Prigionieri del blackout a Gaza: “Tre ore al giorno a piedi per 15 minuti di internet”
di Sami al-Ajrami
La testimonianza. Dopo otto giorni di interruzione di telefonia e internet, nella Striscia sono state riallacciate le comunicazioni. Nel frattempo, ognuno si industriava per “trovare campo”. “A Rafah non ci sono libri, nessuno di noi li ha portati. E a me manca tanto Sartre”