Rafah — La vita è sospesa per noi palestinesi della Striscia di Gaza. Per chi non è morto rimane solo da sopravvivere, in questa situazione “congelata”, senza attualmente la minima prospettiva di ritornare nella propria casa o di poter progettare qualcosa per il futuro. Quasi nessuno d’altronde, oltre all’abitazione, ha più un lavoro e dunque un guadagno. Anche io oggi sono qui, lavoro, sto con l…