Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 6 marzo
La fuga di notizie riservate da una registrazione di alcuni ufficiali che discutevano di questioni confidenziali riguardanti la guerra in Ucraina è stata causata da un "errore individuale" dovuto al partecipante che ha preso parte alla conversazione da Singapore usando una linea non sicura. Così il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, che ha aggiunto che i sistemi di sicurezza tedeschi sono sicuri.
La Corte penale internazionale ha spiccato due mandati di arresto nei confronti di due ufficiali russi, Sergei Ivanovich Kobylash e Viktor Kinolayevich Sokolov, per presunti crimini di guerra e contro l'umanità commessi almeno dal 10 ottobre 2022 fino almeno al 9 marzo 2023 in Ucraina
Usa: “Zelensky non ha mai chiesto truppe straniere”
"Zelensky non ha mai chiesto l'intervento di soldati stranieri". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa a proposito delle ultime dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron.
Hacker pro-Mosca rivendicando attacchi informatici in Svezia
Diversi gruppi hacker pro-Russia hanno rivendicato la responsabilità degli attacchi informatici che hanno colpito i siti web di agenzie governative svedesi nel corso della giornata odierna. La confessione è giunta direttamente dagli hacker stessi tramite Telegram, come riportato dall'emittente pubblico svedese Svt. Per Lövgren, portavoce dell'Autorità svedese per la tutela dell'integrità (IMY), ha dichiarato a Svt che si è trattato di un attacco di 'sovraccarico di banda' che blocca i siti e che la questione è stata denunciata alla polizia. Attualmente, i siti colpiti sono nuovamente operativi.
Presidente ceco Pavel: “Truppe in Ucraina? Non imponiamoci limiti”
Il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel, si schiera con il collega francese Emmanuel Macron nel non voler escludere l'ipotesi di mandare truppe non combattenti in Ucraina. "Appoggio la ricerca di nuovi mezzi (di sostegno a Kiev), compresa la prosecuzione della discussione su una possibile presenza militare in Ucraina. Non imponiamoci da soli dei limiti che non abbiamo", ha affermato Pavel nella conferenza stampa assieme a Macron, in visita a Praga, riferisce Ukrainska Pravda. Pavel ha sottolineato che non si tratta di mandare truppe a combattere, ma di fornire altre forme di aiuto, come l'addestramento, che potrebbe svolgersi in Ucraina invece che all'estero. Secondo il presidente ceco l'Europa deve avere un maggior ruolo deterrente nei confronti della Russia.
Nato, presidente Ungheria firma la ratifica dell’ingresso della Svezia
Il nuovo presidente ungherese, Tamßs Sulyok, ha firmato oggi la legge che ratifica l'ingresso della Svezia nella Nato. Con il voto in parlamento il 26 febbraio, l'Ungheria è stato l'ultimo dei membri dell'Alleanza Atlantica a ratificare l'arrivo del paese scandinavo.
In base alle regole della Nato, Budapest deve ora informare il governo degli Stati Uniti della ratifica dei protocolli di accessione della Nato. A questo punto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg inviterà formalmente la Svezia a diventare il 32esimo paese membro. L'iter si concluderà quando Stoccolma consegnerà i documenti di accessione al segretario di Stato americano, Antony Blinken.
Svezia e Finlandia hanno presentato assieme domanda d'ingresso nella Nato nel maggio 2022, mettendo fine a decenni di neutralità dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Helsinki è già entrata a far parte dall'Alleanza, ma il percorso della Svezia è stato più accidentato a causa delle difficoltà che sono state poste da Turchia e Ungheria.
Mosca: “Caccia francesi hanno tentato violare confine su Mar Nero”
Un caccia Su-27 delle Forze aerospaziali russe ha scortato un aereo Awacs e due caccia dell'aeronautica francese sul Mar Nero, impedendo loro di violare il confine di stato della Federazione Russa. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. La Difesa di Mosca - si legge sulla Tass - ha chiarito che il volo del caccia russo è stato effettuato nel rigoroso rispetto delle norme internazionali per l'uso dello spazio aereo su acque neutre senza attraversare rotte aeree o avvicinarsi pericolosamente ad aerei di uno Stato straniero.
Russia, Zakharova evoca nazismo: “Tedeschi bastardi senza gloria”
La portavoce ufficiale del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un'intervista alla Tass, ha definito gli ufficiali tedeschi "bastardi senza gloria" per aver parlato dell'attacco al ponte di Crimea. Zaharova, riporta l'agenzia russa, ha ricordato la città di Kerch, punto di ingresso dal ponte di Crimea, e ha evocato le atrocità dei nazisti su quel territorio contro i bambini ai quali distribuivano cibo avvelenato con cianuro di potassio. "Adesso a Kerch, sulla piazza davanti alla scuola, c'è un monumento a questi bambini", ha detto. "Ogni tedesco dovrebbe sapere cosa hanno fatto i loro antenati del luogo dove conduce questo ponte proprio in Crimea. E questo ora, 80 anni dopo, ci sono letteralmente questi stessi bastardi senza gloria che ricordano, come si suol dire, la buona vecchia Luftwaffe, la sua esperienza di combattimento militare, e pensano a come portare di nuovo la sfortuna, una terribile tragedia alle persone che i loro antenati deridevano 80 anni fa". Secondo Zakharova, questa è "la tragedia del popolo tedesco, che, a quanto pare, è ancora una volta soggetto a questa stessa ideologia nazista". "Questo non è solo vergognoso. Questo va oltre queste categorie riporta ancora la Tass - se le persone avessero ancora vergogna, non aprirebbero mai bocca nè sulla "buona vecchia" Luftwaffe e la sua esperienza di combattimento, nè sul ponte di Crimea. Non hanno coscienza", ha concluso.
Il ministro della Giustizia Nordio: “Sì alla confisca dei profitti dei beni russi, ma non dei capitali”
"È una situazione estremamente delicata perché una cosa è l'aggressione ai capitali che provocherebbe molte conseguenze sia giuridiche e probabilmente anche economico-finanziarie. Altra è invece l'utilizzo degli interessi su questi capitali sui quali c'è una certa convergenza e che non comporterebbe una grande difficoltà di soluzioni giuridiche". Lo ha dichiarato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un punto stampa a Bruxelles al termine del Consiglio Giustizia, rispondendo a una domanda sulla confisca dei profitti dei beni russi congelati.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) Nordio ad agenti,finira' tempo vacche magre e devolveremo risorse]]
L’Ungheria non sosterrà Mark Rutte alla guida della Nato
L'Ungheria non sosterrà la candidatura del premier olandese Mark Rutte a prossimo Segretario Generale della Nato. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjßrtó, in conferenza stampa, citato dai media locali
La Corte penale internazionale spicca mandati di arresto per due ufficiali russi
La Corte penale internazionale ha spiccato due mandati di arresto nei confronti di due ufficiali russi, Sergei Ivanovich Kobylash e Viktor Kinolayevich Sokolov, per presunti crimini di guerra e contro l'umanità commessi almeno dal 10 ottobre 2022 fino almeno al 9 marzo 2023 in Ucraina. Lo riferisce una nota della Corte
Polonia, palloni sospetti vicino confine con Kaliningrad. Varsavia indaga
Tre oggetti non identificati, simili a palloni meteorologici, sono stati trovati nel distretto dei laghi di Masuria, in Polonia, non lontano dal confine con l'exclave russa di Kaliningrad. Lo riportano i media polacchi secondo cui alcuni di questi palloni recavano iscrizioni in cirillico. Nessuno dei tre, tuttavia, trasportava dispositivi. Emilia Plawska, della polizia locale di Szczytno, ha riferito che i militari, informati dell'accaduto, avrebbero ispezionato i palloni. Il ministro polacco della Difesa, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, ha detto che gli oggetti sembrano essere palloni meteorologici e ha aggiunto che l'affare, al momento, viene trattato come una questione "civile" e non militare. Se ne parlerà, ha spiegato, nella riunione della prossima settimana del Comitato per la Sicurezza e la Difesa nazionale. Un portavoce della polizia regionale, Rafal Jackowski, ha detto che ci sono stati molti incidenti con palloni meteorologici nella zona. La Polonia sostiene la vicina Ucraina nella sua difesa contro l'invasione russa e accusa Mosca di condurre una guerra ibrida contro la Polonia
Breton: “Eurobond per la difesa nel prossimo mandato Ue”
La Commissione europea dovrà "senza dubbio lavorare" all'idea di nuovi eurobond da cento miliardi di euro per la difesa "nel quadro del prossimo mandato". Lo ha detto il commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton, presentando la nuova strategia industriale per la difesa Ue. "Avevo immaginato un fondo da cento miliardi, ovviamente se ne dovrà discutere", ha spiegato Breton, sottolineando che "un certo numero di capi di Stato iniziano a parlarne in modo molto chiaro: è un'idea proposta dal presidente francese Emmanuel Macron e dalla premier estone Kaja Kallas, sostenuta anche dal premier belga De Croo"
Kiev: “Più di sette morti nell'attacco al pattugliatore Sergiy Kotov”
Più di sette persone sono morte e circa sei sono rimaste gravemente ferite nell'attacco ucraino della notte scorsa contro il pattugliatore russo Sergiy Kotov: lo ha detto al canale United News il portavoce delle forze navali ucraine, Dmytro Pletenchuk, come riporta Rbc-Ucraina. Secondo Pletenchuk, inoltre, a bordo della nave affondata nelle acque della Crimea occupata c'era anche un elicottero d'assalto, un Ka-29 o un Ka-27. "Probabilmente era un Ka-27", ha aggiunto, stimando che "la maggior parte dell'equipaggio è riuscita a mettersi in salvo, circa 50 persone"
Borrell: “L'Ue è in pericolo, serve una politica di difesa comune”
"L'Europa è ancora in pericolo, la guerra è ai nostri confini ed è una guerra che non sembra finire presto ed è per questo che dobbiamo rafforzare la nostra capacità di produzione, passando da una modalità di emergenza a un visione di medio e lungo periodo per sostenere l'Ucraina". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Josep Borrell nel corso della presentazione della strategia sulla Difesa europea. "L'Europa non ha un Pentagono, dobbiamo quindi raggruppare il modo in cui gli Stati membri reagiscono, abbiamo bisogno di una politica di Difesa comune"
Von der Leyen: “Pronti a spendere di più e insieme sulla difesa”
"Oggi definiamo la nostra visione per la preparazione alla difesa con la strategia industriale di difesa dell'Europa. Sosterrà i Paesi membri non solo a spendere di più, ma anche meglio, insieme ed in modo europeo. E collegherà il know-how dell'Ucraina con la nostra industria della difesa per facilitare l'innovazione". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione della presentazione del nuovo piano industriale
Commissione: “Eurobond per la Difesa a livello Stati non Ue”
Gli Stati membri dell'Ue potranno, se lo desiderano, emettere titoli di debito per garantire il piano di finanziamento a lungo termine dei programmi di armamento. E' quanto si legge nella comunicazione della Commissione europea sulla strategia per l'industria della difesa europea. "Sebbene l'Unione non sia responsabile per l'emissione di debito da parte degli Stati membri, i contributi nell'ambito dell'Edip (il programma industriale europeo per la difesa) al funzionamento del Seap (la struttura del Programma d'armamento europeo) potrebbero migliorare le condizioni per il finanziamento da parte degli Stati membri dei programmi di armamento, che sono ammissibili al sostegno dell'Unione", si legge ancora
L'Ue lancia il piano per la Difesa: fondi per 1,5 miliardi per acquisti congiunti e un piano di investimento
Acquisti congiunti di armi e un piano di investimenti (Edip) da 1,5 miliardi di euro fino al 2027 per accelerare la produzione in Europa. Sono i due pilastri della nuova strategia per l'industria della difesa presentata dalla Commissione europea per portare il continente a essere "pronto a reagire" a ogni evenienza. Il piano prevede un programma di acquisti congiunti per almeno il 40% delle armi entro il 2030, appalti comuni e misure per garantire che, entro il 2030, almeno il 35% dell'intero valore del mercato sia in Ue. Sul lato dei finanziamenti viene inclusa anche la Bei, mentre non vi sono riferimenti agli eurobond
Bild: “L’errore sull’intercettazione è stato del generale Frank Graefe”
Il partecipante alla conversazione tra i militari della Bundeswehr intercettata che ha permesso la fuga di dati utilizzando una linea non protetta sarebbe il generale di brigata Frank Graefe, che si trovava a Singapore il 19 febbraio. Lo scrive Bild. Come molti altri militari, Graefe aveva visitato il Singapore Airshow, evento “preso di mira” dai servizi segreti russi, come spiegato dal ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. "Per i servizi segreti russi l'Airshow di Singapore è stata una vera festa. In un evento in questo ambiente e negli alberghi utilizzati, si svolgono operazioni di intercettazione mirate. Su tutta la linea. Si deve quindi presumere che l'accesso a questa conferenza WebEx sia stato un colpo fortuito, nell'ambito di un approccio ampio e sparso", ha spiegato Pistorius, come riporta ancora Bild, aggiungendo che il ministro della Difesa ha avviato indagini disciplinari preliminari contro i partecipanti alla conversazione intercettata
Kiev: “Morti e feriti nell'attacco al pattugliatore Kotov”
L'attacco con droni marini contro il pattugliatore russo Sergiy Kotov affondato la notte scorsa dalle forze ucraine nelle acque della Crimea occupata ha provocato "morti e feriti": lo ha detto a Radio Svoboda il rappresentante della direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa di Kiev, Andrii Yusov, come riporta Ukrainska Pravda. "Ci sono morti e feriti - ha affermato Yusov -. Tuttavia, esiste la possibilità che parte dell'equipaggio possa essere stato tratto i salvo. Sappiamo che più di 10 ambulanze sono state chiamate dal nemico sulla parte più vicina della terraferma e l'operazione di soccorso è ancora in corso". Yusov ha ricordato che il Sergiy Kotov è noto per aver preso parte, insieme all'incrociatore 'Moskva' distrutto nell'aprile del 2022, all'attacco all'Isola dei Serpenti. Secondo Rbc-Ucraina, il pattugliatore Sergiy Kotov ha un equipaggio di 28 persone
Berlino: “L’intercettazione è stata il frutto di un errore individuale, usata una linea non sicura”
La fuga di notizie riservate da una registrazione di alcuni ufficiali che discutevano di questioni confidenziali riguardanti la guerra in Ucraina è stata causata da un "errore individuale" dovuto al partecipante che ha preso parte alla conversazione da Singapore usando una linea non sicura. Lo ha detto oggi a Berlino il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. I sistemi di sicurezza tedeschi sono sicuri, ha aggiunto
Russia: “Esplosione in un deposito di petrolio a Belgorod”
Un deposito di petrolio è in fiamme nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, in seguito a "una esplosione", secondo quanto reso noto dalle autorità di Mosca. L'esplosione, ha precisato il governatore, Vyacheslav Gladkov, è avvenuta nel distretto urbano di Gubkinsky. I servizi d'emergenza, citati dall'agenzia Tass, hanno precisato che un deposito è stato danneggiato, ma non si registrano morti o feriti e non c'è il pericolo che le fiamme si propaghino
Il Regno Unito esorta la Germania a fornire i missili Taurus a Kiev nonostante la fuga di notizie
La Gran Bretagna ha esortato la Germania a fornire missili Taurus a lunga gittata a Kiev, nonostante il leak della telefonata top-secret degli ufficiali dell'aeronautica tedesca. Il Cremlino ha cercato di fare pressione sul cancelliere tedesco, Olaf Scholz, che ieri ha ribadito che non avrebbe donato missili che potrebbero colpire lo strategico ponte di Kerch che collega la Russia alla Crimea occupata
Kiev: “Il pattugliatore russo Sergiy Kotov è affondato”
L'Intelligence del ministero della Difesa ucraino (Gur) ha confermato che il pattugliatore russo Sergiy Kotov colpito da doni marini la notte scorsa nelle acque della Crimea occupata è stato distrutto: lo scrive Ukrainska Pravda su Telegram. La missione si è svolta in collaborazione con la Marina militare e con il supporto del ministero della Trasformazione digitale, si legge nel messaggio. In seguito all'attacco con droni marini Magura V5, la nave ha subito danni ad entrambi i lati di poppa. Il costo del pattugliatore affondato, conclude Ukrainska Pravda, è di circa 65 milioni di dollari
Kiev, nella notte abbattuti 18 droni russi su 22
Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa 22 droni kamikaze contro l'Ucraina, 18 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. I droni sono stati lanciati dalla zona di Balaklava nella Crimea occupata, ha aggiunto l'Aeronautica, e quelli distrutti sono stati intercettati nella regione di Odessa, nel sud del Paese
Fonti Kiev: “Colpito il pattugliatore russo Sergiy Kotov in Crimea”
Droni marini ucraini hanno colpito la notte scorsa il pattugliatore russo Sergiy Kotov nelle acque della Crimea occupata in un'operazione realizzata con la partecipazione dell'Intelligence del ministero della Difesa ucraino (Gur): lo ha reso noto una fonte dei servizi speciali, come riporta Rbc-Ucraina. Secondo notizie non confermate pubblicate sui social, la nave potrebbe essere affondata. Varata nel 2021, la Sergiy Kotov è una delle navi più nuove della Marina russa, ha un equipaggio di 28 persone e un'autonomia di navigazione fino a 60 giorni, scrive Rbc-Ucraina
Kiev: 44 attacchi russi a nord est, colpite 11 città
Proseguono gli attacchi delle forze di Mosca al confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia. Le forze russe hanno colpito 11 comunità lungo il confine dell'oblast di Sumy in 44 attacchi separati. Lo ha riferito l'amministrazione militare regionale ucraina, secondo quanto riportato dai media di Kiev. Almeno 220 esplosioni sono state registrate nelle comunità di Khotin, Yunakivka, Bilopillia, Myropillia, Krasnopillia, Velyka Pysarivka, Shalyhyne, Esman, Seredyna-Buda, Svesa e Druzhbivka. La città di Seredyna-Buda, con una popolazione prebellica di circa 7.000 abitanti, ha subito la maggior parte degli assalti con 67 esplosioni registrate nell'area nelle ultime 24 ore.
Casa Bianca: “Germania intercettata per spaccare alleati”
La Casa Bianca ha qualificato le intercettazioni russe delle conversazioni tra i militari tedeschi come un "trasparente tentativo" di Mosca per creare divisioni tra gli alleati occidentali dell'Ucraina. Secondo il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale John Kirby, i russi "tentano di seminare discordia, manifestare divisione e mostrare che l'Occidente non è unito".