Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 marzo

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Punti chiave

Forze russe distruggono un drone ucraino nella regine di Kursk

Le forze di difesa aerea russe hanno distrutto un drone ucraino nella regione russa di Kursk. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Tass che cita il Governatore della regione, Roman Starovoit in un post su Telegram

Yulia Navalnaya: “Orbán complice di Putin”

Yulia Navalnaya ha accusato il primo ministro ungherese Viktor Orbán di essere un complice del presidente russo Vladimir Putin. Le sue parole sono giunte in un messaggio video diffuso questa sera a Budapest durante una grande manifestazione dell'opposizione, organizzata dal sindaco della capitale, Gergely Karácsony. "Siate coraggiosi", ha detto la vedova del dissidente russo Aleksej Navalny, riprendendo uno slogan del marito, morto in circostanze sospette in una colonia penale russa. Oltre ad Orbán vi sono altri sostenitori di Putin in Europa, ha detto Navalnaya, aggiungendo che il presidente russo ha osato attaccare l'Ucraina perché sapeva che avrebbe avuto aiuto in Europa. Ma come Putin non rappresenta l'intera Russia, così “Orbán non parla per tutti gli ungheresi, ha sottolineato. Dopo la morte di Navalny il mese scorso, Orbán e il suo partito Fidesz non hanno voluto rendere omaggio alla sua figura. Quando i deputati dell'opposizione hanno chiesto a tutti di alzarsi e osservare un minuto di silenzio in onore del dissidente russo, i deputati di Fidesz sono rimasti seduti

Mosca: “Il 65% degli iscritti al voto online ha già votato”

Il 65% dei russi che si erano registrati per votare online alle presidenziali russe in corso fino a domenica ha già votato. Lo ha reso noto il ministero russo per lo Sviluppo digitale su Telegram, citato dalla Tass. Si tratta, precisa il ministero, di oltre tre milioni di persone. "La piattaforma di voto elettronico è stata colpita occasionalmente da attacchi informatici durante il giorno. Il sistema ha gestito con successo il carico di lavoro. Continuiamo ad avere il controllo della situazione", ha detto il vice ministro per lo Sviluppo digitale Oleg Kachanov in una dichiarazione su Telegram

Zelensky: “A Odessa attacco vile da parte della feccia russa. Vedranno la nostra reazione”

"Le operazioni di salvataggio e di soccorso sono ancora in corso a Odessa dopo l'attacco missilistico russo. Un attacco molto vile da parte di questa feccia: due missili, e un secondo quando i soccorritori e i medici sono arrivati sul posto". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social, dopo l'attacco russo sulla città ucraina in cui sono morte almeno 16 persone. "Decine di persone sono ferite. La ricerca di persone sotto le macerie continua", ha aggiunto Zelensky, "le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici"

Kiev: “Crimine di russo a Odessa, 20 i morti e oltre 70 i feriti”

Continua a salire il bilancio dell'attacco missilistico russo di oggi a Odessa: i morti sono almeno 19 e i feriti oltre 70, ha riferito il procuratore generale ucraino, Andri Kostin, definendo l'attacco un nuovo "crimine di guerra" commesso da Mosca, che non smette di terrorizzare Odessa". Tra "i morti e i feriti ci sono residenti, medici e personale di soccorso", ha scritto su Facebook

Attacchi ai seggi elettorali in Russia: almeno 13 le persone fermate

Almeno 13 persone sono state arrestate in Russia per danni o attacchi incendiari contro i seggi elettorali. Lo hanno indicato i media russi, mentre la presidente della Commissione elettorale, Ella Pamfilova, ha affermato che queste persone hanno agito in cambio di denaro promesso da "bastardi venuti dall'estero". Sempre secondo la Commissione, diverse persone sono state arrestate per aver versato liquidi, tra cui inchiostro, in alcune urne, mentre a San Pietroburgo è stato attaccato un seggio con una molotov

Russia, molotov in un seggio elettorale a Yugra

Presidenziali in Russia: Putin ha votato online

Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha votato utilizzando il sistema di voto online a distanza nel primo dei tre giorni delle presidenziali che con ogni probabilità gli consegneranno un quinto mandato, fino al 2030

Macron: “Non prenderemo iniziative di escalation”

"Continueremo a sostenere l'Ucraina e il suo popolo per tutto il tempo necessario e continueremo, come abbiamo fatto fin dal primo giorno, a non prendere mai iniziative di escalation". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo un incontro a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il primo ministro polacco Donald Tusk. "La nostra determinazione è feroce", ha aggiunto ancora Macron

Scholz: "Sostegno a Kiev ma non siamo in guerra con la Russia”

"Germania, Francia e Polonia non sono in guerra con la Russia. Ma il presidente russo Vladimir Putin deve sapere che non cesseremo di sostenere l'Ucraina". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, utilizzando l'espressione in inglese, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro polacco, Donald Tusk, nell'ambito del primo incontro del cosiddetto “Triangolo di Weimar”. Si tratta di un "segnale di grande coesione" davanti alla guerra "di aggressione imperialista" da parte della Russia contro l'Ucraina, ha detto ancora Scholz

A Berlino il vertice tra Scholz, Macron e Tusk per cercare un'intesa europea sull'Ucraina

Kiev: “Sale il bilancio a Odessa, 16 morti e 73 feriti”

A Odessa "ad ora risultano morte 16 persone, tra cui un impiegato del Servizio statale di emergenza", mentre "73 persone sono rimaste ferite con diverse gravità". Lo ha riferito su Telegram il ministro dell'Interno ucraino Igor Klymenko, dando un nuovo bilancio dell'attacco missilistico che ha colpito la città meridionale dell'Ucraina

Scholz annuncia una coalizione degli alleati dell’Ucraina per le armi a lunga gittata

In cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato "una coalizione degli alleati dell'Ucraina per le armi a lunga gittata". Lo ha detto a Berlino, al termine della riunione con i leader di Francia e Polonia, Emmanuel Macron e Donald Tusk, nel formato di Weimar

Putin: “Kiev ha tentato di entrare con 2.500 uomini ma sono stati respinti”

"Dallo scorso 12 marzo", l'Ucraina ha "usato 2.500 uomini, 35 tank e circa 40 blindati da combattimento" nel tentativo di entrare nel territorio russo, "principalmente con unità operative speciali, mercenari stranieri e forze di supporto ucraine". Ma "il nemico non ha avuto successo in nessuna direzione". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin alla riunione del Consiglio di sicurezza russo, spiegando che sono stati tentati diversi attacchi di sabotaggio e terrorismo: 4 verso Belgorod e uno verso Kursk

(afp)

Macron con Scholz e Tusk: “Determinati a non far vincere la Russia”

"Faremo tutto il necessario, e per tutto il tempo necessario, per fare in modo che la Russia non vinca questa guerra" in Ucraina. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo un incontro a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Shcolz e il primo ministro polacco Donald Tusk. "È la nostra sicurezza che si gioca in Ucraina - ha aggiunto - quello che facciamo per il popolo ucraino lo facciamo in difesa del diritto internazionale ma anche per la sicurezza europea che è in gioco in Ucraina"

Putin: “Gli attacchi di Kiev sono un tentativo di intimidire le persone”

"Come sapete, nel nostro Paese sono cominciate le elezioni presidenziali in conformità con la Costituzione russa. Nel tentativo di interrompere il processo elettorale e di intimidire le persone, almeno nelle aree di confine con l'Ucraina, il regime neonazista di Kiev sta cercando di mettere in atto una serie di azioni criminali armate dimostrative": lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando a una riunione del Consiglio di sicurezza russo. Putin ha riferito di aver chiesto al ministro della Difesa Serghei Shoigu di fare rapporto al Consiglio sulla situazione degli attacchi ucraini nelle regioni di frontiera

(afp)

Putin, attacchi di Kiev in Russia non resteranno impuniti

Gli attacchi di Kiev contro la Russia non resteranno impuniti. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, aggiungendo che l'Ucraina non riuscirà a rovinare le elezioni presidenziali russe. Secondo Putin, il 95% degli attacchi ucraini sono stati respinti dalle difese aeree russe.

(afp)

Mosca, feriti in attacco di Kiev a seggi Kherson

La commissione elettorale regionale di Kherson, in Ucraina, riferisce che i soldati ucraini hanno attaccato seggi elettorali a Kakhovka e Brilevka, nelle aree occupate in cui si sta votando nell'ambito delle elezioni presidenziali russe iniziate oggi. "A Kakhovka non ci sono state vittime. Ci sono feriti a Brilyovka, che stanno ricevendo assistenza. Grazie alle azioni coordinate dei funzionari elettorali dei distretti, gli elettori sono stati evacuati dagli edifici", ha riferito la Commissione secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti.

G7 all'Iran: “Niente missili alla Russia o reagiremo”

"Siamo estremamente preoccupati per le notizie secondo cui l'Iran sta valutando la possibilità di trasferire missili balistici e la relativa tecnologia alla Russia, dopo aver fornito al regime russo droni che vengono usati in incessanti attacchi contro la popolazione civile in Ucraina. Chiediamo all'Iran di astenersi dal farlo, poiché ciò contribuirebbe alla destabilizzazione regionale e rappresenterebbe un sostanziale incremento materiale del suo sostegno alla guerra della Russia". Così i leader G7 in una nota. In caso contrario, "siamo pronti a rispondere rapidamente e in modo coordinato, anche con nuove e significative misure".

Russia, versano liquidi nelle urne: arrestate diverse persone

Diverse persone sono state arrestate in Russia per aver versato liquidi, tra cui inchiostro, in alcune urne, una forma di protesta contro elezioni considerate farsa, senza una vera competizione.

Tutti gli "aggressori" sono stati arrestati e saranno incriminati, ha dichiarato la presidente della Commissione, Ella Pamfilova, citata dall'agenzia di stampa Interfax, precisando che tutti coloro che hanno attaccato i seggi hanno ammesso di averlo fatto "per denaro", senza essere consapevoli delle possibili conseguenze delle loro azioni.

La Pamfilova ha indicato che questi tipi di incidenti rappresentano "atti di terrorismo" e ha escluso che si tratti semplicemente di "fanatismo ordinario". In precedenza, le autorità avevano reso noto che almeno cinque seggi elettorali situati a Mosca, Voronezh e Rostov avevano registrato incidenti di questo tipo.

Russia: bomba Molotov contro seggio a San Pietroburgo, nessun ferito

Una donna ha lanciato una bomba Molotov contro una scuola adibita a seggio elettorale delle presidenziali a San Pietroburgo. Lo riferiscono le autorità. Su Telegram, il funzionario elettorale Maxim Meiksin ha riferito che non ci sono state vittime né feriti e che l'autrice del gesto è stata fermata dalla polizia.

Berlino, due ore bilaterale Macron-Scholz, poi con Tusk

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron hanno avuto un colloquio bilaterale di un paio d'ore a Berlino prima di essere raggiunti dal primo ministro polacco Donald Tusk che ha completato il cosiddetto "triangolo di Weimar". L'obiettivo è quello di coordinare gli aiuti all'Ucraina nella guerra di difesa contro l'invasione russa iniziata ormai oltre due anni fa. Macron è arrivato per primo alla Cancelleria, dove ha parlato con il padrone di casa per circa due ore; Tusk è stato poi accolto dai due leader.

Russia: appello dal carcere dell’oppositore Yashin, domenica ai seggi alle 12

Uno dei pochi oppositori russi rimasti nel Paese dopo l'invasione dell'Ucraina, Ilya Yashin, ha lanciato un appello dal carcere dove è recluso, nel primo giorno delle presidenziali che consegneranno a Vladimir Putin un quinto mandato al Cremlino: "Io non posso votare in quanto detenuto, ma se fossi libero, andrei al mio seggio il 17 marzo esattamente alle 12:00. Sono sicuro lì incontrerei molte persone belle, le cui idee sono vicine alle mie".
L'appello, diffuso sul suo canale Telegram, rilancia la strategia appoggiata da diverse anime dell'opposizione russa, compresa la vedova di Aleksei Navalny, di recarsi tutti alla stessa ora ai seggi domenica, ultimo giorno delle presidenziali, per esprimere plasticamente la propria opposizione a Putin. In mancanza di spazi legali per protestare e anche di reali candidati alternativi a Putin, e soprattutto con posizione pacifiste, Yashin e l'opposizione hanno invitato poi a invalidare la scheda col nome di Navalny, slogan contro la guerra o votando qualunque candidato tranne il presidente uscente.

Tajani, con truppe a Kiev si rischia guerra mondiale

"Io credo che la Nato non debba entrare in Ucraina. Sarebbe un errore entrare in Ucraina" che "noi dobbiamo aiutare a difendersi", ma "entrare noi a fare la guerra alla Russia significa rischiare la Terza guerra mondiale". Non usa mezzi termini il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel bocciare l'idea più volte ribadita da Macron, che non esclude l'invio di forze di terra occidentali nel Paese.

(ansa)

Mosca: “Respinto un tentativo di Kiev di sfondare a Belgorod”

Le forze armate russe, insieme alle agenzie di frontiera dell'Fsb, hanno respinto un altro tentativo di sfondamento da parte di unità delle forze armate ucraine nel territorio della regione di Belgorod. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, precisando che l'attacco di Kiev è avvenuto ieri presso l'insediamento di confine di Kozinka e che le perdite totali delle forze armate ucraine ammontano a più di 50 persone.

Attacco a Odessa: 14 morti e 46 feriti

Sono in tutto 14 i morti e 46 i feriti di un attacco missilistico russo a Odessa, città portuale nel sud dell'Ucraina. Lo ha detto il governatore regionale. Nel raid sono rimasti uccisi anche due soccorritori. "L'attacco missilistico russo ha ucciso un autista di ambulanza e un soccorritore arrivati sul posto dopo una prima esplosione per aiutare", ha detto Oleg Kiper su Telegram. "Ci sono feriti gravi anche tra i paramedici e i soccorritori", ha aggiunto.

Kuleba a Stoltenberg: “Raddoppiare gli sforzi internazionali per armi all’Ucraina”

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha parlato con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, per ringraziarlo per i suoi "sforzi personali" volti a garantire il sostegno dell'Alleanza al Paese dell'Europa orientale. In un post sul social X, Kuleba ha spiegato di aver sottolineato, nel corso del colloquio telefonico, "l'importanza di raddoppiare gli sforzi internazionali per aumentare e accelerare le forniture di armi e munizioni all'Ucraina".

Dall'Ue 500 milioni per più munizioni, c'è anche l'Italia

Oggi la Commissione Europea ha stanziato i 500 milioni di euro previsti dalla legge a sostegno della produzione di munizioni (ASAP), che consentirà all'industria europea della difesa di aumentare la propria capacità di produzione di munizioni fino a 2 milioni di proiettili all'anno entro la fine del 2025. La Commissione ha selezionato 31 progetti per aiutare l'industria europea ad aumentare la produzione e la prontezza delle munizioni. L'Italia è presente con le aziende Simmel Difesa e Bachieri&Pellagri nell'ambito dell'aumento della produzione delle polveri.

Tusk: “Vera solidarietà all’Ucraina? Meno parole, più munizioni”

"Vera solidarietà con l'Ucraina? Meno parole, più munizioni". Ha scritto così su X il premier polacco Donald Tusk nel giorno dell'incontro atteso a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron.

Un paramedico e un soccorritore uccisi durante un attacco russo a Odessa

Un paramedico e un soccorritore arrivati dopo la prima esplosione del bombardamento russo a Odessa sono stati uccisi da una successiva esplosione. Lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Kiper, aggiungendo che tra medici e soccorritori ci sono anche feriti gravi. "La Russia è un Paese terrorista", ha scritto nel suo post Kiper.

Il dissidente russo Orlov si rifiuta di combattere in Ucraina

L'11 marzo Oleg Orlov, dissidente russo e co-presidente della ong Memorial, è stato trasferito al carcere di Mosca di Vodnik 'SIZO-5'. Quasi subito gli è stato offerto di firmare il consenso a partecipare all''operazione militare speciale' in Ucraina. Offerta che viene fatta a tutti i detenuti appena arrivati nella prigione. Lo riporta la stessa Memorial, secondo cui Orlov "ha chiesto ridendo se non fossero imbarazzati dalla sua età (quest'anno compie 71 anni). E ovviamente, ha scritto: 'Non sono d'accordo'". Orlov ha aggiunto di stare bene e che si sta ambientando nella nuova piccola cella, dove ci sono 10 letti per 11 persone. I compagni di detenzione lo trattano con rispetto e lo chiamano 'padre'.

Kiev: “Odessa sotto pesante attacco russo”

La città di Odessa è stata colpita da un pesante attacco missilistico lanciato dall'esercito russo dalla Crimea, ha riferito il capo militare della regione Oleg Kiper su Telegram affermando che ci sarebbero feriti sotto le macerie. Dopo l'allarme aereo ci sono state potenti esplosioni e incendi in diversi quartieri, hanno riferito i residenti sui social.

(fotogramma)

Filorussi: “Nel Donetsk ha già votato la metà degli elettori”

Il capo dell'autoproclamata repubblica del Donetsk, insediato dai russi, Denis Pushilin, ha affermato che "più della metà degli elettori ha votato in anticipo" nella regione per le elezioni presidenziali della Federazione russa. Lo riferisce la Tass.

Il Cremlino: “La Francia è stata trascinata nel conflitto in Ucraina”

La Francia è stata "trascinata nel conflitto in Ucraina" ed è pronta ad aumentare il suo coinvolgimento. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito alle parole del presidente francese Emmanuel Macron sul possibile invio di truppe.

Cremlino: “La Francia è già coinvolta nel conflitto in Ucraina”

Rispondendo alle parole del presidente francese Macron, questa mattina il Cremlino ha commentato che la Francia “è già coinvolta nel conflitto in Ucraina ed è pronta per un coinvolgimento più profondo”

Russia, prime notizie di brogli in un seggio elettorale

"A Voronezh, in uno dei seggi elettorali russi, le schede erano nell'urna prima dell'apertura del seggio elettorale e dell'inizio delle votazioni. Sono state rimosse su richiesta del nostro osservatore e la commissione ha obbedito". Lo scrive l'utente 'Dissident' sul suo canale Telegram, ripreso dalla testata russa indipendente The Insider.


Garry Kasparov, 'franchismo più liberale della Russia di Putin'

La situazione attuale della Russia di Vladimir Putin può "essere paragonabile" a quella della "Germania nazista del 1943 o 1944", o "alla Spagna degli anni '50": è quanto sostenuto da Garry Kasparov, dissidente ed ex campione di scacchi russo, ai microfoni della radio spagnola Cadena Ser. "Probabilmente, il regime di Franco di metà anni '50 era più liberale di quello di Putin", precisa anzi Kasparov nell'intervista.

Il capo dei servizi segreti russi: “Da Macron sogni folli e paranoici”

Sergei Naryshkin, capo dei servizi segreti esteri russi, ha dichiarato che le affermazioni del presidente francese Emmanuel Macron sulla possibilità di inviare soldati dai Paesi della Nato in Ucraina sono "sogni folli e paranoici".

Mosca, respinte tutte le infiltrazioni a Belgorod e Kursk

Il ministero della Difesa russo ha detto che tutti i tentativi di infiltrazione negli ultimi tre giorni dall'Ucraina nelle regioni di Belgorod e Kursk sono stati respinti. "I nemici hanno perso 1.500 uomini e 18 carri armati", afferma il ministero.

Kiev, 428.420 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra

La Russia ha perso 428.420 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero comprende 580 vittime delle forze russe subite nell'ultimo giorno.

Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 6.758 carri armati, 12.949 veicoli corazzati da combattimento, 13.993 veicoli e serbatoi di carburante, 10.580 sistemi di artiglieria, 1.017 sistemi di razzi a lancio multiplo, 717 sistemi di difesa aerea, 347 aerei, 325 elicotteri, 8.254 droni, 26 imbarcazioni e un sottomarino.

Mosca, 2 bambini morti per bombe Kiev su Donetsk

Due bambini sono morti a causa di un bombardamento della città di Donetsk da parte dell'esercito ucraino intorno alle 4 di mattina ora locale. È quanto riferisce su Telegram il governatore del Donetsk nominato dai russi, Denis Pushilin, citato dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti. "A seguito di un colpo diretto di una granata nemica su una casa privata residenziale nel quartiere Petrovsky di Donetsk e del successivo incendio, sono morti una bambina e un bambino", si legge nel post, in cui si aggiunge che le ricerche sotto le macerie procedono. Precedentemente il sindaco della città, Alexey Kulemzin, aveva riferito di 3 bambini rimasti uccisi, di cui 2 bambine e un bambino.

Mosca: 7 razzi Kiev abbattuti su regione russa Belgorod

Le forze di difesa aerea hanno distrutto stamattina sette razzi lanciati dall'esercito ucraino sulla regione di confine russa di Belgorod, afferma il ministero della Difesa di Mosca.
"Verso le 8:15 è stato sventato un tentativo da parte del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro strutture sul suolo russo utilizzando il lanciarazzi multiplo RM-70 Vampire", spiega il dicastero in un comunicato citato dall'agenzia di stampa Tass

Ucraina, Mosca: 3 bimbi morti per bombe Kiev su Donetsk

Tre bambini sono morti stanotte in un bombardamento delle forze di Kiev sulla città ucraina di Donetsk, annessa dalla Russia: lo affermano le autorità locali, citate dall'agenzia Tass. L'attacco ha colpito il quartiere Petrovsky di Donetsk, specifica il sindaco filorusso Alexey Kulemzin sul suo canale Telegram. "Un ordigno - scrive il funzionario - ha colpito una casa private in via Olkhovskaya provocando un incendio, dopo il barbaro bombardamento dei nazisti ucraini di stanotte. Tre bambini sono stati uccisi nell'attacco: un'adolescente nata nel 2007, una ragazza nata nel 2021 e un ragazzo nato nel 2014.

Tajani: “Macron? Escluso l'invio di truppe italiane a Kiev”

“Escludo" l'invio di truppe in Ucraina, "perché noi vogliamo la pace, vogliamo che ci sia una trattativa, ma non vogliamo fare la guerra alla Russia. Lo ha ribadito anche il mio collega della Difesa, non ci pensiamo neanche a mandare le truppe a combattere", quello che fa l'Italia è "aiutare l'Ucraina a difendersi". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani

Macron: “Se la Russia dovesse vincere la guerra la credibilità dell’Europa sarebbe ridotta a zero”

"La Russia è un avversario. Il regime del Cremlino è nostro avversario. Ma non siamo in guerra contro la Russia. Noi siamo pronti a rispondere a una possibile escalation della Russia". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in un'intervista televisiva. "Noi faremo il necessario per raggiungere il nostro obiettivo", ha detto Macron parlando della necessità che Mosca non vinca la guerra

Mosca mette in guardia da manifestazioni ai seggi domenica

La procura moscovita ha messo in guardia la popolazione circa eventuali azioni di protesta nel corso delle elezioni presidenziali. Il monito segue all'appello a manifestare lanciato da Yulia Navalnaya, vedova dell'attivista Aleksej Navalny morto in un carcere siberiano il mese scorso. "L'organizzazione e la partecipazione a questi eventi di massa sono punibili in accordo alla legislazione vigente" ha ricordato la procura della capitale russa su Telegram

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