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Parigi, nei manifesti ufficiali delle Olimpiadi scompare la croce cristiana degli Invalides. E le destre attaccano Macron

La dimenticanza viene vista come una negazione della storia e dell’identità francese. Ma gli organizzatori si difendono. Ed è polemica anche sul villaggio olimpico saudita
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PARIGI - Polemica dopo che il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici a Parigi ha svelato alcuni manifesti ufficiali per promuovere l'appuntamento internazionale previsto dal 26 luglio nella capitale francese. Diversi leader della destra e dell'estrema destra francese contestano il fatto che nel disegno che rappresenta diversi simboli della Ville Lumière sia stata omessa la croce cristiana che svetta sulla cupola degli Invalides.

Gli attacchi della destra

“Che senso ha tenere i Giochi Olimpici in Francia se è per nascondere ciò che siamo?” commenta Marion Maréchal, capolista del partito di Eric Zemmour. Il capolista dei Républicains, François-Xavier Bellamy, accusa chi vuole "negare la Francia fino a distorcere la realtà per cancellare la sua Storia". La cupola "non è quella di un supermercato ma di una cappella", ha aggiunto il presidente del partito di destra, Eric Ciotti, per il quale il manifesto "nega l'identità stessa di questo edificio e la storia francese". Jordan Bard…

PARIGI - Polemica dopo che il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici a Parigi ha svelato alcuni manifesti ufficiali per promuovere l'appuntamento internazionale previsto dal 26 luglio nella capitale francese. Diversi leader della destra e dell'estrema destra francese contestano il fatto che nel disegno che rappresenta diversi simboli della Ville Lumière sia stata omessa la croce cristiana che svetta sulla cupola degli Invalides.

Gli attacchi della destra

“Che senso ha tenere i Giochi Olimpici in Francia se è per nascondere ciò che siamo?” commenta Marion Maréchal, capolista del partito di Eric Zemmour. Il capolista dei Républicains, François-Xavier Bellamy, accusa chi vuole "negare la Francia fino a distorcere la realtà per cancellare la sua Storia". La cupola "non è quella di un supermercato ma di una cappella", ha aggiunto il presidente del partito di destra, Eric Ciotti, per il quale il manifesto "nega l'identità stessa di questo edificio e la storia francese". Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National denuncia "la cancellazione” del patrimonio cristiano della Francia. "Il macronismo è la grande cancellazione della nostra identità” aggiunge Bardella.

La difesa dell’illustratore e del Comitato organizzatore

I disegni scelti dal comitato olimpico sono firmati dall'illustratore Ugo Gattoni, giovane illustratore parigino, caposcuola moderno dell'arte del “fine-liner”. "Nel disegnare i manifesti ufficiali non cerco di rappresentare gli oggetti o gli edifici come dovrebbero essere. Li disegno come appaiono nella mia mente, senza alcun secondo fine”, ha spiegato l'artista che ha lavorato anche per grandi case di moda come Hermès. “Non voglio che siano fedeli all'originale, ma piuttosto che la gente possa immaginare a colpo d'occhio cosa sono, proiettandoli in un mondo surreale e festoso", ha concluso Gattoni.


Il Comitato organizzatore di Parigi 2024 ha spiegato che l'assenza di croce sugli Invalides fa parte di “un'interpretazione artistica gioiosa e scanzonata di una città-stadio reinventata”. Molti elementi caratteristici di Parigi, fa notare il comitato, sono stati reinterpretati dall'artista. “Si tratta di una rappresentazione non esaustiva né fedele alla realtà - l'onda di Tahiti è al largo della Marina di Marsiglia, la Tour Eiffel è rosa, la metropolitana passa sotto l'Arco di Trionfo - senza che questo debba essere interpretato a fini politici".

Il villaggio olimpico saudita

Un'altra polemica che riguarda sempre gli Invalides - dove c'è la tomba di Napoleone - riguarda la possibilità che la Francia ospiti in questo luogo simbolico una sorta di "villaggio olimpico saudita". Il ministro della Difesa, Sébastien Lecornu, ha confermato che la richiesta è arrivata dai sauditi ma che le trattative sono ancora in corso. “L'Arabia Saudita ha accettato di rispettare le misure di sicurezza e di finanziamento del sito degli Invalides, museo delle Forze armate", ha aggiunto Lecornu ricordando che Riad è "un partner importante nella Difesa”.

Il ministro ha replicato a chi si scandalizza di considerare anche che “la richiesta saudita potrebbe portare ad operazioni di mecenatismo". A destra, la deputata Républicains Nathalie Serre, membro della commissione Difesa all'Assemblée Nationale, contesta l'idea del "villaggio saudita" insediato a pochi metri dalla tomba di Napoleone, a partire dal 10 maggio per almeno 4 mesi. "L'Arabia Saudita - dice la deputata - pone un problema specifico sul rispetto dei diritti umani, ma il problema si sarebbe posto anche se si fosse trattato del villaggio danese o canadese. Ci sono cose che non si possono vendere, monetizzare, e gli Invalides fanno parte di questa categoria”.

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