Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 marzo

Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 marzo
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Macron ribadisce: “In futuro in Ucraina forse serviranno operazioni sul terreno”

"Può darsi, che a un certo momento - non me lo auguro e non prenderò io l'iniziativa - bisognerà portare avanti operazioni sul terreno, quali che siano, per far fronte alle forze russe. La forza della Francia, è che noi possiamo farlo": lo ha detto, parlando con i giornalisti di Le Parisien, il presidente francese, Emmanuel Macron, rientrando in aereo da Berlino dopo l'incontro con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il premier polacco, Donald Tusk.

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Russia, commissione elettorale: “Superato il 55% dell’affluenza alle presidenziali”

L'affluenza alle urne alle elezioni presidenziali russe in tutto il Paese ha superato il 55.10%. Lo ha riferito la Commissione elettorale centrale russa. Lo riporta Ria Novosti.

Mosca: “Kiev vuole privare le persone della possibilità di votare”

Kiev "ha intensificato le azioni terroristiche contro le infrastrutture civili russe in relazione alle elezioni presidenziali russe per sollecitare ancora più aiuti finanziari e armi dall'Occidente". Lo ha affermato il ministero degli Esteri russo che ha condannato "fermamente i sanguinosi crimini del regime di Kiev contro i civili e le infrastrutture civili" che ha come scopo quello di "intimidire le persone privandole della possibilità di votare".

Medvedev: “Chi danneggia urne sia processato per alto tradimento”

"Tutti i delinquenti che commettono reati ai seggi elettorali (incendio doloso, atti vandalici, ecc.) devono ricordare che possono essere chiamati a rispondere non ai sensi dell'art. 141 del Codice Penale della Federazione Russa 'Ostacolo all'esercizio dei diritti elettorali o al lavoro delle commissioni elettorali' ma sono traditori e le loro azioni possono essere classificate in modo molto più rigoroso: secondo l'art. 275 del codice penale della Federazione Russa 'Alto tradimento sotto forma di fornitura di assistenza a uno stato straniero durante una guerra'". Lo ha scritto su Telegram Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo. "Questo non è unpo scherzo - ha aggiunto - si tratta di un aiuto diretto a quei degenerati che oggi bombardano le nostre città. Gli attivisti criminali ai seggi elettorali devono rendersi conto che le loro azioni potrebbero comportare vent'anni di trattamento speciale".

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Mosca: “L'Occidente incita ad atti di vandalismo ai seggi”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha accusato i Paesi occidentali di incitare i cittadini russi a compiere "atti di vandalismo" ai seggi e i diplomatici di questi Paesi a Mosca di fare "di tutto per interferire nel voto". L'Occidente "è semplicemente passato ad attività estremiste", ha detto ancora la portavoce, citata dall'agenzia Ria Novosti, parlando in una conferenza.
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Telefonata Blinken-Kuleba sugli sviluppi della guerra e gli aiuti

Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha parlato telefonicamente con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba degli ultimi sviluppi della guerra e dell'ulteriore pacchetto di aiuti da 300 milioni di dollari annunciato da Washington il 12 marzo. È quanto riferisce una nota del dipartimento americano.
Il capo della diplomazia Usa ha sottolineato la necessità che la Camera approvi rapidamente i fondi per Kiev e ha ringraziato Kuleba per l'impegno del governo ucraino nell'intraprendere riforme anti-corruzione necessarie per far avanzare la sua integrazione euro-atlantica. Blinken ha anche ribadito il sostegno duraturo degli Usa alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina contro l'aggressione russa.

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Padre Albanese: “Con le parole di Macron rischiamo grosso”

"Ieri abbiamo ascoltato le parole di Macron. Stiamo rischiando grosso. Il Papa ha una sola preoccupazione: far cessare le ostilità". Lo afferma sull'Ucraina Padre Giulio Albanese, direttore dell'Ufficio per le comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, nel suo intervento al corso di formazione missionaria nell'aula della Conciliazione di palazzo Lateranense.
Per Padre Albanese "il Regno di Dio significa pace, giustizia, solidarietà, bene comune e rispetto del Creato".

“Mezzogiorno contro Putin”, media: “Messaggi anonimi invitano a votare senza provocazioni”

Alcuni abitanti di Mosca avrebbero ricevuto in queste ore dei misteriosi messaggi online sui propri cellulari nei quali li si accusa di sostenere "le idee di un'organizzazione estremista" e li si esorta a "votare in maniera tranquilla, senza file e provocazioni". Lo riportano dei testimoni citati da Meduza e da Novaya Gazeta Europe. Non si sa chi invii questi messaggi, che però giungono proprio alla vigilia di "Mezzogiorno contro Putin": l'iniziativa con cui gli oppositori vogliono far sentire la propria voce recandosi alle urne lo stesso giorno alla stessa ora, cioè domani alle 12. La procura russa ha già minacciato conseguenze per chi parteciperà alla protesta.
Secondo Meduza, c'è chi ipotizza che questi messaggi siano stati inviati a chi ha firmato a favore della candidatura di Boris Nadezhin, l'oppositore contrario alla guerra a cui è stata negata la possibilità di sfidare Putin alle urne, e chi crede che i destinatari siano invece coloro che in passato hanno sostenuto online Aleksej Navalny. Il rivale numero uno del Cremlino aveva invitato a partecipare a "Mezzogiorno contro Putin" proprio poche settimane prima della sua misteriosa morte in carcere

Zelensky: “Due anni fa l’attacco a Mariupol: non dimentichiamo”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricordato su X che sono passati due anni dall'attacco russo al Teatro d'arte drammatica di Mariupol. "Il mondo deve ricordare tutto ciò che la Russia ha fatto all'Ucraina e agli ucraini, e ogni assassino russo deve essere ritenuto responsabile delle proprie azioni. Garantiremo la loro responsabilità", ha affermato il leader, "memoria eterna per tutti coloro le cui vite sono state tolte dal terrore russo"


Media: “Kiev ha lanciato un ordigno esplosivo vicino a un seggio nella regione occupata di Zaporizhzhia”

L'agenzia russa Tass ha riferito che le forze armate ucraine hanno sganciato un ordigno esplosivo da un drone vicino a un seggio elettorale nel villaggio di Blagoveshchenka, nella regione occupata di Zaporizhzhia. L'agenzia ha citato la presidente della commissione elettorale distrettuale, Natalia Ryabenkaya. "È successo alle 7, era ancora tutto chiuso", "non ci sono state vittime, e anche l'edificio non è stato danneggiato", ha detto Ryabenkaya

Lavrov: “La Crimea è e rimarrà russa”

La Crimea "è una parte integrante della Russia" e lo rimarrà. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, nel decimo anniversario della annessione della penisola sul Mar Nero. "La questione dell'affiliazione della Crimea e di Sebastopoli è chiusa - ha detto Lavrov in un messaggio video, citato dalla Tass -. La penisola è parte integrante della Russia"

Governatore: “Scuole e centri commerciali chiusi a Belgorod dopo nuovi attacchi di sabotatori ucraini”

Nella regione russa di Belgorod, sottoposta da giorni a pesanti bombardamenti ucraini, le autorità hanno deciso di tenere chiusi oggi e domani, domenica, i centri commerciali, mentre le scuole rimarranno chiuse lunedì e martedì. Lo ha annunciato sul suo canale Telegram il governatore, Vyacheslav Gladkov

Mosca: “Respinti nuovi attacchi delle milizie filo-Kiev nella regione di Belgorod”

La Russia ha annunciato di aver respinto altri attacchi di milizie filo-Kiev nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina, che - secondo il Cremlino - mirano a interrompere le elezioni presidenziali in corso. "Gli attacchi sono stati respinti e i tentativi di infiltrazione nel territorio della Federazione Russa da parte di gruppi militanti di sabotaggio e ricognizione ucraini sono stati sventati", ha affermato il ministero della Difesa in una nota

Mosca: “Percentuali altissime di votanti nelle regioni ucraine”

I dati ufficiali per le presidenziali in Russia riferiscono di percentuali altissime di votanti nelle parti delle quattro regioni ucraine occupate dai russi al termine della prime delle tre giornate di voto. Secondo l'agenzia Ria Novosti, nella regione di Donetsk ha votato oltre il 69% degli aventi diritto, in quella di Lugansk il 36%, in quella di Zaporizhzhia il 55% e in quella di Kherson quasi il 69%. Nelle quattro regioni le operazioni di voto erano in corso già dal 25 febbraio

Duma lavora a una legge contro l’interruzione delle elezioni con pene fino a 8 anni

La deputata russa Yana Lantratova ha riferito alla Tass che nei prossimi giorni sarà preparato e presentato alla Duma un progetto di legge, che "prevede pene fino a otto anni di carcere per il tentativo di disturbare le elezioni con incendi dolosi o altri mezzi generalmente pericolosi". "È necessario inasprire le pene per coloro che cercano di interferire nelle elezioni con incendi dolosi o altri mezzi generalmente pericolosi. Una responsabilità più grave dovrebbe essere assunta anche da coloro che agiscono su istruzione o nell'interesse di uno Stato straniero che si oppone alla Federazione Russa. In questi casi, è necessario stabilire pene detentive elevate, da cinque a otto anni. Io e i miei colleghi prepareremo un progetto di legge e lo presenteremo nei prossimi giorni", ha detto Lantratova

Sale a tre il bilancio dei morti a Belgorod

Il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha riferito che tre persone sono morte nella regione russa a seguito di un attacco sferrato dall'Ucraina. Ne dà notizia Interfax. Secondo quanto riporta la Tass, l'attacco sarebbe stato effettuato con un drone. Il governatore ha affermato che un uomo e una donna sono morti dopo che è stato colpito un camion e che il veicolo si è schiantato contro un autobus. "Un'altra donna è morta mentre era andata a dar da mangiare ai cani insieme al figlio", ha scritto Gladkov su Telegram

Governatore: “Due morti nell'attacco a Belgorod”

Ci sono due morti negli attacchi segnalati nelle scorse ore contro la regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, secondo il governatore locale citato da Interfax. "Due persone, un uomo e una donna, sono morte. L'uomo era alla guida di un camion quando una bombalo ha colpito e questo si è scontrata con un autobus passeggeri", ha scritto su Telegram il governatore Vyacheslav Gladkov. I passeggeri dell'autobus non sono rimasti feriti, ha aggiunto, mentre ha anche segnalato la morte della donna che si trovava in un capannone

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Incendio alla raffineria di Syzran “causato da drone ucraino”

Un drone ha attaccato la raffineria di petrolio di Syzran, nella regione di Samara, in Russia. Lo ha riferito - come riporta la Tass - il governatore regionale Dmitry Azarov aggiungendo che c'è stato anche un tentativo di attacco alla raffineria di petrolio Novokuibyshevskij. "Questa mattina c'è stato un attacco alla raffineria di petrolio di Syzran e un tentativo di attacco alla raffineria di petrolio di Novokuybyshevsk. Di conseguenza, un'unità di lavorazione di prodotti petroliferi ha preso fuoco nel territorio della raffineria di petrolio di Syzran. Il tentativo di attacco alla raffineria di petrolio di Novokuybyshevsk è stato fermato e non ci sono state vittime", ha detto il servizio stampa del governatore.

Drone su auto nella regione russa di Belgorod, 5 feriti Nel villaggio di Glotovo

L'attacco di un drone ucraino contro un'auto nel villaggio di Glotovo (distretto urbano di Grayvoronsky), nella regione di Belgorod, ha provocato il ferimento di cinque persone. Lo ha detto - come riporta la Tass - il governatore dell'oblast, Vyacheslav Gladkov.
"Un'autovettura che si muoveva lungo la strada è stata attaccata dalle forze armate ucraine con l'aiuto di un drone kamikaze. A seguito dell'esplosione, l'auto ha preso fuoco e cinque persone sono rimaste ferite", ha scritto su Telegram. I feriti sono stati portati all'ospedale clinico regionale.

Attacchi ai seggi elettorali in Russia: almeno 13 le persone fermate

Almeno 13 persone sono state arrestate in Russia per danni o attacchi incendiari contro i seggi elettorali. Lo hanno indicato i media russi, mentre la presidente della Commissione elettorale, Ella Pamfilova, ha affermato che queste persone hanno agito in cambio di denaro promesso da "bastardi venuti dall'estero". Sempre secondo la Commissione, diverse persone sono state arrestate per aver versato liquidi, tra cui inchiostro, in alcune urne, mentre a San Pietroburgo è stato attaccato un seggio con una molotov

Zelensky: “A Odessa attacco vile da parte della feccia russa. Vedranno la nostra reazione”

"Le operazioni di salvataggio e di soccorso sono ancora in corso a Odessa dopo l'attacco missilistico russo. Un attacco molto vile da parte di questa feccia: due missili, e un secondo quando i soccorritori e i medici sono arrivati sul posto". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social, dopo l'attacco russo sulla città ucraina in cui sono morte almeno 16 persone. "Decine di persone sono ferite. La ricerca di persone sotto le macerie continua", ha aggiunto Zelensky, "le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici"

Mosca: “Il 65% degli iscritti al voto online ha già votato”

Il 65% dei russi che si erano registrati per votare online alle presidenziali russe in corso fino a domenica ha già votato. Lo ha reso noto il ministero russo per lo Sviluppo digitale su Telegram, citato dalla Tass. Si tratta, precisa il ministero, di oltre tre milioni di persone. "La piattaforma di voto elettronico è stata colpita occasionalmente da attacchi informatici durante il giorno. Il sistema ha gestito con successo il carico di lavoro. Continuiamo ad avere il controllo della situazione", ha detto il vice ministro per lo Sviluppo digitale Oleg Kachanov in una dichiarazione su Telegram

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