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Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 febbraio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 febbraio
Nuovi combattimenti nella notte. Kiev: “Affondata una nave da sbarco nemica nel Mar Nero. Ai bombardamenti russi nel Donbass hanno risposto le forze armate ucraine, colpendo la “Tsezar Kunikov” nelle acque del Mar Nero
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Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha detto di aspettarsi che nel 2024 18 alleati spenderanno il 2% del Pil. "Gli alleati europei stanno spendendo di più, stiamo facendo molti progressi", ha detto. "Ma alcuni alleati devono fare di più, a Vilnius abbiamo deciso che il 2% deve essere il minimo per tutti".

C'è anche una donna incinta, oltre a un bambino, tra le vittime dell'attacco lanciato dalla Russia la notte scorsa sulla città di Selydove, nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale: il reparto maternità di un ospedale colpito ha subito i danni principali. Nell'attacco sono rimaste uccise tre persone, tra le quali un bambino di 8 anni, e ferite 12 persone, tra cui quattro bambini.

Putin: “La prospettiva di una espansione della Nato ci preoccupa ancora”

La Russia resta preoccupata dalla prospettiva di una espansione della Nato, anche all'Ucraina. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista di cui riferisce la Tass. "Certo, eravamo preoccupati e lo siamo ancora dalla possibilità che l'Ucraina venga coinvolta nella Nato, perché sarebbe una minaccia alla nostra sicurezza", ha detto al giornalista Pavel Zarubin, aggiungendo che "siamo stati costantemente ingannati sulla mancata espansione della Nato ad est" e invece ci sono state "cinque espansioni, un inganno totale". Il video dell'intervista è stato pubblicato sul canale ufficiale del Cremlino.

Otto paesi nati formano coalizione per fornire droni all’Ucraina

Ucraina, Germania, Paesi Bassi, Lettonia, Lituania, Estonia, Svezia e Danimarca hanno firmato oggi a Bruxelles un memorandum di intenti per la formazione di una coalizione internazionale per la fornitura di droni all'Ucraina. SI è trattato di un riunione virtuale in formato Ramstein. Lo rende noto il governo della Lettonia, che dichiara di aver promosso l'iniziativa e preso la guida della coalizione. La coalizione, che mira a investire ingenti risorse nella produzione di droni e pezzi di ricambio, mira a fornire all'Ucraina un milione di droni. "La tecnologia dei droni ha cambiato radicalmente la strategia e le tattiche di guerra", ha dichiarato il ministro della Difesa della Lettonia, Andris Spruds, principale promotore dell'iniziativa. "I compiti della coalizione sono quelli di attuare consegne mirate e rapide di droni all'Ucraina, nonché di sviluppare le capacità di droni della Lettonia e di altri Paesi alleati".

La Lituania guiderà una coalizione per lo sminamento dell’Ucraina

Ventuno Stati hanno sottoscritto oggi a Bruxelles una dichiarazione d'intenti per la creazione di una coalizione internazionale, guidata dalla Lituania, per le operazioni di sminamento dell'Ucraina. "Si tratta di un primo passo importante", ha detto il ministro della Difesa lituano, Arvydas Anusauskas. "Sarà ora necessario acquisire le attrezzature necessarie al lavoro sul campo". La Lituania ha dichiarato che intenderà stanziare in favore del programma di sminamento una cifra pari a 1,2 milioni di euro. Anusauskas ha sottolineato che la coalizione rappresenta un ulteriore passo a sostegno dell'Ucraina che deve tuttavia essere accompagnato da altre nuove iniziative. "Dobbiamo mantenere il sostegno politico e pratico della Nato all'Ucraina e aiutare l'esercito ucraino a vincere la guerra", ha ricordato il politico lituano.

Allarme Usa per una “grave minaccia di sicurezza”. La Casa Bianca informa il Congresso, sarebbe legato a una capacità militare russa

Le informazioni su una grave minaccia di sicurezza, della quale la Casa Bianca sta informando il Congresso, è collegata a una capacità militare russa "altamente preoccupante e destabilizzante" di cui "siamo venuti a sapere recentemente". E' quanto riferiscono alla Cnn fonti che hanno visionato le informazioni di intelligence. A rivelare la notizia dell'esistenza di questa minaccia è stato il presidente della commissione Intelligence della Camera, Mike Turner, che, in una lettera inviata ai colleghi, li ha informati della minaccia affermando che è "collegata ad una capacità militare straniera destabilizzante". Il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Jake Sullivan, ha spiegato di aver personalmente contattato la cosiddetta 'gang of eight' - i leader di Camera e senato dei due partiti, con i leader delle commissioni Intelligence - per fissare un briefing per domani per illustrare la situazione. "Questo è stato fatto secondo le regole, sono un po' sorpreso del fatto che il deputato Turner oggi sia uscito in pubblico, prima di sedersi nell'incontro con me e gli esperti di intelligence e difesa". Ricordando che la commissione da lui guidata ha votato ieri per rendere pubbliche alcune informazioni ricevute, Turner chiede al presidente Biden di declassificare "tutte le informazioni relative a questa minaccia".

Gb: “Affondamento nave russa ci ricorda che Kiev può vincere”

"L'affondamento di un'altra nave da guerra di Putin ci ricorda con forza che l'Ucraina può vincere questa guerra con i nostri finanziamenti". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa britannico Grant Shapps, commentando sul suo profilo di X (ex Twitter) la rivendicazione da parte delle forze di Kiev dell'affondamento della nave da sbarco russa Cesar Kunikov. Le parole di Shapps arrivano dopo quelle del titolare degli Esteri, David Cameron, che aveva lanciato una rara sollecitazione all'alleato Usa, rivolta in particolare al Congresso, a "fare la cosa giusta" e ad approvare il nuovo mega pacchetto di aiuti per Kiev, militari in primis, presentato dall'amministrazione del presidente Joe Biden

I ministri degli Esteri di Estonia e Polonia: “Integrare Kiev in Nato e Ue”

l ministro degli Esteri dell'Estonia, Margus Tsahkna, ha incontrato oggi a Varsavia il suo omologo polacco, Radoslaw Sikorski, e i due hanno convenuto sulla necessità di procedere speditamente all'integrazione dell'Ucraina nelle strutture della Nato e dell'Ue. Nel corso dei colloqui, dedicati ai preparativi del prossimo vertice della Nato di Washington, Tsahkna e Sikorski hanno anche convenuto sulla necessità di procedere all'elaborazione a livello europeo di strumenti legali per l'utilizzo dei beni russi congelati per la ricostruzione dell'Ucraina. I due ministri hanno inoltre sottolineato la necessità di rafforzare ulteriormente la collaborazione bilaterale tra Estonia e Polonia nel campo della Difesa. Nel corso della giornata, Tsahkna si è intrattenuto con il presidente della commissione Esteri della camera bassa del Parlamento polacco, Pawel Kowal.

Gb, abbiamo stanziato 7 miliardi in aiuti all’Ucraina

"Il sostegno del Regno Unito all'Ucraina non verra' meno. Il Regno Unito ha stanziato 7 miliardi di sterline in aiuti militari all'Ucraina dall'inizio del conflitto, inclusi 2,5 miliardi di sterline in aiuti militari nel 2024/25. Cio' ci consentira' di fornire capacita' avanzate, attrezzature e addestramento alle forze armate ucraine". Lo sottolinea in una nota il ministero della Difesa britannico

Usa, le truppe di Kiev stanno esaurendo le munizioni

"I costi dell'inazione" sul disegno di legge con gli aiuti per l'Ucraina "stanno diventando più alti": lo ha detto il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan, riferendo che le truppe ucraine "stanno razionando o esaurendo le munizioni" e ammonendo che "i nostri avversari stanno osservando da vicino" la situazione.

Mosca confischerà i beni di chi critica la guerra

In Russia c'è una nuova legge che prende di mira chi si oppone all'aggressione militare contro l'Ucraina. Dopo la rapida approvazione da parte della Duma e del Senato (ovviamente all'unanimità, com'è ormai prassi in un Parlamento in cui non siedono oppositori), Vladimir Putin ha firmato una nuova legge che dà alle autorità il potere di confiscare beni, conti e proprietà di chi è stato condannato con l'accusa di "diffondere informazioni sulle forze armate" ritenute "false" dal governo, o con quella di "screditare" l'esercito del Cremlino. Si tratta di imputazioni che Mosca ha sfornato due anni fa, nei primi giorni dell'invasione dell'Ucraina, con una legge bavaglio che di fatto colpisce chiunque si schieri contro la guerra e prevede pesanti pene detentive che vanno fino a 15 anni di reclusione. Da oggi, per chi condanna la guerra, al rischio di trascorrere tanti anni in carcere si aggiunge così quello di vedersi confiscare i propri beni. E la nuova stretta sul dissenso arriva appena un mese prima delle presidenziali: un voto il cui esito è considerato scontato vista la mancanza di una vera competizione elettorale ma per il quale Putin sta comunque puntando forte sulla carta della guerra. L'obiettivo del Cremlino era stato illustrato dal presidente della Duma, Viaceslav Volodin, già qualche settimana fa: "È necessario punire i traditori che, vivendo all'estero, gettano fango" sulla Russia, "sui soldati e sugli ufficiali che partecipano all'operazione militare speciale", aveva detto l'alleato di Putin.

Nuove sanzioni Ue riguardano 200 persone e entità russe

Il tredicesimo pacchetto di sanzioni sarà uno "dei più ampi dall'inizio della guerra, con quasi 200 tra persone e entità" nella lista nera. E' quanto spiegano fonti europee in merito alle nuove misure che l'Ue si prepara a mettere in campo contro la Russia, con l'obiettivo dell'approvazione finale entro il prossimo 24 febbraio, giorno del secondo anniversario della guerra in Ucraina. Nel pacchetto dovrebbe essere incluse sanzioni contro aziende dei Paesi terzi che commerciano con Mosca prodotti europei utilizzabili per scopi militari. Il pacchetto è stato discusso nella riunione dei Rappresentanti Permanenti dei 27 (Coreper II) convocata oggi. La riunione, spiegano le fonti, è stata "molto fruttuosa" e ha visto quasi tutti i Paesi membri sostenere il pacchetto "ad eccezione dell'Ungheria, che ha chiesto un po' più di tempo per studiare le misure".

Kiev: “buona parte dell’equipaggio della nave russa è morto”

La maggior parte dei membri dell'equipaggio della nave russa Caesar Kunivov sarebbero morti. Lo riferisce l'intelligence militare ucraina, dopo aver rivendicato oggi l'affondamento della nave a largo della Crimea occupata. "Tutto è andato secondo i piani. La nave nemica è stata distrutta e non può essere riparata. C'erano anche munizioni a bordo", ha dichiarato Andrii Yusov, rappresentante dell'intelligence militare, citato da Ukrainska pravda. "La maggior parte dei membri dell'equipaggio della nave da sbarco non sono riusciti a sopravvivere, ha aggiunto, senza precisare ulteriormente. Secondo dati riportati dal Guardian, a bordo vi sarebbero stati 87 marinai.

Msf: “Due osperdali attaccati dalle forze armate russe in Ucraina”

In Ucraina, vicino alla linea del fronte, due ospedali sono stati attaccati dalle forze armate russe nelle ultime 24 ore. Lo denuncia una nota di Medici Senza Frontiere (Msf).Un ospedale di Selydove è stato colpito intorno alla mezzanotte, uccidendo tre persone e ferendone sei. I team di Msf hanno trasferito in ambulanza dieci pazienti in luoghi più sicuri, in tre erano ricoverati in terapia intensiva. A Kherson, alcuni bombardamenti sull'ospedale della città hanno danneggiato la clinica ambulatoriale e il team chirurgico di Msf ha dovuto rifugiarsi nel bunker. "Questi ospedali sono vicini alla linea del fronte, dove l'accesso alle cure mediche è essenziale. Condanniamo con forza i continui attacchi agli ospedali. I pazienti, il personale medico e le strutture sanitarie devono essere protetti", dichiara Christopher Stokes, capomissione di Msf in Ucraina.

Austin, non cederemo sul sostegno a Kiev

"Non cederemo" nel sostegno all'Ucraina: lo ha detto il capo del Pentagono Lloyd Austin, riapparendo in pubblico dopo essere stato dimesso dall'ospedale. Il segretario alla Difesa Usa ha detto di vedere necessità urgenti per l'artiglieria e per la difesa aerea, nel giorno in cui si riunisce il gruppo di contatto sull'Ucraina.

Kiev: “Morti marinai russi a bordo della Kunicov

"La maggior parte dei membri dell'equipaggio della nave da sbarco russa Cesar Kunikov, affondata questa mattina nella regione ucraina di Alupka, è morta". Lo ha affermato in un commento a Nv Andry Yusov, portavoce del ministero della Difesa ucraino, specificando: "Non ci sono ancora dati precisi, ma secondo le informazioni disponibili, la maggior parte dell'equipaggio è morta". L'equipaggio completo della Kunikov è composto da 87 marinai, ma non si conosce il numero dei militari che erano a bordo. Secondo Yusov, la nave è affondata e non può essere riparata. A bordo c'era un carico di munizioni.

Kiev: “I russi hanno ammassato 50mila soldati ad Avdiivka”

L'esercito russo ha ammassato circa 50.000 soldati nell'area di Avdiivka, nell'Est dell'Ucraina: lo ha dichiarato in tv Dmytro Lykhoviy, portavoce delle truppe Tavria, rispondendo in relazione alla minaccia che una presenza russa massiccia porti al taglio delle vie di rifornimento per le truppe di Kiev. Lo riporta Ukrinform. "Se il nemico dovesse interrompere le vie di rifornimento logistico ad Avdiivka, il Comando delle forze di difesa ha previsto linee di rifornimento di riserva", ha affermato Lykhoviy. "In un momento in cui la situazione sul campo di battaglia diventa difficilissima, la cosa principale è salvare le vite dei soldati e portarli in un'altra posizione, agire in modo flessibile, manovrare per salvare i soldati per i prossimi combattimenti, riconquistare il territorio che potrebbe essere stato perso. Per quanto riguarda Avdiivka, posso dire che gli eventi degli ultimi giorni, in particolare gli attacchi dell'artiglieria e dei razzi russi contro gli insediamenti del distretto di Pokrovsk della regione di Donetsk, a Ovest di Avdiivka, dimostrano cosa può diventare ognuno di questi insediamenti e villaggi dopo che la linea del fronte si sposta", ha spiegato il portavoce

L'Estonia convoca l'incaricato d'affari russo sul caso Kallas

Il ministero degli Esteri estone ha convocato l'incaricato d'affari russo in seguito alla decisione di Mosca di inserire il primo ministro Kaja Kallas nella lista dei ricercati. Lo riferisce l'agenzia Tass.

Nato, Stoltenberg: “Nel 2024 18 alleati spenderanno il 2%”

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha detto di aspettarsi che nel 2024 18 alleati spenderanno il 2% del Pil. "Gli alleati europei stanno spendendo di più, stiamo facendo molti progressi", ha detto. "Ma alcuni alleati devono fare di più, a Vilnius abbiamo deciso che il 2% deve essere il minimo per tutti

(reuters)

Kiev: “Anche una donna incinta morta nell'attacco russo nel Donetsk”

C'è anche una donna incinta, oltre a un bambino, tra le vittime dell'attacco lanciato dalla Russia la notte scorsa sulla città di Selydove, nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il ministro degli Interni ucraino, Igor Klymenko, aggiungendo che il reparto maternità di un ospedale colpito ha subito i danni principali. Lo riporta Ukrinform. Nell'attacco sono rimaste ferite 12 persone, tra cui quattro bambini. "Gli invasori hanno attaccato l'ospedale intorno all'una del mattino. L'attacco principale è stato nel reparto maternità. In totale, c'erano quasi 200 persone nell'ospedale. Decine di pazienti sono in gravi condizioni. Sono stati evacuati in altre strutture mediche della regione", ha scritto il ministro. Klymenko ha precisato che le squadre di soccorso sono riuscite a salvare un bambino di sei mesi, mentre sei persone - tra cui un bambino - sono rimaste ferite. Dalle macerie sono stati rimossi i corpi di tre persone, tra cui un bambino di 9 anni e la donna incinta. E' stato colpito anche un condominio di cinque piani, ha aggiunto il ministro, spiegando che l'ingresso del palazzo è stato distrutto: una persona rimasta intrappolata tra le macerie è stata tratta in salvo e sei sono rimaste ferite, tra cui un 17enne, un 13enne e un bambino di 8 anni

(afp)

Il nuovo comandante dell’esercito ucraino: “Situazione difficile al fronte”

La situazione “è difficile", ma nonostante ciò "le forze di difesa ucraine infliggono perdite significative al nemico". Lo ha dichiarato il nuovo comandante in capo dell'esercito ucraino, Oleksandr Syrskyi, che insieme al ministro della Difesa, Rustem Umerov, ha fatto visita alle truppe nelle zone di Avdiivka e Kupiansk. "Gli occupanti russi continuano ad aumentare i loro sforzi e hanno un vantaggio numerico in termini di personale. Non contano le loro perdite. Nelle ultime 24 ore, ad esempio, le unità delle forze di difesa ucraine hanno respinto 29 attacchi degli occupanti russi nella sola zona di Avdiivka", ha scritto Syrskyi in un post su Telegram.

"Il nemico sta utilizzando attivamente aerei, infliggendo danni con bombe guidate, colpi di mortaio e artiglieria sulle nostre posizioni", ha aggiunto Syrskyi, sottolineando che "con il ministro della Difesa, direttamente sul campo, abbiamo ascoltato i comandanti delle brigate, dei gruppi tattici e delle formazioni che conducono operazioni di difesa in condizioni estremamente difficili. Abbiamo analizzato congiuntamente le risorse disponibili e i bisogni delle nostre truppe". "Stiamo facendo tutto il possibile per impedire al nemico di avanzare in profondità nel nostro territorio e per mantenere le nostre posizioni. Nonostante la difficile situazione”

Kiev: “Distrutta nave da sbarco russa nel Mar Nero”

Le forze armate ucraine hanno distrutto la grande nave da sbarco russa Tsezar Kunikov nella Crimea occupata, nel Mar Nero, hanno detto mercoledì le forze armate ucraine. "Le forze armate ucraine, insieme all'unità di intelligence del Ministero della Difesa, hanno distrutto la grande nave da sbarco Tsezar Kunikov. Si trovava nelle acque territoriali ucraine vicino ad Alupka al momento dell'impatto", hanno scritto i militari su Telegram.

Bombe russe nel Donetsk, 3 morti incluso un bambino

Tre persone, tra cui un bambino, sono state uccise e 12 sono rimaste ferite la notte scorsa nel bombardamento delle forze russe su Selydove, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il consiglio comunale della città su Facebook, come riporta Ukrinform. Tra i feriti, ha precisato la fonte, ci sono anche quattro bambini. Nell'attacco sono stati danneggiati nove condomini e alcuni edifici dell'ospedale centrale della città.

Mosca: distrutti nove droni ucraini

L’agenzia di stampa statale russa Ria, citando il ministero della Difesa, fa sapere che il sistema difensivo aereo di Mosca ha distrutto nove droni ucraini lanciati sulle regioni di Belgorod e Voronezh, oltre che sul Mar Nero citing the Russian defenceministry.

Missili russi su Selydove: colpiti un ospedale e decine di appartamenti, diversi i feriti

La Russia ha lanciato nella notte un nuovo attacco missilistico sulla città di Selydove, nella regione orientale ucraina del Donetsk. Danneggiato un ospedale, distrutta una decina di appartamenti, diversi i feriti. Lo riferisce il governatore Vadym Filashkin. “Tre persone, incluso un bambino, sono sotto le macerie dell’ospedale” ha fatto sapere Filashkin, mostrando un video della devastazione su Telegram. L’attacco fa seguito di alcune ore a un primo raid russo su Selydove, in cui era stato colpito un palazzo di cinque piani: una dozzina gli appartamenti distrutti, almeno quattro i feriti tra cui altri due bambini, aveva riferito ancora Filashkin.

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