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Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 marzo

A Mosca due sospettati si dichiarano colpevoli in tribunale. Nella notte l’Ucraina ha colpito il porto di Sebastopoli in Crimea. Tensione nei cieli: un jet russo decolla per intercettare due bombardieri Usa sul Mare di Barents
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Torna a salire la tensione tra Kiev e Mosca dopo che la capitale russa è stata colpita da un attentato rivendicato dall’Isis venerdì sera. Nella notte tra sabato e domenica l’Ucraina ha colpito con un attacco missilistico la città portuale di Sebastopoli in Crimea. Questa mattina Mosca sta rispondendo con un massiccio attacco sulla capitale Kiev ma anche sulle regioni occidentali.

Intanto l’Isis mostra le foto dei quattro “combattenti” che hanno compiuto la strage al Crocus City Hall. Ma il capo del Cremlino punta sulla pista ucraina e promette vendetta.

Punti chiave

Corte di Mosca esamina a porte chiuse l’arresto del terzo sospettato

Il tribunale Basmanny di Mosca esamina a porte chiuse Shamsidin Fariduni, la terza persona coinvolta nell'attacco terroristico a Crocus. Lo riferisce Ria Novosti, precisando che si è deciso di procedere in questo modo per la necessità di proteggere la segretezza dell'indagine e le informazioni sui partecipanti al processo. Il quarto imputato è stato portato all'interno dell'aula del tribunale su una sedia a rotelle ed era accompagnato anche da un medico, riferisce l'agenzia russa.

(reuters)

Francia, il governo porta l’allerta attentati al massimo livello

La Francia ha alzato al massimo il livello di allerta del piano antiterrorismo Vigipirate dopo l'attacco a Mosca rivendicato dall'Isis.
"Di fronte alla rivendicazione dell'attacco da parte dello Stato islamico e alle minacce che gravano sul nostro Paese, abbiamo deciso di portare la posizione di Vigipirate al suo livello più alto: attacco d'emergenza", ha detto il premier Gabriel Attal al termine del consiglio di difesa che si è tenuto all'Eliseo. A gennaio il piano Vigipirate era stato declassato al livello 2 ("sicurezza rafforzata - rischio di attentato").

Corte di Mosca ordina la detenzione anche del secondo sospettato

Il tribunale Basmanny di Mosca ha ordinato la detenzione provvisoria fino al 22 marzo, in attesa del processo per "terrorismo", anche per la seconda persona accusata dell'attacco terroristico a Crocus, Saidakrami Rachabalizoda, ha ammesso la sua colpevolezza, ha detto la Corte. Lo riporta Ria Novosti. L'imputato è un cittadino del Tagikistan. In precedenza, il tribunale aveva arrestato anche un altro imputato, Dalerdjon Mirzoyev, anche lui fino al 22 maggio.

Strage Mosca, convalidato l’arresto di un presunto terrorista

Il tribunale distrettuale di Basmannyy, a Mosca, ha convalidato l'arresto di Dalerdzhon Mirzoyev, il primo imputato nel procedimento penale per la strage terroristica compiuta sabato nella sala concerti Crocus City Hall nella regione della capitale. La corte ha disposto la custodia cautelare di Mirzoyev fino al 22 maggio 2024.

Due sospetti strage a Mosca accusati di terrorismo in tribunale: rischiano l’ergastolo

La commissione investigativa ha accusato di terrorismo due presunti partecipanti all'attacco alla sala concerti Crocus City Hall. Lo ha riferito il servizio stampa del tribunale di Basmanny all'agenzia Tass, che riporta i nomi degli accusati. "Rachabalizoda Saidakrami Murodali e Mirzoev Dalerjon Barotovich sono accusati ai sensi dell'articolo 205, parte 3, paragrafo "b" (attacco terroristico da parte di un gruppo di persone che ha provocato la morte di un individuo)", ha affermato il servizio stampa. I due rischiano l'ergastolo.

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Sui social russi foto di torture con l'elettroshock a un sospettato di Mosca

I canali Telegram filorussi hanno pubblicato quella che sembra essere una foto scattata durante l'interrogatorio di uno dei sospettati di aver commesso la strage del Crocus City Hall di Mosca mentre viene torturato con scosse elettriche. Lo scrive il media indipendente russo Meduza.
La foto mostra un uomo sdraiato sul pavimento con i pantaloni abbassati che sembra essere collegato con dei fili elettrici a "un dispositivo di comunicazione militare TA-57, che le forze di sicurezza utilizzano per torturare con scosse elettriche", scrive Meduza, secondo cui uno dei cavi "sembra essere collegato ai genitali". L'immagine è stata pubblicata anche dal canale Telegram Grey Zone - un tempo vicino ai mercenari Wagner - e dal canale bielorusso Nexta.
Ieri, sui canali social russi era apparso il video dell'interrogatorio di un altro sospettato in cui un soldato gli taglia parte dell'orecchio destro e lo costringe a mangiarlo.

Kuleba: “Putin bugiardo patologico, mente sull’attentato a Mosca”

Il presidente russo, Vladimir Putin, "è un bugiardo patologico, anche ora che sta tentando disperatamente di collegare l'Ucraina o altre nazioni occidentali alla sparatoria di massa vicino a Mosca, nonostante non ci siano prove a sostegno di tali affermazioni". Lo scrive su X il ministero russo degli Esteri, Dmytro Kuleba. "Non lasciatevi ingannare da Putin e dai suoi scagnozzi. Il loro unico obiettivo è motivare più russi a morire nella loro guerra insensata e criminale contro l'Ucraina, nonché instillare ancora più odio per le altre nazioni, non solo per gli ucraini, ma per l'intero Occidente", aggiunge Kuleba.


Putin accende una candela in memoria delle vittime dell'attacco

Il presidente russo Vladimir Putin ha acceso oggi una candela in memoria delle persone uccise nell'attacco terroristico al Crocus City Hall di Mosca in una chiesa situata nell'area della residenza presidenziale a Novo-Ogaryovo situata nell'oblast della capitale. Lo ha reso noto il portavoce di Putin Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Un video diffuso dal servizio stampa del Cremlino mostra il presidente che accende una candela davanti al crocifisso e si fa il segno della croce tre volte.

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L’ambasciata americana a Mosca abbassa la bandiera per rispetto delle vittime

"Oggi l'ambasciata americana a Mosca ha abbassato la bandiera in solidarietà con il popolo russo mentre piange la perdita di vite umane derivante dal terribile attacco terroristico del 22 marzo". Lo ha postato su X l'ambasciata americana in Russia condividendo una foto della sede diplomatica.

I media di Mosca ignorano il video dell'Isis sulla strage

Nessun risalto ha avuto finora sui media ufficiali russi il video diffuso dall'agenzia Amaq dell'Isis, che secondo la stessa fonte è stato realizzato dagli assalitori del Crocus City Hall durante l'attacco di venerdì sera.
Le agenzie e la televisione di Stato non hanno fatto riferimento alla notizia, che invece è stata riportata da alcuni media indipendenti, in particolare Novaya Gazeta Europe e Dozhd. Ieri nel suo discorso televisivo alla nazione il presidente Vladimir Putin aveva ignorato la rivendicazione da parte dell'Isis, evocando una possibile responsabilità di Kiev.
Secondo il presidente, infatti, i quattro arrestati nella regione frontaliera di Bryansk, accusati di essere gli autori materiali della strage, stavano cercando di raggiungere l'Ucraina, dove una "finestra" era stata creata per permettere loro di attraversare il confine.

(ansa)

Arrestato l'uomo barricato nella stazione di polizia in Armenia

Le forze speciali del Servizio di sicurezza nazionale armeno hanno arrestato l'uomo armato di granata rimasto barricato nella stazione di polizia nel nord di Erevan, attaccata nelle ore scorse da tre individui. "L'uomo è stato neutralizzato. È stato arrestato", ha detto ai giornalisti il portavoce della polizia armena Narek Sargsyan, citato da Interfax. Gli altri due responsabili dell'attacco erano rimasti feriti per l'esplosione di una granata che portavano con sé.

(ansa)

Ambasciata russa negli Usa: “Nessun avvertimento sull’attacco”

L'ambasciata russa a Washington afferma di non aver ricevuto alcun avvertimento su un possibile attacco terroristico a Mosca da parte degli Stati Uniti. "Non abbiamo ricevuto alcuna notifica o messaggio in anticipo", ha detto l'ambasciatore Anatoly Antonov secondo quanto riportato dalla Cnn aggiungendo di "non aver avuto contatti né con la Casa Bianca né con il Dipartimento di Stato su questo tema".

Tass si corregge: 180 i feriti non i morti

L'agenzia russa Tass ha corretto una notizia data in precedenza, citando le autorità sanitarie della regione di Mosca, secondo le quali il numero dei morti nell'attacco al Crocus City Hall era salito a 180. Il numero citato non si riferisce agli uccisi, ma ai feriti.

Le autorità sanitarie di Mosca: “Il bilancio delle vittime sale a 180”

Le autorità sanitarie della regione di Mosca hanno detto che il bilancio dei morti nell'attacco al Crocus City Hall è salito a 180. Lo riferisce la Tass.

Armenia, bomba esplode nella centrale di polizia di Yerevan: “Ci sono feriti”

Un ordigno è esploso all'interno della stazione di polizia di Nor-Nork ad Erevan, in Armenia. Lo riporta il media armano Armlur spiegando che la deflagrazione avrebbe provocato feriti.


Attacco a Mosca, il bilancio delle vittime sale a 137

È salito a 137 il numero degli uccisi nell'attacco di venerdì sera al Crocus City Hall di Mosca, quattro in più rispetto al bilancio di ieri. Lo ha reso noto il Comitato investigativo russo, citato dalle agenzie di Mosca, aggiungendo che sul luogo sono stati trovati due fucili mitragliatori Kalshnikov e molte munizioni non utilizzate.

(reuters)

Armenia, media: “Irruzione uomini armati in stazione polizia Erevan”

Uomini armati, attualmente sconosciuti, hanno fatto irruzione in una stazione di polizia nel distretto amministrativo di Nor-Nork, a Erevan, capitale dell'Armenia. Lo riferisce l'agenzia russa Tass, citando fonti della polizia, e affermando che si sono uditi esplosioni e spari e risultano esserci feriti.

Jet russo decolla per intercettare bombardieri Usa su Barents

Un aereo da caccia russo MiG-31 è stato fatto decollare per intercettare due bombardieri strategici statunitensi "in avvicinamento al confine di stato russo" sul Mare di Barents. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "Il 24 marzo 2024, le capacità di controllo dello spazio aereo russo hanno avvistato un bersaglio aereo sopra il Mare di Barents in avvicinamento al confine di stato della Federazione Russa. Un aereo da caccia MiG-31 delle forze di allerta di reazione rapida della difesa aerea è stato fatto decollare per identificare il bersaglio aereo e prevenire dalla violazione del confine di stato russo", ha affermato il ministero. "L'equipaggio del caccia ha identificato gli obiettivi aerei come una coppia di bombardieri strategici B-1B dell'aeronautica americana. Quando il caccia russo si è avvicinato, i bombardieri americani hanno fatto inversione dal confine di stato della Federazione Russa", ha concluso.

Evacuazione a San Pietroburgo, “Un uomo ha detto di aver messo una bomba al mall”

Un centro commerciale a San Pietroburgo è stato evacuato oggi dopo che un uomo ha telefonato alla polizia dicendo di aver messo una bomba nei locali. L'uomo è stato fermato dagli agenti, secondo quanto riferisce la testata locale Fontanka. Il centro commerciale, il London Mall, viene ora ispezionato dalla polizia.

Tensione nei cieli. Mosca: “Decollato un Mig-31 per due bombardieri Usa verso il Mare di Barents”

Le autorità russe hanno riferito di aver fatto decollare un Mig-31 in risposta all'avvicinamento di due bombardieri statunitensi al confine russo nel Mare di Barents. Lo riporta il ministero della Difesa di Mosca citato dalla Ria Novosti, spiegando che "non è stata consentita alcuna violazione del confine russo da parte americana".

Russia, “Evacuato un centro commerciale a San Pietroburgo”

È stato evacuato il centro commerciale London Mall a San Pietroburgo, in Russia. Lo riferiscono media russi su Telegram spiegando che sul posto sono presenti vigili del fuoco, ambulanze e forze dell'ordine. Al momento non sono state ancora rilasciate dichiarazioni ufficiali.

Zakharova: “Scettica sugli Usa che scagionano Kiev”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, è scettica sulle certezze dell'intelligence statunitense che scagiona Kiev e punta l'indice sullo Stato islamico come responsabili dell'attentato alla sala concerti alla periferia di Mosca. "Vorrei che avessero risolto l'assassinio del loro presidente Kennedy così rapidamente", ha scritto su Telegram. "Ma no, per più di 60 anni non sono stati in grado di scoprire chi l'ha ucciso. O forse era anche l'Isis?". "Fino a quando l'inchiesta sull'attentato al comune di Crocus non sarà completata, qualsiasi frase di Washington che scagioni Kiev dovrebbe essere considerata una prova".

Zelensky: “Il sistema di Putin porta al mondo rovine e dolori”

"760 giorni di guerra su vasta scala della Russia contro l'Ucraina. Più di due anni di prove evidenti di ciò che il sistema di Putin sta portando al mondo. Rovine invece di città e villaggi. Morte e dolore, non vita. Terrore invece del diritto internazionale". A scriverlo, in un tweet su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Gli ucraini - continua - stanno coraggiosamente difendendo la loro patria e continueranno a farlo. Sono grato a tutti coloro che in tutto il mondo sostengono il nostro Paese e la nostra gente. Sono grato a tutti coloro che chiamano le cose col loro nome e si rifiutano di lasciare che la Russia inganni il mondo attraverso la propaganda e il ricatto".

Putin parla al telefono con il presidente tagiko: “Stretto contatto per contrastare il terrorismo”

Il presidente tagiko Emomali Rahmon ha telefonato al presidente russo Vladimir Putin per esprimere le condoglianze dopo l'attacco terroristico al Crocus City Hall.
Alcuni dei 4 arrestati sospettati dell'attentato avevano passaporti tagiki. "Durante la telefonata, Vladimir Putin ed Emomali Rahmon - afferma il servizio stampa del Cremlino come riporta Interfax - hanno sottolineato che i servizi di sicurezza e le agenzie competenti della Russia e del Tagikistan stanno lavorando a stretto contatto per contrastare il terrorismo e che questo lavoro sarà intensificato".

Il Papa: “Prego per le vittime dell’attentato in Russia”

“Assicuro la mia preghiera per le vittime del vile attentato terroristico compiuto l'altra sera a Mosca". Lo sottolinea il Papa prima della recita dell'Angelus in piazza San Pietro. "Il Signore li accolga nella sua pace e conforti le famiglie. Converta i cuori di quanti pensano, organizzano queste azioni disumane che offendono Dio il quale ha comandato 'non uccidere'".

(ansa)

Kiev: “Gli attacchi russi hanno causato interruzioni di corrente”

Gli attacchi russi condotti la notte scorsa in Ucraina hanno causato incendi e interruzioni nelle forniture di corrente elettrica. Il governatore militare della regione di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak, ha affermato che la caduta di detriti ha danneggiato la rete nella città industriale di Kryvyi Rih: sei ospedali, più di 150 scuole e 3mila abitazioni con 76mila residenti sono rimaste temporaneamente senza corrente e riscaldamento. Secondo le autorità, nella regione occidentale di Leopoli è stata colpita anche un'infrastruttura critica non meglio specificata. "E' scoppiato un incendio. I vigili del fuoco sono al lavoro", ha scritto su Telegram il governatore regionale Maksym Kosyzkyi.

(afp)

Kiev: “Terzo potente bombardamento russo in 4 giorni”

L'esercito russo ha attaccato otto regioni dell'Ucraina nella notte con 29 missili da crociera X-101-X-555 e 28 droni Shahed. Lo rende noto l'esercito ucraino, citato dai media nazionali. Il massiccio attacco ha riguardato le regioni a sud, est, nord-est e ovest: Dnipropetrovsk, Kherson, Mykolaiv, Odessa, Sumy, Kiev, Volyn e Leopoli. Le forze armate ucraine sottolineano che si è trattato del terzo potente bombardamento sul Paese in quattro giorni. Secondo le autorità locali non ci sono state vittime o danni a Kiev, mentre un'importante infrastruttura è stata colpita a Leopoli ed è scoppiato un incendio.

(reuters)

Varsavia: “Mosca spieghi violazione dello spazio aereo”

Varsavia chiederà spiegazioni alla Russia per "una nuova violazione del suo spazio aereo". Secondo l'esercito polacco uno dei missili da crociera lanciati dalla Russia durante l'attacco notturno contro l'Ucraina ha violato brevemente lo spazio aereo della Polonia.

Kiev: “Colpite due grandi navi anfibie russe”

Le forze armate ucraine rendono noto di aver colpito nella notte a Sebastopoli, in Crimea, due grandi navi anfibie russe, la Yamal e l'Azov, oltre al centro di comunicazione e alcuni siti infrastrutturali della Flotta del Mar Nero della Federazione. Lo ha dichiarato il centro di comunicazione strategica di Kiev, citato da Unian.

Kiev: “Colpite due grandi navi da sbarco russe in Crimea”

L'esercito ucraino afferma di aver colpito due grandi navi da sbarco russe, un centro di comunicazione e un'infrastruttura utilizzata dalla flotta russa del Mar Nero durante l’attacco notturno in Crimea.

Mosca: “Abbattuti 10 missili sul porto di Sebastopoli”

Le forze russe hanno abbattuto oltre 10 missili sul porto di Sebastopoli, in Crimea, la notte scorsa. Ad annunciarlo è stato un funzionario dell'amministrazione russa nel territorio annesso nel 2014: Mikhail Razvozhayev ha parlato di un "massiccio attacco respinto" dalle forze russe sulla città. La stessa fonte ha riferito di un ferito, una donna colpita da schegge e di danni alle infrastrutture.

Attacco russo con 57 missili e droni sulla capitale e su Leopoli

La Russia ha attaccato la capitale ucraina, Kiev, e la città occidentale di Leopoli con 57 missili e droni la notte scorsa. A renderlo noto sono stati funzionari ucraini. Secondo quanto postato su Telegram dall'aeronautica di Kiev, la difesa ucraina ha distrutto 18 dei 29 missili e 25 dei 28 droni lanciati dalla Russia.

Polonia: “Un missile russo ha violato il nostro spazio aereo”

I russi hanno violato lo spazio aereo polacco con un missile destinato a obiettivi situati nell’ovest dell’Ucraina. Lo rendono noto le forze armate di Varsavia precisando che “l’oggetto è entrato nello spazio aereo della Polonia vicino alla città di Oserdow, vi è rimasto per 39 secondi e per tutto il tempo è stato seguito dai sistemi radar militari”

I russi hanno attaccato con 14 bombardieri

La Russia ha attaccato l'Ucraina nella notte con 14 bombardieri strategici Tu-95MS decollati dalla base di Olenya, nella penisola di Kola: lo ha reso noto l'Aeronautica militare, come riporta Ukrainska Pravda. L'allerta aerea è durata più di due ore e diversi gruppi di missili sono stati lanciati in direzione della regione di Leopoli, nell'Ucraina occidentale.

Condoglianze di Kim Jong Un a Putin

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha espresso le sue condoglianze al presidente russo Vladimir Putin dopo l'attacco terroristico di venerdì sera a Mosca: lo ha reso noto oggi l'agenzia di stampa statale Kcna.

Sotto attacco anche Leopoli

Anche Leopoli è sotto attacco. Il governatore della regione, Maxym Kozytskyi ha riferito che viene preso di mira il distretto meridionale di Stryi.

Esplosioni a Kiev, attivata la difesa aerea

Esplosioni sono state udite nella notte a Kiev. "Esplosioni nella capitale. La difesa aerea è in funzione. Non lasciate i rifugi", ha scritto su Telegram il sindaco Vitali Klitschko.

Mosca: nell’attacco a Sebastopoli un morto e quattro feriti

Una persona è stata uccisa e quattro sono rimaste ferite nell'"attacco missilistico lanciato nella tarda serata di ieri dalle forze ucraine a Sebastopoli". Lo ha riferito su Telegram il governatore della città, Mikhail Razvozhayev, precisando che i cinque sono stati colpiti dai frammenti dei missili ucraini abbattuti.

Attacco a Mosca, arrestato secondo terrorista. Il video shock: tagliano orecchio e glielo fanno mangiare

Strage Mosca, su Telegram un video che sarebbe stato girato dagli attentatori

Un video apparentemente girato dagli attentatori nella sala da concerto vicino a Mosca è stato diffuso sugli account dei social network solitamente utilizzati dal gruppo jihadista dello Stato Islamico (IS). Lo riferisce il gruppo Site, specializzato in ricerche antiterrorismo. Il video, della durata di un minuto e 31 secondi, mostra diversi individui dai volti sfocati, armati di fucili d'assalto e coltelli, in quella che sembra essere la sala del Crocus City Hall a Krasnogorsk. Il video è apparso su un account Telegram che Site ritiene appartenere ad Amaq, il braccio della comunicazione dell'Isis.

Media: colpito il centro comunicazioni della flotta russa in Crimea

Il principale centro di comunicazioni della Flotta russa del Mar Nero nella Sebastopoli occupata, in Crimea, è stato colpito nella tarda serata di ieri da almeno tre missili da crociera ucraini: lo riporta Ukrainska Pravda, che cita il canale Telegram Crimean Wind e una fonte di Open source intelligence (Osint).

Harris: “Nessuna prova che Kiev sia dietro all’attentato” di Mosca

La vicepresidente Kamala Harris ha respinto l'affermazione di Vladimir Putin secondo cui l'Ucraina sarebbe coinvolta nell'attacco di venerdì a Mosca. In un'intervista a Abc news la numero due di Joe Biden ha detto chiaramente che "non c'è nessuna prova che Kiev sia dietro l'attentato". "Quello che sappiamo - ha sottolineato la vice presidente americana - è che l'Isis-K è responsabile di quanto accaduto".

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