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Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 marzo

FILE PHOTO: Service members of pro-Russian troops inspect streets during Ukraine-Russia conflict in the southern port city of Mariupol, Ukraine April 7, 2022. REUTERS/Alexander Ermochenko/File Photo
FILE PHOTO: Service members of pro-Russian troops inspect streets during Ukraine-Russia conflict in the southern port city of Mariupol, Ukraine April 7, 2022. REUTERS/Alexander Ermochenko/File Photo (reuters)
Partigiani russi filo-Kiev attaccano Belgorod e Kursk, precipita aereo militare. A bordo del velivolo 15 persone. Offensiva ucraina, drone colpisce un deposito di carburanti a Orel, in Russia. Orban dopo l’incontro con Trump: “Se eletto non darà un centesimo a Kiev”. Francia: Le Pen si astiene sugli aiuti a Kiev
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Borrell, “non è il momento per Kiev di alzare bandiera bianca”

"Non è il momento per l'Ucraina di alzare bandiera bianca. Devono continuare a resistere all'invasore e noi dobbiamo continuare a sostenerli". Lo ha detto l'alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Josep Borrell, parlando con i giornalisti all'Onu. Borrell è poi tornato a condannare l'invasione della Russia come una "flagrante violazione" della Carta delle Nazioni Unite.

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Mosca ribadisce, “respinti i tentativi d'invasione”

Il ministero della Difesa russo ha ribadito in serata quanto già affermato stamane, cioè che i tentativi di incursione nel territorio russo di formazioni militari dall'Ucraina sono stati respinti. Secondo il ministero, citato dall'agenzia Ria Novosti, 234 militari nemici sono stati uccisi e sono stati distrutti sette carri armati e tre blindati di fabbricazione americana Bradley. "Non c'è stata alcuna violazione del confine di Stato", ha sottolineato ancora una volta il ministero della Difesa.

Russia vieta l'ingresso alle premier di Lettonia ed Estonia

Il ministero degli Esteri russo ha pubblicato oggi un nuovo elenco di 347 cittadini dei Paesi baltici, tra cui figurano le premier della Lettonia e dell'Estonia, Evika Silina e Kaja Kallas, e i ministri degli Esteri dei due Paesi, Krisjanis Karins e Margus Tsahkna, a cui è vietato entrare nella Federazione russa a causa di presunte "azioni ostili". Nella lista, in cui figurano personaggi di primo piano del panorama politico e militare del Baltico, sono presenti anche i nomi del comandante in capo dell'esercito lituano, Valdemaras Rupsys, dei ministri della Giustizia e degli Esteri lituani, Ewelina Dobrowolska e Gabrielius Landsbergis e degli ex presidenti della Lettonia, Vaira Vike-Freiberga ed Eglis Levits.

Usa, dem forzano il voto alla Camera su aiuti a Ucraina-Israele

I democratici Usa intendono forzare il voto alla Camera sul pacchetto di 95 miliardi di aiuti per Ucraina e Israele, che finora lo speaker Mike Jonhson si è rifiutato di portare all'esame dell'aula dopo l'approvazione bipartisan in Senato. L'escamotage è la “discharge petition”, ossia una petizione che costringe a votare un provvedimento se raccoglie la firma della maggioranza dei deputati. Il rischio è che ai repubblicani contrari ai fondi per Kiev si aggiungano anche i dem contrari agli aiuti a Israele, contenuti nello stesso pacchetto. Il quorum è di 218 voti.

Commissione Ue inizia l'iter per l'ingresso di Ucraina e Moldavia

La Commissione Europea ha presentato oggi al Consiglio le sue bozze di quadri negoziali per l'Ucraina e la Moldavia, in seguito alla decisione del Consiglio Europeo del dicembre 2023 di avviare negoziati con entrambi i Paesi e riferirà oralmente al Consiglio sui progressi compiuti da entrambi i Paesi per rispondere alla raccomandazione formulata nella relazione della Commissione sull'allargamento dell'8 novembre. "Le bozze - fa sapere l'esecutivo comunitario - si basano sull'esperienza dei passati allargamenti e dei negoziati di adesione in corso: essi integrano la metodologia di allargamento rivista e tengono conto dell'evoluzione dell'acquis dell'Ue". Spetta ora al Consiglio avviare le deliberazioni interne su questi testi. Una volta che il Consiglio avrà adottato i quadri negoziali, la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea presenterà la posizione comune dell'Ue concordata nella prima conferenza intergovernativa con ciascun Paese, segnando l'inizio formale dei negoziati di adesione. I quadri negoziali saranno resi pubblici in questa fase.

Usa verso nuovi aiuti per 400 mln di dollari

Gli Stati Uniti stanno preparando un nuovo pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina che potrebbe valere fino a 400 milioni di dollari. Lo hanno detto a Reuters due funzionari statunitensi secondo quanto riporta il Guardian "Si tratterebbe della prima mossa del genere da mesi, dal momento che fondi aggiuntivi per Kiev restano bloccati dai leader repubblicani al Congresso". I funzionari, parlando in condizione di anonimato, hanno detto che l'annuncio è atteso per la giornata di oggi.

Ucraina: Ue proroga di sei mesi regime sanzioni contro Russia

Il Consiglio ha deciso oggi di prorogare le misure restrittive rivolte ai responsabili dell'indebolimento o della minaccia dell'integrità territoriale, della sovranità e dell'indipendenza dell'Ucraina per altri sei mesi, fino al 15 settembre 2024.
Le misure restrittive esistenti - sanzioni - prevedono restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento dei beni e il divieto di rendere disponibili fondi o altre risorse economiche alle persone e alle entità inserite nella blacklist. Le sanzioni continueranno ad applicarsi a oltre 2100 individui ed entità, molti dei quali sono presi di mira in risposta all'aggressione militare ingiustificata e non provocata in corso della Russia contro l'Ucraina.

Schianto dell’aereo militare russo a Ivanovo: 15 vittime

Sarebbero tutti morti i 15 passeggeri dell'aereo da trasporto militare Il-76 che si è schiantato durante il decollo nella regione di Ivanovo, in Russia. Intorno alle 13 ora di Mosca l'aereo stava decollando quando uno dei suoi motori ha preso fuoco. La causa dell'incendio non è stata segnalata, ma per indagare sull'accaduto una commissione del Comando delle Forze Aerospaziali della Federazione Russa è volata a Ivanovo, ha riferito il Ministero della Difesa di Mosca. Un testimone oculare ha detto che l'Il-76 si è schiantato fuori dal cimitero nel villaggio di Bogorodskoye.
A bordo dell'Il-76 c'erano otto membri dell'equipaggio e sette passeggeri. Una fonte della TASS ha affermato che, secondo i dati preliminari, sono morti tutti.

Francia, il partito di Le Pen si asterrà sugli aiuti a Kiev

Il Rassemblement National di Marine Le Pen "si asterrà" oggi pomeriggio nel voto sulla politica di aiuti francesi all'Ucraina, mentre all'estrema sinistra, La France Insoumise, ha annunciato che voterà "no". Il risultato della votazione che - attorno alle 20 - seguirà il dibattito, appare scontato, con il sì che dovrebbe avere un margine di vantaggio cospicuo. Il voto è puramente simbolico e non ha effetti vincolanti sul governo.

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'Caccia russo Su-27 abbattuto a Belgorod in video online'

Il portavoce dell'intelligence militare ucraina (Gur) Andry Yusov ha dichiarato in tv che i servizi speciali hanno ricevuto le informazioni circolate in rete stamani sull'abbattimento di un aereo russo Su-27 a Belgorod: "Queste informazioni vengono verificate", ha detto, citato da Unian. In precedenza canali russi hanno pubblicato online il video con lo schianto del caccia russo. Unian riferisce che "Il video è stato pubblicato anche dal comandante militare Andriy Tsaplienko". Secondo testimoni, che hanno postato video, c'è stata una potente esplosione, poi l'aereo è stato visto cadere e si è schiantato nella foresta.

Arrestata spia russa: “Ha tentato di avvelenare comandante sul fronte”

Il servizio di sicurezza ucraino ha annunciato la detenzione di un militare accusato di aver tentato di avvelenare un comandante delle Forze armate del paese impegnato nella campagna militare sul fronte sud: l'uomo ha cercato di "avvelenare con una sostanza tossica l'acqua usata dal comandante" mentre filtrava informazioni sulle posizioni dell'esercito. L'uomo è accusato di essere al soldo dei servizi russi. Le autorità ucraine hanno anche dato notizia oggi di ripetuti - almeno dieci - tentativi di uccidere il capo dei servizi di intelligence Kirill Budanov. Gli attentati hanno fatto delle vittime tra i dipendenti dell'agenzia di intelligence.

Russi filo-Kiev: chi è contro la tirannia ignori le elezioni

"I soldati del 'Battaglione siberiano' sono in Russia e fanno appello agli abitanti della Federazione Russa affinché ignorino le 'elezioni'". Lo scrivono su Telegram il 'Battaglione siberiano', composto da russi che combattono tra le fila delle forze ucraine contro Mosca. "Le schede elettorali e i seggi elettorali in questo caso sono finzione. Puoi davvero cambiare la tua vita in meglio solo con le armi in mano. Chi non accetta una vita di povertà sotto la tirannia deve fare la scelta giusta", si legge ancora nel post. I miiziani di 'Libertà di Russia', da parte loro, scrivono di sognare "una russia liberata dalla dittatura di Putin.
Ma non ci limitiamo a sognare: facciamo ogni sforzo perché questi sogni diventino realtà".

Mosca: “Conquistato un altro villaggio vicino ad Avdiivka”

Il ministero della Difesa russo ha detto che le truppe di Mosca hanno conquistato il villaggio di Nevelskoye, vicino ad Avdiivka, nella regione di Donetsk. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

Ucraina: piano Macron in Parlamento, opposizione all'attacco

È ormai diventato il fulcro della campagna elettorale francese per le Europee: il piano del presidente Emmanuel Macron per gli aiuti in Ucraina arriverà nel pomeriggio in Assemblea Nazionale e sarà votato questa sera dopo un dibattito che si preannuncia tumultuoso. Gli aiuti a Kiev sono infatti diventati uno dei temi chiave delle posizioni anti presidenziali soprattutto dopo le uscite dell'inquilino dell'Eliseo che non ha escluso l'invio di truppe di terra e che ha affermato di non voler porre "nessun limite" al sostegno a Kiev. Il voto, senza forza vincolante, è previsto intorno alle 20:00, con un esito che potrebbe essere favorevole al governo, grazie al sostegno del partito di destra Les Rèpublicains.

Si tratta dell'accordo di sicurezza franco-ucraino del 16 febbraio che prevede il rafforzamento della cooperazione militare, in particolare nei settori dell'artiglieria e della difesa aerea. Parigi ha promesso per il 2024 di fornire "fino a 3 miliardi di euro di sostegno aggiuntivo", finanziamenti che le opposizioni potrebbero mettere in discussione dal momento che il governo ha appena annunciato tagli di bilancio alle politiche nazionali. "La nostra sicurezza ha un prezzo", ha risposto il ministro delle Forze armate Sèbastien Lecornu al quotidiano Le Parisien.

Russia, aereo cargo precipita nella regione di Ivanovo: 15 a bordo

Un aereo da trasporto militare russo Ilyushin-76 con 15 persone a bordo è precipitato oggi nella regione di Ivanovo, 250 chilometri a nord-est di Mosca. Lo ha reso noto il ministero della Difesa.

Zelensky: “La Russia assassina non partecipi alle Olimpiadi”

"Non vorremmo che assassini o alcuni atleti che rappresentano un'organizzazione terroristica chiamata Russia la rappresentassero in Francia durante i Giochi Olimpici.
Vorremmo che la Francia fosse completamente dalla parte della giustizia in questo aspetto umanitario. In questo caso, dalla nostra parte": lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fsb, fermati attacchi a Belgorod e Kursk; uccisi 100 ucraini

"Diversi tentativi di violare il confine di stato nelle regioni di Belgorod e Kursk sono stati fermati, il nemico ha perso oltre 100 persone, sei carri armati e 20 veicoli blindati". Lo ha riferito in un comunicato il Centro operativo centrale dell'FSB secondo quanto riporta Ria Novosti. "Dal 10 marzo l'FSB russo insieme ad unità distaccate delle forze armate russe, ha fermato diversi tentativi di violare il confine di stato all'interno delle entità costitutive specificate della Federazione Russa. Oltre 100 membri nemici, sei carri armati, un Caesar Self -un cannone a propulsione, 20 unità di veicoli corazzati da combattimento e un punto forte sono stati distrutti", si legge nella nota. L'Fsb aggiunge che "continuano gli attacchi contro formazioni armate nella zona di confine ucraina".

Media, 'Croce Rossa russa accusata di addestrare bimbi'

Il movimento internazionale della Croce Rossa è sotto pressione perché agisca contro la Croce Rossa russa (Rrc) per gli stretti legami tra il gruppo e la macchina bellica e di propaganda del Cremlino. Lo rivela il Guardian in un'inchiesta con un gruppo di organi di stampa.
Le prove includono il ruolo centrale del presidente della Rrc in un'organizzazione "patriottica" pro-Putin, personale senior della Croce rossa russa che parla dell'impossibilità di una pace con i "nazisti ucraini" e la partecipazione della Rrc all'addestramento militare per i bambini.

Governatore di Kursk: Respinto attacco ucraino

Il governatore della regione russa di Kursk ha detto che un gruppo di sabotaggio e ricognizione delle truppe ucraine ha cercato di varcare il confine, ma è stato respinto dopo "una piccola battaglia armata". Lo riferisce l'agenzia Tass. Il tentativo di infiltrazione, precisa il governatore, è avvenuto vicino all'insediamento di Tetkino.

Partigiani russi filo-Kiev attaccano postazioni a Belgorod e Kursk

Due gruppi di miliziani russi filo-ucraini, la Legione Russia Libera e il Battaglione Siberiano, hanno lanciato attacchi contro il territorio russo dall'Ucraina. Lo annunciano i due gruppi sulle loro pagine Telegram. Diversi canali Telegram citati da Rbc-Ucraina riferiscono che diversi gruppi armati avrebbero "tentato di sfondare con camioncini con l'appoggio di mortai e colpi di artiglieria" nella regione di Belgorod. "Attualmente la battaglia continua nelle zone di confine della regione di Belgorod". Secondo fonti di RBC-Ucraina, i volontari russi "sono entrati nel territorio della regione di Belgorod", aggiunge il media di Kiev. Anche i residenti della regione di Kursk segnalano scontri a fuoco vicino all'insediamento di Tyotkino.
La notizia sarebbe confermata dal governatore della regione di Kursk, Roman Starovoit, secondo cui l'Ucraina sta attualmente bombardando il villaggio di Tyotkino, nel distretto di Glushkiv. Ci sarebbe anche una vittima.


La Russia considera i due gruppi come 'burattini dell'esercito ucraino e della Cia, che secondo Mosca sta cercando di fomentare il caos in Russia. Andriy Yusov, portavoce dell'intelligence militare ucraina, ha detto al canale ucraino 24 Channel che i gruppi stanno conducendo l'operazione sul territorio russo indipendentemente dalle indicazioni del comando ucraino. Secondo Yusov un terzo gruppo, il Corpo dei Volontari Russi, sta partecipando all'operazione. La Legione della Libertà di Russia e il Corpo dei Volontari russi avevano precedentemente rivendicato la responsabilità di altri raid transfrontalieri in Russia dall'Ucraina.

(afp)

Gentiloni, entro fine mese 4,5 miliardi dell'Ue all'Ucraina

"Entro la fine del mese ci sarà un primo versamento come finanziamento ponte da 4,5 miliardi di euro all'Ucraina". Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni arrivando alla riunione dell'Ecofin. "L'Ue sosterrà l'Ucraina per tutto il tempo necessario", ha confermato. Il finanziamento avviene nell'ambito dello strumento europeo per l'Ucraina da 50 miliardi di euro.

Parolin, Mosca cessi il fuoco poi i negoziati

E' "ovvio" che creare le condizioni di un negoziato spetti a entrambe le parti in conflitto, Russia e Ucraina, che la "prima condizione" sia di "mettere fine all'aggressione" e a cessare il fuoco debbano essere "innanzitutto gli aggressori", cioè Mosca. Lo ha affermato in un'intervista al Corriere della Sera il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, tornando sulle recenti parole di Papa Francesco sull'Ucrain

Decine di droni ucraini sulla Russia, a fuoco raffineria

Le forze ucraine hanno attacco il territorio russo con decine di droni nelle ultime ore, colpendo anche una raffineria a Nizhny Novgorod, a centinaia di chilometri dal confine. Una delle unità della raffineria, nella zona industriale di Kstov, ha preso fuoco, ha detto il governatore della regione, citato da Ria Novosti. Il ministero della Difesa ha detto che almeno 25 droni ucraini sono stati abbattuti in varie regioni, di cui due in quella di Mosca e uno in quella di San Pietroburgo. Non sono segnalate vittime.

(afp)

Ucraina: Biden vedrà Duda e Tusk, noi al fianco di Varsavia

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden riceverà questa sera alla Casa Bianca il presidente polacco Andrzej Duda e il primo ministro Donald Tusk per cercare di rassicurare Varsavia, alleata chiave della Nato, sul sostegno di Washington dopo l'invasione russa dell'Ucraina.
Duda ha esortato gli alleati americani, prima della sia visita, ad aumentare le loro spese in risposta ai crescenti timori sull'aggressione di Mosca, e secondo quanto riferito chiederà ancora questa sera a Biden di inviare più truppe statunitensi sul fianco orientale dell'alleanza con la Russia. "Non c'è bisogno di nuove truppe al confine polacco ma domani incontrerò i leader di Varsavia", ha detto ieri sera il presidente americano ai giornalisti alla vigilia dei colloqui.

Mosca, “Nella notte distrutti 25 droni ucraini”

Lo riporta l’agenzia russa Ria

Ucraina, droni russi colpiscono regione di Ternopil

Un incendio si è sviluppato sul luogo dove i droni kamikaze russi Geran-2 hanno colpito a Kremenets, nella regione di Ternopil.

Drone colpisce un deposito di carburanti a Orel, in Russia

Un drone ha colpito un deposito di carburanti nella città di Orel, nella Russia meridionale, non molto distante dal confine con l'Ucraina. Lo ha riferito il governatore della regione, Andrei Klychkov, nel suo canale Telegram.

Cia, non concedere aiuti a Kiev alimenterà le ambizioni Cina

"Senza aiuti l'Ucraina è destinata a perdere terreno. E le conseguenze andrebbero ben al di là di Kiev: se gli Stati Uniti non aiuteranno l'Ucraina questo alimenterà i dubbi dei nostri alleati sull'affidabilità dell'America e alimenterà le ambizioni della Cina". Lo ha detto il capo della Cia William Burns in un'audizione in Senato, durante la quale le agenzie di intelligence americane hanno ribadito come a loro avviso la Russia non vuole uno scontro diretto con gli Stati Uniti o la Nato.

Germania: caso intercettazioni, anche capo Luftwaffe su linea non protetta

Alla conversazione dei militari tedeschi sulle possibilità operative del missile da crociera Taurus in Ucraina intercettata e poi diffusa in Russia era collegato tramite una linea non protetta anche il capo di Stato maggiore dell'aeronautica militare tedesca (Luftwaffe), il generale Ingo Gerhartz. Lo ha confermato il ministro della Difesa, Boris Pistorius, davanti alla commissione difesa del Bundestag, come riporta Tagesschau. Gerhartz è stato il secondo di quattro partecipanti ad essere collegato tramite una linea non protetta. In precedenza era stato riportato che uno dei partecipanti, il generale di brigata aerea Frank Graefe, si era collegato con una linea non sicura da Singapore. Secondo Pistorius, che aveva parlato di "errore individuale", non sono trapelati dati. Il ministro ha sottolineato ancora una volta che occorre attendere le indagini prima di possibili conseguenze disciplinari per i miliari coinvolti. "Non sono disposto, e voglio chiarirlo ancora una volta, a cadere nei trucchi di Putin e a licenziare i miei migliori ufficiali, che abbiano commesso un errore o meno", ha detto Pistorius, evidenziando che "sarebbe esattamente quello che Vladimir Putin si aspetta da noi".

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