili, 520 bambini sono stati uccisi e più di 1.191 sono rimasti feriti" in Ucraina dall'inizio della guerra, si legge nel messaggio.
La maggior parte dei bambini (504) sono stati uccisi o feriti nella regione di Donetsk.
Ucraina: attacco russo nel Sud, colpito quartiere residenziale vicino Nikopol
Le forze russe hanno attaccato la notte scorsa la comunità di Marhanets nel distretto di Nikopol, nell'Ucraina meridionale, provocando danni in un quartiere residenziale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak, come riporta Ukrinform.
"Dopo la mezzanotte, Marhanets, nel distretto di Nikopol, è stata colpita. Il nemico ha colpito la città utilizzando l'artiglieria pesante", ha scritto Lysak su Telegram, aggiungendo che cinque condominii e due automobili sono stati danneggiati. Non sono state segnalate vittime.
Nella notte attacco contro Belgorod: 3 feriti gravi
Ancora un attacco ucraino su Belgorod, città russa al confine tra i due Paesi. Il governatore della regione, Vlacheslav Gladkov, riferisce di almeno tre persone, due uomini e una donna, rimaste ferite in modo grave in un attacco avvenuto nella notte. Lo stesso governatore ha reso noto che sono stati intercettati e abbattuti “dieci obiettivi aerei”.
Almeno quattro civili ucraini uccisi negli attacchi di ieri
Almeno quattro civili sono rimasti uccisi negli attacchi di ieri sull’Ucraina.
Kiev: Putin “non vuole la pace”
Kiev è convinta che il Cremlino non voglia "né un conflitto congelato né la pace", ha dichiarato il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba: "Chi propone un conflitto congelato sostiene di agire nel migliore interesse dell'Ucraina e del mondo, ma in realtà sta aiutando Vladimir Putin e ignora ciò che è la Russia di oggi".