Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 26 marzo
È stata una domenica di lutto in Russia dopo l’attacco al Crocus City Hall. E mentre si piangono le vittime, non si placano le polemiche tra gli Usa, che credono alla rivendicazione dell'Isis, e Mosca, che dice di trovare sospetta un'assoluzione così rapida di Kiev da parte delle autorità statunitensi. Mosca non crede alla pista islamica: nessun risalto ha avuto nei media ufficiali russi il video macabro dell'attacco diffuso dall'agenzia dello Stato islamico, secondo la quale sarebbe stato realizzato dagli stessi assalitori. Intanto Mosca ha scatenato una nuova ondata di raid su tutta l’Ucraina.
Missili russi su Odessa, ferite tre donne
Un nuovo attacco missilistico russo è stato lanciato questa sera contro Odessa, dove tre donne sono rimaste ferite. "Il nemico ha lanciato un attacco missilistico su Odessa. Per ora, ci sono tre donne ferite. Per fortuna le loro ferite non sono gravi. Ci sono danni a infrastrutture civili", ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Odessa, Oleh Kiper, citato dai media ucraini.
Gentiloni, Ue deve sostenere Kiev ma non sia economia di guerra
L'Ue "fa miracoli a sostegno dell'Ucraina", "credo che l'Europa stia facendo il massimo e mi auguro che continui a farlo e non ci siano tentennamenti, ma dobbiamo essere un'economia che promuova la nostra competitività e non un'economia di guerra". Lo ha detto il commissario europeo Paolo Gentiloni alla presentazione del libro “Nazione Europa” di Claudio Tito a Roma. "L'economia di guerra non è la situazione in cui ci troviamo" in Europa, "dirlo per le economie occidentali sarebbe una forzatura".
Mosca, vittime attentato sono 139
Sono 139 le persone morte durante l'attacco terroristico alla Crocus City Hall di Mosca. Lo ha detto il il presidente del comitato investigativo della Federazione Russa, Aleksandr Bastrykin. "I primi risultati dell'indagine indicano che l'attacco terroristico è stato attentamente pianificato e preparato. L'attacco ha ucciso 139 persone", ha riferito. Lo riporta Ria Novosti.
Putin, “la controffensiva ucraina è fallita, andiamo avanti”
"La controffensiva ucraina è fallita". Lo ha ribadito il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti. "Tutti i tentativi di Kiev per stabilizzare il fronte falliscono - aggiunge -. La Russia va avanti nell'operazione militare speciale". Putin ha poi affermato che in Ucraina è nata una nuova "gioventù hitleriana".
Putin, “attentato opera di radicali islamisti”. Ma evoca ancora ruolo di Kiev nella strage
Pur ammettendo che la strage di Mosca è stata eseguita da "radicali islamisti", Vladimir Putin ha evocato nuovamente una responsabilità ucraina. "Dobbiamo rispondere alla domanda perché i terroristi cercavano di andare in Ucraina e chi li aspettava là", ha affermato il presidente, citato da Ria Novosti. L'attacco è stata "un'intimidazione alla Russia e sorge la domanda chi abbia beneficiato di questo", ha aggiunto, accusando gli Usa di "cercare di convincere tutti" che Kiev non ha avuto alcun ruolo.
Fonte Nato, jet alleati a difesa dei cieli polacchi
"La Nato condanna fermamente gli ultimi attacchi della Russia contro civili, città e paesi ucraini, compresi quelli vicini al territorio alleato. In risposta alla guerra della Russia, la Nato ha rafforzato in modo significativo la nostra posizione sul fianco orientale, anche con jet alleati per proteggere i cieli polacchi. Continuiamo a valutare la nostra posizione e rimaniamo pronti a proteggere e difendere tutti gli alleati". Lo ha riferito un funzionario dell'Alleanza atlantica interpellato sulla violazione da parte di Mosca dello spazio aereo polacco.
Attentato Mosca, chiesto arresto altre tre persone
Le autorità russe hanno chiesto l'arresto di altre tre persone in relazione all'attentato terroristico di venerdì alla sala concerti Crocus. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Ria Novosti, precisando che il provvedimento riguarda Islomov Aminchon Isroilovich, Islomov Dilovar Isroilovich e Islomov Isroil Ibragimovic. Si tratta di due fratelli e del loro padre, mentre non è chiara la loro nazionalità. Tutti i presunti esecutori materiali dell'attentato sono stati arrestati la mattina del 23 marzo nella regione di Bryansk. Le autorità hanno identificato i quattro come Dalerjon Mirzoev, Saidakrami Rachabalizoda, Shamsidin Fariduni e Muhammadsobir Fayzov, precisando che sono cittadini del Tagikistan e che si stavano dirigendo in auto verso il confine ucraina. Il tribunale Basmannyj di Mosca ne ha convalidato l'arresto fino al 22 maggio. Nei giorni scorsi l'Fsb ha informato il presidente russo Vladimir Putin di 11 arresti dopo la strage a Krasnogorsk.
Casa Bianca, Isis unica responsabile attacco a Mosca
L'Isis è "l'unica responsabile" dell'attacco terroristico a Mosca. Lo ha ribadito il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale Usa, John Kirby, ricordando che Washington aveva avvertito le autorità russe "all'inizio di marzo" riguardo all'attacco.
Massima allerta in Francia, Attal: “Minaccia seria”
"La minaccia è seria" e "la minacciavdell'estremismo islamico non si è affievolita" in Francia. Si è espresso così il premier francese, Gabriel Attal, in dichiarazioni rilanciate da Bfmtv dopo la strage di venerdì alle porte di Mosca. "Non c'è mai un attimo di pausa nella lotta al terrorismo - ha aggiunto durante una visita alla stazione di Saint-Lazare a Parigi - Ci prepariamo a tutti gli scenari". Attal ha aggiunto che da inizio anno "due piani di attacco" sono stati "sventati", uno dei quali a Strasburgo.
Borrell, “da Mosca 190 missili sull'Ucraina in 7 giorni”
"L'Ue condanna i ripetuti attacchi contro l'Ucraina dell'ultima settimana. La Russia ha usato quasi 190 missili per colpire i civili e distruggere le infrastrutture energetiche, privando i cittadini comuni dell'elettricità di base e dei sistemi di riscaldamento. Si tratta di crimini di guerra". Lo ha scritto l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell su X.
Il presidente tagiko a Putin: “Non c’è giustificazione”
Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente del Tagikistan, Emomali Rahmon hanno avuto un nuovo colloquio telefonico all'indomani dell'attentato terroristico a Mosca. A seguito dell'attacco sono stati fermati 4 sospetti, descritti dai media come cittadini tagiki. "Non può esserci alcuna giustificazione", ha ribadito oggi Rahmon parlando dell'attacco. In una precedente telefonata il presidente tagiko aveva detto che i terroristi "non hanno nazionalità, non hanno patria, non hanno religione". I due servizi di sicurezza - hanno sottolineato i due leader - stanno lavorando "a stretto contatto" per contrastare il terrorismo e - ha annunciato Putin - "rafforzeranno la loro cooperazione".
Mosca: colpiti due sistemi Patriot all'aeroporto di Kiev
Due sistemi antiaerei Patriot sono stati colpiti da un attacco missilistico russo contro l'aeroporto Zhulyany di Kiev. Lo hanno riferito alla Tass le autorità russe.
Salgono a 9 i feriti in attacco russo su Kiev
Sono 9 le persone rimaste ferite a Kiev nell'attacco missilistico russo di stamattina. Lo comunica il Servizio di salvataggio ucraino, specificando che il distretto di Pecherskyi è stato il più colpito. Gli attacchi precedenti sulla capitale risalivano a giovedì e venerdì scorsi: giovedì la Russia ha attaccato Kiev per la prima volta da 6 settimane, lanciando oltre 20 missili prima dell'alba; e venerdì la Russia ha lanciato un massiccio attacco contro il settore energetico ucraino, definendolo una rappresaglia per i recenti attacchi sul suolo russo. Nell'attacco odierno, il terzo in 5 giorni, la Russia ha lanciato 2 missili balistici contro la capitale ucraina dalla Crimea occupata ma entrambi sono stati intercettati, ha dichiarato Serhii Popko, capo dell'amministrazione militare di Kiev.
“Terroristi avevano visitato il parco espositivo di Mosca”
Almeno uno dei presunti terroristi che venerdì scorso hanno attaccato il Crocus City Hall di Mosca aveva vistato il giorno precedente il parco espositivo VDNKh della capitale: lo scrive il canale Telegram russo 112, sulla base della testimonianza di un tassista che ha riconosciuto l'uomo.
Secondo informazioni ricevute da 112, giovedì 21 marzo il tassista Denis K. ha portato due clienti definiti "sospetti" da Anadyrsky Proezd al VDNKh. I due hanno pagato in contanti, ha raccontato il tassista, ricordando che i due non gli sono piaciuti subito: uno di loro aveva "sguardo scortese". Ieri il tassista ha visto lo stesso passeggero al telegiornale e lo ha riconosciuto subito.
Lo stesso canale aggiunge che un altro tassista, Shamsutdin G, ha portato un altro cliente sospetto dal Crocus al villaggio di Putilkovo il 7 marzo scorso. L'uomo era di buon umore, nonostante il fatto che non gli fosse piaciuto il concerto a cui aveva presumibilmente assistito, ha riferito il tassista, secondo il quale il cliente parlava bene il russo e ha chiacchierato con lui per tutto il viaggio. Sempre ieri, il tassista ha visto una foto dell'uomo sul giornale, lo ha riconosciuto immediatamente ed è andato alla polizia a sporgere denuncia.
Allarme bomba, evacuato centro commerciale a San Pietroburgo
Un allarme bomba ha fatto scattare l'evacuazione del centro commerciale Passage situato sulla Prospettiva Nevski, nel centro di San Pietroburgo. Lo ha riferito l'agenzia Ria Novosti, precisando che l'allarme è scattato in seguito a una telefonata anonima e sul posto sono intervenuti i servizi speciali e le unità cinofile. Già ieri, a due giorni dall'attentato alla sala concerti Crocus, a causa di un altro allarme bomba era stato evacuato un centro commerciale a San Pietroburgo, il London Mall.
Strage di Mosca: 97 feriti ricoverati in ospedale
A tre giorni dalla strage alle porte di Mosca, le autorità russe confermano che sono 97 le persone ricoverate in ospedale. La notizia arriva dal direttore regionale della Sanità, Lyudmila Bolatayeva, che ha precisato che i pazienti si trovano in strutture della capitale russa e della regione di Mosca.
Il bilancio ufficiale della strage di venerdì sera al Crocus, rivendicata dall'Is, parla di 137 morti e di oltre 180 feriti. Stamani c'erano ancora persone che deponevano fiori nei pressi del luogo della strage.
Ucraina: fonte Nato, jet alleati a difesa cieli polacchi
"La Nato condanna fermamente gli ultimi attacchi della Russia contro civili, città e paesi ucraini, compresi quelli vicini al territorio alleato. In risposta alla guerra della Russia, la Nato ha rafforzato in modo significativo la nostra posizione sul fianco orientale, anche con jet alleati per proteggere i cieli polacchi. Continuiamo a valutare la nostra posizione e rimaniamo pronti a proteggere e difendere tutti gli alleati". Lo ha riferito un funzionario dell'Alleanza atlantica interpellato sulla violazione da parte di Mosca dello spazio aereo polacco.
Zelensky ribadisce, ci servono più sistemi di difesa aerea
"I terroristi russi hanno lanciato missili balistici a Kiev. Sfortunatamente, le case di un tipico quartiere urbano sono state danneggiate": lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X. "Al momento risultano ferite 5 persone. Le macerie vengono rimosse. Ribadiamo che l'Ucraina - afferma Zelensky - ha bisogno di più sistemi di difesa aerea, che garantiscano sicurezza alle nostre città e salvino vite umane. Tutti noi che rispettiamo e proteggiamo la vita dobbiamo porre fine a questo terrore".
Mosca: Tagikistan ci sta dando assistenza nelle indagini
La Russia sta ricevendo "assistenza" dal Tagikistan sull'inchiesta in merito all'attentato alla Crocus City Hall, nella periferia nord di Mosca, eseguita da quattro uomini identificati come cittadini dell'ex Repubblica sovietica. Lo hanno indicato fonti governative tagike e russe, citate dall'agenzia Ria Novosti.
Una fonte dei servizi speciali tagiki, citata sul canale Telegram della Ria Novosti, ha dichiarato che il Tagikistan sta dando assistenza all'indagine russa "sul caso dell'attacco terroristico alla Crocus". Una fonte del ministero degli Esteri di Mosca ha confermato che "specialisti del Tagikistan stanno fornendo assistenza agli investigatori dalla Russia in relazione all'arresto di cittadini della Repubblica riguardo l'attacco terroristico".
Kiev, parzialmente distrutta l'Accademia di arti decorative
I frammenti di uno dei due missili balistici russi abbattuti questa mattina dalle forze ucraine su Kiev hanno parzialmente distrutto l'Accademia statale di arti decorative e applicate e design della capitale intitolata a Mykhailo Boychuk: lo ha reso noto il ministero della Cultura, come riporta Rbc-Ucraina.
In particolare, è stata distrutta la parte centrale dell'edificio, ha sottolineato il ministero. Sono stati completamente distrutti, imvece, il ;;palazzetto dello sport, la sala congressi e il centro espositivo.
Macron, Isis-K aveva condotto diversi tentativi in Francia
La branca afghana dell'Isis nota come Isis-K, cioè Isis Khorasan, che ha rivendicato l'attacco di venerdì a una sala concerti alla periferia ovest di Mosca, "ha condotto in questi ultimi mesi diversi tentativi" in Francia. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, parlando durante una visita in Guyana francese. "Questo particolare gruppo, che a quanto pare è coinvolto in questo attacco, negli ultimi mesi aveva compiuto diversi tentativi sul nostro territorio", ha detto l'inquilino dell'Eliseo.
Ue, Mosca non usi attentati come pretesto contro Ucraina
"Naturalmente siamo preoccupati per le indicazioni dei rappresentanti del regime di Mosca che cercano di creare un collegamento tra questo attentato e l'Ucraina, che ovviamente respingiamo in toto. Non ci sono indicazioni, non vi è alcuna prova che l'Ucraina sia in qualche modo collegata a questi attacchi. Invitiamo il governo russo a non utilizzare gli attacchi terroristici a Mosca come pretesto o motivazione per aumentare l'aggressione illegale contro l'Ucraina, né usarlo come pretesto per l'aumento delle repressioni interne". Lo ha detto il portavoce per la politica estera dell'Ue Peter Stano nel briefing quotidiano con la stampa.
Strage Mosca: Macron ha offerto a Mosca "più cooperazione"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha reso noto di aver offerto alle autorità russe "maggiore cooperazione" dopo la strage a Mosca. A Macron è stato chiesto se ne parlerà direttamente con il presidente russo, Vladimir Putin e lui ha risposto che i contatti si terranno "inizialmente a livello tecnico e ministeriale: vedremo come si evolverà il contesto nei prossimi giorni e se lo giustificheranno".
Medvedev: dobbiamo uccidere tutti gli autori dell'attentato
"Me lo chiedono tutti. Cosa fare? Sono stati catturati. Complimenti a quelli che li hanno presi. Dovrebbero essere uccisi? È necessario. E lo sarà. Ma è molto più importante uccidere tutte le persone coinvolte. Tutti. Chi ha pagato, chi ha simpatizzato, chi ha aiutato. Dobbiamo ucciderli tutti". Così il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev dando forza al dibattito riapertosi in Russia sul ripristino della pena di morte per terrorismo.
Cremlino, nessun contatto con l'Occidente dopo l'attentato
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che non ci sono stati contatti con l'Occidente dopo l'attacco terroristico al Crocus City Hall. "Non ci sono contatti con l'Occidente in questo momento", ha detto Peskov rispondendo a una domanda della Tass.
Cremlino rifiuta commentare rivendicazione Isis
Il Cremlino si rifiuta di commentare la rivendicazione dello Stato islamico per la strage alla sala concerti alla periferia di Mosca, facendo presente che l'indagine è ancora in corso.
"L'indagine è in corso e l'amministrazione presidenziale sbaglierebbe a commentare i progressi dell'indagine. Non lo faremo", ha detto Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo.
Vladimir Putin ha chiamato in causa la pista ucraina che è stata smentita sia da Kiev che dall'Occidente.
Russia: no comment Cremlino su torture sospetti attentato
Il Cremlino ha rifiutato di commentare se quattro sospettati dell'attacco alla sala da concerto di Mosca della scorsa settimana fossero stati sottoposti a maltrattamenti dopo essere stati presi in custodia. "Lascerò questa domanda senza risposta", ha detto il portavoce Dmitry Peskov durante una conferenza stampa quotidiana, a seguito di notizie e video sui social media russi di sanguinosi interrogatori e torture dopo l'arresto.
Ucraina: esplosioni anche in zona aeroporto Zhulyani
Testimoni oculari hanno riferito alla anche di diverse esplosioni nel sud-ovest di Kiev e nella zona dell'aeroporto di Zhulyany. Lo riporta la Tass secondo cui attualmente è stato dichiarato l'allerta aerea a Kiev e nella regione.
Usa: dalla Russia missili ipersonici su Kiev
L’ambasciatrice americana in Ucraina Bridget Brink ha denunciato stamattina che la Russia ha colpito l’Ucraina e Kiev usando missili ipersonici.
Potenti esplosioni a Kiev: “Andate nei rifugi”
È stato dichiarato l'allarme aereo a Kiev dopo che si sono udite due potenti esplosioni. Lo riportano i media ucraini, riportando le parole del sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko, che invita a andare nei rifugi. L'aeronautica ha segnalato un missile verso Kiev e la difesa aerea ha funzionato.
Kiev: la Russia ha perso 437.390 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra
La Russia ha perso 437.390 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero comprende 640 vittime delle forze russe subite nell'ultimo giorno.
Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 6.887 carri armati, 13.183 veicoli corazzati da combattimento, 14.454 veicoli e serbatoi di carburante, 10.877 sistemi di artiglieria, 1.018 sistemi di razzi a lancio multiplo, 726 sistemi di difesa aerea, 347 aerei, 325 elicotteri, 8.539 droni, 26 imbarcazioni e un sottomarino.
Tajani, niente prove coinvolgimento Kiev in attacco a Mosca
"Al momento non ci sono prove di alcun tipo di un coinvolgimento di qualsiasi genere da parte ucraina, mi pare che tutto vada nella direzione di un attentato terroristico organizzato dal ramo afgano dell'Isis": lo ha detto a radio RTL102.5 il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, riferendosi all'attentato terroristico di venerdì scorso a Mosca.
Durante sparatoria al Crocus evacuate più di 5 mila persone
Durante la sparatoria al Crocus City Hall, più di 5mila persone sono state evacuate Lo ha detto alla TASS un rappresentante della società Crocus Group secondo il quale altre 100 persone sono state salvate dal seminterrato e dal tetto mentre spegnevano l'incendio. In precedenza, i proprietari dell'azienda, Araz ed Emin Agalarov, avevano espresso le loro condoglianze alle famiglie delle persone uccise il 22 marzo. Hanno notato che tutti i sistemi di sicurezza funzionavano, compreso il sistema di allarme. È stato spento solo al mattino, sei ore dopo l'inizio del fumo. Venerdì sera diversi terroristi hanno aperto il fuoco nell'edificio del municipio Crocus, dove la gente si trovava ad assistere ad un concerto del gruppo Picnic. Sono 137 le persone uccise e più di 180 i feriti.
Attacco russo su Mykolaiv, 11 feriti
Undici persone sono rimaste ferite la notte scorsa in un attacco russo con droni sulla città di Mykolaiv, nell'omonima regione dell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Facebook l'Amministrazione militare regionale, come riporta Ukrinform. "Nella notte 25 marzo, durante le operazioni di combattimento delle difese aeree ucraine, frammenti di un drone Shahed-131/136 abbattuto sono caduti su case private e hanno provocato l'incendio di un edificio residenziale e di due auto - si legge nel messaggio - L'incendio è stato prontamente domato. Sono state danneggiate anche le case private vicine. Undici persone sono rimaste ferite. Nove di loro hanno ricevuto assistenza medica sul posto e due sono state ricoverate in ospedale". Le forze di difesa aerea ucraine, conclude la nota, hanno distrutto durante la notte quattro droni Shahed-131/136 russi nella regione di Mykolaiv.
Incendio a centrale elettrica russa dopo attacco droni
Quasi una dozzina di persone è rimasta ferita in un attacco russo sul sud dell'Ucraina, mentre un incendio è scoppiato in una grande centrale elettrica russa dopo un attacco di droni ucraini sull'area. Kiev ha riferito che i droni russi hanno colpito le regioni meridionali di Mykolaiv e Odessa.
Ministero Difesa russa, intercettati 11 droni nella regione di Rostov
I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato 11 veicoli aerei senza pilota (UAV) ucraini sulla regione di Rostov. Lo riferisce la Tass citando il Ministero della Difesa del paese. In precedenza, il governatore della regione di Rostov, Vasily Golubev, ha riferito in un post su Telegram che una sottostazione elettrica nella centrale elettrica Novocherkasskaya Gres ha preso fuoco. Ha aggiunto che l'incendio è stato spento rapidamente, ma non prima che abbia causato la disconnessione automatica di due linee ad alta tensione da 330 kV, la Tikhoretskaya e la Rostovskaya. Non sono state fornite informazioni sulle cause dell'incendio
Russia attacca tre comunità nell'oblast di Sumy
Le forze russe hanno colpito tre comunità nell'oblast di Sumy nella regione nord orientale dell’Ucraina in 12 attacchi durante la giornata del 24 marzo. A riferirlo l'amministrazione militare dell'oblast di Sumy. Nella regione sono state segnalate almeno 50 esplosioni nelle ultime 24 ore. La notizia è riportata dal sito Kiev Independent
Zelensky: “Ultima settimana 190 missili e 700 bombe russe”
"La Russia ha lanciato quasi 190 missili, 140 droni Shahed e 700 bombe aeree contro l'Ucraina nell'ultima settimana", ha detto il presidente Volodymyr Zelenskyj nel suo discorso serale alla nazione. Il presidente ha spiegato che sono in corso, riporta The Kyiv Indipendent, lavori di ripristino dopo l'attacco su larga scala alle infrastrutture energetiche del 22 marzo. In alcune regioni la fornitura di energia elettrica è stata ripristinata. Mentre più di 200.000 case rimangono tutt'ora senza energia elettrica nella città di Kharkiv e in un distretto dell'oblast di Kharkiv. Zelensky ha ringraziato tutte le forze di difesa e di sicurezza dell'Ucraina per i loro sforzi nel proteggere il Paese. Il presidente ucraino ha quindi riferito di aver recentemente parlato con il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez per rafforzare il sistema di difesa aereo dell'Ucraina. La Russia ha lanciato un altro "massiccio attacco missilistico e di droni" domenica, prendendo di mira infrastrutture critiche e lasciando migliaia di persone senza riscaldamento.
Ministero Esteri di Erevam: “Cittadino armeno tra le vittime”
Tra le vittime dell'attentato al Crocus City Hall di Mosca risulta esserci un cittadino armeno. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Erevan.
"Secondo i rapporti ufficiali, c'è un cittadino armeno tra le vittime dell'attacco terroristico a Mosca del 22 marzo", ha spiegato il servizio stampa del ministero.
Strage Mosca: convalidato l'arresto dei 4 sospettati
È stato convalidato l'arresto dei quattro presunti autori dell'attacco alla sala da concerti Crocus alle porte di Mosca, costato la vita a 137 persone. I quattro uomini sono accusati di "terrorismo" e rischiano l'ergastolo, ha fatto sapere in una nota il tribunale Basmannyj della capitale russa. La custodia cautelare, fissata fino al 22 maggio, potrà essere prorogata in attesa del processo, la cui data non è stata ancora fissata.