✕

Francia, Le Monde sul caso Scurati: “Meloni ha voglia di rivalsa contro la cultura della Resistenza”

(ansa)
Il quotidiano francese parla di censura e intervista lo scrittore che dice: “La premier mira a instaurare una democrazia illiberale alla Orban”
1 minuti di lettura

PARIGI - “Censura. Nel giro di ventiquattro ore, il termine è entrato a far parte del dibattito pubblico italiano”. Le Monde dedica un articolo al caso Scurati-Rai, spiegando che lo scrittore, noto anche in Francia per la serie di romanzi su Benito Mussolini, “avrebbe dovuto leggere, per commemorare la liberazione dell'Italia il 25 aprile 1945, un testo che denunciava l'incapacità della destra al potere di ritrovarsi su una base antifascista”.

Allan Kaval, il corrispondente a Roma del quotidiano della sera, nota che il "movimento da cui proviene Giorgia Meloni vede la memoria della Resistenza come parte di una egemonia culturale di sinistra che l'ha tenuta ai margini del mondo politico e da cui esprime, attraverso i suoi discorsi, un certo desiderio di rivalsa”.

Le Monde cita nell'articolo anche una reazione di Scurati. "Il governo continua a voler riscrivere la storia e a imporre la sua egemonia sul Paese con la forza e la leva politica", denuncia lo scrittore nel giornale francese…

PARIGI - “Censura. Nel giro di ventiquattro ore, il termine è entrato a far parte del dibattito pubblico italiano”. Le Monde dedica un articolo al caso Scurati-Rai, spiegando che lo scrittore, noto anche in Francia per la serie di romanzi su Benito Mussolini, “avrebbe dovuto leggere, per commemorare la liberazione dell'Italia il 25 aprile 1945, un testo che denunciava l'incapacità della destra al potere di ritrovarsi su una base antifascista”.

Allan Kaval, il corrispondente a Roma del quotidiano della sera, nota che il "movimento da cui proviene Giorgia Meloni vede la memoria della Resistenza come parte di una egemonia culturale di sinistra che l'ha tenuta ai margini del mondo politico e da cui esprime, attraverso i suoi discorsi, un certo desiderio di rivalsa”.

Le Monde cita nell'articolo anche una reazione di Scurati. "Il governo continua a voler riscrivere la storia e a imporre la sua egemonia sul Paese con la forza e la leva politica", denuncia lo scrittore nel giornale francese. “Questa vicenda - continua Scurati su le Monde - rivela che la sua concezione del potere non è esattamente dittatoriale, ma è effettivamente autoritaria, mirando a instaurare una democrazia illiberale alla Orban, che è la negazione della vera democrazia".

La "voglia di rivalsa” del governo, come scrive il quotidiano di Parigi, “si riflette nella nomina di sostenitori a posizioni chiave nelle principali istituzioni culturali e nell'acquisizione della Rai”. “Se il servizio pubblico radiotelevisivo è stato istituzionalmente soggetto all'influenza dei partiti politici fin dagli anni Settanta - prosegue il corrispondente Kaval - il desiderio dell'attuale governo di utilizzarlo per attuare una "nuova narrazione" nazionale e conservatrice è qualcosa di nuovo”. Le Monde ricorda che il caso di censura è “solo l'ultimo di una lunga serie di polemiche sulle minacce alla libertà di espressione che imperversano nel sistema radiotelevisivo pubblico, mentre uno dopo l'altro i conduttori di punta si dimettono per approdare a canali privati”.

Leggi i commenti