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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Borrell: “La Russia è una minaccia esistenziale ma non tutti in Ue sono d’accordo”

Le preoccupazioni dei militari di Kiev: “La situazione al fronte peggiora”. Media: “Su Zaporizhzhia 349 attacchi in pochi giorni”. Kiev: “La caduta di Chasiv Yar è solo questione di tempo”
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Nell’ultimo mese si sono intensificati gli attacchi russi che, meglio equipaggiato, ha approfittato dell’attesa dell’esercito ucraino ancora a corto di armi e munizioni. I militari sono preoccupati e aspettano gli aiuti dagli alleati

Borrell, “La Russia è una minaccia esistenziale ma non tutti nell’Ue sono d’accordo”

Oggi "la Russia di Vladimir Putin rappresenta una minaccia esistenziale per tutti noi. Se Putin avrà successo in Ucraina, non si fermerà qui". Lo sottolinea l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, in un discorso, la Dahrendorf Lecture, all'Università di Oxford, in Inghilterra. "Questo è ora anche il pensiero del presidente francese Emmanuel Macron - aggiunge - che inizialmente aveva avvertito che non bisognava umiliare la Russia".

Cameron, truppe Nato in Ucraina sarebbero pericolosa escalation

Il ministro degli Esteri britannico David Cameron ha messo in guardia contro l'idea del presidente francese Emmanuel Macron di prendere in considerazione l'invio di truppe Nato in Ucraina per unirsi alla lotta se Vladimir Putin riuscisse a ottenere una svolta, affermando che una tale mossa sarebbe una "pericolosa escalation". "Non penso che sia giusto che i soldati della Nato uccidano soldati russi", ha detto il ministro degli Esteri in un'intervista a Sky News da Leopoli, nell'Ucraina occidentale, dopo aver incontrato il presidente Volodymyr Zelensky e altri ministri a Kiev.

Germania, a processo coppia accusata di aver fornito alla Russia componenti per droni

Si è aperto oggi a Stoccarda il processo a carico di due cittadini con doppia nazionalità russo-tedesca accusati di aver fornito illegalmente alla Russia componenti elettronici da utilizzare per la costruzione di droni militari. Nell'udienza di apertura presso la Corte regionale superiore di Stoccarda, il procuratore federale ha dichiarato che i droni Orlan 10 che i due avrebbero indirettamente contribuito a costruire erano di "estrema importanza" per lo sforzo bellico russo in Ucraina. L'accusa ha imputato al principale sospetto, un uomo di 59 anni dello Stato occidentale del Saarland, 54 violazioni delle sanzioni dell'Ue contro la Russia. L'uomo d'affari, ad di due società, in carcere dal marzo dello scorso anno, avrebbe ingannato i suoi fornitori statunitensi assicurando loro che i componenti, tra cui trasmettitori, microchip e isolanti sarebbero rimasti in Germania. Quindi li ha consegnati a società di copertura in Kazakhstan, Kirghizistan, Hong Kong, Turchia ed Emirati Arabi Uniti, da dove sono stati inviati ai fornitori dei militari russi.

Mosca, colpito deposito petrolifero che riforniva truppe Kiev

Le forze russe hanno distrutto un lanciamissili di difesa aerea Iris-t e colpito il deposito petrolifero di Balovnoye che riforniva di carburante le truppe ucraine. Lo ha riferito il ministero russo della Difesa, citato da Ria Novosti. "L'aviazione operativo-tattica, le forze missilistiche e l'artiglieria dei gruppi di truppe delle forze armate della Federazione russa hanno distrutto un radar di illuminazione e guida con due lanciatori del sistema missilistico antiaereo S-300Pt, nonché un lanciatore dell'Iris-T prodotto in Germania. Inoltre è stato colpito il deposito petrolifero Balovnoye, che forniva carburante alle unità militari delle forze armate ucraine, nonché al personale nemico e all'equipaggiamento militare in 102 distretti", ha affermato il dicastero russo.

Gli Usa condannano il cyberattacco della Russia all'Europa

Gli Usa condannano "il malevolo" cyberattacco della Russia all'Europa. Lo riferisce il portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller, in un post su X. "Ci uniamo alla Nato e all'Ue negli sforzi per contrastare tali attività e ritenere i colpevoli responsabili", si legge ancora.

Cameron a Kiev, “tre miliardi dal Regno Unito ogni anno”

Il Regno Unito s'impegna a continuare a destinare anche in futuro almeno 3 miliardi di sterline (circa 3,5 miliardi di euro) ogni anno all'Ucraina in aiuti soprattutto militari, come fatto quest'anno, "per tutto il tempo che sarà necessario" per far fronte a Mosca. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, David Cameron, nella seconda e ultima giornata di una nuova missione a Kiev durante la quale ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky e il suo omologo Dmytro Kuleba. Cameron ha poi ribadito che spetta agli ucraini decidere come usare le armi ricevute dal Regno, anche contro il territorio russo (affermazione evocata già ieri e denunciata dal Cremlino come una pericolosa escalation). "Visto che la Russia colpisce dentro il territorio ucraino, è facilmente comprensibile che l'Ucraina senta la necessità di scegliere come rendere più sicura la sua autodifesa", ha detto al riguardo, citato oggi dalla Bbc.

Zakharova, contromisure se Danimarca blocca transito

La Russia prenderà severe contromisure contro la Danimarca se limiterà il passaggio marittimo alle petroliere russe. Lo ha riferito la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Qualsiasi tentativo di limitare i diritti di navigazione dei bastimenti russi sarà visto come un ulteriore passo ostile e sarà seguito inevitabilmente da severe misure ritorsive", ha detto Zakharova in un punto stampa commentando le anticipazioni di stampa dei media danesi. "È divertente sentire che quale pretesto per imporre misure restrittive sia menzionato il rischio di un disastro ambientale nel Mar Baltico, poiché si suppone che la Russia impiegherebbe navi che sono inadatte alla navigazione o che mancano di documenti assicurativi", ha notato la portavoce.

Hacker russi attaccano la Finlandia "per il suo appoggio a Kiev"

Un gruppo di hacker russi, che si autodenomina 'NoName057', ha attaccato le pagine web di vari siti istituzionali della Finlandia come rappresaglia per l'appoggio del paese all'Ucraina. Lo ha reso noto lo stesso gruppo di pirati informatici sul proprio canale Telegram nel rivendicare l'attacco.
Nel mirino i siti del Governo, della Camera di commercio, dell'Istituto di arbitraggio e della banca di immagini del Ministero della Difesa. "Ricordiamo alle autorità russofobe della Finlandia quanto costa appoggiare il regime criminale di Kiev, un accordo che hanno firmato giusto un mese fa", hanno scritto gli hacker nel messaggio, facendo riferimento all'accordo di sicurezza siglato il 3 aprile scorso tra il presidente finlandese, Alexander Stubb, e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, con cui Helsinki si impegna a mantenere il suo appoggio politico e militare a Kiev per i prossimi dieci anni.
Secondo il quotidiano Helsingin Sanomat, il cyberattacco ha causato il down momentaneo della pagina web della Camera di commercio.

Shojgu: “Forze di Kiev costrette al ritiro per la pressione russa”

"Le forze russe continuano a sfondare le roccaforti nemiche lungo tutta la linea di contatto, l'esercito ucraino sta cercando di mantenere alcune linee difensive, ma deve abbandonare le sue posizioni e ritirarsi sotto la nostra pressione". Lo ha detto il ministro della Difesa russo, Serghej Shojgu durante una teleconferenza con gli ufficiali in comando del Ministero della Difesa russo. "Abbiamo preso il controllo di 547 chilometri quadrati nel territorio delle nuove regioni della Russia dall'inizio di quest'anno", ha detto Shojgu secondo quanto riporta Interfax. Le forze russe hanno preso il controllo di tre comunità nella Repubblica popolare di Donetsk - Novobakhmutovka, Semyonovka e Berdychi - nelle ultime due settimane, ha aggiunto.

(reuters)

Tajani: “Le parole di Macron? Non manderemo soldati in Ucraina”

"Abbiamo sempre detto che noi non siamo in guerra con la Russia e quindi non manderemo soldati italiani a combattere in Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a Reggio Calabria ad una domanda dei giornalisti sulle dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron. "Noi difendiamo - ha aggiunto Tajani - il diritto dell'Ucraina ad essere uno Stato indipendente. Ma non siamo, lo ribadisco, in guerra con la Russia. La nostra posizione è sempre questa. Non abbiamo mai cambiato idea. Noi difendiamo la libertà, l'indipendenza, ma stiamo lavorando per costruire la pace".

(ansa)

Ucraina: “Bombardata Kharkiv, persone sotto le macerie”

Le truppe russe hanno bombardato Kharkiv, in Ucraina orientale, nel primo pomeriggio distruggendo diversi condomini, persone sono intrappolate sotto le macerie.
Lo ha riferito su Telegram il sindaco Igor Terekhov, citato da Rbc-Ucraina aggiungendo che è in corso un'operazione di salvataggio.

Nato: “Solidarietà a Berlino per i cyberattacchi russi, ci difenderemo”

"Siamo solidali con la Germania in seguito alla campagna informatica dannosa contro un partito politico, in questo caso il Partito socialdemocratico tedesco, e con la Repubblica Ceca in seguito alle attività informatiche dannose contro le sue istituzioni". Lo afferma in una nota il Consiglio Atlantico della Nato. "Condanniamo fermamente le attività informatiche dannose intese a indebolire le nostre istituzioni democratiche, la sicurezza nazionale e la società libera. Le attività informatiche dannose contro la Germania e la Repubblica Ceca sottolineano che il cyberspazio è costantemente contestato. Gli autori delle minacce informatiche cercano costantemente di destabilizzare l'Alleanza. Rimaniamo impegnati a contrastare la minaccia informatica sostanziale, continua e crescente, anche ai nostri sistemi democratici e alle nostre infrastrutture critiche. Siamo determinati a impiegare le capacità necessarie per scoraggiare, difendere e contrastare l'intero spettro delle minacce informatiche per sostenerci a vicenda, anche considerando risposte coordinate", si legge ancora nella nota.

Cremlino: “Nelle parole di Cameron rischio di una escalation diretta”

Il Cremlino vede le dichiarazioni del ministro degli Esteri britannico David Cameron sul diritto di Kiev di usare armi britanniche per colpire la Russia come "un'escalation diretta" che "potrebbe potenzialmente rappresentare un pericolo per la sicurezza europea, l'intera architettura di sicurezza europea". Lo ha detto il portavoce Dmitrij Peskov, citato dalla Tass. Ieri Cameron, in vista a Kiev, aveva detto all'agenzia Reuters che l'Ucraina ha appunto il diritto di impiegare le armi fornite da Londra per colpire il territorio russo.

Cameron: "Kiev ha il diritto di usare le armi che forniamo per attacchi in Russia"

Cremlino: “Da Macron dichiarazioni molto pericolose”

Le parole del presidente francese Emmanuel Macron sul possibile invio di truppe in Ucraina rappresentano una "tendenza molto pericolosa" e Mosca continua a "monitorare da vicino" le dichiarazioni di Parigi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax.

Mosca: “Nostri bombardieri in volo vicino a costa dell’Alaska”

Due bombardieri strategici russi Tu-95MS hanno effettuato un volo sulle acque internazionali del Mare di Bering vicino alla costa occidentale dell'Alaska, secondo quanto reso noto dal ministero della Difesa di Mosca. "Ad un certo punto della rotta gli aerei sono stati accompagnati da caccia di Paesi stranieri", aggiunge il dicastero, citato dall'agenzia Ria Novosti, senza aggiungere spiegazioni. Il volo è durato 11 ore.

Germania: “Dai servizi russi cyberattacco alla Spd, ci saranno conseguenze”

La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock ha accusato "senza ambiguità" i servizi segreti russi di essere responsabili di un attacco informatico contro membri del Partito socialdemocratico tedesco (Spd) nel 2023. "Ci saranno conseguenze", ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa da Adelaide, in Australia. Un cyber attacco "intollerabile", ha proseguito, spiegando che "oggi possiamo dire inequivocabilmente che possiamo attribuire questo attacco informatico a un gruppo chiamato APT28 guidato dai servizi segreti russi".
Baerbock ha detto che "si è trattato di un attacco informatico contro la Germania sostenuto dalla Russia ed è assolutamente intollerabile e inaccettabile". L'indagine federale sull'attacco che ha preso di mira l'Spd nel gennaio del 2023 è appena stata completata, ha detto il ministro senza fornire ulteriori dettagli.

Isw: Putin vuole limitare Shojgu tramite ex affiliato Wagner

Vladimir Putin avrebbe intenzione di "limitare" il potere del ministro della Difesa, Serghej Shojgu, per "bilanciarlo" e in qualche modo "punirlo" per non aver ancora raggiunto gli obiettivi militari del Cremlino. Lo scrive il think tank americano Institute for the Study of War. La persona individuata da Putin per questo obiettivo sarebbe il governatore della regione di Tula, Aleksej Dyumin, che il leader del Cremlino ha incontrato lo scorso 2 maggio. Dyumin è un ex affiliato della Wagner e amico del defunto leader Evgenij Prigozhin con cui si è sempre apertamente schierato con l'obiettivo di prendere il posto di Shojgu al ministero della Difesa. Fonti interne russe hanno suggerito che il Cremlino potrebbe nominare Dyumin per un nuovo ruolo legato all'industria della difesa russa.


Video mostra attacco ucraino con Atacms americani: 100 soldati russi morti in Lugansk

Un video condiviso di Osint X mostra che cento soldati russi sono stati uccisi in un campo di addestramento nella regione orientale ucraina di Lugansk preso di mira dagli ucraini con sistemi missilistici Atacms forniti dagli Stati Uniti. Lo riferisce Newsweek. L'account di Open-source Intelligence X, che ha condiviso per primo il filmato dell'attacco, ha dichiarato che "quattro Atacms, di cui uno difettoso, ha colpito un'area di addestramento russa a Mozhnyakivka, nel Lugansk". Le perdite russe sono "significative".

Kiev: “La caduta di Chasiv Yar è solo questione di tempo”

La cattura di Chasiv Yar da parte dell'esercito russo è probabilmente solo questione di tempo. Lo ha detto il rappresentante della Direzione principale dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino Vadym Skibitsky in un'intervista a The Economist, citato da Unian. La località del Donetsk è la "chiave" per l'ulteriore avanzata delle forze del Cremlino verso le ultime grandi città della regione di Donetsk. E Chasiv Yar può ripetere il destino di Avdiivka, che fu completamente distrutta dai russi: non succederà "né oggi né domani, ovviamente, ma tutto dipende dalle nostre riserve e dalle nostre scorte", ha aggiunto Skibitsky.

(reuters)

Kiev teme attacchi russi a Pasqua: “Non andate in chiesa”

Le autorità di Kiev hanno sconsigliato ai cittadini di visitare le chiese durante le celebrazioni pasquali: il 5 maggio, giorno della Pasqua ortodossa in Ucraina, nella capitale saranno intensificate le misure di sicurezza. Lo riferisce il Kyiv Independent. Le autorità locali invitano i residenti a seguire il servizio religioso online piuttosto che andare in chiesa nel timore di attacchi dell'esercito russo.

Truppe russe nella base aerea in Niger che ospita gli Usa

Personale militare russo è entrato in una base aerea in Niger che ospita le truppe americane, una mossa che segue la decisione della giunta nigerina di espellere le forze statunitensi dal Paese. Lo riferisce Reuters sul suo sito. Un alto funzionario della difesa Usa ha dichiarato che le forze russe non si stanno mescolando a quelle statunitensi, ma stanno utilizzando un hangar presso la base aerea 101, accanto all'aeroporto internazionale Diori Hamani di Niamey, la capitale del Niger. La giunta militare che governa il Paese dell'Africa occidentale aveva indicato agli Stati Uniti di ritirare i suoi mille soldati di stanza in Niger.

Media, su Zaporizhzhia 349 attacchi in pochi giorni

Negli ultimi giorni le forze militari russe hanno attaccato la regione di Zaporizhzhia 349 volte. Lo ha detto Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, in un post su Telegram, riportato dal sito ucraino Ukrinform.

Gazprom, rosso per la prima volta in quasi 25 anni di storia

Gazprom, la società dell'energia controllata dallo Stato Russo ha chiuso il 2023 in perdita con un rosso di 629 mld di rubli, (circa 7 mld di dollari) ed è la prima volta che succede in quasi 25 anni di storia della società, cioè dal 1999. Gli analisti nonostante il conflitto con l'Ucraina ritenevano che il bilancio si potesse concludere con un profitto, anche se minore rispetto a quello conseguito nel 2022. L'attuale crollo viene spiegato con i volumi ormai estremamente bassi di fornitura di gas all'Europa.

Zelensky: “Chi difende l’Ucraina difende la vita”

In un lungo post con foto dei pesanti attacchi russi che si sono intensificati nell’ultimo mese il Presidente ucraino Zelensky dice: “Solo in aprile, i terroristi russi hanno utilizzato più di 300 missili di vario tipo, quasi 300 droni e più di 3.200 bombe aeree guidate contro l’Ucraina. Le nostre città e comunità dalla regione di Sumy alla regione di Odessa, dalla regione di Kharkiv, dalla regione di Donetsk, soffrono di questo terrore deliberato e vile ogni giorno e notte. Molte vite sono state uccise da questi attacchi. Ed è solo attraverso la forza che possiamo fermare questo terrore. La forza del nostro popolo, la forza dell'unità mondiale, la forza della pressione sulla Russia, la forza dei sistemi di difesa aerea forniti all'Ucraina, la forza dei nostri soldati che mantengono la prima linea. Tutti coloro che lavorano per la nostra forza e per la nostra difesa contro la Russia sono veri difensori della vita.

Militari di Kiev preoccupati, la situazione al fronte peggiora

Un alto funzionario militare ucraino afferma che la situazione in prima linea nell’Ucraina orientale sta peggiorando contro le forze russe meglio equipaggiate. Un portavoce del comando strategico ucraino nell’est del paese ha detto che la Russia ha ammassato truppe nella regione di Donetsk nel tentativo di sfondare la linea difensiva ucraina. La Russia ha spinto l’Ucraina in secondo piano sul campo di battaglia mentre Kiev è alle prese con la carenza di truppe e munizioni contro un nemico più grande. Le difficoltà dell'Ucraina si sono aggravate da mesi mentre l'esercito attendeva nuovi aiuti militari vitali da parte degli Stati Uniti. Il sostegno è stato bloccato a Washington per sei mesi.

I lavoratori del settore energetico stanno lottando per riparare i danni causati dall’intensificarsi degli attacchi aerei

I lavoratori del settore energetico ucraini stanno lottando per riparare i danni causati dall’intensificarsi degli attacchi aerei volti a polverizzare la rete energetica ucraina. Temono di perdere la corsa per prepararsi all’inverno a meno che gli alleati non inventino sistemi di difesa aerea per impedire ai missili russi di raggiungere i loro obiettivi. La riparazione degli impianti danneggiati richiederebbe dai sei mesi ai due anni, anche se non ci fossero più scioperi.

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