Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 14 gennaio
Il Regno Unito è il primo Paese G7 a siglare un’intesa sulle garanzie di sicurezza. Una boccata d’ossigeno per Kiev, dopo lo stop agli aiuti americani. Mosca contrattacca tramite Medvedev: “Le truppe britanniche in Ucraina sono una dichiarazione di guerra".
Zelensky riceve Sejourné, nuovo ministro degli Esteri francese
"Apprezzo l'incrollabile sostegno della Francia alla difesa dei nostri soldati e l'assistenza al nostro popolo". E' quello che ha detto Volodymyr Zelensky al nuovo ministro degli Esteri francese Stephane Sejourné, secondo quanto da lui stesso scritto in un post su X, in cui riferisce di aver "discusso delle esigenze di difesa dell'Ucraina, tra cui la produzione congiunta di droni e artiglieria e l'ulteriore rafforzamento della difesa aerea"."Ho aggiornato il Ministro Séjourné sui progressi della Formula di Pace. Ringrazio la Francia per il suo ruolo attivo in questo sforzo globale", ha aggiunto Zelensky.
Zelensky a Davos il 16 gennaio
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà a Davos, dove il 16 gennaio terrà un discorso speciale al Forum Economico Mondiale. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando il servizio stampa del forum, secondo il quale il leader ucraino pronuncerà un discorso speciale sul tema "Raggiungere la sicurezza e la cooperazione in un mondo frammentato". Secondo alcuni media occidentali, il presidente ucraino sarà anche a Berna e la visita dovrebbe durare almeno due giorni.
Biden: “Se i repubblicani non sbloccano aiuti a Ucraina il prezzo sarà alato”
"Se i colleghi repubblicani non sbloccano gli aiuti all'Ucraina si ritroveranno con un prezzo molto alto da pagare". Lo ha detto Joe Biden parlando con i giornalisti al seguito.
Kiev: sono 700 i morti russi delle ultime 24 ore
Sono 700 le vittime fra le forze russe nell'ultimo giorno. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, precisando che in tutto la Russia ha perso 369.160 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio dello scorso anno. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 6.065 carri armati, 11.269 veicoli corazzati da combattimento, 11.632 veicoli e serbatoi di carburante, 8.728 sistemi di artiglieria, 957 sistemi di razzi a lancio multiplo, 646 sistemi di difesa aerea, 329 aerei, 324 elicotteri, 6.848 droni, 23 imbarcazioni e un sommergibile.
Kuleba: “L'Ue blocchi i componenti occidentali dei missili russi”
L'Unione europea faccia la sua parte bloccando la consegna di componenti elettroniche occidentali, spesso estratte dai russi da elettrodomestici di uso normale importati, ritrovate poi nei missili di Mosca che martellano l'Ucraina: la richiesta è stata fatta oggi dal ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in conferenza stampa congiunta oggi a Kiev con il suo omologo francese, Stéphane Séjourné. Lo riporta l'agenzia ucraina Ukrinform.
"A proposito dei bombardamenti notturni, vorrei ricordarvi che molte delle componenti fabbricate in Occidente sono state ritrovate più volte sui missili russi che volano sulle teste degli ucraini", ha detto Kuleba, che ha ricordato uno studio della Kyiv School of Economics e del think-tank Yermak-McFaul, il 44% delle componenti negli armamenti russi è stato sviluppato e prodotto in Occidente.
"Nei confronti della Francia le lamentele su questa materia sono minime - ha aggiunto Kuleba rivolto al collega neoministro francese -, ma vorrei cogliere l'opportunità offerta da questo nostro incontro per fare appello a tutti i Paesi del G7 e all'Unione europea perché diano finalmente retta all'Ucraina e prendano misure decisive per bloccare il rifornimento alla Russia di beni che contengano queste componenti. Secondo Kuleba, la Russia usa lavatrici, forni a microonde e altri elettrodomestici "non per lavare o cucinare, ma per estrarne singoli pezzi di ricambio per poi montarli sui loro missili usati per uccidere ucraini", ha detto il capo della diplomazia di Kiev. "Noi regolarmente comunichiamo ai nostri partner la lista di componenti che troviamo nei missili nemici, e sottolineo che li abbiamo ripetutamente invitati a prendere misure per bloccare i rifornimento", ha concluso Kuleba, citato da Ukrinform.
Séjourné: “L’Ucraina rimane la priorità della Francia”
"L'Ucraina è e rimarrà la priorità della Francia". É quanto ha affermato il neo ministro degli Esteri francese Stéphane Séjourné, in visita a Kiev, durante una conferenza stampa congiunta con l'omologo ucraino Dmytro Kuleba. "La difesa dei principi fondamentali del diritto internazionale si gioca in Ucraina", ha aggiunto, ribadendo l'impegno del suo governo a sostenere l'Ucraina "finché sarà necessario". "La Russia spera che l'Ucraina e i suoi sostenitori si stanchino prima di lei. Noi non ci indeboliremo. Questo è il messaggio che sto portando qui agli ucraini.
La nostra determinazione è intatta", ha assicurato Séjourné, facendo sapere che un fondo francese per la difesa che consente all'Ucraina di acquistare armamenti ha ricevuto nuovi finanziamenti nelle ultime settimane, senza però specificare l'importo.
Mosca prepara la sfida a Usa e Europa sui fondi statali congelati
La Russia si sta preparando a una sfida legale per ostacolare qualsiasi tentativo da parte degli Stati Uniti o dell'Europa di confiscare parte dei suoi 300 miliardi di dollari in beni congelati della banca centrale a favore dell'Ucraina: lo riporta l'agenzia di stampa Bloomberg, che cita persone a conoscenza della questione.
Secondo i funzionari di Mosca che stanno studiando la possibilità di un sequestro dei fondi, un simile risultato è improbabile. La banca centrale russa, secondo le fonti, è vicina a un accordo con studi legali internazionali per rappresentare gli interessi del Paese in caso di una resa dei conti in tribunale.
Kiev: “Attacco russo nella notte con 40 missili e droni”
Nella notte le forze della Russia hanno lanciato un attacco missilistico sull'Ucraina nel corso del quale sono stati usati 40 missili e droni. Lo riferisce l'Aeronautica di Kiev, precisando che fra i mezzi usati da Mosca ci sono missili da crociera e missili balistici e che Kiev ha distrutto 8 missili da crociera.
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Sejourné arrivato a Kiev, vedrà Zelensky
Il nuovo ministro degli Esteri francese Stephane Sejourné è arrivatoa Kiev per il suo primo viaggio ufficiale all'estero, nel segno del supporto all'Ucraina mentre si avvicina il secondo anniversario dell'invasione russa. "Stephane Sejourné è arrivato a Kiev per il suo primo viaggio sul campo, per continuare gli sforzi diplomatici della Francia e per ribadire l'impegno nei confronti dei suoi alleati e della popolazione civile", ha detto il ministero degli Esteri francese su X. Nella missione è previsto un incontro con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Duma russa: “Biden attacca lo Yemen per nascondere il fallimento in Ucraina”
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha bisogno di una breve e vittoriosa guerra in Yemen per distrarre l'attenzione degli elettori dai fallimenti della politica estera in Ucraina e dai problemi interni del Paese. Lo sostiene il presidente della Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin.
"Se il voto si svolgesse oggi, Biden perderebbe. Biden ha bisogno di una breve guerra vittoriosa per distrarre l'attenzione degli elettori dai fallimenti della politica estera in Ucraina e dai problemi interni degli Stati Uniti", ha scritto Volodin sul suo canale Telegram dopo il secondo round di attacchi Usa sulle postazioni Houthi in Yemen. "Questo è il motivo per cui l'amministrazione di Biden non ha informato il Congresso degli Stati Uniti sull'attacco dello Yemen", ha denunciato Volodin.
Il nuovo ministro degli Esteri francese Séjourné atteso stamattina a Kiev
Il nuovo ministro degli Esteri francese, Stéphane Séjourné, è atteso a Kiev stamattina per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riferisce l'emittente Bfmtv. Séjourné è stato nominato solo giovedì per far parte della squadra di governo del nuovo premier Gabriel Attal, scelto dal presidente Emmanuel Macron.
Attacco russo su vasta scala, missili su Kiev
Le forze armate russe hanno lanciato un attacco missilistico su vasta scala contro l'Ucraina. Lo rende noto l'aeronautica militare di Kiev su Telegram, mentre il Kyiv Independent parla di allarmi aerei che risuonano in tutto il Paese. Missili ipersonici Kinzhal sono stati lanciati verso diverse regioni dell'Ucraina compresa la capitale Kiev, abbattuti dalla contraerea ucraina.
Kiev: attacco missilistico su diverse regioni
È in corso un attacco missilistico russo su diverse regioni dell'Ucraina. L'allarme antiaereo è scattato questa mattina presto. I media riportano esplosioni a Kremenchug, Kropyvnytskyi, Dnepropetrovsk, Chernigov, Sumy e Ivano-Frankovsk. La Russia, come riferisce il Kyiv Independent, "ha lanciato una raffica di missili da crociera e Kinzhal, la difesa aerea ucraina è attiva in ogni regione del Paese". L'Aeronautica militare aveva invitato la popolazione di Kiev a restare nei rifugi, ma l'allarme è stato ritirato poco dopo.
Estonia: “Rendere i costi della guerra insopportabili per Mosca”
"Dobbiamo trovare il modo per rendere i costi della guerra in Ucraina insopportabili per la Russia". Lo ha sottolineato il cancelliere del ministero degli Esteri dell'Estonia, Jonatas Vseviov, nel suo intervento odierno al forum Snow Meeting in corso a Vilnius. "Dobbiamo smentire la teoria secondo cui il tempo gioca a favore di Putin", ha aggiunto il diplomatico. "I paesi confinanti con la Russia devono chiedere più attivamente sia nuove sanzioni che l'introduzione di norme che permettano l'utilizzo dei beni congelati della Russia". Vseviov ha inoltre invitato i paesi europei a mantenere la promessa fatta lo scorso anno e consegnare quanto prima a Kiev un milione di munizioni.