Segui la diretta dal conflitto tra Israele e Hamas dell’11 marzo
Forze Israele bloccano ingresso a moschea Al-Aqsa
Le forze israeliane hanno impedito a un gran numero di fedeli palestinesi di entrare nel complesso della moschea di Al-Aqsa nella Gerusalemme est occupata per le preghiere di Taraweeh alla vigilia del Ramadan. In un video verificato da Al Jazeera, si vedono le forze israeliane spingere un giovane mentre cerca di entrare nel complesso.
Hamas conferma richieste, “Israele non dà garanzie”
Hamas ha ribadito le sue richieste per la liberazione degli ostaggi e ha accusato Israele di "non dare garanzie e impegni chiari" sul tema del cessate il fuoco. Lo ha detto su Telegram Ismail Haniyeh, leader della fazione islamica ribadendo le richieste di "un totale cessate il fuoco, della fine della guerra a Gaza, del ritiro dell'esercito di occupazione da tutto il Territorio della Striscia, del ritorno dei profughi nei luoghi di residenza, della ricostruzione della Striscia, degli aiuti umanitari e della fine dell'assedio".
Arrivato in Italia terzo volo con civili evacuati da Gaza
È atterrato all'aeroporto militare di Roma Ciampino un C-130 dell'Aeronautica militare con a bordo civili bisognosi di assistenza sanitaria provenienti dalla Striscia di Gaza. Il volo, il terzo dall'inizio delle operazioni, è stato organizzato dall'Unità di Crisi della Farnesina e dal Comando operativo di vertice Interforze (Covi). L'operazione odierna si inserisce nel quadro delle precedenti evacuazioni sanitarie realizzate sotto l'impulso del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani e del ministro della Difesa Guido Crosetto. Operazioni che grazie al dispiegamento della nave della Marina militare 'Vulcano' e dei mezzi dell'Aeronautica hanno consentito sinora il trasferimento di 85 civili palestinesi, ospitati in strutture sanitarie italiane assieme ai loro accompagnatori grazie all'azione dei ministeri dell'Interno e della Salute.
Autorità palestinese, Hamas deve cedere a noi potere a Gaza
"Hamas deve cedere le redini del potere a Gaza all'Autorità Palestinese". È quanto ha affermato Mahmoud Habbash, uno dei principali consiglieri del presidente dell'Autorità Palestinese (Anp) Abu Mazen, in un'intervista alla rete Al-Arabiya. Il nuovo governo dell'Anp, che detiene il potere in Cisgiordania, dovrebbe essere annunciato a breve dopo le dimissioni del primo ministro Mohammad Shtayyeh.
Netanyahu, Biden ha torto, israeliani sostengono mie politiche
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha replicato alle parole del presidente degli Stati Uniti Joe Biden che, durante un'intervista a Msnbc, lo ha criticato affermando che "sta danneggiando Israele più che aiutarlo". "Non so esattamente cosa intendesse il presidente, ma se intendesse con questo che sto perseguendo obiettivi privati contro la volontà della maggioranza degli israeliani e che questo sta danneggiando gli interessi di Israele, allora ha torto su entrambi i fronti", ha detto Netanyahu, come riporta una clip video diffusa dal ufficio del premier e ripresa dal Times of Israel. "Queste non sono solo le mie politiche private", ha aggiunto, "queste sono politiche sostenute dalla stragrande maggioranza degli israeliani".
Il re saudita Salman chiede alla comunità internazionale di fermare i "crimini brutali" contro i palestinesi
Il re saudita Salman bin Abdulaziz ha detto che la comunità internazionale deve assumersi le proprie responsabilità per fermare quelli che ha definito "crimini brutali" contro i palestinesi di Gaza. In un discorso letto a suo nome dal ministro saudita dei media Salman al-Dosari in occasione dell'inizio del mese sacro musulmano del Ramadan, il re ha anche affermato che la comunità internazionale deve contribuire a garantire passaggi umanitari sicuri nell'enclave.
Nave con aiuti partirà da Cipro nelle prossime ore
La nave che trasporta aiuti umanitari per Gaza dovrebbe partire dal porto di Larnaca "nelle prossime ore". Lo ha detto nel pomeriggio all'agenzia cipriota Cna il portavoce del governo Konstantinos Letymbiotis, aggiungendo che per ragioni di sicurezza l'ora esatta non sarà resa pubblica.
Media, Egitto tenta ripresa negoziati tra Israele e Hamas
L'Egitto è in contatto con importanti esponenti di Hamas e d'Israele, nonché con altri mediatori, nel tentativo di riavviare i negoziati per una tregua nella Striscia di Gaza. È quanto affermano due fonti di sicurezza egiziane, citate dal Times of Israel. I contatti dell'Egitto con l'agenzia di intelligence israeliana Mossad e con Hamas sono avvenuti su mandato della presidenza egiziana allo scopo di riunire le posizioni divergenti delle due parti, hanno aggiunto le fonti.
Israele, 249 soldati morti da inizio offensiva
Le forze israeliane (Idf) hanno confermato la morte di un soldato rimasto ucciso oggi nei combattimenti nel Sud della Striscia di Gaza. Si tratta di un riservista, un sergente maggiore di 29 anni, come riportano i media israeliani. Con lui sono 249, secondo il bilancio ufficiale, i caduti tra le fila delle Idf nell'offensiva di terra nella Striscia di Gaza, scattata a fine ottobre dopo l'attacco di Hamas in Israele
Israele, “arrestati 13 arabi-israeliani per legami con Hamas”
La polizia e lo Shin Bet (l’intelligence interna) hanno fatto sapere di aver arrestato 13 arabi israeliani del Nord del Paese accusati "di programmare attacchi terroristici per conto di Hamas". I sospetti, in maggioranza delle cittadina di Sakhnin - secondo le forze di sicurezza - hanno acquistato armi da operativi in Cisgiordania e uno dei membri della cellula ha tenuto i contatti con Hamas a Gaza che ha fornito istruzioni su come usare gli esplosivi e reclutare altre persone.
Le famiglie degli ostaggi andranno all’Onu per le violenze sessuali
Una delegazione di decine di familiari degli ostaggi israeliani a Gaza partirà domani per New York per partecipare ad una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell'Onu incentrata sulle violenze sessuali di Hamas preparata dall'inviata speciale Pramila Patten. Lo ha annunciato l'ufficio del premier Benjamin Netanyahu.
Hamas: “Nessuna data per la ripresa dei negoziati”
Non ci sono "ancora date" per il ritorno di negoziatori di Hamas al Cairo per la ripresa dei colloqui verso un accordo su un cessate il fuoco e sul rilascio di ostaggi e prigionieri. Lo ha detto alla Cnn Hossam Badran dell'Ufficio politico di Hamas. "Non c'è nulla di nuovo", ha affermato, accusando il premier israeliano Benjamin Netanyahu di rifiutarsi di rispondere alle richieste dei palestinesi. Badran è così tornato a insistere sulla "fine delle uccisioni, il ritiro, la fornitura di aiuti e il ritorno degli sfollati senza condizioni". La delegazione di Hamas ha lasciato il Cairo il 7 marzo dopo giorni di colloqui senza svolte concrete nelle trattative.
Media: “La Casa Bianca esplora modi per far cadere Netanyahu”
Sempre più frustrata per il modo in cui Benjamin Netanyahu sta gestendo la guerra a Gaza, l'amministrazione Biden starebbe esplorando modi per far cadere il governo di estrema destra del premier israeliano. E' quanto rivela il New York Magazine in un articolo in viene citato tra gli altri un esperto israeliano, regolarmente consultato dagli americani per valutare la situazione: "mi è stato chiesto da una persona seria dell'amministrazione che cosa potrebbe costringere al collasso la coalizione di Netanyahu - ha affermato - erano interessati al meccanismo, che cosa si può chiedere che faccia collassare la coalizione".
Unrwa: “A Gaza la fame è ovunque”
"A Gaza la fame è ovunque". Lo denuncia l'Unrwa in un post su X in cui parla di una "situazione tragica nel nord, dove vengono negati gli aiuti via terra nonostante i ripetuti appelli". "Si avvicina il Ramadan. Il bilancio dei morti continua a salire - prosegue il messaggio - Sono un imperativo per salvare vite l'accesso umanitario nella Striscia di Gaza e un cessate il fuoco immediato".
La nave Usa con attrezzature per costruire un molo a Gaza è in viaggio verso il Mediterraneo
Una nave dell’esercito americano che trasporta attrezzature per la costruzione di un molo temporaneo a Gaza è in viaggio verso il Mediterraneo. Il viaggio è iniziato appena due giorni dopo che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato l’intenzione di aumentare le consegne di aiuti via mare all’enclave assediata dove centinaia di migliaia di palestinesi soffrono la fame. Nel frattempo, la guerra di Israele contro Hamas a Gaza si è protratta, con almeno 22 palestinesi uccisi in due attacchi israeliani nella notte e fino a domenica. Tra i morti c'erano donne e bambini, compreso un neonato. Biden ha criticato aspramente Israele per la sua condotta nella guerra, affermando che deve fare molto di più per prevenire l’uccisione di civili.
Israele: “Proseguono le operazioni a Khan Yunis”
L'esercito israeliano sta continuando ad operare a Khan Yunis, nel sud della Striscia, con "intensi combattimenti" con i miliziani di Hamas. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui in un raid mirato "è stato ucciso un operativo della fazione che aveva ucciso il maggiore Amishar Ben David". Le unità speciali dell'esercito - ha continuato la fonte - hanno fatto irruzione "in diverse unità" del quartiere Hamad di Khan Yunis "usate da Hamas e hanno catturato armi".ed by Hamas, and captured seized weapons. "In uno degli appartamenti - ha proseguito - due operativi di Hamas si sono arresi ai soldati".
Hamas: “È salito a 31.045 il bilancio dei morti palestinesi”
È salito a 31.045 morti il bilancio delle vittime palestinesi nei cinque mesi di guerra tra Israele e Hamas. L'ultimo bilancio comprende 85 vittime nelle ultime 24 ore, si legge in una nota di Hamas secondo cui i feriti sono 72.654.Uba
Hezbollah: “Israele ha ucciso tre membri operativi in Libano”
Hezbollah ha annunciato che Israele ha ucciso tre suoi membri operativi in Libano: lo riportano i media israeliani. Hezbollah dal 7 ottobre lancia quotidianamente razzi, missili e droni in territorio israeliano, ai quali Israele risponde con attacchi aerei. Secondo Hezbollah le vittime tra le sue fila sono 240 in totale.
Israele, circa 35 razzi lanciati dal Libano. “In parte intercettato dall’Iron Dome”
Sono stati circa 35 i razzi lanciati dal Libano nel nord di Israele dove sono ripetutamente risuonate le sirene di allarme. Lo ha fatto sapere il portavoce militare, secondo cui una parte dei razzi è stata intercettata dall'Iron Dome. Nella notte scorsa - secondo la stessa fonte - l'aviazione israeliana ha colpito "postazioni militari degli Hezbollah" in vari luoghi del Libano del sud.
Gaza, Biden: “Netanyahu fa più male che bene a Israele”
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu "sta facendo più male che bene a Israele" attraverso la sua condotta della guerra a Gaza. Lo ha detto Joe Biden in una intervista a Msnbc. "Ha il diritto di difendere Israele, il diritto di continuare ad attaccare Hamas. Ma deve, deve, deve prestare maggiore attenzione alle vite innocenti perse a causa delle azioni intraprese", ha ammonito. "Secondo me sta facendo più male che bene a Israele", ha aggiunto.
Biden non esclude una tregua a Gaza prima del Ramadan
"Penso che sia sempre possibile. Non mi arrendo mai su questo": lo ha detto Joe Biden in una intervista a Msnbc rispondendo alla domanda se crede ancora possibile ad un cessate il fuoco temporaneo a Gaza prima del Ramadan.
Biden contradditorio in tv su linea rossa a Gaza per Netanyahu
Per Joe Biden l'invasione di Rafah è una "linea rossa" che Israele non deve superare anche se non intende abbandonare l'alleato. In una intervista alla Msnbc gli è stato chiesto qual è la sua linea rossa con il premier Netanyahu, se lo è ad esempio l'invasione di Rafah, cosa il presidente ha invitato a non fare. "È una linea rossa", ha detto Biden "ma - ha precisato - non lascerò mai Israele. La difesa di Israele è ancora fondamentale". Tuttavia, Biden è stato fermo sul fatto che Israele "non può permettere che altri 30.000 palestinesi muoiano come conseguenza della caccia ad Hamas".
In un passo successivo dell'intervista, Biden sembra fare marcia indietro, con parole che appaiono contradditorie. L'invasione di Rafah, afferma, "è una linea rossa, ma non lascerò mai Israele. La difesa di Israele è ancora cruciale. Quindi non esiste una linea rossa, non taglierò tutte le armi a tal punto che l'Iron Dome non li protegga". Quindi il presidente ha insistito sul fatto che Netanyahu "deve prestare maggiore attenzione alle vite innocenti che vengono perse in conseguenza delle azioni intraprese".
Media: 5 morti nel sud del Libano per un attacco di Israele
L'agenzia di stampa nazionale libanese ha dato notizia di un attacco a una casa nel sud del Libano, dove si registra la morte di cinque persone e il ferimento di più di nove. Tra le vittime c'erano quattro membri di un'unica famiglia, sfollati dalla città di Lida. L'attacco, che ha comportato il lancio di due missili terra-aria, ha preso di mira la casa e ha colpito anche alcuni residenti che vivevano nelle case adiacenti. Non c'è stato alcun commento immediato da parte dell'esercito israeliano