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"L'aggressione russa contro l'Europa, avviata da Mosca sul fronte europeo, è stata ora rafforzata da un altro complice russo, vale a dire i proiettili di artiglieria e i missili balistici della Corea del Nord. Nel frattempo, purtroppo, l'attuazione del piano europeo per la fornitura di un milione di proiettili di artiglieria all'Ucraina subisce ritardi". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento da remoto al Consiglio europeo che ha approvato il pacchetto di aiuti di 50 milairdi a Kiev.
L'intelligence militare ucraina rivendica su di aver affondato un'alta unità della flotta russa del mar Mero, la corvetta missilistica Ivanovets. L'operazione è stata condotta la notte scorsa dal gruppo 13 delle forze speciali, con il sostegno del ministero della Trasformazione digitale.
'Senato Usa voterà la prossima settimana su fondi a Kiev'
Il Senato voterà la prossima settimana il disegno di legge sui fondi a Ucraina, Israele e Taiwan, che include un accordo bipartisan sulle restrizioni alle frontiere e all'immigrazione. Il leader della maggioranza democratica al Senato Chuck Schumer, riferisce Politico, ha annunciato che il testo dell'accordo sarà reso pubblico tra venerdì e domenica e che prevede di indire una votazione la prossima settimana, non più tardi di mercoledì.
Biden ha ringraziato Von der Leyen per nuovi aiuti a Kiev
"Il presidente Joe Biden ha telefonato alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen per ringraziare l'Europa per i sostanziale aiuti decisi a favore dell'Ucraina": lo ha detto il portavoce del consiglio di sicurezza nazionale Usa John Kirby.
Ucraina: russi uccidono due volontari francesi
L'esercito russo a Borislav, nella regione di Kherson, ha ucciso due volontari francesi e ha ferito altri tre stranieri. Lo scrive la Pravda ucraina, che cita l'Ufficio del Procuratore Generale. Oggi alle 16 i russi hanno effettuato un massiccio attacco utilizzando droni.
Macron: Nessun regalo all’Ungheria
All'Ungheria nel Consiglio Europeo non è stato fatto "alcun regalo". Semplicemente ha avuto "la garanzia che l'approccio" nei suoi confronti da parte delle istituzioni Ue sarà "non discriminatorio" e seguirà "le regole" comuni. Lo sottolinea il presidente francese Emmanuel Macron, al termine del summit a Bruxelles.
Macron: “La Russia non può contare sulla stanchezza della Ue”
"Il messaggio è chiaro: la Russia non può contare sulla stanchezza degli europei nel loro sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa, al termine del vertice straordinario dei leader europei. "Il nostro sostegno all'Ucraina dall'inizio della guerra è stato unito e unanime" ha aggiunto
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Kiev: “A marzo prima tranche di 4,5 miliardi di aiuti Ue”
L'Ucraina si aspetta di ricevere dalla Ue a marzo la prima tranche di sostegno macrofinanziario per un importo di 4,5 miliardi di euro nell'ambito del programma Ukraine Facility. Lo ha affermato la ministra dell'Economia dell'Ucraina, Yulia Svyridenko, citata da Ukrainska Pravda. La ministra ha definito la decisione del Consiglio europeo un "segnale potente". "Ci aspettiamo di ricevere il primo pagamento di 4,5 miliardi di euro già a marzo. Il governo sta attualmente lavorando ad un accordo corrispondente sul finanziamento insieme ai partner europei. Siamo grati ai nostri alleati per il loro aiuto e la fiducia nell'Ucraina", ha detto Svyridenko
Von der Leyen: “Orban? Nessuna garanzia su fondi”
"La storia è molto semplice: c'è la legge. C'è la legge sui fondi di coesione, una legge sul Next Generation Eu e c'è la legge sul meccanismo di condizionalità. Queste leggi non hanno nulla a che fare con lo strumento per l'Ucraina e la revisione di medio termine. Questo è stato ribadito oggi e dunque no", il primo ministro Viktor Orbán non ha ricevuto alcuna rassicurazione che i fondi per Budapest saranno sbloccati. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza al termine del vertice straordinario
Meloni: “Molto soddisfatti per la soluzione unitaria della Ue su Kiev”
"Non era facile, una soluzione a 26 era un problema, un precedente pericoloso, abbiamo lavorato molto per una soluzione a 27 e siamo molto soddisfatti". Così la premier Giorgia Meloni al termine del consiglio Ue sui fondi all'Ucraina
Michel: “L’accordo di oggi è un messaggio a Russia e Usa”
"Penso che questa decisone invia un messaggio agli ucraini sulla nostra determinazione a sostenerli e invia un messaggio ai nostri cittadini: non ci facciamo intimidire dalla Russia". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel. "Ma è anche un messaggio agli Usa e agli partner nel mondo che sostengono l'integrità territoriale di Kiev"
Navalny invita alla protesta anti-Putin: “Il 17 marzo tutti al voto alle ore 12”
“A mezzogiorno contro Putin”. Questo lo slogan elaborato dal dissidente russo in carcere Alexey Navalny, che tramite tweet ha chiesto agli elettori di protestare contro il presidente Vladimir Putin recandosi alle urne il prossimo 17 marzo tutti alla stessa ora, a mezzogiorno. In post condivisi tramite i suoi sostenitori, Navalny ha sostenuto che non è sufficiente votare contro Putin perché il Cremlino avrebbe comunque manipolato il risultato utilizzando un sistema di voto elettronico per la prima volta in un'elezione presidenziale. "La vista di una grande folla affluire a mezzogiorno del 17 marzo manderebbe un segnale forte senza mettere a rischio nessuno", ha detto l'avvocato
Orbán: “I fondi per l’Ungheria non andranno a Kiev”
Dopo aver tolto il suo veto agli aiuti europei per l'Ucraina, il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha spiegato di averlo fatto in cambio della garanzia che i miliardi di euro di fondi Ue destinati all'Ungheria e bloccati non saranno dati all'Ucraina. "Avevamo paura che i fondi dovuti agli ungheresi e attualmente congelati dalla Commissione europea finissero in Ucraina", ha scritto sul suo profilo Facebook. "Abbiamo ricevuto la garanzia" che non succederà, ha aggiunto spiegando che è stato istituito un "meccanismo di controllo" sull'uso del denaro da Kiev
Vertice Ue: “Il gettito dagli asset russi potrà andare ai fondi per Kiev”
Dei 50 miliardi destinati all'Ucraina, 17 miliardi saranno "sotto forma di sostegno a fondo perduto", così come previsto. "Potenziali entrate potrebbero essere generate in base ai pertinenti atti giuridici dell'Unione riguardanti l'uso di entrate straordinarie detenute da enti privati e derivanti direttamente dalle attività immobilizzate della Banca Centrale di Russia", si legge nelle conclusioni del vertice Ue di Bruxelles
007 Kiev: “Distrutta una nave militare russa in Crimea”
"Nella notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio 2024, i militari dell'unità speciale del Gruppo 13 dell'Intelligence della Difesa dell'Ucraina hanno distrutto la nave missilistica Ivanivets della flotta russa del Mar Nero". Lo afferma l'intelligence della Difesa ucraina, come riporta Unian. "La nave nemica si trovava nel lago Donuzlav, nella Crimea temporaneamente occupata", aggiungono gli 007 di Kiev, "a seguito di una serie di colpi diretti allo scafo, la nave russa ha subito danni incompatibili con ulteriori movimenti: l'Ivanivets ha sbandato a poppa ed è affondata"
Michel: “Acceleremo la fornitura di munizioni a Kiev entro l'anno”
"Dopo quasi due anni di guerra, l'Ucraina resta e continuerà ad essere una priorità. Continueremo la nostra forte assistenza militare. Sono stati compiuti progressi nel sostenere l'Ucraina attraverso il Fondo europeo per la pace e non risparmieremo alcuno sforzo per accelerare la consegna di munizioni all'Ucraina entro la fine dell'anno". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel
Russia, prorogata la detenzione della giornalista russo-americana Kurmasheva
Un tribunale russo ha prorogato fino al 5 aprile la detenzione preventiva della giornalista russo americana di Radio Free Europe, Alsu Kurmasheva. Rischia fino a 15 anni di carcere con l'accusa di aver violato le leggi sulla censura. E' stata fermata il 18 settembre a Kazan. Le autorità russe stanno indagando sul libro "No alla guerra" che Kurmasheva ha pubblicato lo scorso anno, con le storie di 40 russi che si sono opposti all'invasione dell'Ucraina. Lo scorso marzo Kurmasheva, che viveva da tempo a Praga, era tornata in Russia per problemi familiari. Era stata prima fermata all'aeroporto, dove avrebbe dovuto partire per fare ritorno a casa, e poi arrestata
Fonti Ue: “Prima tranche di aiuti a Kiev attesa ai primi di marzo”
L'Ue, dopo l'intesa tra i 27 raggiunta oggi al vertice straordinario, conta di versare la prima tranche di aiuti all'Ucraina ai primi di marzo. E' quanto si apprende da fonti qualificate Ue secondo le quali, de lunedì il trilogo - ovvero il negoziato tra le istituzioni comunitarie - dovrebbe concludersi con una fumata bianca i testi del nuovo fondo per l'Ucraina e del bilancio pluriennale approderanno per l'approvazione final alla Plenaria dell'Eurocamera nell'ultima settimana di febbraio
Zelensky: “La Corea del Nord darà a Mosca un milione di munizioni”
"L'intelligence conferma che la Russia riceverà un milione di proiettili d'artiglieria da Pyongyang. Nel frattempo, purtroppo, l'attuazione del piano europeo di fornitura di un milione di proiettili d'artiglieria all'Ucraina sta subendo un ritardo. Anche questo è un segnale della competizione globale, in cui l'Europa non può permettersi di perdere. Ecco perché oggi è necessaria la vostra unità per creare il Fondo di assistenza all'Ucraina all'interno del Fondo europeo per la pace. Non meno di 5 miliardi di euro all'anno, per un periodo di 4 anni: una chiara priorità". Lo ha detto Volodymyr Zelensky collegandosi al vertice Ue
Zelensky ai leader Ue: “Chiediamo 20 miliardi in 4 anni per le armi”
Purtroppo l'attuazione del piano europeo per la fornitura di un milione di munizioni di artiglieria all'Ucraina è in ritardo. E anche questo è un segnale di competizione globale, nella quale l'Europa non può permettersi di perdere". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al vertice dei leader Ue. "Ed è per questo che oggi la vostra unità è così necessaria nella creazione del Fondo di assistenza per l'Ucraina all'interno del Fondo europeo per la pace. E' il tipo di affidabilità e di sostegno a lungo termine che dobbiamo offrire per affrontare le sfide corrispondenti. Non meno di 5 miliardi di euro all'anno, per una durata di 4 anni. Una priorità chiara", ha aggiunto
Metsola: “Oggi è un buon giorno per l’Europa”
"Oggi è un buon giorno per l'Europa, grazie al lavoro fatto da molti leader per arrivare ad un accordo a 27" sull'assistenza macrofinanziaria all'Ucraina, perché "avere un accordo a 26 sarebbe stato assai meno ideale". Lo dice la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, in conferenza stampa a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo straordinario
Osce a Kiev per ribadire sostegno a Ucraina
Il presidente in esercizio dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa(Osce), Ian Borg, ministro degli Affari esteri, europei e del commercio di Malta sarà domani in visita in Ucraina. Durante la sua visita che inaugura la presidenza di Malta dell'Osce, Borg intende sottolineare "il fermo impegno dell'Organizzazione a mantenere la guerra di aggressione illegale della Russia contro l'Ucraina come obiettivo primario della Presidenza"
Zelensky: “Con l’accordo sugli aiuti la Ue dimostra di essere unita”
"Grazie a Charles Michel e ai leader dell'Ue per aver istituito lo Strumento per l'Ucraina da 50 miliardi di euro per il periodo 2024-2027. È molto importante che la decisione sia stata presa da tutti i 27 leader, il che dimostra ancora una volta la forte unità dell'Ue". È quanto scrive sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il continuo sostegno finanziario dell'Ue all'Ucraina rafforzerà la stabilità economica e finanziaria a lungo termine", aggiunge, "che non è meno importante dell'assistenza militare e della pressione delle sanzioni sulla Russia"
Ue, Palazzo Chigi soddisfatto: “Ruolo di primo piano di Giorgia Meloni”
Da Palazzo Chigi filtra "grande soddisfazione" per l'accordo raggiunto poco fa dal Consiglio europeo straordinario, con un voto unanime inaspettato fino a poche ore prima sulla revisione del bilancio pluriennale con lo stanziamento di 50 miliardi di euro per l'Ucraina. Il Governo italiano - sottolineano fonti della Presidenza del Consiglio - ha avuto un ruolo di primo piano e Giorgia Meloni è stata protagonista in prima persona delle mediazioni che hanno consentito di arrivare alla soluzione che ha messo d'accordo tutti. La presidente del Consiglio ha avviato la sua opera diplomatica già mesi fa, con colloqui e incontri che hanno coinvolto anche i ministri e gli sherpa, e l'ha intensificata a partire dal Consiglio europeo di dicembre, con un impegno che ha avuto il suo picco nell'ultima settimana. Da martedì a oggi Meloni ha avuto tre colloqui con il premier ungherese, Viktor Orban, sul Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2021-2027 dell'Ue, comprensivo del piano di aiuti finanziari da 50 miliardi di euro per l'Ucraina. Dopo la telefonata di martedì e l'incontro di ieri sera in albergo, al quale ha fatto seguito un lungo lavoro notturno delle delegazioni, Meloni e Orban si sono visti di nuovo questa mattina, prima dell'inizio del Consiglio europeo straordinario. Un ulteriore incontro importante in vista dell'ok definitivo di Orban all'accordo
Premier Ucraina Shmygal: “L’accordo Ue aiuterà una vittoria comune”
Il primo ministro ucraino Denys Shmygal apprezza l'accordo raggiunto dall'Unione Europea per fornire a Kiev 50 miliardi di euro di aiuti, inizialmente bloccati dall'Ungheria.
"Ognuno dei vostri voti è un contributo significativo alla nostra vittoria comune", ha dichiarato Shmygal in un messaggio sui social media, ringraziando gli Stati membri e aggiungendo che l'accordo è una dimostrazione di "solidarietà" e "unità" nel blocco dei 27 membri
Ue, von der Leyen: “È un buon giorno per l'Europa”
"Accordo raggiunto! Il Consiglio europeo ha rispettato le nostre priorità. Sostegno all'Ucraina. Lotta all'immigrazione irregolare. Sostegno alla competitività europea. È un buon giorno per l'Europa". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen
Dibattito annuale sui fondi a Kiev, revisione fra 2 anni
"Sulla base del rapporto annuale della Commissione sull'attuazione del pacchetto di aiuti per l'Ucraina, il Consiglio Europeo terrà un dibattito annuale sull'attuazione stessa con l'obiettivo di dare una guida. Se necessario, fra due anni il Consiglio Europeo inviterà la Commissione a presentare una proposta di revisione nel contesto della revisione del bilancio comunitario". È quanto si legge in un paragrafo delle conclusioni del vertice Ue. La formula ha permesso lo sblocco dell'impasse sugli aiuti macrofinanziari a Kiev
Ue, Michel: “C'è accordo a 27 sugli aiuti all'Ucraina”
"Abbiamo un accordo. Tutti i 27 leader hanno concordato un pacchetto di sostegno aggiuntivo di 50 miliardi per l'Ucraina all'interno del bilancio dell'Ue. Ciò garantisce finanziamenti costanti, a lungo termine e prevedibili per l'Ucraina. L'Ue sta assumendo la leadership e la responsabilità nel sostenere l'Ucraina; sappiamo qual è la posta in gioco". Lo annuncia su X il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel
Media: “Missile colpisce aeroporto militare russo in Crimea”
Un missile ha colpito una zona dell'aeroporto militare russo Belbek a Sebastopoli, in Crimea, la penisola annessa unilateralmente da Mosca dieci anni fa: lo riporta in canale telegram Astra citato da Unian. Il Kiyv Post pubblica le immagini geolocalizzate dell'attacco avvenuto ieri. A Belbek è stato attaccato il punto di comunicazione dell'unità militare 80159, che, secondo dati open source, fa parte dell'aeroporto: il sito ha preso fuoco. Un video mostra fumo nero che si alza dopo l'esplosione. Secondo l'aviazione ucraina a Belbek ci sono aerei russi Su-27, MiG-29, Su-30
Tajani: “Non mi piace linea di Orbán sull’Ucraina nella Ue”
Il premier ungherse, Viktor Orbán, "usa il suo potere bloccando gli aiuti a Kiev per ottenere i fondi del Pnrr, aveva cercato di farlo anche con la politica migratoria, è il suo modo di fare, a me non convince e non mi piace, ci sono regole europee e credo che se fosse più disponbile forse otterrebbe anche di più". Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di ReStart su Rai3, commentando l'opposizione del leader di Budapest al piano di aiuti Ue a Kiev
Esplosioni in Crimea, vicino a una base russa con aeroporto
Esplosioni sono state segnalate dai canali Telegram locali in Crimea, la penisola annessa unilateralmente dalla Russia nel 2014. Le deflagrazioni riferite dal canale Crimean Wind sono state sentite a Saki, nella parte occidentale della Crimea, dove si trova anche una base militare russa con un aeroporto. Nel sito è di stanza il 43mo reggimento dell'aviazione del Cremlino che supporta le truppe in Ucraina meridionale con bombardieri Su-24 e caccia Su-30.
Scholz: “Mi impegnerò per un accordo a 27 sugli aiuti all’Ucraina”
"Mi impegnerò per un accordo a 27" sugli aiuti all'Ucraina. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz arrivando al consiglio europeo a Bruxelles. "E' necessario che tutti facciano di più". Il cancelliere ha anche indicato di voler sollevare il tema sull'aumento delle forniture di armamenti all'Ucraina.
Cnn: “Zaluzhny sarà licenziato entro la fine della settimana”
Il capo dell'esercito ucraino, Valery Zaluzhny, sarà licenziato entro la fine della settimana. È quanto rivela la Cnn che cita due fonti vicine alla questione. Lunedì Zaluzhny è stato convocato nell'ufficio presidenziale dove ha ricevuto la notizia. Non è stata data ancora una comunicazione ufficiale del licenziamento, ma un decreto presidenziale in merito è atteso entro la fine della settimana. Le fonti hanno riferito di una frattura tra Zelensky e Zaluzhny dovuta soprattutto al fallimento della controffensiva di Kiev. In una conversazione descritta come "calma", il leader ucraino avrebbe offerto a Zaluzhny una posizione diversa, che però lui ha rifiutato.
Mosca, abbattuti 11 droni nemici su regioni al confine
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto, tra la notte e questa mattina, 11 droni ucraini sopra le regioni russe al confine con l'Ucraina.
"Stasera è stato sventato un tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con droni aerei contro siti sul territorio russo", ha affermato il ministero in una nota. "La difesa aerea ha intercettato e distrutto droni sul territorio della regione di Belgorod (quattro droni) e di Kursk (un drone)", ha riferito il dicastero.
Secondo la stessa fonte, nella notte altri quattro droni ucraini sono stati distrutti sul territorio della regione di Belgorod e due droni sono stati abbattuti sopra la regione di Voronezh. Negli ultimi mesi, l'Ucraina ha aumentato i suoi attacchi in Russia, ma in genere si concentra sulle regioni di confine come Belgorod. Il 30 dicembre Belgorod, capoluogo della regione, è stata colpita dal più sanguinoso attacco sul suolo russo dall'inizio dell'offensiva il 24 febbraio 2022: 25 persone sono state uccise, un centinaio ferite e diverse centinaia di altre sono state evacuate.
Cecchino ucraino uccide 2 soldati russi da 2,68 km
Un tiratore scelto ucraino ha ucciso due soldati russi nel distretto di Bakhmut, nella regione ucraina di Donetsk (est), da una distanza quasi da record: 2.680
metri. Lo ha reso noto su Telegram il comandante delle forze di terra, Oleksandr Syrsky, come riporta Rbc-Ucraina. "Un lavoro di qualità", ha affermato Syrsky. Lo scorso novembre un ufficiale speciale dei servizi di intelligence interni ucraini (Sbu) ha stabilito un nuovo record mondiale in combattimento uccidendo un soldato russo a una distanza di 3.800 metri. Il record precedente, di 3.540 metri, era stato stabilito in Iraq nel 2017 da un soldato canadese.
Mosca, 6 droni Kiev abbattuti su Belgorod e Voronezh
Sei droni ucraini sono stati abbattuti stanotte sopra le regioni russe di Belgorod e Voronezh, afferma il Ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia Tass.
Ospedale bombardato dai russi nel Kharkiv, feriti
Bombardato dall'esercito russo un ospedale civile nel villaggio di Velikiy Burluk, nella regione di Kharkiv. Lo riferisce Ukrainska Pravda. Oleg Syniehubov, capo dell'amministrazione militare di Kharkiv, ha dichiarato che "38 persone sono state evacuate, tra cui cinque dipendenti dello stabilimento. Quattro persone hanno ricevuto i primi soccorsi sul posto. La facciata dell'edificio, le finestre e il tetto sono stati danneggiati".