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Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 febbraio: G7 a Kiev, i “saluti” di Meloni a Macron assente

Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 febbraio: G7 a Kiev, i “saluti” di Meloni a Macron assente
(afp)
Zelensky: “Firmato l'accordo di sicurezza, grazie Italia”. Giorgia Meloni e altri leader occidentali (Trudeau, Von der Leyen, De Croo) sono a Kiev per mostrare solidarietà nel secondo anniversario dell’invasione russa
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Nel secondo anniversario dell’inizio della guerra, ricordato con una serie di cerimonie commemorative, Kiev è diventata per un giorno il crocevia della politica internazionale con una riunione virtuale del G7, la prima organizzata dalla presidenza italiana. La premier Giorgia Meloni ha firmato con il presidente Volodymyr Zelensky un accordo decennale di sicurezza tra i due Paesi, mentre il presidente americano Joe Biden in collegamento da Washington ha confermato il “continuo sostegno” a Kiev.

Meloni e gli altri leader lasciano Kiev

Si è conclusa la missione a Kiev della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e degli altri leader internazionali che hanno scelto di essere nella capitale ucraina nel secondo anniversario della guerra. Il treno con a bordo le delegazioni ha lasciato la stazione diretto a Rzeszow, in Polonia, dove arriverà in circa undici ore.

G7, beni Russia congelati fino a pagamento danni Kiev

I leader del G7 hanno concordato che "i beni sovrani della Russia rimarranno immobilizzati finché la Russia non pagherà i danni causati all'Ucraina". È quanto si legge nella dichiarazione diffusa al termine del vertice che si è tenuto in videoconferenza.

(ansa)

Leader G7, “aumenteremo i costi della guerra per Mosca”

"Continueremo ad aumentare i costi della guerra russa, a degradare le fonti di guadagno della Russia e a ostacolare i suoi sforzi per costruire la sua macchina da guerra, come dimostrano i pacchetti di sanzioni recentemente approvati". È quanto si legge nella dichiarazione dei leader G7 dopo la riunione di oggi in videocollegamento a Kiev. "Continuiamo a contrastare qualsiasi tentativo di eludere e aggirare le nostre sanzioni. Imporremo ulteriori sanzioni a società e individui di Paesi terzi che aiutino la Russia ad acquisire armi o input chiave per le armi", si legge nel testo.

Navalny: G7 chiede al Cremlino di "chiarire circostanze morte"

I leader del G7 hanno chiesto alla Russia di "chiarire pienamente le circostanze che circondano" la morte di Aleksej Navalny, il dissidente russo morto in una colonia penale russa nell'Artico una settimana fa. È quanto si legge nel comunicato diffuso al termine del summit svoltosi in video-conferenza sotto la presidenza italiana. I leader hanno ancora un volta reso "omaggio allo straordinario coraggio" del principale oppositore del Cremlino, che "ha sacrificato la sua vita alla lotta contro la corruzione e per elezioni libere ed eque in Russia" e chiesto ugualmente al governo russo di "liberare tutti i prigionieri ingiustamente detenuti e fermare la persecuzione sistematica dell'opposizione politica e la repressione dei diritti e delle libertà dei russi".

G7: Meloni durante videoconferenza invia saluti a Macron assente

Nell'ambito dei lavori del G7, secondo quanto si apprende, la premier Meloni ha inviato i saluti al presidente francese Emmanuel Macron, assente perchè impegnato con una "difficile giornata". Al suo posto, come è stato "comunicato in anticipo" partecipa il ministro degli Esteri francese, Stéphane Séjourné.

Casa Bianca, “Biden al G7 per parlare del continuo sostegno a Kiev

Il presidente americano Joe Biden "partecipa alla videoconferenza con gli altri leader del G7 e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per parlare del nostro continuo sostegno all'Ucraina e dei passi che possiamo fare insieme per continuare a chiedere conto alla Russia". Lo afferma la Casa Bianca.

Meloni, malgrado la propaganda non sta vincendo la Russia

"Dobbiamo fare molto meglio nello spiegare che l'attuale situazione del conflitto è la nostra vittoria, una vittoria ucraina, e non una vittoria per la Russia come la sua propaganda cerca di affermare". Così la premier Giorgia Meloni nell'introduzione del G7 dedicato all'Ucraina, il primo della presidenza Italiana. "Dobbiamo essere più efficaci - ha aggiunto - nello spiegare come il nostro impegno sia fondamentale non solo per noi, ma per tutti. Perché pochi trarrebbero vantaggio da un mondo senza regole, un mondo governato solo dalla forza militare e dove ogni Stato potrebbe rischiare di essere invaso dal suo vicino".

Von der Leyen, apriremo ufficio difesa Ue a Kiev

"L'Ucraina deve avere i mezzi per difendersi oggi ma anche domani. All'Ucraina serve la capacità militare per scoraggiare i futuri attacchi da parte della Russia. Questo è cruciale per la sicurezza dell'Ucraina e per la sicurezza dell'Europa intera". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen in una conferenza stampa congiunta a Kiev. "Per questo vi abbiamo coinvolto nella nostra strategia di sicurezza che presenteremo tra 3 settimane. È un primo passo per integrare l'Ucraina nel programma di difesa europeo", ha aggiunto von der Leyen, "allo stesso tempo impareremo dalla vostra esperienza sul campo di battaglia. Per favorire questo scambio apriremo un ufficio di difesa qui a Kiev".

Zelensky, supporto militare molto importante

Senza il supporto della coalizione per l'Ucraina "sarebbe difficile" fronteggiare l'aggressione russa. Quindi il supporto militare a Kiev "è molto importante". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa congiunta da Kiev. Se gli aerei russi "continueranno a sorvolare i territori occupati noi risponderemo con la contraerea" ma "l'Ucraina non userà mai le armi fornite dai partner su territori diversi da quelli occupati", ha aggiunto Zelensky.

Meloni, in accordo anche collaborazione immediata in caso attacco

"I contenuti dell'accordo sono molto articolati, vanno dalla cooperazione nel settore dell'industria della difesa fino al rafforzamento dello scambio in materia cyber e di intelligence, passando per il sostegno alle riforme, quello umanitario, la ricostruzione. Chiaramente, si prevede l'impegno a una collaborazione immediata e rafforzata nel caso di un futuro attacco nei confronti dell'Ucraina". Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Kiev, nel secondo anniversario dello scoppio della guerra in Ucraina. "Sul piano finanziario e militare - ha sottolineato - il nostro impegno è continuare chiaramente gli sforzi molto significativi che abbiamo fatto in questi anni, sia dal punto di vista militare, gli otto pacchetti, sia per quanto riguarda il sostegno al bilancio, la risposta umanitaria, l'accoglienza ai rifugiati, gli interventi di sviluppo e le infrastrutture energetiche. Quindi, continuiamo a mantenere l'impegno che abbiamo garantito in questi anni. Poi ci sarà il tema della ricostruzione e lì chiaramente si entra in una fase completamente nuova".

Von der Leyen, “lavoriamo a uso degli asset russi congelati”

"Abbiamo già provveduto ad assistenza militare da 28 miliardi e lavoreremo per mettere a punto il Fondo di assistenza per l'Ucraina che porterà 5 miliardi ulteriori nell'acquisto comune di armamenti". Lo ha spiegato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in conferenza stampa da Kiev, sottolineando come allo stesso tempo l'Ue provvederà all'invio di munizioni e all'addestramento "di oltre 60 mila soldati ucraini".
Inoltre, l'Ue "lavora alla possibilità di usare gli asset russi congelati" per il supporto e la ricostruzione ucraina, ha aggiunto.

Il corpo di Navalny è stato consegnato alla madre

Il corpo di Aleksej Navalny è stato consegnato alla madre, secondo quanto ha confermato via X Kira Yarmysh che per anni è stata la portavoce di Navalny. "La salma di Aleksej è stata consegnata a sua madre. Grazie a tutti coloro che hanno chiesto questo con noi", ha scritto.

Zelensky: firmato accordo di sicurezza con Meloni, grazie Italia

“I nostri incontri con il primo ministro italiano Giorgia Meloni sono sempre significativi. Oggi abbiamo un risultato importante. Abbiamo firmato un accordo bilaterale di cooperazione in materia di sicurezza tra Ucraina e Italia. Questo documento stabilisce una solida base per il partenariato sulla sicurezza a lungo termine dei nostri Paesi. Abbiamo anche discusso di un ulteriore sostegno all’Ucraina nel contesto della presidenza italiana del G7. Sono grato all’Italia per il sostegno all’Ucraina e alle nostre capacità di difesa”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Von Der Leyen vede il premier Denys Shmyhal: “A marzo i primi 4,5 miliardi”

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen riferisce di un "buon" colloquio con il premier ucraino Denys Shmyhal, a due anni dall'inizio del conflitto per l'invasione russa dell'Ucraina. "Abbiamo parlato dei prossimi passi riguardo lo 'Strumento per l'Ucrainà da 50 miliardi di euro. Il primo pagamento da 4,5 miliardi di euro sarà a marzo - si legge in un post su X - Abbiamo parlato di come gestire le esportazioni ucraine e affrontare i problemi al confine di terra. E del nostro lavoro congiunto sull'industria della Difesa".

Intelligence Gb: in due anni circa 350mila tra morti e feriti russi

Sarebbero "probabilmente circa 350.000" i morti e i feriti tra le fila delle forze russe dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, il 24 febbraio di due anni fa. E' la stima dell'intelligence militare del Regno Unito. Due anni fa la Russia ha dispiegato circa 130 gruppi tattici di battaglione (Btg), con approssimativamente almeno 100.000 forze, circa 1.300 tank e oltre 5.000 mezzi corazzati da combattimento della fanteria (Ifv) e veicoli corazzati da trasporto truppe (Apc), secondo la valutazione diffusa a due anni dall'inizio del conflitto.

Meloni a Kiev: “Qui si combatte anche per la nostra libertà. Sosterremo l’Ucraina”

"L'Italia c'è, questo penso che si veda" e ci sarà "a maggior ragione come presidente del G7. Continuiamo a garantire il nostro sostegno" all'Ucraina, "oggi firmeremo anche le nostre garanzie di sicurezza perché riteniamo che in Ucraina si combatta anche per la nostra libertà e il nostro interesse nazionale". Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, lasciando l'aeroporto Antonov - Hostomel di Kiev, al termine della cerimonia di consegna di onorificenze ai difensori dell'aeroporto, alla presenza del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen e dei primi ministri di Belgio e Canada, Alexander De Croo e Justin Trudeau

Ucraina: Kiev rivendica attacco acciaieria in territorio russo

L'Ucraina annuncia di aver colpito con un drone una delle più grandi acciaierie russe nel secondo anniversario dell'invasione da parte di Mosca. La Russia ha riferito di un incendio nell'enorme fabbrica di Novolipetsk (Nlmk), nella regione occidentale di Lipetsk a circa 500 chilometri da Mosca, e le immagini diffuse sui social media mostrano un'enorme fiammata.

Sindaco di Kiev: “Il sostegno a noi importante per tutto il mondo”

Il sostegno a Kiev "non è importante solo per l'Ucraina, ma per tutto il mondo democratico". Lo ha detto Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, parlando con Bbc Radio 4 a due anni dall'invasione russa dell'Ucraina quando - ha ricordato - "il mondo intero è rimasto sorpreso dallo spirito dei soldati ucraini". Adesso, ha insistito, l'Ucraina ha bisogno di "molto, molto di più" dal momento che fa i conti con una "carenza di munizioni". "All'inizio della guerra gli esperti ci avevano dato un paio di giorni, forse di settimane, per resistere contro uno degli eserciti più grandi al mondo - ha proseguito - Ma già da due anni difendiamo con successo la nostra patria". "E' passato molto, molto tempo" e "a volte a Kiev abbiamo l'illusione di tempi tranquilli, ma da un momento all'altro possiamo sentire l'allarme antiaereo e tutti devono immediatamente correre nei rifugi" perché - ha concluso Klitschko - "in Ucraina nessuno la garanzia della sicurezza".

Tajani: “ A fianco di Ucraina tutto il tempo necessario”

"A 2 anni dall'aggressione russa, sosteniamo l'Ucraina nel suo diritto alla sovranità e indipendenza. Puntiamo a una pace giusta e duratura. Saremo al fianco dell'Ucraina e dei valori di libertà e giustizia per tutto il tempo necessario". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Telefonata Biden – Macron: “Rafforzare sostegno ad Ucraina”

Il presidente francese Emmanuel Macron ed il presidente degli Stati Uniti Joe Biden hanno avuto un colloquio telefonico, durante il quale, come comunicato dall'Eliseo, hanno anzitutto "concordato sulla necessità di continuare a rafforzare il sostegno all'Ucraina per aiutarla a respingere la guerra d'aggressione russa" nel secondo anniversario dell'inizio dell'invasione. Macron ha illustrato a Biden gli obiettivi della conferenza che ha organizzato per lunedì a Parigi, con alcuni capi di Stato e di governo e ministri. I due leader hanno parlato anche di Medio Orente, con il presidente francese che "ha ricordato la sua opposizione al lancio di un'operazione israeliana a Rafah e la necessità di un cessate il fuoco". Biden e Macron "hanno convenuto sull'importanza di un accordo senza rinvii per la liberazione degli ostaggi, che dovrebbe permettere la fine dei combattimenti e una de-escalation regionale".

Macron non parteciperà al G7 in videoconferenza

Il presidente francese Emmanuel Macron non partecipera' al vertice del G7 in videoconferenza in occasione dell'anniversario della invasione russa dell'Ucraina.Al suo posto, per Parigi, interverra' il ministro degli Esteri, Stephane Sejourne'.

Brucia impianto metallurgico russo

Secondo il media russo Mash, vicino ai servizi segreti di Mosca, un vasto incendio in un importante impianto metallurgico nella Russia centro-meridionale - la Nlmk di Lipetsk - è scoppiato dopo alcune esplosioni. Successivamente una fonte anonima ucraina ha affermato che dietro l'attacco ci sono i servizi di sicurezza di Kiev, riporta la Cnn: "E' uno dei più grandi impianti metallurgici della Russia", ha detto la fonte, "l'impianto opera nel settore militare-industriale con un gran numero di ordini. "Le materie prime sono utilizzate per la produzione di missili, artiglieria, droni: è un obiettivo legittimo per l'ucraina".

Video Zelensky: “Vinceremo”

In un video diffuso dalla presidenza ucraina, dall'aeroporto di Hostomel, teatro di una battaglia vittoriosa proprio nei primi giorni dell'invasione russa dell'ucraina, Zelensky ricorda che "ci battiamo per vincere, da 730 giorni nella nostra vita. E vinceremo, in quello che sara' il giorno migliore della nostra vita".

Meloni: “Equilibrio nel conflitto, condizione per ipotesi diplomatica”

Se le cose fossero andate come nel sentimento di chi invadeva, questa guerra sarebbe durata tre giorni invece noi oggi ci ritroviamo in una situazione di equilibrio del conflitto che è la precondizione di qualsiasi ipotesi diplomatica''.Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni parlando ai giornalisti a Hostomel. ''Il gioco è sempre lo stesso - ha aggiunto Meloni- non si può scambiare una invasione con la pace. Quello che si può fare è costruire un equilibrio che consenta a un certo punto di cercare un'altra soluzione''.

Scholz: “Germania e Ue rinforzino capacità di difesa”

La Germania e l'Europa devono rafforzare le proprie capacità di difesa e assicurarsi di poter resistere a qualsiasi attacco militare dall'esterno. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in un podcast nel secondo anniversario della guerra della Russia contro l'Ucraina, spiegando che "la Russia non sta solo attaccando l'Ucraina, ma sta anche distruggendo la pace in Europa". "E noi in Germania e in Europa stiamo facendo di più - ha aggiunto - e dobbiamo fare ancora di più, per poterci difendere in modo efficace".La Nato è la migliore garanzia di difesa "su entrambe le sponde dell'Atlantico. Insieme ai nostri alleati dobbiamo essere così forti che nessuno possa osare attaccarci". Scholz ha detto ancora che l'Ucraina sarà sostenuta nella sua autodifesa ''per tutto il tempo necessario''. All'inizio di questo mese, la Germania ha raggiunto l'obiettivo della Nato di spendere il 2% del suo prodotto interno lordo nella difesa, per la prima volta dai tempi della Guerra Fredda. Nel suo discorsoScholz ha affermato che la Germania, la più grande economia europea, continuerà a raggiungere questo obiettivo nei decenni futuri.

Editoriale a doppia firma di Borrell e Kuleba: “Non si torni al passato oscuro dell'aggressione militare e dell'imperialismo”

"Da due anni l'Europa vive la triste realta' della piu' grande guerra di aggressione dalla Seconda Guerra Mondiale. Non deve esserci alcun ritorno al passato oscuro dell'aggressione militare e dell'imperialismo. Affinche' l'Europa e il mondo siano al sicuro, l'Ucraina deve prevalere". Lo afferma l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, in un editoriale scritto con il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba.

Quattro arresti alle proteste delle mogli dei soldati a Mosca

La polizia russa ha arrestato almeno quattro persone, tra cui anche due giornalisti, durante la protesta che ogni settimana le mogli dei soldati che combattono in Ucraina fanno davanti al Cremlino. Come si vede in un video pubblicato dalla testata indipendente SOTA su Telegram, la polizia ha arrestato 4 persone, di cui due indossavano giubbotti gialli con la scritta "Stampa".

Olena Zelenska: “2 milioni di bambini costretti a fuggire da Ucraina”

"Più di 2 milioni di bambini hanno dovuto lasciare l'Ucraina a causa dell'invasione da parte della Russia", ha scritto su Facebook la first lady Olena Zelenska pubblicando una foto tratta dalla Top 100 della rivista Time dello scorso anno, in cui i piccoli pazienti dell'ospedale di Okhmatdyt aspettano un altro attacco russo nel rifugio dell'ospedale. Lo riferisce Ukrinform. Zelenska ricorda, nel secondo anniversario della guerra, che "528 bambini sono stati uccisi da mani, proiettili, missili e droni russi". Almeno 1.230 bambini sono stati feriti e in più di 330 casi hanno avuto bisogno di protesi. "Più di 2 milioni di bambini hanno lasciato il Paese per fuggire. Più di un milione di bambini in Ucraina sta studiando completamente online perché il nemico attacca le regioni in prima linea. E un certo numero di scuole - circa 2.000 - non hanno ancora rifugi", ha sottolineato. Più di 19.000 bambini sono stati rapiti dalla Russia dai territori temporaneamente occupati: "Abbiamo un terzo di nati in meno, 187.000 nel 2023 rispetto ai 237.000 del 2021", ha detto."La guerra scatenata dalla Russia prende deliberatamente di mira i bambini. Ma loro hanno noi, i loro adulti. Stiamo combattendo per loro e non li consegneremo alla guerra", ha scritto la first lady. E ha affermato che è impossibile restituire i due anni di infanzia rubati, ma è possibile fare in modo che il 24 febbraio 2022 rimanga solo "un episodio. Drammatico, ma solo un frammento. Abbiate una grande, felice, lunga vita".

Meloni: “Nessuno al sicuro se saltano regole del diritto internazionale”

'Quello che è avvenuto negli ultimi due anni con i focolai di crisi che si continuano a moltiplicare è figlio di quell'invasione (dell'Ucraina): quando saltano le regole del diritto internazionale si rischia di trovarci in un mondo nel quale chi è militarmente più forte invade il suo vicino. Nessuno è più al sicuro e non so se ci conviene un mondo del genere''. Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni parlando ai giornalisti a Hostomel.

Medvedev: “Nuove sanzioni sono contro l’intero popolo russo”

"Le nuove sanzioni occidentali non verranno più introdotte contro le autorità e gli uomini d'affari russi, ma contro l'intero popolo russo". Lo ha scritto su Telegram vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev citando come esempi "il divieto del sistema di pagamento Mir e le restrizioni al lavoro delle organizzazioni impegnate nella costruzione di alloggi nella Federazione Russa". "Credo sia necessario creare problemi economici agli stati ostili - ha aggiunto Medvedev - promuovere l'insoddisfazione pubblica per le stupide politiche delle autorità occidentali e anche preparare e promuovere soluzioni che non corrispondano agli interessi del mondo occidentale e condurre anche altre attività sui loro territori. Alla guerra come alla guerra"

Colloquio Biden-Macron su Ucraina e Medio Oriente

Il presidente statunitense Joe Biden ha parlato con il presidente francese Emmanuel Macron. I due leader, ha fatto sapere la Casa Bianca, hanno discusso nel pomeriggio di una serie di questioni bilaterali e globali, tra cui le azioni destabilizzanti della Russia, il sostegno all`Ucraina in vista del secondo anniversario dell`invasione russa e la necessità che il Congresso approvi i finanziamenti per l`Ucraina. I due leader hanno inoltre discusso degli sviluppi in Medio Oriente.

Macron: “Il nostro impegno per l’Ucraina non si indebolirà”

"Due anni di guerra. Malconcia e contusa, ma ancora in piedi. L`Ucraina sta lottando per se stessa, per i suoi ideali, per la nostra Europa. Il nostro impegno nei suoi confronti non si indebolirà". Lo ha scritto sui social il presidente francese Emmanuel Macron a due anni dall'inizio dell'invasione russa.

Meloni: “Oggi firma delle garanzie di sicurezza”

"L'Italia c'è, e questo penso che si veda a maggior ragione adesso come presidente del G7.Continuiamo a garantire il nostro sostegno all'Ucraina, oggi firmeremo anche le nostre garanzie di sicurezza perché riteniamo che in Ucraina si combatta anche per la nostra libertà e il nostro interesse nazionale". Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni a Kiev. "Quello che è accaduto negli ultimi due anni, con focolai di crisi che si continuano a moltiplicare, è figlio di quella invasione - ha aggiunto -. Quando saltano le regole del diritto internazionale si rischia di ritrovarsi in un mondo in cui chi è militarmente più forte invade il suo vicino. Non so se ci conviene un mondo del genere".

Meloni: “Attenti a non finire vittime della propaganda russa”

"All'inizio si pensava a una guerra lampo e non lo e' stata. Poi si pensava" che la Russia avrebbe "occupato meta' del territorio ucraino e non e' successo. Poi l'Ucraina ha liberato parte suoi territori. Attenzione a non essere anche noi vittime di una propaganda che conosciamo abbastanza bene". Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, lasciando l'aeroporto Antonov - Hostomel di Kiev, al termine della cerimonia di consegna di onorificenze ai difensori dell'aeroporto, alla presenza del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen e dei primi ministri di Belgio e Canada, Alexander De Croo e Justin Trudeau.

Trudeau: “Combattete per le democrazie di ognuno di noi”

"La vostra battaglia è anche la nostra battaglia, combattete per la vostra democrazia ma anche per la democrazia di ognuno di noi. Voi combattete per preservare le regole su cui hanno concordato i Paesi del mondo" .Lo ha detto il primo ministro del Canada Justin Trudeau alla cerimonia in onore dei soldati ucraini protagonisti della battaglia di Hostomel, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader internazionali giunti nella capitale per il secondo anniversario del conflitto.

Meloni: “Hostomel è il simbolo del fallimento di Mosca”

“Questo posto è il simbolo del fallimento di Mosca e dell'orgoglio dell'Ucraina, qui i piani di Putin sono stati fermati, ci ricorda che c'e' qualcosa di piu' forte di missili e guerra, l'amore per la terra e la liberta'".Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, all'aeroporto di Antonov - Hostomel di Kiev, durante la cerimonia di consegna di onorificenze ai difensori dell'aeroporto, alla presenza del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen e i primi ministri di Belgio e Canada, Alexander De Croo e Justin Trudeau.

il presidente del Consiglio europeo Michel: “Nei nostri cuori siete già in Europa fra noi”

"Due anni di audacia, 2 anni di coraggio, 2 anni di lotta. State difendendo i nostri valori comuni di liberta' e democrazia. Sarete un membro della nostra famiglia europea. Oggi, nei nostri cuori, siete gia' uno di noi. Slava Ukraini". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

Von der Leyen: “L’Ucraina pacificata farà parte di Europa”

Il sogno degli ucraini è di avere posto nella famiglia europea e insieme raggiungeremo il vostro sogno. L'Ucraina in pace farà parte dell'Europa". Lo ha affermato la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in una dichiarazione alla stampa durante una cerimonia all'aeroporto di Hostomel, a nord di Kiev, in occasione del secondo anniversario dell'invasione russa.

Meloni: “L’Ucraina è un pezzo di casa nostra, faremo la nostra parte per difenderla”

La premier italiana Giorgia Meloni, a Kiev in occasione del secondo anniversario dell’invasione russa, lo ha detto durante la cerimonia di consegna di onorificenze ai difensori dell'aeroporto, alla presenza del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen e i primi ministri di Belgio e Canada, Alexander De Croo e Justin Trudeau. "L'Ucraina e' un pezzo della nostra casa e faremo la nostra parte per difenderla".

Zelensky: “La Follia russa non regnerà sulla nostra terra”

Putin deve fallire in tutto, come è successo qua a Hostomel. Solo così la pace vincerà". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in una dichiarazione alla stampa durante una cerimonia all'aeroporto di Hostomel, a nord di Kiev, in occasione del secondo anniversario dell'invasione russa. "Il nostro destino dipende solo da noi, possiamo raggiungere il nostro obiettivo che è la pace, la follia russa non regnerà sulla nostra terra".

Meloni e altri leader occidentali alla commemorazione della battaglia di Hostomel

In un hangar la carlinga carbonizzata dell'Antonov An-225 Mriya, che era l'aereo più grande del mondo, e di fronte la torre di controllo sventrata. L'aeroporto internazionale cargo Antonov di Kiev, luogo simbolico della resistenza ucraina, è lo scenario del primo appuntamento del programma di Giorgia Meloni e degli altri leader internazionali che oggi hanno scelto di essere al fianco di Volodymyr Zelensky nel secondo anniversario del conflitto: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il primo ministro del Belgio Alexander De Croo, presidente di turno del Consiglio Ue, e il primo ministro del Canada Justin Trudeau. Sotto gli occhi di numerosi soldati, Zelensky è arrivato e ha girato un video con lo smartphone sulla pista dello scalo, a 25 chilometri a nord-ovest della capitale, che è stato uno dei primi obiettivi dell'offensiva russa scattata il 24 febbraio 2022, teatro della battaglia di Hostomel per cui alcuni reduci ucraini oggi ricevono onorificenze militari. Il Mriya è stato distrutto durante gli scontri fra i russi che miravano a prendere l'aeroporto per fare atterrare numerosi paracadutisti e veicoli corazzati leggeri utilizzando aerei cargo, e la Guardia nazionale ucraina, che ha danneggiato la pista, non permettendo agli aerei russi di trasportare le forze attraverso il ponte aereo. I russi sono riusciti a occupare l'aeroporto ma senza riuscire a usarlo e le forze di difesa ucraine lo hanno liberato il 2 aprile 2022.

Stoltenberg: “Kiev e alleati non perdano la speranza”

Nonostante la situazione sul terreno in Ucraina e l'atteggiamento di Mosca, "non dobbiamo perdere la speranza": ad incoraggiare Kiev e alleati il giorno del secondo anniversario della guerra e' il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un messaggio video. "La situazione sul campo di battaglia resta estremamente difficile - ha detto - L'obiettivo del presidente Putin di dominare l'Ucraina non e' cambiata e niente indica che si stia preparando alla pace. Ma non dobbiamo perdere la speranza. L'Ucraina ha dimostrato a piu' riprese capacita' notevoli e una ferrea determinazione".

Vedova Navalny: “Putin tiene in ostaggio il corpo di mio marito”

A nove giorni dalla morte dell'oppositore in una colonia penale, la vedova denuncia le autorità russe - come già la madre ieri - di aver messo in atto numerosi ricatti per cercare di organizzare un "funerale segreto". "La sua morte non è stata sufficiente per Putin", accusa Yulia Navalaya, secondo cui le autorità stanno "prendendo in giro" e "ricattando" la madre, minacciando di seppellire il suo corpo nella prigione dove è morto. "Putin è l'unico responsabile" della situazione attuale, colui che dà gli ordini, "lo stesso che ama mostrare di essere un cristiano devoto", ha detto ancora la vedova, nel video che mostra il presidente a diversi eventi pubblici legati alla Chiesa ortodossa. "Lo avete torturato in vita e ora continuate a torturarlo nella morte", ha accusato infine Yulia Navalnaya, che chiede che il corpo del marito sia rilasciato "senza condizioni". La donna ha parlato poi del secondi anniversario della guerra in Ucraina, che cade oggi e che il presidente russo ha giustificato con la difesa dei valori tradizionali: "Dite di combattere contro il male occidentale che interferisce con i nostri valori tradizionali, ma uccidete soltanto. Bombardate i civili di notte, con missili tenuti nelle chiese"

Von der Leyen consegna 50 veicoli alla polizia ucraina

Sono lieta di consegnare alla polizia ucraina 50 nuovi veicoli finanziati dall'Ue. Li aiuteranno nel loro lavoro quotidiano. Per portare sicurezza e stabilita' nei territori liberati dalle coraggiose forze armate ucraine e sostenere la popolazione. Questa e' la solidarieta' dell'UE in azione". Lo afferma su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, oggi in visita a Kiev.

Oms: “Sistema sanitario ucraino simbolo di resilienza”

"Il sistema sanitario ucraino è un simbolo di resilienza dopo 2 anni di invasione su vasta scala da parte della Russia e 10 anni di guerra continua nel Paese. Questa resilienza è fatta dagli sforzi di tutti i professionisti sanitari a molti livelli. Dobbiamo aiutarli a continuare nella loro missione di servizio alla popolazione". E' il messaggio postato su Xdall'Organizzazione mondiale della sanità Ucraina, in occasione del secondo anniversario dell'invasione russa nel Paese.

Capo forze armate ucraine Syrsky : “”Lunità è la nostra vittoria”

Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di unità. Sono convinto che l'unità è la nostra vittoria. E lo sarà sicuramente. Perché la luce sconfigge sempre l'oscurità!". Lo ha detto il comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky parlando in occasione del secondo anniversario dell'invasione russa. Syrsky ha sottolineato che questi due anni hanno trasformato la guerra nel più grande conflitto europeo dalla Seconda Guerra Mondiale."Quando migliaia di colonne di invasori russi si spostarono da tutte le direzioni in Ucraina, quando migliaia di razzi e bombe caddero sulla nostra terra, nessuno al mondo credeva che avremmo resistito.Nessuno, tranne le Forze di Difesa dell'Ucraina, che entrarono in guerra con il nemico fin dai primi minuti". "Nessuno ci credeva, ma l'Ucraina sì! - ha aggiunto Sirsky - Ha creduto, ha accettato la battaglia e ha perseverato. Tra le armi e la resa, abbiamo scelto le armi. In questo giorno, voglio anche ringraziare i nostri partner per il loro aiuto. Ogni proiettile, ogni carro armato, ogni veicolo blindato serve principalmente a salvare la vita di un soldato ucraino. Combattiamo per ogni metro della nostra terra e per la cosa più preziosa che abbiamo: la vita dei soldati ucraini".

Alle 16 riunione virtuale del G7 da Kiev. La prima della presidenza italiana

Oggi, alle 16, in occasione del secondo anniversario dell'aggressione russa contro l'Ucraina, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni presiederà a Kiev una riunione in videoconferenza dei Capi di Stato e di Governo G7, la prima sotto la Presidenza italiana. Previsto anche l'intervento del Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Al termine, sarà adottata una dichiarazione congiunta.

Meloni: “Avanti a fianco dell'Ucraina per la forza del diritto e per una pace giusta”

“Avanti a fianco dell'Ucraina per la forza del diritto e per una pace giusta. Su Navalny responsabilità di Mosca. In Medio Oriente un lungo cessate il fuoco e ostaggi liberi per dare prospettive a Gaza, rilanciando i 'due popoli e due stati'. Dalla capitale ucraina, spiega, arriverà il messaggio che essere al fianco di Kiev vuol dire impedire che il sistema internazionale fondato sulle regole vada definitivamente in frantumi. E Putin può essere convinto a negoziare solo se è garantito l'equilibrio delle forze in campo.

La giornata di Meloni a Kiev

Una cerimonia con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'aeroporto Antonov di Hostomel, luogo simbolo della resistenza ucraina nelle ore immediatamente successive all attacco russo sulla capitale, la firma degli accordi di sicurezza Italia-ucraina a palazzo Mariinskij, sede della presidenza ucraina e poi la riunione del G7 in videoconferenza dalla cattedrale di Santa Sofia nel centro di Kiev. Questi gli appuntamenti della giornata della premier, Giorgia Meloni, a Kiev per il secondo anniversario dell'invasione russa dell'ucraina.La riunione del G7 in videoconferenza si terra' alle 17 locali (le 16 italiane).La presidente del Consiglio, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, Alexander De Croo, primo ministro del Belgio e presidente di turno del Consiglio Ue, e il primo ministro canadese Justin Trudeau, parteciperanno a breve a una cerimonia all'aeroporto internazionale Antonov di Hostomel, a 10 chilometri da Kiev. Zelensky consegnera' le onorificenze militari ad alcuni soldati superstiti della battaglia di Hostomel, lo scontro tra le forze della Federazione Russa e l'esercito ucraino che si svolse proprio tra il 24 e il 25 febbraio 2022 per la conquista dell'aeroporto, obiettivo considerato strategico dalle forze russe per la conquista della capitale ucraina. I russi riuscirono a conquistare l'area aeroportuale ma grazie all'inaspettata resistenza ucraina, la pista di atterraggio dell'aeroporto risulto' troppo danneggiata per poter permettere alle forze di Mosca di far atterrare i propri aerei e creare quindi una testa di ponte un ponte aereo per la conquista della capitale. I leader interverranno dal palco.

Londra annuncia pacchetto da 245 milioni di sterline

Nel secondo anniversario dell'invasione su vasta scala della Russia, il Regno Unito stanzierà 245 milioni di sterline (287 milioni di euro) per aumentare le riserve di munizioni di artiglieria dell'Ucraina entro il prossimo anno. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Londra.

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha visitato le truppe russe al fronte

Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, precisando che, "il ministro della Difesa della Federazione Russa, generale dell'esercito Sergei Shoigu, ha ascoltato i rapporti del comandante del gruppo Centro e degli ufficiali del quartier generale sulla situazione attuale, sulla natura delle azioni del nemico e lo svolgimento delle missioni di combattimento delle truppe russe'

Zelensky: “Aiuti Usa necessari alla nostra difesa”

"Questo pacchetto non è ordinario, è di fondamentale importanza per la nostra difesa, sia per il suo contenuto che per il segnale che il sostegno o il non sostegno a questo pacchetto invia al mondo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky nel suo discorso video notturno, parlando del pacchetto americano bloccato alla Camera dei Rappresentanti. "Le democrazie non dovrebbero ritirarsi dal processo storico, dal processo di difesa di tutti i valori che hanno definito il nostro mondo moderno", ha aggiunto Zelensky. Il pacchetto di aiuti è passato al Senato americano controllato dai democratici, ma finora il presidente della Camera Mike Johnson, repubblicano, si è rifiutato di portare il disegno di legge in Aula per una votazione. "Oggi ho informato i senatori sulla situazione sul campo di battaglia, sul legame diretto tra le armi di cui dispongono i nostri soldati e i risultati che sta ottenendo il nostro comune nemico", ha aggiunto il presidente ucraino. Le forze armate di Kiev hanno recentemente subito gravi battute d'arresto su diverse sezioni del fronte a causa della carenza di munizioni e della mancanza di difesa aerea.

Shoigu: “Siamo in vantaggio”

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha visitato le forze di Mosca nell'Ucraina occupata, ha detto l'esercito russo nell'anniversario dell'inizio dell'offensiva del Cremlino sabato. "Oggi, in termini di rapporto delle forze, il vantaggio e' dalla nostra parte", ha detto alle truppe in un centro di comando. La dichiarazione dell'esercito afferma che Shoigu e' stato informato che le forze russe erano all'offensiva dopo aver preso il centro industriale di Avdiivka

Von der Leyen arrivata a Kiev

A Kiev per celebrare l'anniversario del secondo anno di guerra della Russia contro l'Ucraina. E per celebrare la straordinaria resistenza del popolo ucraino. Oggi piu' che mai siamo fermamente al fianco dell'Ucraina. Finanziariamente, economicamente, militarmente, moralmente. Fino a quando il Paese non sara' finalmente libero" .Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, annunciando il suo arrivo nella capitale Ucraina.

G7, Meloni arrivata Kiev

La premier Giorgia Meloni è a Kiev nel secondo anniversario della guerra in Ucraina, e da qui terrà la videoconferenza del G7, in cui interverrà anche Volodymyr Zelensky. Meloni è giunta nella capitale a bordo dello stesso treno su cui hanno viaggiato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, Alexander De Croo, primo ministro del Belgio che è presidente di turno del Consiglio Ue, e il primo ministro canadese Justin Trudeau. Il viaggio è stato ufficializzato solo ora per motivi di sicurezza

Ucraina afferma di aver abbattuto un altro aereo russo, dando un duro colpo a Mosca

L'Ucraina afferma di aver abbattuto un altro aereo russo di preallarme e controllo, dando un duro colpo a Mosca. I media ucraini hanno diffuso filmati che mostravano un enorme incendio scoppiato quando l'aereo da guerra abbattuto si è schiantato nella regione di Krasnodar, vicino alla costa orientale del Mar d'Azov. Le autorità russe non hanno commentato le affermazioni ucraine, ma diversi blogger militari russi hanno confermato la perdita dell'aereo.

Londra annuncia 245 milioni di sterline per munizioni: “Insieme faremo fallire Putin”

Il Regno Unito ha annunciato un finanziamento di 245 milioni di sterline (287 milioni di euro) per aiutare l'Ucraina a rifornire le sue munizioni: "L'Ucraina ne ha urgente bisogno per aumentare le sue riserve", spiega in un comunicato stampa il Ministero della Difesa britannico. L'esercito ucraino "respinse l'invasore russo per reclamare metà del territorio rubato da Putin, causando danni significativi alle capacità russe, con circa il 30% della flotta russa del Mar Nero distrutta o danneggiata e migliaia di carri armati e veicoli blindati ridotti a rottami. Insieme faremo fallire Putin, per una vittoria della democrazia, dell'ordine internazionale basato sulle regole e del popolo ucraino", ha aggiunto. Indebolito dal blocco degli aiuti americani, dal fallimento della controffensiva estiva e dalla crescente mancanza di uomini e munizioni, l'esercito ucraino si trova ad affrontare una situazione "estremamente difficile", secondo l'ammissione dello stesso esercito. Il Regno Unito, uno dei principali sostenitori di Kiev, ha recentemente annunciato un aumento degli aiuti militari, che per l'anno 2024/2025 ammonteranno a 2,5 miliardi di sterline (2,9 miliardi di euro).

Macron: “Putin non deve contare sulla stanchezza europea. Il nostro impegno per l’Ucraina non vacillerà”

"Due anni di guerra. Malconcia e contusa, ma ancora in piedi. L'Ucraina sta lottando per se stessa, per i suoi ideali, per la nostra Europa. Il nostro impegno al suo fianco non vacillerà". Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron che aggiunge: “Putin non deve contare sulla stanchezza europea”

Due anni di guerra in Ucraina

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