Segui la diretta del conflitto tra Israele e Hamas del 14 febbraio
In un video diffuso dall’Idf si vede il leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar spostarsi da un tunnel all’altro a Khan Yunis con accanto la moglie e "due o tre" dei suoi figli. Il video è tratto da quelli della sorveglianza di Hamas ed è stato recuperato dai soldati che operano nella città del Sud di Gaza.
Il capo del Mossad David Barnea, il direttore dello Shin Bet Ronan Bar e il tenente generale dell'Idf, Nitzan Alon si sono incontrati al Cairo per un incontro con il direttore della Cia William J. Burns, il direttore dell'intelligence egiziana Abbas Kamel e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdul Rahman Al-Thani. Al Cairo presente anche una delegazione di Hamas guidata dal vice di Sinwar. Secondo fonti egiziane “il negoziato è stato positivo”
Onu, l’offensiva a Rafah "potrebbe portare a un massacro”
L'offensiva militare, che Israele ha pianificato di condurre nella città di Rafah, ultima roccaforte nel Sud di Gaza per oltre un milione di palestinesi, "potrebbe portare a un massacro": l'allarme arriva dal coordinatore umanitario delle Nazioni Unite Martin Griffiths. "La comunità internazionale ha avvertito delle pericolose conseguenze di qualsiasi invasione di terra di Rafah. Il governo di Israele non può più ignorare questi appelli", ha detto Griffiths, aggiungendo che "le operazioni militari a Rafah potrebbero portare a un massacro a Gaza"
Fonti egiziane: “Il negoziato a quattro su Gaza è stato positivo”
Una fonte egiziana di alto livello ha detto al quotidiano statale Al Qahera che il negoziato a quattro sul cessate il fuoco a Gaza "è stata positiva" e che le consultazioni proseguiranno nei prossimi giorni". All'incontro di oggi hanno partecipato i capi dell'intelligence di Usa, Egitto, Israele, il vice capo di Hamas a Gaza e Qatar e il vice premier qatariota e ministro degli Esteri Mohammed bin Abdulrahman Al Thani
Il blitz di Rafah per liberare i due ostaggi visto dalle telecamere sull'elmetto dei militari dell'Idf
Le forze di difesa israeliane hanno pubblicato il video registrato dalle telecamere piazzate sull'elmetto degli agenti che hanno condotto l'operazione che ha portato alla liberazione dei due ostaggi a Rafah. Nelle immagini si vedono i militari avvicinarsi all'abitazione dove venivano tenuti prigionieri i due uomini e avanzare tra gli spari fino a riuscire a entrare nella casa
Il raid per liberare gli ostaggi israeliani a Rafah ripreso dagli elmetti dei soldati che l'hanno condotto
Il video di Sinwar con la moglie e i figli nei tunnel di Gaza
Ecco il video che mostra il capo di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, insieme alla moglie e a "due o tre" figli, in uno dei tunnel scavati sotto Khan Yunis, nel Sud della Striscia di Gaza. Il video è stato girato dalle telecamere di sorveglianza di Hamas nei tunnel ed è stato recuperato dalle truppe dell'Idf che operano nella città. Si vedono Sinwar ed i suoi familiari guidati da un operativo di Hamas che li conduce da un tunnel a un altro di Khan Yunis
Haaretz: “I negoziati dei capi dell’intelligence al Cairo sono finiti”
I colloqui dei capi dell'intelligence al Cairo sono terminati. Lo ha riferito Haaretz secondo cui l'aereo israeliano ha lasciato l'Egitto per riportare in patria i capi del Mossad e dello Shin Bet
Houti: “Nessuna nave legata a Israele è passata da Aden la scorsa settimana. Una vittoria”
Gli Houti sono riusciti a impedire a tutte le navi legate a Israele di passare attraverso il Golfo di Aden la scorsa settimana. Lo ha detto alla televisione il leader del gruppo yemenita Abdul Malik al-Houthi, dichiarando che "questa è una vera vittoria". Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno colpito obiettivi Houti nello Yemen da metà gennaio nel tentativo di convincere il gruppo yemenita a cessare i suoi attacchi contro le imbarcazioni nelle rotte marittime nel Mar Rosso
Parolin: “Sdegno per la carneficina ma servono coraggio e speranza”
Quando sta accadendo in Medio Oriente suscita "sdegno per la carneficina in corso, ma serve coraggio e speranza per trovare una soluzione". Lo ha affermato il segretario di Stato Vaticano il cardinale Pietro Parolin al termine della cerimonia di commemorazione dei 95 anni dei Patti Lateranensi al Palazzo Borromeo, sede dell'ambasciata italiana presso la Santa sede
Ambasciatore Israele: “Tajani conosce gli sforzi per evitare le vittime civili”
"Il ministro Tajani è stato in Israele: ha incontrato Netanyahu, il nostro ministro degli Esteri e il presidente del Parlamento, che gli hanno fornito i dettagli sugli sforzi di Israele per evitare vittime civili. Noi dobbiamo essere sicuri che Hamas non abbia più la capacità di attaccarci come il 7 ottobre. Stiamo provando a farlo, riducendo al mimino il numero di vittime civili". Lo afferma l'ambasciatore israeliano a Roma Alon Bar a margine delle celebrazioni del 75esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l'Italia e Israele, commentando le parole di stamattina del titolare della Farnesina
Media: “Per Hamas le prossime 24 ore sono cruciali per l’accordo”
Hamas considera cruciali le prossime 24 ore dei colloqui al Cairo per arrivare a un accordo su ostaggi e cessate il fuoco. Lo ha indicato alla Cnn una fonte del gruppo palestinese. "Il quadro diventerà più chiaro entro le prossime 24 ore", ha dichiarato la fonte, aggiungendo che "c'è una determinazione chiara e forte tra i mediatori a raggiungere accordi di cessate il fuoco e avviare un processo di scambio per liberare i prigionieri da entrambe le parti e portare cibo, rifornimenti, forniture mediche e benzina" a Gaza. Un funzionario di alto livello al corrente con l'andamento dei negoziati ha detto alla tv americana che i colloqui stanno "andando avanti", ma ha sottolineato che le parti non sono ancora "vicine" a un accordo finale
Media: “Gli Usa indagano su possibili crimini di guerra di Israele”
Gli Stati Uniti stanno indagando su possibili crimini di guerra compiuti da Israele, nonostante pubblicamente sostengano il contrario. Lo riporta l'Huffington Post citando alcune fonti, secondo le quali da mesi l'amministrazione Biden sta valutando possibili violazioni delle leggi internazionali. Al dipartimento di Stato, alcuni funzionari stanno indagando sulle azioni di Israele a Gaza che potrebbero rappresentare delle violazioni. Si valutano anche abusi dei diritti umani che potrebbero violare la legge americana
Media: “Israele ha un video di Sinwar in un tunnel a Khan Yunis”
Israele ha ottenuto un video del leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar che appare in un tunnel con accanto la moglie e "due o tre" dei suoi figli. Lo riporta Canale 12 che tuttavia non ha trasmesso le immagini. Il filmato - secondo la stessa fonte - mostra Sinwar e la famiglia spostarsi da un tunnel all'altro sotto Khan Yunis. Il video è tratto da quelli della sorveglianza di Hamas ed è stato recuperato dai soldati che operano nella città del sud di Gaza. Dalle immagini - ora analizzate dall'esercito e dallo Shin Bet - il leader di Hamas appare in buona salute
Gli Usa insistono, “troppi civili uccisi a Gaza”
"Troppi civili sono stati uccisi nel conflitto a Gaza". Lo ha ribadito il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby, in un briefing con la stampa. "Siamo stati molto chiari su questo punto con Israele e stiamo lavorando per ridurre il numero delle vittime civili", ha aggiunto il funzionario
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Guterres (Onu): Offensiva su Rafah avrebbe conseguenze devastanti, speriamo si riesca a evitarla
Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha detto oggi che spera che i colloqui su una pausa nella guerra israeliana-Hamas abbiano successo e che possa essere evitata l’offensiva israeliana a Rafah, avvertendo che avrebbe "conseguenze devastanti".
Nasrallah: “Cessiamo il fuoco quando Israele cessa l’attacco sulla Striscia”
Il leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah, ha ribadito in un discorso televisivo che la resistenza armata cesserà di sparare dal sud del Libano sulle postazioni israeliane in Alta Galilea quando "Israele cesserà i suoi attacchi sulla Striscia di Gaza a seguito di un accordo completo con le forze della resistenza palestinese".
Nasrallah: “Piani di pace stranieri fanno solo l’interesse di Israele”
Le proposte di accordo tra Hezbollah e Israele finora presentate dalle cancellerie straniere "servono solo gli interessi di sicurezza israeliani". Lo ha detto il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah in un discorso tv. "Queste proposte diplomatiche non prendono in considerazione le esigenze del Libano e di Israele e propongono un compromesso... no! Queste proposte prendono le esigenze di sicurezza di Israele e vengono a proporcele in Libano", ha detto Nasrallah. Parigi, ha riferito la Reuters, ha consegnato a Beirut un piano per la fine alle ostilità con Israele che prevede l'arretramento delle milizie Hezbollah di 10 km dal confine.
Telefonata Meloni-Schlein sul Medio Oriente
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la segretaria del Pd Elly Schlein hanno avuto un colloquio sul Medio Oriente. Tajani: 'Israele sbaglia, reazione sproporzionata sui civili'.
Israele ha preparato un piano che prevede l'evacuazione dei civili lungo la costa di Gaza e l'ha presentato all'Egitto, riferisce il Wall Street Journal. Al Jazeera: 'Feriti gravemente due nostri giornalisti a Gaza'. Parigi consegna un piano a Beirut, riferisce Reuters. Secondo fonti libanesi, Sinwar al Cairo incontrerà il capo dell'intelligence.
Media: “Il vice di Sinwar incontrerà oggi al Cairo l’intelligence egiziana”
Secondo fonti libanesi, riprese da Haaretz, una delegazione di Hamas guidata da Yahya Sinwar incontrerà oggi al Cairo il capo dell'intelligence egiziana.
Il Sudafrica alla corte dell’Aia: “Valuti le decisioni di Israele su Rafah”
Il Sudafrica annuncia la presentazione da parte del governo di una "richiesta urgente alla Corte internazionale di giustizia per valutare se la decisione annunciata da Israele di estendere le sue operazioni militari a Rafah", nel sud della Striscia di Gaza, "richieda che la Corte usi i suoi poteri per evitare un'ulteriore imminente violazione dei diritti dei palestinesi a Gaza".
Hamas: “Attendiamo gli incontri al Cairo”
"Hamas e le altre fazioni stanno aspettando l'esito degli incontri del Cairo, Hamas è aperta a discutere qualsiasi iniziativa che metta fine all'aggressione e alla guerra". Lo ha detto all'AFP un funzionario di Hamas in condizione di anonimato. Il direttore della CIA William Burns, il capo del Mossad David Barnea e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani stanno incontrando funzionari egiziani al Cairo "per discutere una tregua a Gaza", hanno fatto sapere in mattinata i media arabi.
Times of Israel: “Progressi sull’accordo ostaggi”
Israele e Hamas hanno fatto "progressi" per un accordo che porti ad una cessate di 6 settimane e alla liberazione degli ostaggi a Gaza. Lo ha riferito il Times of Israel che cita due fonti con conoscenza diretta dei colloqui in corso al Cairo. Secondo un esponente egiziano i mediatori hanno raggiunto ciò che hanno descritto come un progresso "relativamente significativo" e che le parti ora si focalizzano sulla stesura di "una bozza finale" per un cessate il fuoco di 6 settimane con la garanzia di ulteriori negoziati per uno permanente. Una fonte occidentale, pur evocando cautela, ha sottolineato l'importanza della riunione di oggi.
Israele ha dato all’Egitto un piano di evacuazione dei civili di Rafah lungo la costa di Gaza
Israele ha preparato un piano che prevede l'evacuazione dei civili lungo la costa di Gaza e l'ha presentato all'Egitto. Lo ha riferito il Wall Street Journal (Wsj) secondo cui il piano - in vista dell'annunciata operazione militare dell'esercito nel sud - individua 15 luoghi, con ognuno 25mila tende, che vanno dalla punta sud di Gaza City fino a Moassi, a nord della città di Rafah. A Rafah ci sono oltre 1 milione di palestinesi sfollati, a rischio di essere coinvolti nell'operazione militare. Secondo fonti egiziane, citate dal Wsj, Israele stima che i costi dei campi - con strutture mediche - siano a carico di Usa e Paesi arabi.
Il capo della Lega Araba: “Gli Usa fermino Israele o la regione esploderà”
Il capo della Lega Araba, Ahmed Abul Gheit, critica la "mentalità israeliana", lo sfollamento dei palestinesi della Striscia di Gaza. Lo fa dal World Governments Summit di Dubai. "E' cruciale che gli Stati Uniti ordinino a Israele di fermare queste politiche o altrimenti il Medio Oriente esploderà come mai accaduto", ha affermato nelle dichiarazioni rilanciate dai media della regione. "La mentalità di spostare i palestinesi e lasciare la Striscia di Gaza vuota affinché gli israeliani possano prenderne il controllo lascerebbe uno scontro per i prossimi cento anni", ha detto Abul Gheit.
Tajani: “Israele sbaglia, reazione sproporzionata”
La reazione di Israele all'attacco subito da Hamas il 7 ottobre "è sproporzionata ed è giusto spingerlo alla prudenza per quanto riguarda le reazioni militari che coinvolgono la popolazione civile. Ci sono troppi morti civili" nella Striscia di Gaza. Lo ha sottolineato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo su Rai Radio1 a 'Ping Pong', il programma condotto da Annalisa Chirico. "L'Amministrazione americana sta chiedendo a Netanyahu di non esagerare ed è una posizione che abbiamo tutti", ha aggiunto Tajani, spiegando che "chiediamo a Israele, nella giusta difesa della propria sicurezza, di non colpire la popolazione palestinese provocando tante vittime".
L’esercito di Israele non ha ancora presentato un piano di evacuazione per Rafah
L'esercito di Israele non ha ancora presentato un piano di evacuazione per la popolazione Rafah, città nel sud della Striscia di Gaza al confine con l'Egitto. Lo ha detto alla Cnn il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) Peter Lerner. "Il governo ha incaricato l'Idf di elaborare un piano per raggiungere i nostri obiettivi, i nostri obiettivi di guerra, nell'area di Rafah", ha detto Lerner. "Il piano deve ancora essere presentato, ovviamente, al governo", ha precisato.
Tajani: “Albanese sbaglia, il 7 ottobre ci fu la caccia all’ebreo”
"Non condivido le parole di Francesca Albanese perché l'attacco di Hamas è stato un attacco militare che puntava alla caccia all'ebreo e che ha avuto risvolti disumani con violenze e profanazioni di cadaveri, cose mai viste. Non è esatto quello che dice la signora Albanese e comprendo la reazione d'Israele. Davanti ad un conflitto bisogna essere prudenti". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, su Radio1, commenta il divieto di ingresso da parte di Israele alla relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi, per le sue affermazioni sulle responsabilità del 7 ottobre.
Israele a Borrell: “Limitare le nostre difese rafforza Hamas”
"Gli appelli per limitare la difesa di Israele rafforzano solo Hamas". Lo ha denunciato il ministro degli esteri israeliano, Israel Katz, in risposta al responsabile della politica estera della Ue, Yosep Borrell, che ha chiesto di limitare la fornitura di armi a Israele. Katz ha ricordato che Israele aderisce "alle leggi internazionali di guerra e assicura il movimento sicuro dei civili a Gaza, a differenza di Hamas che lo impedisce". "Israele - ha concluso - è determinato a smantellare Hamas".
Haarez: “Progressi nei negoziati”
Una fonte straniera a conoscenza dei negoziati sugli ostaggi ha affermato che "si può dire con certezza che ci sono stati dei progressi" negli ultimi giorni. Lo scrive il quotidiano Haaretz. Secondo la fonte gli incontri sono stati costruttivi e c'è ottimismo tra le persone coinvolte nelle trattative riguardo alla possibilità di consolidare l'accordo. Anche se i ministri del gabinetto di guerra israeliano concordano sul fatto che la controproposta di Hamas è inaccettabile, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha inviato una squadra - guidata dal capo del Mossad, David Barnea - per partecipare alle riunioni piuttosto che boicottare i colloqui al Cairo, scrive il giornale israeliano.
Wafa: “Palestinese ucciso in Cisgiordania dall’Esercito”
La Wafa, l'agenzia palestinese, ha riferito che un palestinese è stato ucciso a Qalqylia, in Cisgiordania, non lontano da Nablus, dal fuoco dei militari israeliani. Si tratta - ha riferito l'agenzia - di Muhammad Sharif Salmi (20 anni) colpito dai "proiettili dell'occupazione" mentre era "a bordo della sua auto". Portato in ospedale - ha aggiunto - è morto "per le ferite al petto e alla testa".
L'esercito israeliano non ha ancora dato la sua versione dei fatti.
Reuters: “Piano Francese per la pace tra Israele e Hezbollah”
La Francia ha consegnato a Beirut una proposta scritta volta a porre fine alle ostilità con Israele e a sistemare la contesa frontiera tra Libano e Israele, secondo un documento visto da Reuters che chiede ai combattenti, inclusa l'unità d'élite di Hezbollah, di ritirarsi di 10 km (6 miglia) dal confine. Il piano mira a porre fine agli scontri tra Hezbollah, sostenuto dall’Iran, e Israele al confine. Le ostilità si sono svolte parallelamente alla guerra di Gaza e stanno alimentando la preoccupazione di uno scontro rovinoso e totale.
Idf, morti altri tre riservisti. Sale a 232 il bilancio totale
Le Forze della difesa israeliana (Idf) hanno riferito che altri tre riservisti hanno perso la vita nel sud della Striscia di Gaza nelle ultime ore. Salgono così a 232 i militari israeliani morti nella guerra contro Hamas iniziata lo scorso 7 ottobre. Le ultime tre vittime sono il colonnello Netanel Yaacov Elkouby, 36 anni, di Haifa, il maggiore Yair Cohen, 30 anni, da Ramat Gan e il sergente Ziv Chen, 27 anni, di Kfar Saba. Altri due soldati del 360esimo battaglione sono rimasti gravemente feriti negli scontri, aggiunge l'Idf.
Le intelligence di Israele, Stati Uniti, Watar ed Egitto si incontrano al Cairo
Il capo del Mossad David Barnea, il direttore dello Shin Bet Ronan Bar e il tenente generale dell'IDF, Nitzan Alon saranno oggi al Cairo per un incontro con il direttore della CIA William J. Burns, il direttore dell'intelligence egiziana Abbas Kamel e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdul Rahman Al-Thani. Lo riferisce il quotidiano Maariv citando un alto funzionario israeliano.
Durante l'incontro si discuterà degli sforzi per liberare altri ostaggi dalla prigionia di Hamas.
Appello della Cina a Israele: fermare al più presto l’operazione militare a Rafah, evitare catastrofe umanitaria
La Cina ha rivolto un appello a Israele perché fermi “al più presto” la sua operazione militare a Rafah, a sud della Striscia di Gaza. Bisogna “impedire una catastrofe umanitaria ancora più grave”, il monito di Pechino, che si “oppone e condanna le azioni che colpiscono i civili e violano il diritto internazionale”, secondo quanto ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri in un comunicato.
Morti 3 soldati israeliani a Gaza, totale vittime 232
Le forze armate israeliane hanno annunciato la morte di tre soldati uccisi ieri durante i combattimenti nel sud della Striscia di Gaza. Si tratta di tre riservisti, tra cui un alto ufficiale, di 36, 30 e 27 anni. Sale così a 232 il bilancio dei soldati israeliani uccisi nell'offensiva di terra contro Hamas. Altri due soldati del 630 battaglione sono rimasti gravemente feriti nella stessa battaglia, ha riferito l'IDF.
Israele, colpite infrastrutture di Hezbollah nel sud del Libano
L'Aeronautica militare israeliana ha colpito in serata le "infrastrutture terroristiche" di Hezbollah nell'area di Tallouseh, nel sud del Libano: lo ha reso noto l'esercito su Telegram. Ieri mattina gli aerei da combattimento delle Forze di difesa israeliane avevano colpito un complesso militare nell'area di Blida e un posto di osservazione di Hezbollah nell'area di Khiam era stato colpito con fuoco di artiglieria, conclude il messaggio.
Attacchi Houthi colpiscono nave mercantile diretta in Iran
Gli Houthi hanno lanciato due missili contro una nave mercantile diretta in Iran, Paese sostenitore del gruppo ribelle yemenita, causando lievi danni e nessun ferito. Lo hanno riferito le autorità militari statunitensi, secondo quanto riporta Times of Israel. Il lancio, avvenuto all'alba, è il primo contro una nave diretta in Iran da quando gli Houthi hanno iniziato gli attacchi alle navi internazionali in solidarietà con i palestinesi per la guerra Israele-Hamas a Gaza. "I militanti Houthi sostenuti dall'Iran hanno lanciato due missili dalle aree dello Yemen da loro controllate verso Bab al-Mandeb", afferma il Comando Centrale degli Stati Uniti su X. "Entrambi i missili sono stati lanciati verso la MV Star Iris, una nave mercantile battente bandiera delle Isole Marshall, di proprietà greca, in transito nel Mar Rosso che trasportava mais dal Brasile". "La nave riferisce di essere idonea alla navigazione con lievi danni e nessun ferito all'equipaggio", dicono i funzionari del CentCom su X. "Da notare, la destinazione della MV Star Iris è Bandar Iman Khomeini, Iran".