Segui la diretta della guerra in Ucraina del 16 gennaio
"L'Ucraina ha il potenziale sufficiente per superare questo difficile percorso di guerra. Abbiamo il potenziale per vincere". Così il presidente Volodymyr Zelensky, spiegando che Kiev sta accelerando la produzione di artiglieria. Nel suo quotidiano video-discorso alla Nazione, Zelensky ha annunciato "buone notizie" in particolare sui nuovi sistemi di difesa aerea. "Ci sono nuovi pacchetti di sostegno per i nostri guerrieri e accordi sulla produzione congiunta di armi e munizioni; ci saranno più droni". Zelensky domani parteciperà al Forum economico mondiale di Davos
L'Estonia valuta la possibilità di minare confine con la Russia
L'Estonia sta valutando la possibilità di minare il confine terrestre con la Russia. Lo ha affermato il vice presidente della commissione Difesa del Parlamento estone (Riigikogu), Leo Kunnas. Parlando alla televisione estone, Kunnas ha precisato che l'operazione non può, tuttavia, essere di immediata esecuzione. Secondo il politico estone, essa richiede, infatti, il preventivo soddisfacimento di alcune condizioni, quali il ripristino delle scorte di mine cedute all'Ucraina, la denuncia della Convenzione di Ottawa sulla proibizione delle mine antiuomo da parte di tutti gli Stati baltici e l'inizio di una significativa produzione autonoma di esplosivi per scopi militari da utilizzare per la messa a punto di mine anticarro e antiuomo. "Non appena avremmo soddisfatto queste condizioni - ha detto Kunnas - sarà possibile discutere della costruzione di un efficace sistema di difesa di questo tipo".
Bielorussi, attivisti: oppositore morto in carcere per polmonite non curata
Vadzim Khrasko, noto prigioniero politico bielorusso, è morto in carcere a causa di una polmonite non curata. Lo hanno denunciato gli attivisti del Centro per i diritti umani di Viasna, ricordando come il dissidente fosse stato condannato a tre anni di campo di prigionia nell'agosto dello scorso anno con l'accusa di sostegno agli estremisti.
Khrasko, voce critica nei confronti del leader autoritario Alexander Lukashenko, è stato portato in ospedale solo quando non c'era più niente da fare ed è morto la notte del 9 gennaio. Le autorità di Minsk non hanno commentato l'accaduto.
Ucraina: russi bombardano Kherson
L'esercito russo sta bombardando Kherson dalla riva sinistra temporaneamente occupata. Lo ha detto su Telegram Roman Mrochko, capo dell'amministrazione militare della città di Kherson. La notizia è rilanciata dall'agenzia Ukrinform. I cittadini sono invitati a recarsi in luoghi più sicuri e a stare lontani dalle finestre.
Syrsky: “Truppe ucraine in difesa attiva sul fronte orientale”
La Russia spera di recuperare il terreno perduto nelle regioni meridionali di Kherson e Zaporizhzhia, con le truppe ucraine che organizzano contrattacchi minori, mantenendo una strategia di "difesa attiva": tenere il nemico sulle spine cercando opportunità di colpire mentre cercano di riprendere l'iniziativa. A spiegarlo è il colonnello generale Oleksandr Syrsky.
Zelensky: “Vorremmo la Cina al vertice di pace in Svizzera”
"La Cina gioca un ruolo importante nel mondo, quindi vorremmo molto che fosse coinvolta nella nostra formula e nel vertice" di pace a livello di leader in preparazione in Svizzera. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Rbc Ucraina. "Speriamo che tutti i Paesi civili siano coinvolti nel vertice di pace", ha aggiunto Zelensky.
Presidente Svizzera: “Pronti a organizzare summit per la pace”
La Svizzera è disposta a impegnarsi per l'organizzazione di un summit per una pace giusta in Ucraina. Lo ha dichiarato davanti ai media stasera la presidente della Confederazione elvetica, Viola Amherd, accompagnata dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Zelensky: “Prepariamo vertice pace in Svizzera coi leader”
"Sono grato alla presidente (della Svizzera) Viola Amherd per aver concordato che i nostri team inizieranno domani un lavoro congiunto sui preparativi per il Vertice globale sulla pace a livello di leader in Svizzera". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Questo vertice dovrebbe fornire lo slancio per ciò che abbiamo già realizzato. Dovrebbe anche affermare che la conclusione della guerra non può che essere giusta e che il ripristino della forza del diritto internazionale deve essere veramente globale. La Svizzera è il nostro partner in questi sforzi", si legge.
Nato: da Gb 20 mila uomini per esercitazione da record nel 2024
La Gran Bretagna invierà 20 mila membri delle sue forze armate in una delle più grandi esercitazioni della Nato dai tempi della Guerra fredda. Lo ha annunciato il segretario alla Difesa britannico, Grant Shapps, avvertendo delle crescenti minacce all'alleanza. Lo schieramento, che Shapps ha definito il più grande del Regno Unito presso la Nato negli ultimi quattro decenni, ha lo scopo di "fornire una rassicurazione vitale" sulla "minaccia" posta dal presidente russo Vladimir Putin in seguito alla sua invasione dell'Ucraina, ha detto Shapps.
Il personale britannico, proveniente dalla Royal Air Force, dalla Royal Navy e dall'Esercito, si schiererà in tutta Europa e oltre per l'ultimo esercitazione "Steadfast Defender" dell'alleanza militare, insieme al personale di altri 31 Paesi membri e della Svezia, che è candidata all'adesione.
Berlino, minacce da Mosca? Prepariamo truppe a varie eventualità
Le Forze armate tedesche (Bundeswehr) "nell'ambito di esercitazioni e simulazioni" preparano le proprie truppe a "varie eventualità" e si orientano anche "sugli attuali sviluppi della politica di sicurezza". Lo ha detto a LaPresse un portavoce del ministero della Difesa tedesco, a proposito dell'indiscrezione riportata da Bild su un documento 'classificato' relativo a una simulazione di uno scenario che prevede un possibile attacco della Russia sul fronte orientale della Nato.
"A prescindere dall'attuale articolo, per principio non facciamo commenti su documenti interni e/o classificati. In linea di principio e al di là del singolo caso, la Bundeswehr sviluppa e riflette su un'ampia varietà di scenari per preparare le truppe a diverse eventualità nel miglior modo possibile nell'ambito di esercitazioni e simulazioni", ha spiegato il portavoce, sottolineando che "questo avviene sempre in linea con la nostra aspirazione di soddisfare le aspettative riposte nella Bundeswehr dal Parlamento e dalla popolazione e di essere preparati nel miglior modo possibile alle più diverse possibilità di sviluppo della situazione". "Naturalmente, ci orientiamo anche sugli attuali sviluppi della politica di sicurezza", ha concluso il portavoce del ministero della Difesa tedesco.
Oltre 3mila pazienti ucraini trasferiti in ospedali europei
Dall'inizio della guerra russa contro l'Ucraina, l'Ue coordina regolarmente le evacuazioni sanitarie dei pazienti ucraini, siano essi malati cronici o feriti. Ad oggi oltre 3mila pazienti ucraini sono stati trasferiti per ricevere cure specialistiche in ospedali di tutta Europa attraverso il meccanismo unionale di protezione civile. Avviata nel marzo 2022, si tratta della più grande operazione di evacuazione sanitaria coordinata finora dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze della Commissione europea, si legge in una nota dell'esecutivo di Bruxelles.
I pazienti sono stati trasferiti per cure ospedaliere in 22 Paesi europei: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
Shapps, "Gran Bretagna si prepari ad altre guerre"
La Gran Bretagna deve prepararsi ad altre guerre che, nei prossimi cinque anni, coinvolgeranno Cina, Russia, Corea del Nord e Iran. Ne è convinto il segretario alla Difesa, Grant Shapps, secondo il quale il mondo è entrato in una fase "prebellica" e gli alleati della Nato dovrebbero aumentare la loro spesa per la difesa per raggiungere l'obiettivo del 2% del Pil. Shapps, che ha parlato alla Lancaster House, ha fatto presente che gli avversari dell'Occidente stanno armando se stessi e i loro alleati; di conseguenza il mondo sta diventando "molto più pericoloso", anche perché l'Iran, nella sua corsa al riarmo nucleare, è riuscito ad arricchire l'uranio fino all'83,7% e i missili balistici nordcoreani sono stati utilizzati dalla Russia per colpire l'Ucraina.
Il Cremlino dice di non avere nessuna informazione sull'abbattimento di due aerei militari russi
Il Cremlino non ha alcuna informazione sull'abbattimento di due aerei militari russi, rivendicata oggi da Kiev. "Non, non abbiamo questa informazione", ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "Comunque questa è una questione che riguarda l'operazione militare speciale", ha aggiunto il portavoce, invitando a rivolgere la domanda al ministero della Difesa. Da quest'ultimo non è arrivato per ora alcun commento. Il comandante in capo delle forze armate ucraine, Valeriy Zaluzhnyi, ha annunciato questa mattina su X che l'aeronautica militare ucraina ha abbattuto due velivoli russi considerati di importanza strategica:un aereo da ricognizione A-50 e un centro di comando aereo
Colloquio telefonico Russia – India: “Discusso anche di Ucraina”
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro indiano Narendra Modi. Lo riferisce il Cremlino. "Sono state discusse le questioni attuali dello sviluppo delle relazioni russo-indiane di un partenariato strategico particolarmente privilegiato. Sono stati sottolineati con soddisfazione i risultati ottenuti nell'interazione pratica in settori quali il commercio, la cooperazione economica, scientifica e tecnica, l'energia, i trasporti e la logistica, la cooperazione nell'Estremo Oriente russo", si legge nel comunicato.Putin e Modi "hanno espresso interesse ad intensificare ulteriormente i legami bilaterali reciprocamente vantaggiosi e si sono augurati reciprocamente il successo nelle prossime elezioni: presidenziali in Russia e parlamentari in India"."Nel contesto della presidenza dei Brics da parte della Federazione Russa, iniziata il 1 gennaio, i leader hanno sottolineato la loro disponibilita' a coordinare strettamente gli approcci su tutta l'agenda su larga scala... Secondo Narendra Modi, l'India intende contribuire in ogni modo possibile all'attuazione degli scopi e degli obiettivi della presidenza russa", prosegue nella nota."Sono stati toccati anche altri temi internazionali, compresa la situazione in Ucraina", ha osservato il servizio stampa del Cremlino. Si e' deciso di proseguire i contatti personali, ha aggiunto il Cremlino. L'ultima volta conversazione telefonica tra i due leader e' stata il 28 agosto 2023.
Il Brasile torna a difendere il dialogo fra Russia ed Ucraina
Il Brasile insiste sull'istituzione di un tavolo di negoziazioni tra Ucraina e Russia durante un incontro dei consiglieri per la sicurezza svoltosi ieri a margine del Forum economico mondiale di Davos. Il consigliere internazionale del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, Celso Amorim, ha espresso "l'impegno" del governo brasiliano a promuovere il dialogo tra Kiev e Mosca ed ha difeso la necessità di evitare ulteriori scontri diretti.Lula, che ha difeso la creazione di un gruppo di Paesi per facilitare le trattative, non si recherà a Davos, dove invece è presente il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Amorim, che nel 2023 è stato ricevuto da Zelensky in Ucraina, difende un'agenda in cui si possa discutere dello scambio di prigionieri e dell'impatto della guerra sulla sicurezza alimentare globale. Durante l'incontro a Davos, il Brasile si è allineato alle proposte sostenute da Paesi dei Brics come Sudafrica e India.
Berlino: “Prendiamo sul serio la minaccia di Mosca”
Senza confermare, ma neanche smentire, l'indiscrezione di Bild su uno scenario di guerra fra Nato e Russia, un portavoce del ministero della Difesa tedesco ha ricordato che Berlino "prende sul serio la minaccia" rappresentata da Mosca. "Per principio non posso né confermare né smentire le notizie in merito", ha premesso il portavoce, Mitko Mueller, rispondendo a domande durante la conferenza stampa governativa del lunedì a Berlino. "A prescindere dagli articoli che sono stati citati, prendiamo sul serio questa minaccia", ha detto il tenente colonnello. "Ci occupiamo ovviamente delle sfide attuali della politica di sicurezza, compresa la minaccia rappresentata dalla Russia", ha premesso il portavoce. "E queste analisi sono ovviamente incorporate anche nelle esercitazioni o nella pianificazione come, ad esempio, come si può vedere con la brigata Lituania" (che comincia ad essere dislocata nel paese baltico come annunciato nel giugno scorso): "non stazioneremmo una brigata da combattimento in Lituania nei prossimi anni se questa minaccia non fosse reale", ha detto Mueller. "A prescindere da questo, incorporiamo costantemente la nostra valutazione della situazione nelle esercitazioni", ha insistito il portavoce. "È per questo che ci sono esercitazioni su larga scala come la Air Defender" del giugno scorso o la "Quadriga", ha detto Mueller riferendosi implicitamente a quattro manovre previste fra il mese prossimo e maggio e presentate come "la più grande esercitazione delle forze terrestri tedesche dopo la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina". "Ciò significa che vogliamo essere pronti all'azione"; "è così che funziona la deterrenza", ha detto ancora il portavoce ribadendo che "prendiamo sul serio la minaccia" russa.
L'aeronautica ucraina sostiene di aver abbattuto un aereo spia militare russo sul Mare d'Azov
Il capo dell'esercito, il generale Valerii Zaluzhnyi, ha detto che l'aviazione ha "distrutto" un aereo di rilevamento radar a lungo raggio A-50 Awacs e anche un centro di controllo aereo Il-22M. L'A-50 rileva le difese aeree, ha un radar molto potente per rilevare bersagli a lungo raggio e coordina gli obiettivi per i jet russi.Zaluzhnyi ha postato anche un video dei due aerei che spariscono dai radar. Se confermato, sarebbe la prima volta che l'ucraina riesce a neutralizzare attrezzature che sono molto preziose per l'esercito russo.L'Ilyushin 22, danneggiato nello stesso attacco sul Mar d'Azov, sarebbe riuscito ad atterrare in Russia. Il governo di Mosca non ha ancora reagito alla notizia.
Bild: “La Bundeswehr si prepara a guerra con la Russia”
L'inizio della manovra su larga scala con 50mila soldati nella Russia occidentale e in Bielorussia è previsto per settembre. Alla fine dell'anno, ci sarebbe un'invasione russa delle aree dell'Ucraina orientale, dopodiché la Nato dovrebbe schierare circa300mila soldati sul fianco orientale dell'Ucraina. Il ministero della Difesa di Berlino si è rifiutato di rilasciare commenti. "Fondamentalmente, posso dirvi che la valutazione di diversi scenari - anche estremamente improbabili - fa parte dell'attività militare quotidiana, soprattutto nell'addestramento", ha dichiarato un portavoce alla Bild. La scorsa settimana, esperti di sicurezza svedesi avevano avvertito del pericolo di una guerra con la Russia. "Molti l'hanno detto prima di me, ma lasciatemelo dire in virtù del mio incarico: potrebbe esserci una guerra in Svezia", ha detto Carl-Oskar Bohlin, ministro svedese della Protezione civile. “Tutti devono prepararsi allo scenario peggiore, come una guerra con la Russia, prima che sia troppo tardi”, ha aggiunto.
Marinka, un morto e un ferito in attacco russo
Almeno una persona è morta e un'altra è rimasta ferita in un attacco russo contro la comunità di Marinka, nella regione orientale ucraina di Donetsk: lo ha reso noto su Facebook il governatore della regione, Vadym Filashkin, come riporta Ukrinform. "Almeno una persona è morta e una è rimasta ferita dai bombardamenti a Krasnohorivka", ha scritto Filashkin, sottolineando che i sistemi di razzi a lancio multiplo nemici hanno colpito un condominio.
Zelensky: “A Davos per rafforzare difesa e resilienza economica dell’Ucraina”
"A Davos terrò importanti incontri bilaterali con i rappresentanti dell'Ue e della Nato per promuovere la nostra integrazione euro-atlantica, nonché con altri leader e amministratori delegati per rafforzare la difesa e la resilienza economica dell'Ucraina". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendo di essere "arrivato in Svizzera per incontrare i suoi leader e partecipare al forum di Davos". A Berna incontrerò i capi delle due camere, i leader dei partiti e delle frazioni, nonché la presidente Viola Amherd.Esprimerò la mia gratitudine alla Svizzera per il suo costante sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina. Credo che la partecipazione della Svizzera alla Formula della Pace, nonché la sua esperienza in materia, possano contribuire ad avvicinare la nostra visione di una pace giusta", ha affermato Zelensky. "Discuterò anche del ritorno dei bambini ucraini rapiti dalla Russia, delle sanzioni, delle modalità di utilizzo dei beni russi congelati, dello sminamento umanitario, dell'assistenza finanziaria e della ripresa".
Mosca lancia “Ruviki” la sua “Wikipedia”
La Russia lancia oggi su scala globale la sua versione di Wikipedia, chiamata Ruviki. Il test di questa piattaforma è iniziato a metà 2023 e al momento ci sono più articoli che nel segmento russo di Wikipedia. Ad oggi tra gli articoli più letti sulla nuova piattaforma c'è una lista dei morti del 2023 e l'escalation della guerra in Medio Oriente. Non si conoscono gli investitori nè quanto costi l'operazione. La Russia - secondo Reuters online - non ha ancora deciso se bloccare Wikipedia, una delle poche fonti di informazioni online rimaste in piedi dopo l'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022. I tribunali russi, tuttavia, da quando è scoppiata la guerra hanno inflitto all'enciclopedia online una serie di multe per contenuti relativi all'Ucraina. L'ultima, ad aprile scorso.Il presidente russo Vladimir Putin ha dato la sua approvazione a nuove piattaforme alternative a Wikipedia nel maggio del 2022.
La Corea del Nord ha fornito ai russi 1 milione di proiettili di artiglieria
La Corea del Nord ha fornito alla Federazione russa per tutto l'autunno circa un milione di proiettili di artiglieria. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce 'Ukrinform', è Vadym Skibitskyi, rappresentante della Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, in un'intervista a Rbc-Ucraina. Un dato questo che è in linea con quanto emerso nei mesi scorsi sulla base di indiscrezioni dell'intelligence della Corea del Sud. "Le principali munizioni fornite dalla Corea del Nord sono 122 mm e152 mm", ha spiegato ancora Skibitskyi. "Un milione di proiettili è esattamente il deficit che Mosca ha in termini di proiettili e non può coprire con la propria produzione", ha aggiunto. Per quanto riguarda invece la fornitura di missili balistici da parte della Corea del Nord a Mosca e sul loro utilizzo in Ucraina, il rappresentante della Direzione principale dell'intelligence ha sottolineato che si stanno raccogliendo informazioni. Lo scorso 4 gennaio, il portavoce per la sicurezza nazionale della Casa BiancaJohn Kirby, ha sostenuto che la Russia aveva acquistato missili balistici dalla Corea del Nord e che sarebbero stati già stati utilizzati per colpire l'Ucraina.
L’accusa ucraina: “Mosca vuole acquistare munizioni cinesi”
La Russia importa la maggior parte dei componenti delle sue armi, compresi quelli prodotti da altri Paesi, attraverso il territorio cinese: lo ha detto il vice capo dell'intelligence militare ucraina (Gur), Vadym Skibitskyi, sottolineando che Mosca vuole acquistare munizioni cinesi. "La Russia ha provato e cerca di ottenere munizioni dalla Cina. Sta anche cercando di ottenere munizioni da altri Paesi dove rimangono armi sovietiche, compresi i Paesi dell'Asia centrale", ha affermato Skibitskyi in un'intervista a Rbc-ucraina. Secondo Skibitskyi, la maggior parte dei componenti, quasi l'80%, soprattutto quelli elettronici, entra in Russia attraverso la Cina. Inoltre, nella maggior parte dei casi, non sono nemmeno di produzione cinese. "La Cina non ha aderito alle sanzioni internazionali, quindi non è un problema grave per i russi acquistare e importare i componenti necessari attraverso la Cina o altri Paesi - ha spiegato -. Sono state create molte diverse joint venture, aziende che compaiono da una settimana, fanno qualche acquisto e poi scompaiono".
Abbattuti due aerei militari russi
L'Aeronautica Ucraina ha annunciato di aver abbattuto due aerei militari russi. In un primo tempo, media locali avevano riportato che ieri sera un aereo era stato abbattuto e un altro era stato colpito.
Peskov: “Colloqui di pace a Davos inutili perché Russia non partecipa”
I colloqui a Davos sulle proposte di pace dell'Ucraina non porteranno a nulla poiché la Russia non partecipa alle discussioni. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov facendo riferimento al piano di pace che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky porterà al World Economic Forum a Davos. "Si tratta di parlare per il gusto di parlare", ha detto interrogato in merito. Il piano di pace in 10 punti di Zelenskiy prevede il ritiro delle truppe russe, la cessazione delle ostilità e il ripristino dei confini statali dell'Ucraina con la Russia. "Questo processo non può essere finalizzato al raggiungimento di risultati specifici per una ragione ovvia: noi non parteciperemo. Senza la nostra partecipazione, qualsiasi discussione è priva di qualsiasi prospettiva di risultato"
Cremlino: “Conflitto Nato-Russia? Bild scrive bufale”
Bild "non esita a scrivere bufale, quindi preferirei non commentare". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha risposto a chi gli chiedeva una reazione ad un articolo del quotidiano tedesco secondo il quale il ministero della Difesa di Berlino ha elaborato un documento segreto su un percorso verso un possibile conflitto aperto tra la Nato e la Russia. Lo riferiscono le agenzie russe.
Russia principale esportatore di uranio negli Usa a novembre
La Russia è stata nel mese di novembre il primo esportatore di uranio arricchito verso gli Usa, impiegato per alimentare le centrali nucleari, e nei primi 11 mesi del 2023 ha raggiunto un livello record di export verso gli Stati Uniti negli ultimi 13 anni, per un valore di un miliardo di dollari. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti citando dati dei servizi statistici statunitensi.
Secondo questi dati, in novembre gli Stati Uniti hanno importato dalla Russia uranio per un valore di 96 milioni di dollari, rispetto ai 48,6 milioni dalla Gran Bretagna, i 44 milioni dal Giappone e i 2,4 milioni dal Belgio. In precedenza, la Russia era stata il principale esportatore di uranio verso gli Usa nel mese di maggio, per un valore di 177 milioni di dollari.
Zelensky a Davos, incontro sulla sua formula di pace
Il quarto incontro delle delegazioni di più Paesi sulla formula di pace in 10 punti proposta dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è svolta a Davos (Svizzera) dove andrà in scena il consueto World economic forum con la partecipazione dello stesso Zelensky. Andriy Yermak, capo dello staff del presidente ucraino, ha pubblicato le foto dell'apertura dei lavori, definendo un "buon segno" il fatto che il numero di partecipanti ai meeting sulla formula di pace stia crescendo: quasi la metà dei delegati proviene dall'Europa, 18 dall'Asia e 12 dall'Africa. "I paesi del Sud del mondo vengono sempre più coinvolti nel nostro lavoro. Ciò dimostra la comprensione del fatto che questo conflitto europeo è in realtà una sfida per tutta l'umanità", ha scritto Yermak, secondo cui se l'integrità territoriale ucraina non verrà ripristinata "presto altri aggressori in altre parti del mondo saranno in grado di impadronirsi di parti di altri paesi e iniziare a organizzare finte elezioni lì".
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Ucraina, gli attacchi russi hanno ferito sette persone nelle ultime 24 ore
Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno ferito sette persone nelle ultime 24 ore. Lo hanno riferito le autorità regionali di Kherson, Kharkiv e Donetsk. Le forze russe hanno attaccato l'oblast di Kherson 121 volte nell'ultimo giorno, e la città di Kherson è stata colpita 42 colte, ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin. Quattro vigili del fuoco sono rimasti feriti quando un drone russo ha preso di mira una caserma dei pompieri nel villaggio di Stanislav, ha aggiunto Prokudin. Le forze di Mosca hanno danneggiato l'area di sosta locale delle ambulanze e hanno ferito una donna di 69 anni nella sua casa, ha riferito l'amministrazione militare regionale di Kherson.
Le forze russe hanno attaccato oltre 15 insediamenti nell'oblast di Kharkiv, ha detto il governatore Oleh Syniehubov, dove un uomo di 56 anni è rimasto gravemente ferito dopo l'esplosione di una mina in una foresta vicino al villaggio di Zoluchiv, che si trova a meno di 20 chilometri dal confine con la Russia. È in ospedale in gravi condizioni. Gli sminatori hanno trovato 148 ordigni esplosivi e hanno sminato 3,3 ettari di terreno, ha aggiunto Syniehubov.
Il governatore dell'oblast di Donetsk Vadim Filashkin ha riferito che un civile è rimasto ferito in un attacco russo all'insediamento in prima linea di Avdiivka. Nell'oblast di Zaporizhzhia, 19 città e villaggi sono stati colpiti dagli attacchi russi, ha detto il governatore Yurii Malashko . Sebbene non siano state segnalate vittime, le autorità regionali hanno ricevuto 13 segnalazioni di danni alle infrastrutture a causa degli attacchi. Nell'oblast di Dnipropetrovsk, un attacco di artiglieria russa sulla città di Marhanets ha danneggiato due farmacie, un negozio, due case, cinque fabbricati agricoli e linee elettriche, ha riferito il governatore Serhii Lysak, aggiungendo che non ci sono notizie di vittime, ma che più di 5.000 persone sono rimaste senza elettricità.
Isw: “La Russia sta pianificando una nuova offensiva”
La Russia sta pianificando una nuova offensiva in Ucraina. Lo sostiene l'Isw, l'Institute for the study of war, sostenendo che "la Russia si sta preparando a lanciare una nuova offensiva nelle prossime settimane una volta che il terreno nell'Ucraina meridionale e orientale congelerà". In particolare, secondo il nuovo rapporto dell'Isw, la Russia starebbe preparando unità d'assalto aviotrasportate per lo sbarco nelle retrovie ucraine. Alcune fonti russe stimano che l'offensiva potrebbe iniziare entro il 2 febbraio, dopo che il terreno si sarà appunto ghiacciato e l'Ucraina sarà "stanca" di difendere la propria posizione. Le condizioni climatiche rigide sembrano influenzare le attività di terra su entrambi i fronti. Le forze ucraine nelle parti meridionali del paese hanno anche riferito che l'aviazione russa non è in grado di operare nella regione a causa del clima gelido.
Visita in Russia del Ministro Esteri nord Corea
Il ministro degli Esteri nordcoreano Choe Son-hui è partito ieri per la Russia per una visita di tre giorni durante la quale dovrebbe incontrare il suo omologo russo, Sergei Lavrov, in un momento in cui molto della comunità internazionale condanna il trasferimento di armi nordcoreane a Mosca per utilizzarle in Ucraina. Lo ha riferito oggi l'agenzia statale nordcoreana KCNA.
Media, Kiev ha abbattuto un A-50 russo
Le forze ucraine hanno colpito ieri sera due aerei militari russi sul Mar d'Azov abbattendo un A-50 e danneggiando un Il-22, affermano media locali citando fonti dell'esercito di Kiev. L'A-50 sarebbe stato abbattuto poco dopo essere entrato in servizio sulla regione di Zaporizhzhia, mentre l'Il-22 sarebbe stato colpito mentre era in volo sul Kherson. - L'A-50 è un velivolo di preallarme e controllo aereo utilizzato in particolare per rilevare sistemi di difesa e per coordinare di obiettivi degli aerei da combattimento. Secondo le forze di Kiev, la Russia possiede solo otto di questi velivoli. Considerato un areo di fondamentale importanza in teatro di guerra, la sua distruzione sarebbe particolarmente degna di nota. Il vicepresidente del comitato per la sicurezza nazionale del parlamento ucraino Yuriy Mysiagin ha dichiarato su Telegram che l'A-50 russo è stato distrutto, ma manca ancora una conferma da parte degli ufficiali militari.
Bild, Germania: "Si rischia guerra Russia-Nato nel 2025”
La Germania si sta preparando per una guerra tra NATO e Russia, che, secondo lo scenario del Ministero della Difesa tedesco, potrebbe iniziare nell'estate del 2025. Lo scrive la Bild con riferimento a un presunto documento segreto della Bundeswehr. E lo riporta Ria Novosti. "Il giorno X", secondo un documento segreto della Bundeswehr, il comandante in capo della NATO darà l'ordine di trasferire 300mila soldati sul fianco orientale, compresi 30mila soldati della Bundeswehr", si legge nella pubblicazione. L'escalation potrebbe iniziare già nel febbraio 2024 con l'inizio dell'offensiva attiva della Russia contro le posizioni delle forze armate ucraine, che entro giugno, secondo l'articolo, si concluderà con la ritirata delle forze armate ucraine. Secondo quanto riferito, il luogo più probabile per una collisione sarà il corridoio Suwalki tra la Bielorussia e la regione di Kaliningrad. Gli autori dell'articolo lasciano però aperta la questione di come andrà a finire questa ipotetica escalation. La Russia - replica Ria Novosti - ha ripetutamente sottolineato che non rappresenta una minaccia per nessuno dei paesi della NATO, ma non ignorerà azioni potenzialmente pericolose per i suoi interessi. Allo stesso tempo, resta aperto al dialogo, ma su base paritaria, e l'Occidente deve abbandonare la strada della militarizzazione del continente.