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Guerra Ucraina- Russia, le news del 10 gennaio. Primo sì dell’Ue a nuovi fondi per Kiev. Navalny riappare in video

L’oppositore collegato in video per un’udienza del processo aperto dopo le sue denunce di maltrattamenti in carcere. Washington conferma: le forze di Mosca usano missili nordcoreani. Kiev: “La Russia ha perso 366.790 soldati”
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina dell'11 gennaio

Nuova ondata di attacchi russi sulla regione di Kharkiv e su quella di Sumy, in Ucraina. Parte di Mosca è rimasta senza internet e senza tv a causa di un’azione di hacker di Kiev. La guerra continua con attacchi ucraini in territorio russo e con le truppe di Putin che si muovono su diversi fronti. E le condizioni di vita degli ucraini sono aggravate dalle temperature scese in molte aree a -15 gradi.

La Russia convoca l’ambasciatrice della Moldavia

L'ambasciatrice della Moldavia in Russia, Lilian Darius, è stata convocata al Ministero degli Esteri di Mosca. La Russia - scrive la Tass - ha sollevato una forte protesta in relazione alle azioni ostili di Chisinau.
Mosca si riserva il diritto di ritorsioni. Lo si legge nel messaggio del ministero degli Esteri russo.
Darius è stata informata della decisione di bloccare l'ingresso in territorio russo ad alcuni funzionari della repubblica moldava in risposta alle azioni di Chisinau.
Il dipartimento diplomatico russo ha osservato che i casi di discriminazione contro i cittadini russi che entrano in Moldavia sono diventati sistemici e che i rifiuti infondati di attraversare il confine sono diventati più frequenti. "La leadership della Repubblica di Moldavia continua a fare dichiarazioni aggressive di natura anti-russa", si legge nel messaggio.
Il ministero degli Esteri russo ha sottolineato a Darius che è inaccettabile fornire assistenza nella formazione del personale militare delle forze armate ucraine sul territorio della Moldavia, poichè ciò porterà all'erosione dello status neutrale di Chisinau.

I russi attaccano una miniera di carbone nel Donetsk: un morto

L'esercito russo ha attaccato una delle imprese di estrazione del carbone nella città di Mirnograd, nella regione di Donetsk, uccidendo un uomo. Lo rende noto la Pravda ucraina, che cita la direzione principale del servizio di emergenza statale nella regione di Donetsk. "Il missile - afferma la Direzione del servizio di emergenza - ha colpito un edificio amministrativo di tre piani, provocando la parziale distruzione dell'edificio. Secondo le informazioni, sotto le macerie c'era una persona". Durante le operazioni di salvataggio, i soccorritori della dei vigili del fuoco hanno recuperato da sotto le macerie il corpo di un uomo, le cui generalità sono in corso di accertamento

La Cina invita Russia e Ucraina ad avviare colloqui di pace

La Cina ha chiesto alla Russia e all'Ucraina di "aumentare il loro impegno" per riprendere i colloqui di pace. Per voce del suo rappresentante presso le Nazioni Unite, Pechino ha chiesto a entrambe le parti di "intensificare gli sforzi diplomatici" per tornare al tavolo dei negoziati sottolineando che la Cina "è sempre a favore della pace e del dialogo" ed è "profondamente preoccupata" per la situazione in Ucraina.
La Cina invita "tutte le parti in conflitto a mantenere la calma e ad esercitare moderazione", ha affermato il diplomatico.

Zelensky: “Mai avvertite pressioni degli alleati per fermare la guerra”

“Non ci sono pressioni da parte dei nostri alleati per fermare la nostra difesa. Non ci sono pressioni per congelare il conflitto, non ancora". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riconoscendo che "ci sono varie voci sui media, le ho lette tutte". In un punto stampa a Vilnius, Zelensky si è detto convinto che "i nostri alleati non sono ancora ufficialmente pronti a darci segnali del genere. Almeno non li ho sentiti personalmente".

(afp)

Lituania: “Vertice Nato discuta dell'adesione dell'Ucraina”

"Faremo di tutto perché quel che non è successo a Vilnius possa accadere durante il summit di Washington. Vogliamo che si parli già di adesione dell'Ucraina alla Nato". Lo ha dichiarato alla stampa la presidente del Parlamento lituano (Seimas), Viktorijia Cmilyte-Nielsen, al termine dell'incontro avuto oggi pomeriggio con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
"Tra due giorni - ha continuato la politica lituana - sarà qui Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo.
Parleremo con lei dell'integrazione dell'Ucraina e del suo percorso di adesione all'Unione europea. L'Ucraina ha il pieno e convinto sostegno del nostro Parlamento". Cmilyte-Nielsen ha inoltre ribadito l'invito ai Paesi europei a sostenere politicamente il processo di integrazione dell'Ucraina e a impegnarsi per un aumento della produzione di armamenti, essenziali per il supporto militare all'Ucraina e la sicurezza dell'Europa.

La Russia apre procedimento contro la giornalista Fomina: rischia 10 anni di carcere

Gli investigatori militari del Comitato investigativo russo hanno aperto un procedimento penale contro la giornalista russa Ekaterina Fomina, ex giornalista della testata russa Istories ed ex giornalista di Novaya Gazeta per aver diffuso "false informazioni sui militari russi impegnati nell'operazione speciale in Ucraina". Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Tass.
Nel luglio 2022, Fomina si era messa in contatto con il caporale Daniil Frolkin che in quel periodo stava svolgendo compiti relativi all'operazione speciale in Ucraina. La giornalista, questa l'accusa secondo quanto riferisce la Tass, "avrebbe intervistato Frolkin promettendogli di poter rifugiarsi in un paese della Nato dove gli sarebbe stato concesso l'asilo politico. Promessa che non è stata mantenuta. Con la pubblicazione dell'intervista sono state diffuse informazioni inesatte sulle azioni delle forze armate della Federazione Russa".
Successivamente, rileva la Tass, il tribunale militare di Khabarovsk ha condannato Frolkin a 5 anni e mezzo di libertà vigilata per la diffusione di false informazioni sulle forze armate della Federazione Russa. Fomina, se giudicata colpevole, rischia 10 anni di carcere.

Mosca contro il piano di pace di Kiev: “Strano discutere senza di noi”

Il Cremlino è tornato a respingere il piano di pace di Kiev, che prevede il ripristino dell'integrità territoriale dell'Ucraina invasa e in parte occupata dalle truppe russe. "Il forum di pace di Zelensky è una sorta di formula, una combinazione di Paesi che discutono una sorta di formula di pace senza la partecipazione della Russia, un processo molto strano", ha affermato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, sostenendo che "di fatto esiste ancora un rifiuto legalmente sancito da Kiev a qualsiasi negoziato". Lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax.

Ambasciatore ucraino: “Armi per Kiev saranno ora inviate a Israele”

Le armi che si prevedeva dovessero essere mandate in Ucraina verranno invece inviate in Israele: lo ha detto l'ambasciatore ucraino in Turchia Vasyl Bodnar in un'intervista ai mass media turchi, citato da Unian. "I media internazionali hanno attirato l'attenzione in quella direzione, la guerra tra Israele e Hamas, quindi c'è chi crede che la guerra in Ucraina sia finita", ha detto il diplomatico, aggiungendo che il conflitto a Gaza ha avuto ripercussioni sull'assistenza dei Paesi occidentali con armi all'Ucraina. Inoltre, "ciò danneggia la percezione della guerra della Russia contro l'Ucraina".

Primo sì dell’Ue al regolamento sugli aiuti a Kiev, riserve da Ungheria

Via libera sostanziale, a quanto si apprende da più fonti diplomatiche europee, dei Rappresentanti Permanenti dei 27 Paesi dell'Ue al mandato parziale sui regolamenti relativi al fondo di assistenza finanziaria per l'Ucraina e alla piattaforma Step, entrambi legati al dossier della revisione del quadro finanziario pluriennale. L'approvazione del mandato parziale, arrivata in quanto all'interno del Coreper II nessuno ha posto il veto, permette alla presidenza belga di cominciare io negoziati con l'Eurocamera per arrivare a un testo condiviso il più rapidamente possibile. Ad essere stata approvata questa mattina, tuttavia, è la mera cornice legislativa: numeri e tempi dell'assistenza finanziaria all'Ucraina saranno al centro del Consiglio europeo straordinario del 1 febbraio.
Il via libera ai due regolamenti è un passo che la presidenza belga dell'Ue riteneva comunque importante per non entrare in un totale stallo ma non scioglie il nodo della posizione contraria di Viktor Orban.
Il Rappresentante permanente dell'Ungheria, intervenendo al Coreper II, ha infatti ribadito che Budapest vuole l'assistenza finanziaria per Kiev - da 50 miliardi, nelle previsioni negli altri 26 Paesi membri - fuori dal bilancio pluriennale, e rinnovabile con cadenza annuale. La posizione ungherese, tuttavia, resta isolata: alla riunione di questa mattina - fanno notare fonti diplomatiche europee - nessuno ha appoggiato le riserve di Budapest, neppure la Slovacchia, che pure è guidata da uno stretto alleato di Orban, Robert Fico.
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Berlino: “Su trattative decide Kiev, non vediamo disponibilità”

Il governo tedesco "ritiene sempre che sia l'Ucraina a dover decidere quando è pronta a entrare in colloqui" sul conflitto con la Russia e "in base ai nostri colloqui con la parte ucraina non possiamo attualmente riconoscere questa disponibilità. Se sarà riconoscibile la potremo anche commentare, ma attualmente non la vedo". Lo ha detto oggi a Berlino il portavoce del governo tedesco, Steffen Hebestreit, rispondendo a una domanda della stampa che faceva riferimento alle ultime dichiarazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto. Hebestreit ha inoltre citato l'espressione inglese “nothing about Ukraine without Ukraine”, cioè niente sull'Ucraina senza l'Ucraina.

Putin: dimostrato che la Russia è un Paese autosufficiente

La Russia ha dimostrato al mondo intero di essere autosufficiente in ogni senso. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin. "La cosa principale che abbiamo dimostrato a noi stessi e al mondo intero è che la Russia è un Paese autosufficiente sotto ogni aspetto. È forte, sta andando avanti e guarda con fiducia al futuro. Questo è senza dubbio il risultato più importante dell'ultimo anno", ha sottolineato il presidente in un incontro con i residenti di Anadyr, la città più orientale della Russia.

"Anche le principali economie europee stanno attraversando momenti difficili - ha osservato Putin - Noi siamo in crescita e loro in declino. Ebbene non siamo qui per parlare di questi dettagli. Questo non ci rende felici ma resta il fatto che si sono trasformati di dipendere da noi più di quanto noi dipendessimo da loro. I problemi in cui sono coinvolti non possono nemmeno essere paragonati ai nostri problemi".


(afp)

Mosca, evacuati 93 bimbi da Belgorod per bombardamenti

Mosca ha fatto sapere che 93 bambini sono stati evacuati dalla città russa di Belgorod a causa dei crescenti bombardamenti ucraini sulla regione di confine. Lo ha annunciato il governatore Vyacheslav Gladkov, precisando che "il primo gruppo di bambini è stato inviato da Belgorod alla regione di Voronezh". Questi 93 bambini, insieme a 20 insegnanti, parteciperanno a diverse attività educative e ricreative nelle prossime settimane, ha aggiunto.

Papa: non permettere che la guerra cada nel silenzio

Il Papa ha scritto all'arcivescovo maggiore di Kiev Sviatoslav Shevchuk affermando che è un dovere "non permettere che" sulla guerra in Ucraina "cada il silenzio, e non semplicemente per tenere vivo l'orrore di fronte a fatti così tragici, ma soprattutto per impegnare tutti quelli che hanno responsabilità e la comunità internazionale nella ricerca di soluzioni pacifiche".

(ansa)

Gb: “Piloti russi poco addestrati causa di bombe accidentali sul Paese”

Un addestramento insufficiente dei piloti russi ha causato negli ultimi mesi il bombardamento accidentale di una zona dell'Ucraina occupata e di due regioni della Federazione: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento di intelligence.
Secondo il rapporto pubblicato su X, il ministero della Difesa russo ha reso noto che il due gennaio uno dei loro aerei ha sganciato una bomba che ha danneggiando nove edifici residenziali a Petropavlivka, nella regione russa di Voronezh. A questo incidente ne è seguito un altro l'otto gennaio, quando un pilota ha sganciato per errore una bomba non guidata Fab-250 sulla città occupata di Rubizhne, nella regione ucraina di Lugansk in Ucraina. Entrambi gli incidenti sono avvenuti durante sortite di combattimento di aerei russi, hanno sottolineato gli esperti di Londra. Secondo l'intelligence britannica, inoltre, il 20 aprile scorso un aereo russo Su-34 ha bombardato accidentalmente la città russa di Belgorod.



Zelensky visita Baltici, focus sicurezza e integrazione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è volato a sorpresa in Lituania, prima tappa di un tour dei Paesi baltici che lo porterà anche a Tallinn e Riga. Sono "amici affidabili e partner di principi", come ha scritto il leader di Kiev in un posto su X, annunciando a Vilnius "colloqui con il presidente, il primo ministro, il presidente del Seimas", insieme a "politici, media e la comunità ucraina".
"All'ordine del giorno figurano la sicurezza, l'integrazione dell'Ue e della Nato, la cooperazione sulla guerra elettronica e sui droni e un ulteriore coordinamento del sostegno europeo", ha spiegato Zelensky, mettendo l'accento sulla "gratitudine per il sostegno inflessibile all'Ucraina dal 2014 e soprattutto ora, durante l'aggressione su vasta scala della Russia".

Navalny ricompare in videocollegamento per un'udienza

Alexey Navalny è apparso in collegamento video per un'udienza per la prima volta da quando, a dicembre, è stato trasferito nel remoto carcere "Lupo Polare" della regione di Yamalo-Nenets, sopra il circolo polare artico.
Lo riferisce la testata Mediazona precisando che l'oppositore russo è comparso in collegamento video dal carcere per un processo sugli abusi che ha denunciato nella colonia penale IK-6 di Melekhovo, dove era precedentemente detenuto.

(reuters)

Crosetto: 2024 anni decisivo per il conflitto, non far mancare sostegno a Kiev

"Anche grazie alla promessa di un futuro ingresso dell'Ucraina in Europa, che auspichiamo, e agli appuntamenti elettorali già previsti nell'Unione Europea, negli Stati Uniti e anche in Russia, il 2024 sarà un anno cruciale per il conflitto iniziato il 24 febbraio 2022". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nelle comunicazioni alla Camera sugli aiuti all'Ucraina. "La strada è ancora lunga e sono consapevole della difficoltà della situazione, ma sarebbe un errore strategico e politico drammatico fare adesso un passo indietro. Il nostro sostegno deve continuare finché ci saranno gli attacchi russi", ma è anche necessario – ha sottolineato il ministro – lavorare “per una incisiva azione diplomatica che affianchi gli aiuti che stiamo portando avanti, e che si levino una serie di segnali importanti che giungano da entrambe le parti in causa".

Ucraina: visita a sorpresa di Zelensky a Vilnius

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Vilnius, in Lituania, per una visita a sorpresa. Lo ha riferito l'emittente Lrt, precisando che il leader di Kiev ha in agenda un incontro con il presidente Gitanas Nauseda, cui seguirà una conferenza stampa congiunta, e poi un discorso di Zelensky sulla piazza Daukanto di fronte al palazzo presidenziale.

Mosca bombarda 9 comunità intorno a Sumy

Le forze russe hanno bombardato nove comunità nell'oblast di Sumy nelle ultime 24 ore, danneggiando case e un centro culturale locale. Lo ha riferito l'amministrazione militare regionale. L'esercito russo ha preso di mira le comunità di Krasnopillia, Velyka Pysarivka, Myropillia, Bilopillia, Seredyna-Buda, Svesy, Znob-Novhorodske, Novoslobidske ed Esman con attacchi di mortaio e artiglieria.

A Krasnopillia, un drone di tipo Shahed ha danneggiato un centro culturale locale, abbattuto le linee elettriche e causato danni alle case. La città di Bilopillia, con una popolazione di circa 16.000 abitanti, è stata quella che ha subito gli attacchi più intensi, con 25 esplosioni registrate nella zona. La comunità si trova a soli otto chilometri a sud e 25 chilometri a ovest del confine tra Ucraina e Russia.

(afp)

Kiev: “Uccisi 366.790 soldati russi dall’inizio della guerra”

La Russia ha perso 366.790 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Il numero include 800 vittime subite dalle forze russe nelle ultime 24 ore.

Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 6.038 carri armati, 11.216 veicoli corazzati da combattimento, 11.575 veicoli e serbatoi di carburante, 8.684 sistemi di artiglieria, 956 sistemi di razzi a lancio multiplo, 639 sistemi di difesa aerea, 329 aerei, 324 elicotteri, 6.834 droni, 23 imbarcazioni e un sottomarino.

(afp)

Isw, in Russia spingono per 'zona cuscinetto' nel Kharkiv

Fonti russe stanno rilanciando le richieste di lunga data per un'operazione offensiva su larga scala nella regione ucraina di Kharkiv (nord-ovest) per creare una 'zona cuscinetto' con la regione russa di Belgorod, nonostante la probabile incapacità dell'esercito russo di lanciare un'operazione per conquistare un territorio significativo nel Kharkiv nel breve termine. Lo scrive sul suo sito l'Istituto per lo studio della guerra (Isw).


Mosca, abbattuto drone Kiev su regione Saratov

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto un drone ucraino sulla regione di Saratov. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca. Lo riporta la Tass. Secondo il governatore regionale Roman Busargin, il drone ha tentato di attaccare la regione di Engels. "Nessuno è rimasto ferito. Non ci sono conseguenze per le infrastrutture. Tutte le strutture funzionano normalmente", ha scritto sul suo canale Telegram.

Kiev: missili russi su Kharkiv

I russi hanno bombardato la città di Kharkiv danneggiando un centro sanitario per bambini. Lo riferisce RBC-Ucraina citando una dichiarazione del capo della regione di Kharkiv, Oleg Sinegubov

Usa: i russi usano missili nordcoreani

La Casa Bianca ha le prove del fatto che la scorsa settimana l'esercito russo ha continuato ad attaccare l'Ucraina con missili balistici di fabbricazione nordcoreana. Lo ha affermato il coordinatore del Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby,

Cittadino Usa arrestato in Russia

Un cittadino americano è stato arrestato in Russia con l'accusa di traffico di droga. Sale così a tre il numero degli statunitensi detenuti in Russia. Robert Romanov Woodland, 32 anni, è stato arrestato il 5 gennaio. Secondo l'agenzia Reuters, che cita il sito di notizie russo Mash, Woodland rischia una pena di 20 anni di reclusione.

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