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Guerra Ucraina - Russia, le news del 31 marzo

Il generale Petraeus: “Se il presidente russo userà l’atomica, gli Stati Uniti risponderanno”. Il Papa: “Non cediamo alla logica delle armi, Kiev e Mosca si scambino i prigionieri”. La risposta del patriarca Kirill: “Contro l’Ucraina una guerra santa”
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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, torna a chiedere a gran voce aiuti militari per tentare di contrastare la potenza di fuoco russa. In un'intervista con il Washington Post il leader di Kiev ha affermato che l'Ucraina ha urgentemente bisogno di missili Atacms che possano colpire gli aeroporti in Crimea da dove la Russia sta lanciando missili contro l'Ucraina. Intanto un documento degli 007 diffuso dal dissidente russo in esilio a Londra dimostra che Putin sapeva dell’imminente attacco dell’Isis. Il Cremlino mobilita altri 150mila militari, ma si tratta di un arruolamento di routine, come avviene ogni primavera.

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Attacco russo vicino a Kharkiv

Le truppe russe hanno colpito le infrastrutture civili nel distretto di Shevchenkivskyi, a Kharkiv. Lo riferisce “Ukrainska Pravda” citando Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione statale dell'oblast di Kharkiv, Ihor Terekhov, sindaco di Kharkiv, e l'aeronautica militare ucraina. Al momento non risultano esserci vittime.

Da Parigi centinaia di missili e veicoli corazzati a Kiev

La Francia consegnerà all'Ucraina centinaia di veicoli corazzati e missili terra-aria. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa francese Sebastien Lecornu in un'intervista a La Tribune Dimanche, spiegando che il capo dell'Eliseo Emmanuel Macron gli ha chiesto di preparare un nuovo pacchetto di aiuti. Verranno inclusi veicoli corazzati vecchi, ma ancora funzionanti, nonché nuovi missili. “L'esercito ucraino deve difendere una linea del fronte molto lunga, che richiede veicoli blindati; questo è assolutamente fondamentale per la mobilità delle truppe e fa parte delle richieste ucraine", ha affermato Lecornu.

Elon Musk: “L’Ucraina rischia di perdere Odessa se non negozia”

Il miliardario americano Elon Musk, noto tra l'altro per le sue dichiarazioni sulla guerra in Ucraina, ha espresso l'opinione che la Russia può "raggiungere il Dnepr" e conquistare Odessa. In un post su X Musk ha scritto che "è stato un tragico spreco di vite umane per l'Ucraina attaccare un esercito più grande che disponeva di difese in profondità, campi minati e artiglieria più potente" considerato che "l'Ucraina non aveva mezzi corazzati o superiorità aerea!". Secondo Musk "non c'è alcuna possibilità che la Russia prenda tutta l'Ucraina, poiché la resistenza locale sarebbe estrema a ovest, ma la Russia guadagnerà sicuramente più territorio di quello che ha oggi. Più a lungo va avanti la guerra, più territorio guadagnerà la Russia fino a raggiungere il Dnepr. Tuttavia, se la guerra dovesse durare abbastanza a lungo, anche Odessa cadrebbe. Se l'Ucraina perderà o meno l'accesso al Mar Nero è, a mio avviso, la vera questione sul tavolo. Raccomanderei una soluzione negoziata prima che ciò accada".Il post di Musk è stato ripreso dal media ucraino Ukrainska Pravda e dall'agenzia russa Tass.

Il patriarca Kirill: “Contro Kiev è guerra santa”

"E' una guerra santa", esistenziale e di civiltà quella che le forze armate russe stanno conducendo da oltre due anni contro le forze armate ucraine. E' quanto ha sostenuto il Patriarca Kirill, capo della Chiesa Ortodossa di Mosca e di tutte le Russie, utilizzando il termine “guerra” per la cosiddetta operazione militare speciale lanciata dal presidente russo Vladimir Putin contro l'Ucraina. Si tratta, ha detto il religioso ortodosso, della lotta del popolo russo per la "liberazione nazionale nella Russia sudoccidentale", riferendosi all'Ucraina orientale e sudorientale. Ed è santa, questa guerra, perché difende la "Santa Russia" e il mondo dall'assalto dell'"Occidente caduto nel satanismo". Il patriarca ortodosso ha anche fatto una previsione su come terminerà la guerra in Ucraina, ovvero con la Russia che otterrà l'influenza esclusiva su tutto il territorio della moderna Ucraina e con l'esclusione di qualsiasi governo ucraino che il Cremlino ritenga ostile a Mosca. Il linguaggio del Patriarca rispecchia quello del Cremlino, che per coinvolgere la popolazione parla di guerra contro l’Occidente e non di invasione di uno stato sovrano confinante, l’Ucraina.

Il Papa: “Non si ceda alla logica delle armi, Kiev e Mosca si scambino tutti i prigionieri”

"Non permettiamo che le ostilità in atto continuino ad avere gravi ripercussioni sulla popolazione civile, ormai stremata, e soprattutto sui bambini. Quanta sofferenza vediamo nei loro occhi. hanno dimenticato di sorridere", "con il loro sguardo ci chiedono: perché? Perchè tanta morte? Perchè tanta distruzione?". Così Papa Francesco nel messaggio pasquale prima della benedizione Urbi et Orbi. "La guerra è sempre un'assurdità e una sconfitta! Non lasciamo che venti di guerra sempre più forti spirino sull'Europa e sul Mediterraneo", ha sottolineato il Pontefice. "Non si ceda alla logica delle armi e del riarmo. La pace non si costruisce mai con le armi, ma tendendo le mani e aprendo i cuori", ha aggiunto. Bergoglio ha poi aggiunto: “Auspico uno scambio generale di tutti i prigionieri tra Russia e Ucraina: tutti per tutti!"

(ansa)


Hidalgo: “Atleti russi e bielorussi non sono benvenuti alle Olimpiadi di Parigi”

"Voglio dire agli atleti russi e bielorussi che non sono i benvenuti a Parigi". Così la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, durante un viaggio a Kiev, dove ha visitato un centro di allenamento per atleti ucraini. Hidalgo ha anche espresso sostegno agli atleti ucraini e all'intero popolo ucraino. Lo riportano i media ucraini. Gli atleti russi potranno partecipare ai Giochi Olimpici di Parigi, che dureranno dal 26 luglio all'11 agosto, solo come neutrali.

La denuncia della Ong di Khodorkovsky: “I servizi russi sapevano che Isis-k pianificava un attentato a Mosca”

I servizi di sicurezza del Cremlino erano a conoscenza della minaccia dell'Isis giorni prima dell'attentato alla Crocus City Hall di Mosca dove sono morte almeno 143 persone. A suggerirlo sarebbero documenti dell'intelligence russa ottenuti da un'organizzazione investigativa con sede nel Regno Unito. Secondo il Dossier Center di Londra, infatti, nei documenti ci sarebbe stata la prova che i tagiki radicalizzati dall'Isis-K - il ramo centroasiatico del gruppo terroristico - avrebbero potuto essere coinvolti in un attacco. Come spiega la Cnn, il Dossier Center è un gruppo investigativo russo sostenuto da Mikhail Khodorkovsky, un ex magnate del petrolio russo in esilio diventato critico del Cremlino. Già in precedenza il centro ha portato alla luce dettagli sul presidente russo Vladimir Putin e il suo regime, spesso utilizzando documenti e fughe di notizie provenienti dall'interno del governo russo.

"Pochi giorni prima dell'attacco terroristico, i membri del Consiglio di sicurezza hanno ricevuto l'avvertimento che i cittadini tagiki potevano essere utilizzati in attacchi terroristici sul territorio russo", si legge nell'ultimo rapporto del gruppo pubblicato ieri, in riferimento all'agenzia di sicurezza russa mentre si sottolinea come "anche prima dell'attacco al Crocus, una fonte vicina ai servizi segreti ne aveva parlato al Dossier Center".

Anche gli Stati Uniti avevano avvertito la Russia sul rischio attentato Isis, rendendo poi pubblica l’informazione. Ma in un discorso pochi giorni prima dell'attacco, Putin aveva liquidato gli avvertimenti americani come "provocatori", affermando che "queste azioni assomigliano a un vero e proprio ricatto e all'intenzione di intimidire e destabilizzare la nostra società". Nonostante la rivendicazione dell’Isis e la conferma dei servizi occidentali circa la matrica jihadista dell’attentato, Putin e i servizi di sicurezza di Mosca hanno affermato che dietro all’attacco ci sono l’Ucraina, gli Stati Uniti e il Regno Unito. Un modo – secondo le capitali occidentali – per strumentalizzare la strage e distogliere l’attenzione dal fallimento della sicurezza russa.

Gli auguri di Pasqua di Zelensky: “Ci difendiamo, resistiamo”

"La notte scorsa hanno nuovamente lanciato missili e droni Shahed contro le persone. Ma noi ci difendiamo, resistiamo, il nostro spirito non si arrende e sa che è possibile scongiurare la morte. La vita può prevalere. Possano tutte le preghiere per la protezione dal male essere ascoltate oggi. La fede unisca tutti i cuori buoni e rafforzi coloro che difendono la propria casa. E possa la vera pace avvicinarsi per tutta l'Ucraina e per tutte le nazioni che soffrono a causa delle guerre". Lo scrive, in un post su X per la Pasqua, il leader ucraino, Volodymyr Zelensky. "Trascorri una serena Pasqua! I miei saluti agli ucraini e a tutti i cristiani che celebrano oggi la Pasqua. È una festa - aggiunge - che ci ricorda il potere dello spirito che non permetterà all'oscurità di prevalere. Non permetterà che la volontà venga messa in ombra. Unisce famiglie, nazioni e continenti. Ora non c'è notte né giorno in cui il terrorismo russo non cerchi di spezzare le nostre vite", conclude Zelensky.

Missili da crociera su Leopoli, un morto

Durante l'allerta aerea notturna, durata dalle 5.01 alle 6.27, le forze russe hanno attaccato con missili da crociera la regione di Leopoli: un edificio amministrativo è stato distrutto e si è verificato un incendio. Una persona è morta e potrebbero essercene altre sotto le macerie. Lo riferisce su Telegram Maksym Kozytsky, capo dell'amministrazione militare regionale di Leopoli.


Mosca, Putin firma decreto arruolamento 147.000 militari

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto per l'arruolamento obbligatorio nelle forze armate per il periodo da aprile a luglio. Il provvedimento riguarda tutti i cittadini russi fra i 18 e i 30 anni che non sono nella riserva e che sono soggetti alla leva militare. Si tratta di 147.000 coscritti che entro l'estate saranno arruolati e inviati presumibilmente a combattere in Ucraina.

L’accusa a Mosca in un dossier di 007: “La russia sapeva della minaccia dell’Isis prima dell’attacco”

I servizi di sicurezza del Cremlino erano a conoscenza della minaccia dell'Isis giorni prima dell'attentato alla Crocus City Hall di Mosca dove sono morte almeno 143 persone. A suggerirlo sarebbero documenti dell'intelligence russa ottenuti da un'organizzazione investigativa con sede nel Regno Unito. Secondo il Dossier Center di Londra, infatti, nei documenti ci sarebbe stata la prova che i tagiki radicalizzati dall'Isis-K - il ramo centroasiatico del gruppo terroristico - avrebbero potuto essere coinvolti in un attacco. Come spiega la Cnn, il Dossier Center è un gruppo investigativo russo sostenuto da Mikhail Khodorkovsky, un ex magnate del petrolio russo in esilio diventato critico del Cremlino. Già in precedenza il centro ha portato alla luce dettagli sul presidente russo Vladimir Putin e il suo regime, spesso utilizzando documenti e fughe di notizie provenienti dall'interno del governo russo.

Petraeus: “Se Putin userà atomica Usa risponderanno”

"Coloro che sono al governo hanno dichiarato pubblicamente che l'uso di armi nucleari è stato a lungo esaminato e che sono state sviluppate possibili opzioni per la risposta. Sono stati fatti sforzi per avvertire la Russia sulle possibili conseguenze dell'uso di armi nucleari e questi avvertimenti sono stati fatti arrivare anche da altri". Lo dice l'ex direttore della Cia e generale Usa che ha guidato le forze militari in Iraq e Afghanistan, David Petraeus, in un'intervista al Corriere della Sera.

Tajani: “Italia aiuterà Kiev ma non siamo in guerra con Putin”

"L'Italia farà tutto ciò che è in suo potere per aiutare Kiev. Insieme ai nostri alleati invieremo munizioni, vedremo se ci sarà bisogno di un nono pacchetto di aiuti" ma "bisogna fare attenzione a utilizzare un linguaggio bellico, sento parlare di economia di guerra. Noi non siamo in guerra con la Russia e non invieremo militari a combattere in Ucraina". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista a Il Messaggero. "Mi auguro che il governo israeliano fermi l'attacco su Rafah - dice l'esponente dell'Esecutivo in un altro passaggio dell'intervista al quotidiano romano -. La risoluzione per la tregua votata all'Onu è un passo importante. Dobbiamo lavorare per un cessate il fuoco immediato che permetta di aiutare la popolazione civile e la liberazione degli ostaggi"

Operazione antiterrorismo in Daghestan, arresti

Terroristi armati sono stati bloccati in diversi appartamenti di edifici residenziali a Makhachkala e Kaspiysk nella repubblica russa del Daghestan, nel Caucaso settentrionale. Lo rende noto l'agenzia di stampa Tass, citando il centro informazioni del comitato nazionale antiterrorismo locale.
"In Daghestan i servizi di sicurezza hanno ricevuto informazioni su dove si trovavano persone armate coinvolte in attività terroristiche. Questa notte sono state bloccate dalle forze speciali in diversi appartamenti nelle zone residenziali di Makhachkala e Kaspiysk", ha riferito la fonte della Tass. I residenti delle case vicine sono stati evacuati.

Allerta aerea, Polonia schiera jet a protezione confini

La Polonia ha fatto alzare in volo stanotte i caccia per proteggere il proprio spazio aereo a seguito di un attacco missilistico russo sull'Ucraina. Lo rendono noto le forze armate di Varsavia.

Allerta antiaerea in quasi tutte le regioni Ucraina

L'allerta antiaerea è scattata stanotte in quasi tutte le regioni dell'Ucraina, secondo i media locali. L'Aeronautica militare di Kiev ha avvertito dell'attività di aerei Tu-95Ms russi.

Ambasciatore Usa a Kiev: “Allarme aereo, costretti nei bunker da Russia”

"5:30 di domenica mattina, terzo allarme aereo della notte, l'intero Paese è costretto a mettersi al riparo nei bunker a causa dei missili che la Russia lancia su tutta l'Ucraina". È il messaggio postato su X dall'ambasciatore americano a Kiev, Bridget A. Brink.

Parigi 2024, Hidalgo: “Atleti russi e bielorussi non i benvenuti”

"Voglio dire agli atleti russi e bielorussi che non sono i benvenuti a Parigi e dire agli atleti ucraini e a tutto il popolo ucraino che li sosteniamo fortemente". È il messaggio lanciato dalla sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, in vista delle Olimpiadi che si terranno a Parigi dal 26 luglio all'11 agosto. Gli atleti russi potranno competere ai Giochi Olimpici, ma solo come neutrali, e a Russia e Bielorussia è stato vietato partecipare alla cerimonia di apertura, scatenando l'ira di Mosca.

Bombe russe sul Donetsk e su Kharkiv, 5 feriti

Bombardamenti russi hanno causato ieri sera quattro feriti nella regione ucraina del Donetsk e un ferito nella città di Kharkiv. Lo rendono noto funzionari locali, citati dai media di Kiev.
Nel Donetsk sono state colpite le città di Kurakhove e Kostiantynivka. Poche ore prima era stata colpita Krasnohorivka, con un bilancio di due morti e un ferito.

Francia fornirà veicoli corazzati e missili antiaerei

Parigi consegnerà centinaia di veicoli corazzati e missili antiaerei all'Ucraina nell'ambito di un nuovo pacchetto di aiuti. Lo ha riferito il ministro della Difesa francese, Sebastien Lecornu, sottolineando che "per mantenere una linea del fronte così estesa, l'esercito ucraino ha bisogno, ad esempio, dei nostri veicoli Vab: sono assolutamente essenziali per la mobilità delle truppe". La Francia sta ammodernando la sua flotta Vab con nuovi veicoli blindati Griffon, ma Lecornu ha detto che i modelli più vecchi sono "ancora operativi".

Musk: “L'Ucraina può perdere Odessa e l'accesso al Mar Nero”

Il miliardario americano Elon Musk, noto tra l'altro per le sue dichiarazioni sulla guerra in Ucraina, ha espresso l'opinione che la Russia può "raggiungere il Dnepr" e conquistare Odessa. In un post su X Musk ha scritto che "è stato un tragico spreco di vite umane per l'Ucraina attaccare un esercito più grande che disponeva di difese in profondità, campi minati e artiglieria più potente" considerato che "l'Ucraina non aveva mezzi corazzati o superiorità aerea!". Secondo Musk "non c'è alcuna possibilità che la Russia prenda tutta l'Ucraina, poiché la resistenza locale sarebbe estrema a ovest, ma la Russia guadagnerà sicuramente più territorio di quello che ha oggi. Più a lungo va avanti la guerra, più territorio guadagnerà la Russia fino a raggiungere il Dnepr. Tuttavia, se la guerra dovesse durare abbastanza a lungo, anche Odessa cadrebbe. Se l'Ucraina perderà o meno l'accesso al Mar Nero è, a mio avviso, la vera questione sul tavolo. Raccomanderei una soluzione negoziata prima che ciò accada".

Kiev, allerta aerea nella capitale e in altre regioni ucraine

"A Kiev e nella maggior parte delle regioni ucraine è stato dichiarata un'allerta aerea per la minaccia di armi balistiche provenienti dalla Crimea occupata". Lo annuncia l'aviazione ucraina, citata da Ukrainska Pravda.

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