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Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 febbraio

Esercito ucraino: “Neutralizzato un massiccio attacco a Kiev”. Oggi a Bruxelles il vertice dei ministri della Difesa dei Paesi Nato
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Mentre negli Usa irrompe la “seria minaccia alla sicurezza nazionale” rappresentata dalla militarizzazione dello spazio da parte della Russia e dalle sue “capacità nucleari”, il presidente russo Putin, in un’intervista di cui riferisce la Tass, si dice sempre preoccupato dalla prospettiva di una espansione della Nato, anche all'Ucraina.

Kiev colpisce in territorio russo la città di Belgorod: 5 morti e numerosi feriti. Mosca: “E’ stato un atto di terrorismo”. Intanto a Bruxelles sono riuniti i ministri della Difesa dei Paesi Nato.

Scholz e Zelensky firmeranno accordo su sicurezza

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà venerdì il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Un portavoce del governo a Berlino ha confermato l'incontro di Zelensky con il cancelliere Scholz e, come riporta la Frankfürter Allgemeine Zeitung, si prevede che, come in occasione della visita del presidente ucraino in Francia sempre venerdì, verrà firmato un accordo bilaterale sulla sicurezza. Questi accordi risalgono al vertice Nato di Vilnius dello scorso luglio. In quell'occasione i capi di Stato e di governo dell'alleanza di difesa hanno convenuto che i singoli Stati membri concludano accordi di sicurezza a lungo termine con l'Ucraina.

Rapporto, costo ricostruzione ammonta a 452,8 miliardi di euro

Il costo totale della ricostruzione dell'Ucraina nei prossimi dieci anni è salito a 452,8 miliardi di euro, secondo una valutazione congiunta aggiornata pubblicata oggi dal governo ucraino, Banca Mondiale, Commissione Europea e Onu. Nello specifico, il costo è aumentato di 69,8 miliardi di euro rispetto ai 383 miliardi stimati l'anno scorso. Per le autorità ucraine, solo nel 2024 il Paese avrà bisogno di circa 14 miliardi di euro per le priorità immediate della ricostruzione. Sebbene circa 5,1 miliardi di euro di questi fondi provenga da partner internazionali e da risorse interne, circa 8,9 miliardi mancano ancora all'appello. "La principale fonte dovrebbe essere la confisca dei beni russi congelati in Occidente. Dobbiamo avviare il processo già quest'anno", ha affermato in un comunicato il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, segnalando che Kiev sta creando le condizioni per attrarre investimenti privati, accelerare il processo di ricostruzione e trasformare il Paese nel percorso verso l'adesione all'Unione Europea.

Sondaggio: fiducia Zelensky al 60%, per Zaluzhny è al 94%

La destituzione di Valery Zaluzhny da comandante delle forze ucraine ha avuto un'impatto negativo sulla popolarità del presidente Volodymyr Zelensky. Secondo un sondaggio del Kyiv International Institute of Sociology (Kiis), la fiducia in Zelensky è scesa al 60% con un calo di 5 punti dopo la sostituzione di Zaluzhny, riferisce Ukrainska Pravda. Zaluzhny rimane intanto una delle figure più popolari del Paese, con un tasso di fiducia del 94%. Mentre il suo successore Oleksandr Syrskyi, ex comandante delle forze di terra, ottiene la fiducia solo del 40%. Il nuovo comandante è però penalizzato dal fatto di essere al momento poco conosciuto.

(agf)

Media, destituito Sokolov, capo flotta russa del Mar Nero

Il comandante della Flotta russa del Mar Nero, ammiraglio Viktor Sokolov, sarebbe stato destituito dopo che gli ucraini hanno affondato ieri la nave da sbarco Caesar Kunikov. Lo affermano diversi canali Telegram pro russi, secondo quanto riferiscono Ukrainska Pravda e Crimea.Realities. A quanto riportato, Sokolov è stato sostituito dal suo numero due, il vice ammiraglio Sergej Pinchuk. In settembre le forze speciali ucraine avevano affermato che Sokolov era rimasto ucciso nel bombardamento del quartier generale della Flotta del mar Nero. Successivamente, fonti dell'intelligence militare ucraine avevano però riferito che non vi erano conferme della morte di Sokolov.

Avdiivka, russi prendono principale via rifornimento per forze Kiev

Truppe russe sono riuscite a prendere il controllo della principale via di rifornimento per la città assediata di Avdiivka, in Ucraina orientale. "Il rifornimento di Avdiivka e l'evacuazione dalla città sono ora più difficili, ma usiamo un'arteria logistica approntata per tempo", ha detto il portavoce militare ucraino Dmytro Lykhoviy, parlando alla televisione di Kiev. La linea del fronte, ha spiegato, è in movimento e alcune unità ucraine hanno dovuto ritirarsi su "posizioni più favorevoli", mentre in altri luoghi hanno respinto più indietro le forze russe. Da diversi giorni sia i blogger militari ucraini che quelli russi riferiscono di avanzate dei russi, particolarmente a nord-est della città. La guarnigione ucraina di Avdiivka rischia ora di essere completamente accerchiata. I rifornimenti arrivano adesso attraverso sentieri in un corridoio non più largo di tre chilometri.

Stoltenberg: “In Polonia un nuovo centro congiunto Nato-Ucraina”

"Oggi abbiamo deciso di creare un nuovo Centro congiunto di analisi, formazione e addestramento Nato-Ucraina a Bydgoszcz, in Polonia. Questo centro consentirà all'Ucraina di condividere le lezioni apprese dalla guerra contro la Russia. E creerà una struttura che permetterà alle forze ucraine di imparare e addestrarsi a fianco delle loro controparti alleate". Lo ha confermato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg al termine della ministeriale Nato.

Stoltenberg: “La produzione di armi proceda a ritmo di guerra”

"Abbiamo anche discusso di aumentare la produzione di munizioni. Per ricostituire le nostre scorte e continuare a sostenere l'Ucraina, dobbiamo passare dal ritmo lento del tempo di pace alla produzione ad alto ritmo richiesta dal conflitto. Per fare ciò, i produttori hanno bisogno di contratti firmati e proprio negli ultimi mesi la Nato ha stipulato contratti per un valore di dieci miliardi di dollari". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa al termine della riunione dei ministri della Difesa dei Paesi alleati.

Stoltenberg: “No minacce imminenti contro la Nato”

"Abbiamo anche discusso del deterioramento del contesto di sicurezza. Non possiamo mai dare la pace per scontata ma non si vede una minaccia militare imminente contro l'Alleanza. La Nato continua a garantire che non ci sia spazio per errori di calcolo da parte di Mosca riguardo alla nostra prontezza nella protezione di tutti". Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa al termine della ministeriale Difesa Nato.
"In questo momento stiamo conducendo la più grande esercitazione degli ultimi decenni, con circa 90.000 forze provenienti da tutte i 31 alleati e dalla Svezia, mettendo alla prova la nostra capacità di spostare in sicurezza le forze attraverso le linee per difendere il nostro fianco orientale", ha aggiunto.

Respinto il ricorso dell’anti-guerra Nadezhdin contro l’esclusione dalle presidenziali

La Corte suprema russa ha respinto il ricorso presentato dal politico anti-guerra Boris Nadezhdin contro l'esclusione dalle prossime elezioni presidenziali decisa dalla Commissione elettorale centrale russa per presunte irregolarità nella raccolta delle firme. Lo riporta Ria Novosti. Nadezhdin contestava le norme opposte dalla commissione secondo cui gli elenchi delle firme raccolte devono essere certificati da un notaio di una determinata regione. "La legge non vieta a una persona di vivere in un'altra regione. La legge federale non vieta a una persona, ad esempio, di Khabarovsk , di venire alla sede di Mosca e lasciare la propria firma", ha osservato Nadezhdin. Ma per il giudice queste argomentazioni "devono essere respinte".

Unicef: un bambino ucciso e 6 feriti nell’attacco Selydove

"Un bambino è stato ucciso e almeno 6 sono rimasti feriti negli attacchi di ieri che hanno colpito Selydove, nella regione di Donetsk", in Ucraina. A dichiararlo è l'Unicef, secondo cui "sono stati danneggiati anche ospedali e scuole" nella stessa città di Selydove e nella regione di Kherson. "I bambini, le scuole e gli ospedali devono essere sempre protetti. Non sono un obiettivo", afferma l'Unicef.

Bloomberg: se Trump sarà eletto accelererà il negoziato con Mosca

L'ex presidente americano Donald Trump e i suoi consiglieri stanno lavorando all'impegno di accelerare, in caso di ritorno alla Casa Bianca, i tempi per la ripresa del negoziato tra Ucraina e Russia. Lo riferisce Bloomberg.
Secondo le fonti, gli uomini di Trump pensano di usare due leve: sull'Ucraina, la minaccia di tagliare gli aiuti americani; al contrario, cercherebbero di portare la Russia al tavolo con la minaccia di ulteriori aiuti militari all'Ucraina. Secondo le fonti, inoltre lo staff di Trump, tra i quali Robert O'Brien e Larry Kudlow, lavora a sanzioni più severe contro la Banca centrale russa. Bloomberg aggiunge comunque che per ora non c'è nulla di concreto e non sono stati contattati nè i russi nè gli ucraini, perchè questo potrebbe violare il Logan Act, la legge che impedisce ai privati cittadini di fare politica estera per conto degli Stati Uniti.
Inoltre, Trump e il suo team starebbero discutendo la possibilità di una Nato a due livelli: ovvero un accordo in cui l'articolo 5 (l'impegno che un attacco a un membro dell'alleanza sia considerato un attacco a tutti gli altri componenti) si applicherebbe solo ai Paesi che raggiungono il loro obiettivo di spesa per la difesa del 2% del Pil.
Alla domanda sulle indiscrezioni pubblicate da Bloomberg, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha fatto presente che l'articolo 5 è l'elemento chiave della Nato.

La Nato creerà un centro addestramento per truppe ucraine

La Nato lancerà un centro di addestramento, di analisi e formazione alla difesa per le truppe ucraine. Il nuovo progetto, che integrerà la missione di formazione dell'Ue e i programmi che già sono in campo, ha lo scopo di aiutare Kiev non solo nella preparazione militare dei suoi soldati e del suo personale militare, ma anche di addestrarli nella strategia e nella gestione della missione. Lo rende noto il quotidiano spagnolo El Pais, citando fonti alleate.
L'obiettivo è aumentare il livello di sostegno al paese invaso dalla Russia due anni fa e aiutare ad assimilare le sue forze agli standard dell'Alleanza, alla quale aspira un giorno ad aderire.
Durante il vertice dei ministri della Difesa Nato, in corso a Bruxelles, verranno illustrati i dettagli del progetto, che - prosegue El Pais - probabilmente riceverà l'approvazione definitiva al vertice di Washington di luglio, un appuntamento cruciale durante il quale si commemoreranno i 75 anni dell'Alleanza e, previo accordo, si potrebbe arrivare a eleggere il nuovo Segretario generale, che sostituirà il norvegese Jens Stoltenberg, in carica da 10 anni.

Macron e Zelensky firmeranno un accordo sulla sicurezza

In occasione della sua visita in Francia, prevista per domani, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, firmerà a Parigi un accordo bilaterale sulla sicurezza insieme al capo di Stato francese, Emmanuel Macron. Lo comunica Parigi senza fornire dettagli sull'intesa. All'inizio dell'anno Macron aveva annunciato che la Francia stava lavorando a un accordo bilaterale con l'Ucraina simile a quello recentemente raggiunto tra Kiev e il Regno Unito, che copre un periodo di 10 anni.
L'Eliseo ha spiegato che la visita di Zelensky darà a Macron l'opportunità di "riaffermare la determinazione della Francia a continuare a fornire un sostegno incrollabile all'Ucraina e al popolo ucraino, a lungo termine e con tutti i suoi partner".

Mosca: “A Belgorod atto di terrorismo”

"Un altro atto di terrorismo da parte del regime di Kiev": così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito il bombardamento missilistico ucraino stamane sulla città russa di Belgorod, che secondo un primo bilancio fornito dal governatore ha provocato almeno 5 morti, tra cui un bambino, e 18 feriti. Mosca, ha scritto la portavoce sul suo canale Telegram, sottoporrà il caso alle competenti organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

Mosca: “5 morti,18 feriti per missili ucraini su Belgorod”

E' di almeno 5 civili morti e 18 feriti il bilancio, ancora provvisorio, di un attacco missilistico ucraino avvenuto stamane sulla città russa di Belgorod, secondo quanto afferma il governatore, Vyacheslav Gladkov, sul suo canale Telegram. Un bambino figura tra gli uccisi e cinque tra i feriti.

(afp)

Kiev colpisce un centro commerciale a Belgorod, due morti

Un centro commerciale a Belgorod, in Russia, è stato colpito stamane in un attacco missilistico ucraino e almeno due persone sono state uccise. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Domani Zelensky in Germania e in Francia

Domani il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si recherà in Germania e in Francia dove si incontrerà con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e con il presidente francese, Emmanuel Macron. Lo scrive la presidenza ucraina sul suo sito istituzionale. Sabato 17 febbraio, Zelensky interverrà in occasione della "Conferenza sulla sicurezza di Monaco e terrà una serie di incontri bilaterali a margine della conferenza", prosegue la nota. "Sono previsti colloqui con la vicepresidente americana Kamala Harris, con il presidente ceco Petr Pavel, con il primo ministro danese Mette Frederiksen, con il primo ministro olandese Mark Rutte e altri capi di stato e leader economici", conclude la presidenza ucraina.

(afp)

Stoltenberg: “Sul campo in Ucraina, l’impatto del Congresso Usa”

Sul campo di battaglia in Ucraina "vediamo già l'impatto del fatto che gli Stati Uniti non sono stati in grado di prendere una decisione" sugli aiuti a Kiev, "ma mi aspetto che siano in grado di prenderla, che il Congresso e la Camera dei Rappresentanti concordino un sostegno continuo all'Ucraina". Lo dice il segretario della Nato Jens Stoltenberg, a Bruxelles a margine della ministeriale Difesa.

Kiev invia una brigata d’assalto a Est: “Situazione estremamente critica ad Avdiivka”

L'esercito ucraino ha inviato d'urgenza la terza brigata d'assalto nell'area di Avdiivka per rafforzare le truppe in difficoltà sul terreno per gli assalti continui delle forze russe che hanno ammassato nella zona altri 50 mila soldati. "La situazione in città è estremamente critica", ha scritto la brigata su Telegram, come riporta Unian. Ieri il nuovo capo delle forze armate Oleksandr Syrsky ha espresso preoccupazione per la precaria situazione in prima linea durante una visita nell'Ucraina orientale insieme con il ministro della Difesa, Rustem Umerov. E ha affermato che "gli occupanti russi stanno aumentando i loro sforzi e detengono un vantaggio in termini di numero di militari".

(afp)

Il Cremlino: “Voci di armi nucleari nello spazio sono uno stratagemma degli Usa”

Il Cremlino ha smentito oggi le voci circolate negli Usa secondo le quali la Russia vuole dispiegare armi nucleari nello spazio, affermando che si tratta di "un altro stratagemma della Casa Bianca". Lo riferisce la Tass.

Stoltenberg: “Trump? Unità Usa-Europa è il nostro punto di forza”

"La Nato ha anche chiesto agli alleati europei di investire di più nelle capacità e ora gli alleati europei lo realizzando ma questa non è un'alternativa alla Nato. Questo è in realtà un modo per rafforzare la Nato. E non dovremmo perseguire alcuna strada che indichi che stiamo cercando di dividere l'Europa dal Nord America. Il punto di forza è che abbiamo un'Europa e un Nord America per arrivare a questo obiettivo nella Nato". Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla ministeriale Difesa a Bruxelles, rispondendo a una domanda sulle affermazioni di Donald Trump. "Quindi, finché restiamo uniti, siamo in grado di inviare a qualsiasi avversario il messaggio che siamo in grado di proteggere tutti gli alleati", ha aggiunto.

(afp)

Ucraina, è salito a 4 il bilancio dei morti nel Kharkiv

È aumentato a quattro il bilancio delle vittime dell'attacco missilistico lanciato dalle forze russe la notte scorsa nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo hanno reso noto le autorità regionali e locali, come riporta Rbc-Ucraina. In particolare, il capo della Procura regionale, Oleg Sinegubov, ha annunciato su Telegram che a Veliky Burluk le vittime sono aumentate a tre e cinque persone sono rimaste ferite. In precedenza, la sindaca di Chuhuiv, Halyna Minaeva, aveva affermato che un missile ha colpito una zona residenziale della città uccidendo una persona.

Bombe russe su Zaporizhzhia, 4 feriti

Quattro persone sono rimaste ferite questa mattina a Zaporizhzhia in un attacco russo che ha colpito infrastrutture civili: lo ha reso noto su Telegram il segretario del consiglio comunale della città, Anatoly Kurtev, come riporta Rbc-Ucraina. "Edifici plurifamiliari, un istituto scolastico e i locali di un centro commerciale sono stati danneggiati", ha scritto Kurtev dando notizia dei quattro feriti.

Esercito ucraino: respinto l’attacco a Kiev, abbattuti tutti i missili, non ci sono vittime

Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto tutti i missili russi diretti su Kiev, ha detto l'amministrazione militare della capitale in un post su Telegram. L'allerta aerea scattatta stamattina a Kiev è durata più di due ore. Non risultano vittime o danni particolari.

Allarme aereo in Ucraina, rilevato decollo di bombardieri russi Tupolev Tu-95MS

L’Ucraina ha lanciato l’allarme aereo dopo aver rilevato il decollo di una squadriglia di bombardieri da una base russa. I Tupolev Tu-95MS sono partiti da Olenya, nella regione di Murmansk, Nord-Est della Russia. indica l’esercito ucraino in un messaggio su Telegram, aggiungendo poco dopo di missili indirizzati su Kiev.

Kiev sotto attacco, il sindaco Klitschko invita i cittadini ad andare nei rifugi

La difesa aerea è impegnata a neutralizzare un attacco missilistico sulla capitale Kiev. Lo fa sapere il sindaco Vitali Klitschko, che invita i cittadini a trovare riparo nei rifugi. Testimoni delle agenzie di stampa internazionali riportano di esplosioni in diverse aree della città.

Ucraina: missile russo sulla regione di Kharkiv, un morto

Una persona è morta stanotte in un attacco missilistico russo su Chuhuiv, nella regione ucraina orientale di Kharkiv. Lo rendono noto le autorità locali. Citata dai media ucraini, la sindaca Halyna Minaeva ha affermato che un missile ha colpito una zona residenziale della città. Ieri sera nella regione era scattato l'allarme antiaereo.

Mosca: drone ucraino su regione russa di Kursk, rogo in un impianto petrolio

L'attacco di un drone delle forze di Kiev ha causato un incendio in un impianto di stoccaggio di petrolio nella regione russa di Kursk, al confine con l'Ucraina. Lo rendono noto le autorità di Mosca, citate dall'agenzia Tass. "A seguito dell'attacco di un drone ucraino è scoppiato un incendio in un deposito di petrolio nella regione di Kursk. Secondo le prime informazioni non ci sono state vittime", ha detto su Telegram il governatore Roman Starovoit.

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