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Il cambio al vertice delle forze armate ucraine, con la sostituzione del generale Valery Zaluzhny, "non cambierà il corso" del conflitto in Ucraina, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
L'Ucraina ha rivendicato un attacco notturno di droni contro due raffinerie di petrolio in Russia nella regione meridionale di Krasnodar, sostenendo di aver causato almeno "un incendio significativo" in uno di questi siti. "I droni del servizio di sicurezza ucraino hanno colpito contemporaneamente due raffinerie nella regione di Krasnodar: non solo quella di Ilsky, ma anche quella di Afipsky", ha detto una fonte dei servizi speciali ucraini
Scholz: “Ridicola l'intervista di Putin sull'Ucraina”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz definisce "ridicola" l'intervista del presidente russo Vladimir Putin sull'Ucraina nel corso dell'incontro con Joe Biden alla Casa Bianca. Lo riferiscono i giornalisti al seguito.
Zelensky nomina Bargylevych capo di stato maggiore ucraino
Volodymyr Zelensky ha nominato Anatoly Bargylevych nuovo capo di stato maggiore delle forze armate ucraine in sostituzione di Serhii Shaptala. Lo ha annunciato lo stesso presidente ucraino nel suo discorso quotidiano. "Ho nominato il maggiore generale Anatoliy Barhylevych nuovo capo di stato maggiore su suggerimento del comandante Oleksandr Syrsky. È una persona esperta che comprende i compiti di questa guerra e gli obiettivi dell'Ucraina", ha detto il capo di Stato.
Secondo Zelensky, oggi Syrsky ha scelto i suoi vice "e io firmerò i relativi decreti. Sono stati nominati anche i vice capi di stato maggiore generale. Tutti i ragazzi sono combattivi, professionali, ognuno con una chiara conoscenza del fronte e delle reali esigenze dei soldati ucraini", ha affermato Zelensky.
Polonia: “Putin non ci invade? Le sue parole non sono credibili”
Varsavia non crede alle affermazioni di Vladimir Putin di non voler invadere la Polonia e i Paesi baltici. L'esercito polacco si sta preparando a diversi scenari, "niente può porre limiti alla nostra vigilanza, certo non queste parole, perché non sono credibili", ha detto il ministro polacco della Difesa, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, commentando l'intervista concessa dal presidente russo a Tucker Carlson. "Non abbiamo nessun interesse per la Polonia, la Lettonia o altro. Perchè dovemmo? Semplicemente non ci interessa". Una invasione "è semplicemente fuori questione", ha detto Putin, aggiungendo che l'unica eccezione sarebbe in caso di attacco di Varsavia alla Russia.
L'intervista ha provocato vivaci reazioni in Polonia, dove nessuno dimentica che Putin aveva detto di non voler attaccare l'Ucraina. Carlson è "un utile idiota" - ha affermato il presidente del Parlamento, Szymon Holownia - "ha dato un microfono a un bugiardo, un assassino e un terrorista internazionale". Con la guerra in Ucraina, Putin è diventato una minaccia mortale per la Polonia, l'Europa e la libertà, "dobbiamo fermare questo pericolo a tutti i costi", ha aggiunto Holownia.
Scholz da Biden alla Casa Bianca, focus sugli aiuti militari all’Ucraina
Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, che si è fatto sponsor del mantenimento dell'assistenza a Kiev, sarà alla Casa Bianca oggi per discutere con Joe Biden in particolare degli aiuti militari all'Ucraina, anche se i due leader parleranno pure della guerra in Medio Oriente e del vertice della Nato del prossimo luglio, in coincidenza con il 75esimo anniversario dell'Alleanza atlantica. E' la terza visita di Scholz negli Stati Uniti da quando, alla fine del 2021, ha assunto la carica di Cancelliere.
Lo sforzo di Scholz, che ieri sera ha cenato nella residenza dell'ambasciatore tedesco a Washington con diversi senatori americani, inclusi senatori repubblicani coinvolti nel blocco degli aiuti per Kiev, ha anche raggiunto di recente Francia, Spagna e Italia. Fonti della delegazione tedesca hanno spiegato all'agenzia di stampa Dpa di essere fiduciosi che i colloqui di ieri possano portare a un ulteriore sostegno degli Usa per l'Ucraina.
Russia, solo 4 i candidati ammessi alle presidenziali
Sono solo quattro i candidati ammessi alle elezioni presidenziali che si svolgeranno in Russia dal 15 al 17 marzo e nei territori ucraini occupati per una intera settimana, ha annunciato la Presidente della Commissione elettorale centrale, Ella Pamfilova, confermando così l'esclusione di Boris Nadezhdin, candidato contro la guerra e in opposizione al Presidente. I candidati sono, oltre a Vladimir Putin, che si presenta come indipendente per un quinto mandato al Cremlino senza possibilità di perdere, anche Leonid Slutsky, del partito Liberal democratico, Vladislav Davankov, dei Nuovi popolari, e Nikolay Kharitonov, del partito comunista.
Putin: “Avrei accettato l’adesione alla Nato se gli Usa ci avessero invitato”
La Russia avrebbe aderito alla Nato se gli Stati Uniti lo avessero proposto, all'inizio del mandato di Vladimir Putin al Cremlino, ha reso noto il Presidente russo nell'intervista a Tucker Carlston. Putin ricorda di aver chiesto all'allora Presidente americano Bill Clinton nel 2000: "pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla Nato, accadrebbe?" e lui ha risposto: "è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando l'ho rivisto per cena ha precisato: "ho parlato con i miei, ora non è possibile". "Se avesse detto di sì, il processo di avvicinamento avrebbe iniziato e alla fine sarebbe accaduto, se avessimo visto un desiderio sincero da parte dei nostri partner", ha aggiunto Putin.
Primo incontro tra il generale Syrsky e il ministro della Difesa Umerov
Il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha tenuto il primo incontro di lavoro con il generale Oleksandr Syrsky che ha sostituito Valery Zaluzhny come comandante delle forze armate di Kiev. I due "hanno discusso la questione del piano d'azione dettagliato delle Forze Armate dell'Ucraina per il 2024", si legge in un comunicato del ministero della Difesa. "Una questione estremamente importante è la creazione del sistema logistico e soddisfare tempestivamente le necessità dei militari. L'attenzione si concentra su un sistema efficace di rotazioni e riposo delle unità". Il ministro della Difesa e Syrsky hanno anche discusso del miglioramento della qualità dell'addestramento, e "particolare attenzione è rivolta a un nuovo tipo di forze", quelle "dei sistemi senza pilota".
Sindaco di Kiev: “Le autorità diano spiegazioni sulla rimozione di Zaluzhny”
Il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko ha esortato il governo ucraino a fornire spiegazioni in merito alla decisione di destituire il generale Valery Zaluzhny dal ruolo di comandante delle forze armate ucraine. "Spero che le autorità forniranno argomenti a favore di tali cambiamenti nella società. Quando in prima linea proseguono pesanti battaglie, quando è necessario proseguire la cooperazione efficace con i partner stranieri. Quando l'unità della società richiede autorità di cui ha fiducia", ha scritto su Telegram il sindaco, che non è nuovo alle critiche verso le politiche del presidente Volodymyr Zelensky.
"Ringrazio il Generale e l'Uomo con la lettera maiuscola Valery Zaluzhny per il suo servizio all'Ucraina, per la protezione del nostro Stato. In molti modi, grazie a te, gli ucraini hanno creduto veramente nelle nostre Forze Armate, che oggi godono della più grande fiducia della società. Come generale combattente in guerra, hai attraversato molti momenti critici, hai preso molte decisioni difficili. Sono convinto che supererai questa prova con dignità", ha sottolineato Klitschko nel messaggio.
Mosca inserisce l'oppositore Udaltsov nella lista degli estremisti
Il servizio federale russo per il monitoraggio finanziario ha inserito l'oppositore di sinistra Sergey Udaltsov nel suo registro di "estremisti e terroristi", misura che può consentire alle autorità di congelare i conti bancari del dissidente. Lo riporta il Moscow Times. La notizia arriva in un momento in cui il Cremlino sta inasprendo la repressione contro il dissenso e a meno di un mese da quando il tribunale Basmanny di Mosca ha ordinato la custodia cautelare in carcere per Udaltsov, accusato dalle autorità russe di "giustificazione del terrorismo". Il leader del Fronte di Sinistra si dichiara innocente e sostiene che le accuse siano infondate e derivino da alcuni post sui social a sostegno di membri di un "circolo marxista" di Ufa "coinvolti in un procedimento penale"
Kiev: “L’intervista di Putin vuole legalizzare gli omicidi di massa”
"Qualsiasi conversazione/intervista con l'entità Putin è un indiscutibile tentativo di legalizzare le "regole del cannibale russo" (omicidio di massa, violenza dimostrativa, sequestro/furto di proprietà altrui, distruzione) nella tradizione politica occidentale. Perché? Perché è un business costruito sul sangue puro e nient'altro. Il tentativo dell'entità Putin di giustificare il genocidio degli ucraini non fa della guerra altro che la guerra stessa, e certamente non riporta la Russia alla civiltà". Lo scrive su X il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak commentando l'intervista del presidente russo a Tucker Carlson
Danimarca: “Mosca potrebbe attaccare un Paese Nato entro 3-5 anni”
La Danimarca dovrebbe accelerare gli investimenti nella difesa poiché la Russia si riarma più velocemente del previsto e potrebbe attaccare un Paese della Nato entro tre o cinque anni: lo ha detto il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, in un'intervista al quotidiano Jyllands-Posten. Lo riportano i media internazionali. "Non si può escludere che entro tre o cinque anni la Russia metterà alla prova la forza dell'Articolo 5 e la solidarietà della Nato - ha affermato il ministro -. Questa non era la valutazione della Nato nel 2023. Questa è una nuova conoscenza che sta emergendo ora". Poulsen ha osservato che non esiste una minaccia diretta per la Danimarca, ma che l'Alleanza potrebbe dover affrontare attacchi ibridi volti a destabilizzare la situazione in uno degli Stati membri della Nato
Ue: “Da Putin solite bugie; gli è stata concessa una piattaforma per diffondere la sua propaganda”
"Non abbiamo visto nulla di nuovo nell'intervista di Putin. Ha ripetuto le vecchie bugie, le distorsioni e manipolazioni e ha mostrato una grande ostilità verso l'Occidente, che non è una novità. E ci rammarichiamo del fatto che a Putin sia stata data una piattaforma per manipolare e diffondere la propaganda". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Nabila Massrali, rispondendo a una domanda di commento all'intervista rilasciata dal presidente russo, Vladimir Putin, al giornalista statunitense, Tucker Carlson. "Putin ha rafforzato le sue bugie sull'Ucraina che sono ben note. Sono bugie pericolose che ha usato, come la cosiddetta russificazione, per la guerra di aggressione illegale e non provocata della Russia contro l'Ucraina e contro un vicino pacifico. Queste bugie sono già state la causa diretta di immense sofferenze, di crimini di guerra e di atrocità commesse dalla Russia contro il popolo ucraino. Putin ha anche dimostrato ancora una volta di non essere interessato a passi genuini e significativi verso la pace", ha evidenziato la portavoce
Medvedev attacca il nuovo capo dell’esercito di Kiev: “È un traditore”
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, ha subito attaccato il nuovo capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, definendolo "un traditore". In un post sui social ripreso dalla Tass, l'ex presidente ed ex premier russo Medvedev ha dichiarato di provare "disprezzo" per il generale ucraino definendolo "un uomo che era un ufficiale sovietico russo, ma è diventato un seguace di Bandera, un traditore che ha violato il suo giuramento e serve i nazisti, distruggendo i suoi cari".
Medvedev, già noto per le sue dichiarazioni aggressive, ha così ripetuto la tanto criticata tesi della propaganda del Cremlino secondo cui le truppe russe avrebbero invaso l'Ucraina con l'obiettivo di "denazificarla", tesi che Kiev e i Paesi occidentali ritengono un pretesto infondato usato da Mosca per muovere guerra all'Ucraina
Syrsky succede a Zaluzhny: "Migliorare per vincere"
Il nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine, Aleksander Syrsky, ha rilasciato la sua prima dichiarazione pubblica dopo che ieri il presidente Zelensky lo ha nominato al posto di Valery Zaluzhny alla guida dell'esercito. "La vita e la salute del personale militare sono sempre state e sono il valore principale dell'esercito ucraino", ha scritto Syrsky sul suo canale Telegram. "Nuovi compiti sono all'ordine del giorno", prosegue Syrsky, "prima di tutto, si tratta di una pianificazione chiara e dettagliata delle azioni di tutti gli organi, associazioni, collegamenti e unità dell'amministrazione militare, tenendo conto delle esigenze del fronte con le ultime armi provenienti dai partner internazionali". "La distribuzione e la consegna più rapida e razionale di tutto il necessario per le unità combattenti era e rimane il compito principale della logistica militare", ha aggiunto
Zaluzhny insignito del titolo di “eroe nazionale” da Zelensky
Il generale Valerii Zaluzhny, rimosso dall'incarico di comandante in capo delle forze armate ucraine, è stato insignito del titolo “eroe dell'Ucraina” dal presidente Volodymyr Zelensky. Lo riporta Nexta tv. Il riconoscimento, si legge nella motivazione, è stato deciso per i "distinti meriti personali nella protezione della sovranità statale e dell'integrità territoriale dell'Ucraina e per il servizio disinteressato reso al popolo ucraino". Il titolo di Eroe dell'Ucraina è il più alto riconoscimento conferito ad un singolo cittadino dal governo di Kiev. Anche il capo dell'intelligence della difesa dell'Ucraina Kyrylo Budanov è stato anche insignito del titolo di “eroe dell'Ucraina! per "il coraggio e l'eroismo personali dimostrati nella difesa della sovranità statale e dell'integrità territoriale dell'Ucraina e anche per il servizio disinteressato al popolo ucraino"
Peskov: “Anche da Italia richieste per interviste a Putin”
Negli ultimi giorni il Cremlino ha ricevuto diverse dozzine di richieste per un'intervista con Vladimir Putin dai più grandi media del mondo, ha detto il portavoce presidenziale Dmitry Peskov all'indomani dell'intervista concessa all'americano e trumpiano Tucker Carlson. "Negli ultimi tre o quattro giorni abbiamo ricevuto diverse dozzine di richieste per un'intervista con il presidente Putin da parte dei media stranieri di Paese come Stati Uniti d'America, Francia, Italia, Austria, Australia e molti altri nel mondo", ha detto il portavoce, citato da Ria Novosti. Peskov espresso gratitudine ai media stranieri per il loro interesse per il presidente russo e ha chiarito che per ovvi motivi ora è impossibile fare un'altra intervista, ma il Cremlino terrà presente tutte le richieste
Kiev rivendica un attacco di droni su due raffinerie russe
L'Ucraina ha rivendicato la responsabilità dell'attacco notturno con droni su due raffinerie di petrolio russe nella regione meridionale di Krasnodar, affermando di aver causato almeno "un grave incendio" in uno dei siti. "I droni dei servizi (di sicurezza ucraini) hanno colpito contemporaneamente due raffinerie nella regione di Krasnodar: non solo Ilsky, ma anche Afipsky", ha dichiarato all'Afp una fonte dei servizi speciali ucraini
Cremlino: “La sostituzione di Zaluzhny non cambierà le cose”
Il cambio al vertice delle forze armate ucraine, con la sostituzione del generale Valery Zaluzhny, "non cambierà il corso" del conflitto in Ucraina, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti
Mosca: “Distrutti 19 droni di Kiev nel territorio russo”
Il Ministero della Difesa russo ha riferito della distruzione durante la notte di 19 droni di Kiev che tentavano di colpire obiettivi sul territorio della Federazione Russa.
"I sistemi di difesa aerea di servizio hanno intercettato e distrutto veicoli aerei senza pilota sui territori sulle regioni di Kursk (2 Uav), Bryansk (5 Uav) e Oryol (4 Uav), di Krasnodar (2 Uav) e su nel Mar Nero (6 Uav)", ha dichiarato il ministero in una nota
KIev: “Abbattuti dieci droni russi nella notte”
La difesa aerea ucraina ha distrutto nella notte 10 dei 16 droni Shaheed lanciati dalla Russia nelle regioni di Mykolaiv, Kherson e Kharkiv. Lo ha riferito l'aeronautica delle forze armate di Kiev. "Il nemico ha attaccato durante la notte con 16 Uav di tipo Shahed-136/131 da Capo Chauda, Crimea e oblast di Kursk", hanno riferito su Telegram le Forze Armate dell'Ucraina, aggiungendo che, nel respingere l'attacco aereo, sono state coinvolte unità dei gruppi di fuoco mobili dell'Aeronautica Militare e delle Forze di Difesa
Usa: Senato esaminerà 95 mld aiuti a Ucraina, Israele, Taiwan
Nel Senato Usa è stato raccolto il numero di voti necessario per avviare l'esame di un pacchetto da 95 miliardi di dollari per finanziare Ucraina, Israele e Taiwan.
La votazione sull'iter procedurale ha avuto luogo oggi: 67 senatori hanno votato a favore della mozione che garantirà un ulteriore processo di esame del documento, mentre 32 hanno votato contro. Il disegno di legge ha bisogno di almeno 60 voti per avanzare attraverso il Senato composto da 100 membri.
Russia: attacco di droni a Ilsky, raffineria in fiamme
Nel distretto di Seversky, nel territorio di Krasnodar, in Russia, la raffineria di petrolio di Ilsky è in fiamme. Lo scrive la Pravda ucraina, che cita fonti locali.
L'incendio è cominciato alle 2 del mattino e i reparti di emergenza lo hanno domato. L'incendio sarebbe stato causato da un attacco di droni.
Putin: “Ci sono mercenari americani”
Il presidente russo, Vladimir Putin, nell'intervista a Carlson, ha assicurato che ci sono "mercenari americani" che combattono in Ucraina, essendo il gruppo più numeroso dopo quello dei polacchi, e ha messo in guardia contro qualsiasi idea di inviare soldati regolari dagli Stati Uniti, qualcosa che "porterebbe l'umanità sull'orlo di un conflitto globale molto serio".
Putin: “Sbagliato usare dollaro come arma politica”
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che l'uso del dollaro "come strumento di lotta in politica estera è uno dei maggiori errori strategici" degli Stati Uniti. In un'intervista con il giornalista di punta dell'estrema destra statunitense Tucker Carlson, Putin ha affermato che il dollaro "è l'arma principale degli Stati Uniti. Ma le conseguenze possono essere impreviste se usato per imporre sanzioni".
Putin: “Ritorno Trump? Ho avuto un buon rapporto con lui”
"Avevo un buon rapporto con Trump, non è una questione di leader nelle relazioni tra Usa e Russia è una questione di mentalità". Lo ha detto Vladimir Putin in un'intervista all'ex anchor di Fox Tucker Carlson.
Putin: “La sconfitta della Russia in Ucraina è impossibile”
"La sconfitta della Russia in Ucraina è impossibile". Lo ha detto Vladimir Putin in un'intervista all'ex anchor della Fox Tucker Carlson.
Putin: “Si può trovare un accordo sul giornalista del Wsj”
Vladimir Putin apre alla possibilità di liberare Evan Gershkovich, il giornalista del Wall Street Journal arrestato mesi fa. "Si può trovare un accordo per il suo rilascio", ha dichirato in un'intervista all'ex anchor della Fox Carlson Tucker.
Putin: “La Cia ha sabotato North Stream”
"E' stata la Cia a far esplodere North Stream". Lo ha detto Vladimir Putin in un'intervista all'ex anchor della Fox Carlson Tucker non volendo fornire alcuna prova della sua accusa.
Putin: “Invasione di Polonia o Lettonia è fuori discussione”
"L'invasione di Polonia o Lettonia è fuori discussione". Lo ha detto Vladimir Putin in un'intervista all'ex anchor della Fox news Carlson Tucker.
Putin: “Sarcastico su Biden, non mi ricordo quando ci ho parlato”
"Biden? Non mi ricordo quando è stata l'ultima volta che ci ho parlato". Così ha risposto, in tono sarcastico, Vladimir Putin ad un'intervista con l'ex anchor della Fox news Carlson Tucker. "Non posso ricordarmi tutto", ha poi aggiunto.
Putin: “L'Ucraina ha obbedito agli ordini dell'Occidente”
“I piani di pace erano quasi finalizzati ma l'Ucraina li ha gettati all'aria e ha obbedito agli ordini dell'Occidente di combattere la Russia fino all'ultimo". Lo ha detto Vladimir Putin in un'intervista all'ex anchor della Fox news Carlson Tucker pubblicata sul sito.
Putin a Usa: “Volete fine guerra? Non fornite armi a Kiev”
Valdimir Putin si è rivolto al Congresso americano durante un'intervista di due ore all'ex anchor della Fox, Tucker Carlson. "Voglio dire alla leadership Usa: se davvero volete che la guerra finisca, smettetela di fornire armi all'Ucraina", ha detto il leader del Cremlino.