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Caso Scurati, il comunicato Usigrai. “Dai vertici Rai asfissiante controllo dell’informazione”. Sergio: “Così l’azienda va a sbattere”

Caso Scurati, il comunicato Usigrai. “Dai vertici Rai asfissiante controllo dell’informazione”. Sergio: “Così l’azienda va a sbattere”
(fotogramma)

Il sindacato dei giornalisti del servizio pubblico interviene dopo la cancellazione del monologo dello scrittore sul 25 Aprile. Maggioni: “Avevo invitato Scurati, antifascismo parola chiave”

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Sul caso del monologo di Antonio Scurati censurato dalla Rai interviene il sindacato Usigrai con un comunicato di cui è stata chiesta la lettura nei Tg e Gr di oggi. Questa la nota:

“Il controllo dei vertici della Rai sull'informazione del servizio pubblico si fa ogni giorno più asfissiante. Dopo aver svuotato della loro identità due canali, ora i dirigenti nominati dal Governo intervengono bloccando anche ospiti non graditi, come Antonio Scurati a cui era stato affidato un monologo sul 25 aprile, in una rete, Rai3, ormai stravolta nel palinsesto e irriconoscibile per i telespettatori.

“La stessa azienda che ha speso 6 milioni di euro per il programma Avanti Popolo, ora avanza motivazioni di carattere economico per l’esclusione di Scurati. Motivazioni già smentite dai fatti. Siamo di fronte ad un sistema pervasivo di controllo che viola i principi del lavoro giornalistico. L'assemblea dei Comitati di redazione della Rai mercoledì ha proclamato lo stato di agitazione e approvato 5 giorni di sciopero. Gentili telespettatori, noi ci dissociamo dalle decisioni dell’azienda e lottiamo per un servizio pubblico indipendente, equilibrato e plurale”.

Sergio: “Così l’azienda va a sbattere”

«Io cerco di far capire ai miei amici che così l’azienda va a sbattere, ma è tutto inutile» dice oggi Roberto Sergio al Corriere della Sera.

"Da settimane la Rai è vittima di una guerra politica quotidiana con l'obiettivo di distruggerla", aveva spiegato Sergio, in un colloquio con La Stampa.

E proprio su questo l'ad annuncia che "quello che è accaduto non può finire qui" e che "per lunedì ho chiesto una relazione, saranno presi provvedimenti drastici". Infatti secondo Sergio è "surreale, surreale come sia potuto accadere, è necessario approfondire e dare risposte. Chi ha sbagliato paga".

Maggioni: “Avevo invitato Scurati, antifascismo parola chiave”

"In apertura vorrei dire che ho chiesto ad Antonio Scurati di raggiungerci, non poteva farlo ma l'avrei voluto perché con lui avremmo parlato di antifascismo, una parola chiave alla vigilia del 25 aprile, una parola alla base della nostra Costituzione". Lo ha detto Monica Maggioni aprendo la puntata di 'In mezz'ora', in onda su Rai3.

Maggioni ha letto un discorso del presidente Mattarella per il 25 aprile nel quale si sottolineava come "il 25 aprile è una festa che appartiene a tutti gli italiani amanti della libertà": "per questo - ha concluso Maggioni - antifascismo è una parola decisiva e oggi abbiamo una ragione in più per ricordarlo".

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