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Guerra Ucraina - Russia, le news del 8 marzo

Kiev: “Non escludiamo truppe occidentali sul territorio”
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 9 marzo

Allerta dell'ambasciata statunitense in Russia che consiglia ai cittadini americani di evitare i grandi raduni a Mosca ancora per le prossime 24 ore a causa di possibili attentati terroristici. Anche la Farnesina invita ad 'evitare gli assembramenti'. Zelensky a Istanbul incontra Erdogan, che vorrebbe tornare a ospitare in Turchia negoziati di pace con delegazioni di Mosca e Kiev. Ma su questo Zelensky ha chiuso la porta.

Russia, un drone ucraino colpisce il terminal petrolifero di Kursk

Un drone ucraino ha colpito un terminal petrolifero a Kursk dopo essere stato abbattuto dalla contraerea russa. Nella regione di confine russa di Kursk, l'allarme antiaereo è stato attivato questa mattina, secondo il governatore regionale, Roman Starovoit, che ha invitato la popolazione a rifugiarsi in locali con muri solidi e senza finestre. Un missile è caduto nella città di Kulbaki, provocando un incendio in una casa e la morte di una civile, il cui marito è rimasto ustionato. Anche un'altra casa nella città rimasta parzialmente senza elettricità è stata danneggiata Altri 4 droni sono stati abbattuti sulla regione di confine di Belgorod.

Vaticano: “Papa non chiede a Kiev la resa”

"Il Papa usa il termine bandiera bianca, e risponde riprendendo l'immagine proposta dall'intervistatore, per indicare con essa la cessazione delle ostilità, la tregua raggiunta con il coraggio del negoziato. Altrove nell'intervista, parlando di un'altra situazione di conflitto, ma riferendosi a ogni situazione di guerra, il Papa ha affermato chiaramente: 'il negoziato non è mai una resa'". Così il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, precisando il passaggio sull'Ucraina dell'intervista rilasciata da Papa Francesco alla Radiotelevisione svizzera. "L'auspicio del Papa - aggiunge Bruni - resta quello sempre ripetuto in questi anni, e ripetuto recentemente in occasione del secondo anniversario del conflitto: 'Mentre rinnovo il mio vivissimo affetto al martoriato popolo ucraino e prego per tutti, in particolare per le numerosissime vittime innocenti, supplico che si ritrovi quel po' di umanità che permetta di creare le condizioni di una soluzione diplomatica alla ricerca di una pace giusta e duratura'".

Cameron: “Contrari all'invio di truppe occidentali in Ucraina”

Il ministro degli Esteri britannico David Cameron si oppone all'invio di truppe occidentali in Ucraina, anche per missioni di addestramento, perché potrebbero diventare obiettivi per l'esercito russo.
"Dobbiamo evitare di creare obiettivi evidenti per Putin", ha detto il ministro in un'intervista alla Sueddeutsche Zeitung rilanciata da Ukrainska Pravda.

Nuova riunione gruppo contatto a Ramstein il 19 marzo

Il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin ha invitato il cosiddetto 'Gruppo di contatto' per l'Ucraina ad un altro incontro presso la base aerea americana di Ramstein in Renania-Palatinato. L'incontro dovrebbe quindi svolgersi il 19 marzo, riporta l'emittente tedesca Ard. Il gruppo di contatto comprende circa 50 Paesi.

Il Papa: “Ucraina abbia coraggio bandiera bianca e negozi”

"È più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi ha il coraggio della bandiera bianca, di negoziare. Oggi si può negoziare con l'aiuto delle potenze internazionali. La parola negoziare è coraggiosa.
Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare. Hai vergogna, ma con quante morti finirà? Negoziare in tempo, cercare qualche paese che faccia da mediatore. Nella guerra in Ucraina, ce ne sono tanti.

Mosca, ucciso vicino ad Avdiivka leader neonazista francese

"Vicino ad Avdiivka è stato ucciso il leader dei neonazisti francesi, Cesar Ozharom, che ha preso parte alle ostilità a fianco delle forze armate ucraine". È quanto hanno riferito le forze dell'ordine all'agenzia Tass. Ci sono anche informazioni confermate sulla sua connessione con i servizi segreti francesi.

Kiev, esercito guadagna terreno sulla sponda est del Dnipro

Secondo l'esercito ucraino, Kiev sta guadagnando terreno sulla sponda orientale del fiume Dnipro nella regione di Kherson, in Ucraina meridionale. Lo riferisce il Comando operativo sud, citato da Ukrinform. Che aggiunge: "le truppe russe stanno esercitando la pressione dell'artiglieria, impiegando un gran numero di droni e, per la prima volta in 10 giorni, impiegando un aereo da guerra tattico per sganciare una bomba guidata che ha colpito un condominio di cinque piani nel centro di Kherson. Un bambino di sette anni è rimasto ferito".

Kiev: “16enne ucciso da un bombardamento russo nell'Est”

Un ragazzo di 16 anni è rimasto ucciso in un bombardamento russo sull'insediamento di Chervonogrigoryevsk nella regione orientale di Dnipropetrovsk, mentre un altro giovane, di 22 anni, è in gravi condizioni. Lo ha riferito il governatore Sergei Lysak, citato da Ukrainska Pravda.
"Queste sono le conseguenze dell'attacco russo del mattino nel distretto di Nikopol. Gli occupanti russi l'hanno bombardata con l'artiglieria. Sono stati danneggiati una casa privata, una linea elettrica e un gasdotto", ha scritto Lysak su Telegram

Mosca: “La Russia non ha intenzione di assassinare Zelensky”

La Russia non ha alcuna intenzione di assassinare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: lo ha detto il primo vice rappresentante permanente russo presso le Nazioni Unite, Dmitry Polyansky, come riporta la Tass. "Pensate davvero che se volevamo colpire il corteo d'auto di Zelensky non ci saremmo riusciti? Provate a rispondere a questa domanda, ma siate onesti", ha affermato Polyansky riferendosi all'attacco missilistico russo su Odessa di mercoledì scorso, quando Zelensky ha incontrato nella città portuale il premier greco Kyriakos Mitsotakis

Yulia Navalnaya: “Grazie a chi ha reso omaggio ad Aleksej”

"I genitori di Aleksej esprimono gratitudine a tutti coloro che sono venuti e vengono a salutarlo e lo ricordano". Così Yulia Navalnaya in un tweet scrivendo che "oggi è il giorno del ricordo dei morti"

Mosca: “Nella notte abbattuti 47 droni ucraini”

Le forze russe hanno distrutto nella notte 47 droni ucraini in quattro regioni del Paese: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, come riporta la Tass. "Un tentativo del regime di Kiev di sferrare un attacco terroristico con 47 Uav (droni, ndr) la notte scorsa contro strutture sul territorio russo è stato sventato", ha affermato il ministero, aggiungendo che i droni nemici sono stati abbattuti nelle regioni di Belgorod, Kursk, Volgograd e Rostov

Russia: respinto attacco di droni a Taganrog

I sistemi di difesa aerea russi hanno respinto un massiccio attacco da parte di veicoli aerei senza pilota (UAV) a Taganrog, città portuale che si trova nella parte meridionale della Russia. Lo ha annunciato il governatore della regione di Rostov, dove si trova la cittadina, Vasily Golubev. "Le nostre forze di difesa aerea a Taganrog hanno respinto un massiccio attacco di droni senza pilota", ha spiegato in un annuncio su Telegram ripreso dall'agenzia Tass. Golubev ha specificato che, dalle prime analisi, non ci dovrebbero essere vittime tra i civili. Si registra invece un ferito, un agente del Ministero per le Emergenze.

Kiev: non escludiamo la comparsa di truppe occidentali sul nostro territorio

Il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa ucraina Alexei Danilov, ammette la possibilità che l'Occidente inizi ad aiutare l'Ucraina non solo con le armi ma anche con le truppe. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Non escludiamo assolutamente la comparsa di alcune unità militari di alcuni Paesi sul nostro territorio se prendono una decisione adeguata", ha affermato il funzionario ucraino avvertendo che la questione dell'invio di personale militare straniero in Ucraina è molto delicata e potrebbe non essere sempre pubblica. Danilov ha ricordato che l'Ucraina ora si aspetta, prima di tutto, forniture tempestive di armi dai suoi partner occidentali.

Il Canada aderisce alla coalizione dei droni per Kiev

Il ministro della Difesa canadese, Bill Blair, ha annunciato nel corso di un incontro a Ottawa con il suo omologo lettone, Andris Spruds, che il Canada aderirà alla coalizione organizzata dal Paese baltico per fornire droni all'Ucraina. La coalizione, cui avevano in precedenza aderito Germania, Paesi Bassi, Lettonia, Lituania, Estonia, Svezia, Danimarca e Gran Bretagna, intende velocizzare le consegne droni necessari all'Ucraina e sviluppare le capacità di produzione dei droni dei Paesi aderenti.

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