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Guerra Ucraina - Russia, le news del 19 marzo. Russi e bielorussi non parteciperanno alla parata di apertura delle Olimpiadi di Parigi. Borrell: “La guerra si decide questa estate”

Kuleba: “Mai chieste truppe da combattimento a Paesi stranieri”. Putin a maggio in Cina. Mosca nomina un nuovo comandante della Marina
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Putin ha celebrato il suo quinto mandato presidenziale in piazza, promettendo che la Russia tornerà ai confini del 1945. Dopo le forti critiche alle elezioni “né libere né corrette”, nelle cancellerie occidentali prevale la realpolitik.

Francia: “Da Mosca fake news e irresponsabili provocazioni”

Disinformazione e provocazioni: così il ministero della Difesa francese ha liquidato le osservazioni del capo dei servizi segreti esteri russi Sergei Naryshkin secondo cui Parigi si preparerebbe a inviare 2.000 soldati in Ucraina. "La manovra orchestrata da Sergei Naryshkin, direttore dell'intelligence estera russa, illustra ancora una volta l'uso sistematico della disinformazione da parte della Russia", ha affermato il ministero francese su X. "Consideriamo questo tipo di provocazione irresponsabile".
Questa mattina Naryshkin ha affermato che la Russia è a conoscenza del fatto che la Francia "sta preparando un contingente militare di 2mila uomini" da inviare in Ucraina, aggiungendo che se le truppe francesi arrivassero nel Paese invaso, diventerebbero "un obiettivo prioritario legittimo per gli attacchi delle forze armate russe".

Il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin: “Non lasceremo fallire l’Ucraina”

"Il messaggio di oggi è chiaro, gli Stati Uniti non lasceranno fallire l'Ucraina. Questa coalizione e il mondo libero non lasceranno fallire l'Ucraina". Lo ha assicurato il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, prima del nuovo incontro del Gruppo di contatto per la difesa sull'Ucraina in Germania.

(reuters)

Russi e bielorussi non parteciperanno alla parata di apertura delle Olimpiadi di Parigi

Gli sportivi russi e bielorussi ammessi sotto una bandiera neutrale alle Olimpiadi di Parigi 2024 non sfileranno lungo la Senna con le altre delegazioni alla cerimonia di apertura del 26 luglio, ha annunciato il Comitato Olimpico Internazionale (Cio). Poiché partecipano alla competizione "come individui", non si uniranno alla sfilata delle squadre nazionali, ma "avranno l'opportunità di vivere l'evento", ha dichiarato James MacLeod, direttore della Solidarietà Olimpica del Cio, senza fornire ulteriori dettagli

007 di Mosca: “La Francia si prepara a inviare 2mila soldati a Kiev”

"L'attuale leadership della Francia non si cura della morte dei francesi comuni e delle preoccupazioni dei generali. Secondo le informazioni ricevute dal servizio segreto straniero russo, si sta già preparando un contingente da inviare in Ucraina. Nella fase iniziale, ammonterà a circa 2.000 persone". È quanto afferma il direttore dei servizi segreti esteri (SVR) russi, Sergei Naryshkin. Lo riporta l'agenzia Tass. Secondo il direttore dell'Svr, i militari francesi temono che un'unità così importante non possa essere trasferita discretamente in Ucraina e stazionarvi. "Così diventerà un obiettivo legittimo e prioritario per gli attacchi delle forze armate russe", ha spiegato Naryshkin, "e questo significa che la attende il destino di tutti i francesi che sono venuti sul territorio del mondo russo con una spada".

Sarà in Cina la prima visita all'estero di Putin dopo la rielezione

La prima visita all'estero del presidente russo Vladimir Putin, che si è appena assicurato un nuovo mandato alla guida dello sterminato Paese, sarà la Cina.
Putin dovrebbe visitare la Cina a maggio, ha reso noto una fonte anonima citata dalla Reuters. Da notare che l'insediamento formale di Putin per il suo quinto mandato avrà luogo intorno al 7 maggio.

Mosca rivendica avanzata a Ovest di Avdiivka: “Presa Orlivka”

Le forze russe avanzano a ovest di Avdiivka, la città ucraina finita più di un mese fa sotto il loro controllo. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui adesso è in mani russe anche la località di Orlivka. Lo Stato Maggiore ucraino aveva riferito in precedenza di aver respinto attacchi nei pressi di Orlivka, ma - rileva l'agenzia Dpa - mappe delineate dagli osservatori militari ucraini confermano che la linea del fronte si è spostata.

Kuleba: Se Kiev perde Mosca attaccherà un altro paese

"Non ci sono dubbi" che la Russia attaccherà un altro Paese "se vincerà in Ucraina". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri ucraino Dmitri Kuleba, secondo cui Vladimir Putin è mosso solo da "una logica espansionistica e dall'ambizione". "Vuole ripristinare l'influenza dell'Unione Sovietica e dell'impero russo, a costo del diritto internazionale, dei confini e delle regole", ha denunciato il capo della diplomazia di Kiev in un videocollegamento con alcuni giornalisti.

Poi Kuleba ha parlato dell'ipotesi di tenere una conferenza di pace in Svizzera, per la cui convocazione "dobbiamo sincronizzare le agende dei leader".

Zelensky, in marzo Mosca ha lanciato 900 bombe guidate

"Ogni giorno la Russia conduce una guerra terroristica contro il nostro popolo, le città e i villaggi dell'Ucraina. Solo dall'inizio di marzo, le truppe russe hanno lanciato sull'Ucraina 130 missili di diverso tipo, più di 320 Shahed e quasi 900 bombe guidate", ha scritto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su Telegram.
"L'Ucraina ha dimostrato di poter abbattere efficacemente missili e droni dei terroristi russi. Queste azioni salvano migliaia di vite e permettono all'economia ucraina di funzionare. Ma abbiamo bisogno di maggiore protezione :"I Patriot dovrebbero proteggere vite umane, non prendere polvere nei depositi".

Blinken, Putin ha privato i russi di elezioni libere

"ll Cremlino ha negato ai suoi cittadini un processo democratico trasparente e libero", ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, definendo le elezioni in Russia "antidemocratiche" poiché "si sono svolte in un contesto di intensa repressione delle voci indipendenti e di incarcerazione, morte o esilio di tutta la vera opposizione politica". Vladimir Putin - ha proseguito - "sta privando i cittadini russi dell'accesso alle informazioni e alla partecipazione politica. Indipendentemente dall'esito predeterminato di queste elezioni, gli Stati Uniti continueranno a schierarsi con chi persegue un futuro migliore per la Russia".

Putin all'Fsb, punire i combattenti russi pro-Ucraina

In occasione di una riunione del consiglio del servizio di sicurezza russo (Fsb) il presidente Vladimir Putin ha ordinato ai dipendenti dell'agenzia di "non dimenticare i traditori che si sono uniti ai gruppi di sabotaggio e di ricognizione ucraini: non dimenticate chi sono, identificateli per nome. Li puniremo senza prescrizione, ovunque si trovino", ha detto. Lo riferiscono i media russi.

Borrell, la guerra in Ucraina sarà decisa questa estate

"Tutto verrà deciso questa estate. Questa estate sarà critica. La Russia sta colpendo la posizione degli ucraini ogni giorno, per indebolirle, e quando arriverà la primavera Mosca certamente aumenterà l'attività militare". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Josep Borrell incontrando la stampa europea. "È impossibile penetrare le linee russe senza un sostegno forte. Quando arriveranno gli F-16? Daremo i missili a lunga gittata o no? Per ora la Germania dice no ma chissà, ha detto no ad ogni passo, Leopard, Patriot... Io devo lavorare al sostegno per i prossimi mesi".

(afp)

Putin, aumentare capacità combattimento delle guardie frontiera

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che devono essere aumentate "le capacità di combattimento" delle guardie di frontiera russe, "non solo su terra ma anche nelle zone di mare". Lo riporta l'agenzia Interfax.

Navalnaya, 'Putin non è il nostro presidente'

Yulia Navalnaya, la vedova di Alexei Navalny, ha affermato oggi su Instagram che "Putin non è il presidente legittimo" della Russia. "I risultati delle elezioni non contano - sostiene la moglie dell'ex oppositore numero 1 del regime -. Putin vuole mostrare al mondo che ha un enorme sostegno. Ma voi che siete venuti a mezzogiorno (alla protesta 'Mezzogiorno contro Putin', ndr), siete più convincenti. Abbiamo dimostrato a noi stessi e agli altri che Putin non è il nostro presidente. Non lo eleggiamo e non stiamo zitti".

Russia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestata

Un tribunale di Mosca ha cRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataRussia: reporter depone fiori sulla tomba di Navalny, arrestataondannato a 10 giorni di reclusione la giornalista di SotaVision Antonina Favorskaya, accusandola di "disobbedienza alla polizia" dopo che aveva deposto dei fiori sulla tomba dell'oppositore Alexei Navalny. Lo riporta Radio Liberty, precisando che Favorskaya e altri due colleghi erano stati fermati dalla polizia domenica in un bar dopo che avevano visitato la tomba di Navalny.
Gli altri due giornalisti sono poi stati rilasciati, ma Favorskaya, che - scrive sempre Radio Liberty - si sarebbe inizialmente rifiutata di mostrare i documenti agli agenti, ed è stata arrestata e poi processata.

Ucraina: Austin a Ramstein, Usa non abbandoneranno Kiev

Gli Stati Uniti "non abbandoneranno l'Ucraina": lo ha assicurato il segretario Usa alla Difesa, Lloyd Austin. Un pacchetto di aiuti americani è stato bloccato dall'ostracismo dei repubblicani al Congresso Usa, e una delle conseguenze è che l'esercito ucraino è a corto di munizioni. Austin ha parlato a Ramstein dove è in corso una riunione del gruppo di contatto degli alleati dell'Ucraina, incaricato di coordinare il sostegno militare al Paese.

Mosca, le forze russe conquistano Orlovka nel Donbass

Nella loro avanzata le forze russe hanno conquistato un altro centro abitato nel Donbass ucraino, quello di Orlovka, nei pressi di Avdiivka. Ne dà notizia il ministero della Difesa, citato dalle agenzie russe.

Russia evacua 9.000 bambini dalla regione di Belgorod per i bombardamenti

Le autorità della regione russa di Belgorod hanno deciso di evacuare circa 9.000 bambini verso altre regioni a causa dei continui bombardamenti dall'Ucraina.
Lo ha annunciato il governatore Vyacheslav Gladkov, citato dalla Tass, aggiungendo che solo nell'ultima settimana 16 persone sono state uccise negli attacchi e 98 ferite, di cui una ragazza che ha perso un braccio.
Gladkov ha detto che oggi sono stati colpiti un ospedale e una scuola, senza che si registrassero morti o feriti.

(afp)

Russia, Nikolai Yevmenov nuovo comandante della Marina militare

E' stata confermata in Russia la rimozione del comandante della Marina militare, Nikolai Yevmenov, dopo una serie di attacchi ucraini con droni contro le navi russe nel Mar Nero. L'ammiraglio Alexander Moiseev è stato presentato oggi come nuovo comandante ad interim durante una cerimonia in una base di sottomarini a Kronstadt, secondo quanto riferisce la Tass.

Moldavia espelle diplomatico russo per elezioni in Transnistria

Un membro dello staff dell'ambasciata russa in Moldavia è stato espulso dopo che Mosca ha tenuto le operazioni di voto per le presidenziali anche nel territorio secessionista moldavo filorusso della Transnistria.
Lo riferisce l'agenzia Tass citando il servizio stampa del ministero di Chisinau. In precedenza l'ambasciatore, Oleg Vasnetsov, era stato convocato al ministero degli Esteri per ricevere una protesta.

Putin in Cina a maggio

Putin visiterà la Cina a maggio, il primo viaggio all’estero del nuovo mandato presidenziale, per incontrare il leader cinese Xi Jinping.

La Moldavia protesta per le elezioni russe nella regione separatista della Transnistria

Il ministero degli Esteri della Moldova ha di nuovo convocato l'ambasciatore russo, Oleg Vasnetsov, per protestare contro lo svolgimento delle elezioni presidenziali nella regione separatista della Transnistria. Lo ha riferito l'agenzia Tass, citando una nota della rappresentanza diplomatica di Mosca, secondo cui "l'ambasciatore russo è arrivato al ministero degli Esteri della Moldova, dove è stato convocato in relazione al voto in Transnistria per le elezioni presidenziali russe".

Duma, reclute russe non saranno inviate sul fronte

Le nuove reclute dell'esercito russo non saranno inviate sul fronte di quella che Mosca continua a chiamare "l'operazione militare speciale" in Ucraina: lo ha confermato il presidente del comitato di difesa della Duma di Stato russa, Andrei Kartapolov. "Naturalmente non lo faranno", ha detto Kartapolov rispondendo a una domanda. I parametri quantitativi della campagna militare, ha aggiunto, rimarranno gli stessi: "Questa è una costante", ha risposto.

Tajani, illegittimo il voto nelle regioni ucraine occupate

"Le elezioni nelle aree occupate dell'Ucraina sono illegittime, poi Putin rimane presidente della Federazione russa ma certamente il modello democratico non è lo stesso dell'Italia e dell'Ue, insomma è una democrazia un pò singolare.
Il sostegno a Kiev non è mai stato in discussione, siamo in prima linea a sostenere l'indipendenza e la libertà di un Paese che è stato attaccato in violazione del diritto internazionale da parte della Federazione russa. Ieri durante la riunione del Consiglio affari esteri a Bruxelles lo abbiamo ribadito". Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Radio24.


(ansa)

Principe saudita bin Salman telefona a Putin per congratularsi

Il principe ereditario e leader di fatto dell'Arabia Saudita, Mohammad bin Salman, ha telefonato a Vladimir Putin congratulandosi con lui per la rielezione alla presidenza della Russia.
Il principe, fa sapere il servizio stampa del Cremlino, citato dall'agenzia Tass, "si è congratulato cordialmente con Putin per la sua convincente vittoria". Il presidente russo, a sua volta, ha fatto gli auguri a Mohammad per il mese di Ramadan, chiedendo di estenderli al re Salman e al popolo saudita.

Putin getta le basi per una guerra prolungata

Il presidente russo Vladimir Putin sta cercando di sfruttare i livelli record di affluenza alle urne e il sostegno alla sua candidatura presidenziale per creare le condizioni per una guerra prolungata in Ucraina: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw).
Putin ha affermato che non si aspettava risultati elettorali così elevati nell'Ucraina occupata (88,12%-95,23% secondo la Commissione elettorale russa), sottolineando che l'esito del voto dimostra la "gratitudine" della popolazione dei territori ucraini occupati "per la protezione russa", ricorda il centro studi statunitense. Pertanto, il leader russo ha dichiarato che Mosca farà di tutto per garantire la "protezione" dell'Ucraina occupata.
Putin, conclude il think tank, vuole probabilmente creare le condizioni che giustifichino un conflitto prolungato e un'occupazione a lungo termine dell'Ucraina con il pretesto di "proteggere" i civili che sono in pericolo solo a causa dell'invasione russa.

Praga, l'Europa potrà produrre abbastanza munizioni per Kiev

"Nel prossimo futuro, le aziende europee saranno in grado di produrre la quantità necessaria di munizioni per ricostituire le scorte dei Paesi europei e per fornirle all'Ucraina": lo ha affermato il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel, in un'intervista a Radio Liberty.

Tajani: “Non siamo in guerra con la Russia”

"Noi non siamo in guerra con la Russia, l'Italia e la Nato difendono il diritto dell'Ucraina alla propria indipendenza con aiuti economici, aiuti per la ricostruzione e anche aiuti militari per raggiungere la pace in una situazione di equilibrio per Kiev". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ospite stasera di XXI Secolo su Rai1, torna sull'ipotesi del presidente francese Emmanuel Macron di inviare truppe Nato in Ucraina.

Kuleba: “Mai chiesto truppe da combattimento” a Paesi stranieri

“Il presidente francese Macron ha iniziato un dibattito molto importante. Secondo lui - ha detto il ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba, a Quarta Repubblica su Rete4 - non basta quello che si sta facendo in Europa e occorre fare molto di più. L'Italia è un partecipante attivo e la ringraziamo per i suoi sforzi". Kuleba ha sottolineato che "quando Macron ha parlato di scarponi sul terreno, i governanti Ue si sono fatti prendere dal panico. Macron intende dire che non basta più addestrare soldati ucraini fuori dall'Ucraina come sta avvenendo ma occorre farlo in Ucraina. È un primo passo. Noi dobbiamo parlare ma allo stesso tempo combattere. Non abbiamo mai chiesto uomini e truppe da combattimento, siamo orgogliosi dei nostri soldati".

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